{"id":621547,"date":"2026-08-07T05:16:24","date_gmt":"2026-08-07T05:16:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/621547\/"},"modified":"2026-08-07T05:16:24","modified_gmt":"2026-08-07T05:16:24","slug":"torino-torna-a-vedere-a-82-anni-grazie-allai-intervento-record-al-san-luigi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/621547\/","title":{"rendered":"Torino, torna a vedere a 82 anni grazie all&#8217;AI: intervento record al San Luigi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Da meno di un decimo a otto decimi di vista, senza necessit\u00e0 di correzione con lenti.<\/strong> \u00c8 il risultato di un intervento, tra i primi in <strong>Italia<\/strong>, eseguito al <strong>San Luigi Gonzaga di Orbassano<\/strong> su una paziente di 82 anni, che da molti anni non riusciva pi\u00f9 a utilizzare efficacemente entrambi gli occhi e presentava una situazione particolarmente compromessa nell&#8217;occhio destro.<\/p>\n<p> La rinascita: torna a vedere a 82 anni <\/p>\n<p><strong>\u00abPer tanti anni mi ero abituata all&#8217;idea di non poter pi\u00f9 vedere bene e soprattutto di non poter utilizzare davvero l&#8217;occhio destro.<\/strong> Oggi riuscire a vedere nuovamente con entrambi gli occhi, senza occhiali, \u00e8 qualcosa che non pensavo pi\u00f9 possibile. Sono molto felice e profondamente grata a chi mi ha curata\u00bb, racconta la paziente, che preferisce mantenere l&#8217;anonimato.<\/p>\n<blockquote>\n<p>Non pensavo di poter tornare a vedere nuovamente senza gli occhiali, sono molto felice<\/p>\n<\/blockquote>\n<p> Il ruolo della AI nella progettazione del cristallino artificiale <\/p>\n<p>A eseguire l&#8217;intervento \u00e8 stato il professor Raffaele Nuzzi, direttore della Struttura Complessa Universitaria di Oftalmologia del San Luigi, che ha utilizzato l&#8217;intelligenza artificiale come strumento per progettare un secondo cristallino artificiale personalizzato e individuare la soluzione chirurgica pi\u00f9 efficace per un caso di eccezionale complessit\u00e0.<\/p>\n<p> Il problema: cataratta, glaucoma e grave compromissione visiva <\/p>\n<p><strong>La paziente era affetta da cataratta e glaucoma e presentava una grave compromissione visiva in entrambi gli occhi: meno di un decimo di vista nell&#8217;occhio destro e un decimo nel sinistro.<\/strong> In particolare, l&#8217;occhio destro portava gli esiti di un intervento di cataratta effettuato molti anni prima, con residui del cristallino, importanti aderenze infiammatorie, marcata dilatazione della pupilla e alterazioni dell&#8217;intero segmento anteriore. Si trattava, inoltre, di un occhio di dimensioni molto ridotte, con un&#8217;elevata ipermetropia indotta.<\/p>\n<p> Perch\u00e9 il difetto visivo non poteva essere corretto con lenti <\/p>\n<p><strong>Il grave difetto visivo e del campo visivo non poteva essere corretto con lenti.<\/strong> Era stata valutata anche la possibilit\u00e0 di intervenire sulla cornea con laser ad eccimeri, ma le caratteristiche estremamente particolari dell&#8217;occhio rendevano i parametri necessari incompatibili con i limiti di applicazione della tecnologia.<\/p>\n<p> L&#8217;intervento con intelligenza artificiale e tecnica mininvasiva <\/p>\n<p><strong>\u00c8 a questo punto che l&#8217;intelligenza artificiale \u00e8 diventata uno degli strumenti a disposizione dello specialista per costruire una soluzione terapeutica personalizzata.<\/strong> Insieme alla ripetizione degli esami specialistici, necessaria a causa della variabilit\u00e0 dei parametri oculari, l&#8217;IA \u00e8 stata utilizzata per il calcolo biometrico, per effettuare simulazioni e, soprattutto, per progettare le caratteristiche del secondo cristallino artificiale da impiantare tenendo conto delle alterazioni anatomiche, delle patologie pregresse e degli esiti delle ripetute infiammazioni. L&#8217;intervento \u00e8 stato eseguito con tecnica mininvasiva attraverso microaccessi corneali. Il <strong>professor Nuzzi<\/strong> ha rimosso i residui della precedente cataratta e le numerose aderenze, ricostruito l&#8217;iride, la pupilla e la camera posteriore e inserito il nuovo cristallino artificiale, posizionandolo anteriormente a quello impiantato nel precedente intervento e posteriormente all&#8217;iride, preservando al tempo stesso la cornea gi\u00e0 compromessa.<\/p>\n<p> Il risultato: da meno di 1\/10 a 8\/10 nell&#8217;occhio destro <\/p>\n<p><strong>Dopo il trattamento di entrambi gli occhi, la paziente \u00e8 passata da meno di 1\/10 a 8\/10 nell&#8217;occhio destro e da 1\/10 a 10\/10 nell&#8217;occhio sinistro, senza necessit\u00e0 di correzione aggiuntiva.<\/strong> \u00c8 stata inoltre recuperata la collaborazione funzionale fra i due occhi, con il ripristino della visione stereoscopica e tridimensionale, compromessa da molti anni.<\/p>\n<p> Il caso pilota e l\u2019uso dell\u2019intelligenza artificiale <\/p>\n<p><strong>\u00abLa complessit\u00e0 di questo caso nasceva dalla sovrapposizione di numerosi problemi anatomici e funzionali e dagli esiti degli interventi e delle infiammazioni precedenti &#8211; spiega il professor Raffaele Nuzzi &#8211; Non esisteva una soluzione standard applicabile alla paziente.