{"id":62156,"date":"2025-08-22T11:30:10","date_gmt":"2025-08-22T11:30:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/62156\/"},"modified":"2025-08-22T11:30:10","modified_gmt":"2025-08-22T11:30:10","slug":"dichiarata-ufficialmente-la-carestia-lonu-accusa-israele-di-usarla-come-arma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/62156\/","title":{"rendered":"dichiarata ufficialmente la carestia, l&#8217;Onu accusa Israele di usarla come arma"},"content":{"rendered":"<p>Per la prima volta \u00e8 stato dichiarato ufficialmente che <strong>a Gaza \u00e8 in corso una carestia<\/strong> e che \u00e8 totalmente <strong>dipendente dall\u2019uomo<\/strong>. A dare l\u2019ufficialit\u00e0 della notizia, per la quale ormai da tempo molti osservatori internazionali avevano gi\u00e0 lanciato un allarme, \u00e8 l\u2019Integrated Food Security Phase Classification (<strong>Ipc<\/strong>), un organismo sostenuto dalle <strong>Nazioni<\/strong> <strong>Unite<\/strong> responsabile del monitoraggio della <strong>sicurezza<\/strong> <strong>alimentare<\/strong>. L\u2019<strong>Onu <\/strong>\u2013 tramite le dichiarazioni del suo responsabile umanitario, <strong>Tom<\/strong> <strong>Fletcher <\/strong>\u2013 ha commentato sostenendo che la fame a Gaza \u00e8 \u201ca<strong>pertamente promossa da alcuni leader israeliani come arma di guerra<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>L\u2019Ipc aveva gi\u00e0 avvertito che la carestia era imminente in alcune parti della Striscia, a causa del <strong>blocco<\/strong> <strong>degli<\/strong> <strong>aiuti<\/strong> da parte di Israele, ma finora non aveva rilasciato una dichiarazione formale. Questa \u00e8 arrivata oggi, 22 agosto: l\u2019organismo ha elevato la sua classificazione della Striscia alla <strong>Fase<\/strong> <strong>5<\/strong>, <strong>il livello pi\u00f9 