<\/strong> L&#8217;intelligenza artificiale ci ha fornito uno strumento importante per integrare i diversi parametri, effettuare le simulazioni e soprattutto progettare il secondo cristallino artificiale necessario per questo specifico occhio. La tecnologia, per\u00f2, diventa realmente utile quando viene inserita all&#8217;interno della valutazione clinica e dell&#8217;esperienza chirurgica. Il risultato pi\u00f9 importante \u00e8 che oggi i due occhi sono tornati a lavorare insieme, con un recupero della visione stereoscopica e tridimensionale\u00bb.<\/p>\n<p>\t\t\tAlgoritmi e sanit\u00e0<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/torino\/2026\/08\/06\/news\/intelligenza_artificiale_prevede_danno_renale_ospedale_torino-15708666\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">L\u2019Ai riesce a prevedere il danno renale con 14 ore di anticipo. Parte il test al Maria Vittoria<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/autori\/alessandro_mondo\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Alessandro Mondo<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t06 Agosto 2026<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/torino\/2026\/08\/06\/news\/intelligenza_artificiale_prevede_danno_renale_ospedale_torino-15708666\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/113330300-c90f72a6-d79c-4b61-97d5-c2a54296bfbe.jpg\" alt=\"\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/> <\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p> I mille interventi chirurgici ogni anno al San Luigi <\/p>\n<p><strong>L&#8217;intervento si inserisce nell&#8217;attivit\u00e0 ad alta complessit\u00e0 della Struttura di Oftalmologia del San Luigi, che esegue circa 1.000 interventi chirurgici complessi ogni anno.<\/strong> L&#8217;attivit\u00e0 comprende la chirurgia dei tumori palpebrali con ricostruzione plastica, il trattamento delle gravi alterazioni congiuntivali con ricostruzione, tutte le tipologie di trapianto di cornea e di chirurgia del glaucoma, gli interventi per distacco di retina con approccio esterno e\/o vitrectomia e le vitrectomie per patologie come il foro maculare e tutte le altre patologie vitreo-retiniche.<\/p>\n<p> La nuova frontiera della chirurgia oculistica <\/p>\n<p><strong>\u00abQuesto intervento racconta bene quale debba essere il ruolo dell&#8217;innovazione in sanit\u00e0: mettere strumenti sempre pi\u00f9 avanzati nelle mani di professionisti capaci di utilizzarli per trovare risposte nuove ai bisogni dei pazienti &#8211; sottolinea Davide Minniti, direttore generale dell&#8217;AOU San Luigi Gonzaga &#8211; In questo caso l&#8217;intelligenza artificiale non sostituisce la competenza del medico, ma ne amplia le possibilit\u00e0.<\/strong> Il risultato raggiunto dal <strong>professor Nuzzi<\/strong> e dalla sua \u00e9quipe, unico in <strong>Italia<\/strong>, \u00e8 espressione dell&#8217;elevato livello di specializzazione della nostra <strong>Oftalmologia<\/strong> e della capacit\u00e0 del <strong>San Luigi<\/strong> di tradurre ricerca e innovazione in opportunit\u00e0 concrete di cura\u00bb.<\/p>\n<p> Il commento dell\u2019assessore regionale alla Sanit\u00e0 <\/p>\n<p><strong>\u00abLa storia di questa paziente &#8211; dichiara Federico Riboldi, assessore alla Sanit\u00e0 della Regione Piemonte &#8211; dimostra come l&#8217;innovazione abbia davvero valore quando riesce a restituire alle persone ci\u00f2 che sembrava perduto.<\/strong> Grazie alla competenza dei professionisti del <strong>San Luigi Gonzaga<\/strong> e all&#8217;utilizzo delle tecnologie pi\u00f9 avanzate, \u00e8 stato possibile affrontare con successo un caso di eccezionale complessit\u00e0, restituendo una qualit\u00e0 di vita che fino a poco tempo fa appariva irraggiungibile. \u00c8 questo il volto della sanit\u00e0 pubblica che vogliamo continuare a sostenere: una sanit\u00e0 capace di mettere ricerca, innovazione e professionalit\u00e0 al servizio dei pazienti, trasformando il progresso scientifico in opportunit\u00e0 concrete di cura\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Da meno di un decimo a otto decimi di vista, senza necessit\u00e0 di correzione con lenti. \u00c8 il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":621548,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[12988,239,4909,1537,90,89,217438,240,301],"class_list":["post-621547","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-alessandro-mondo","tag-health","tag-innovazione","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-orbassano","tag-salute","tag-sanita"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117052532435631097","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/621547","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=621547"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/621547\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/621548"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=621547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=621547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=621547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}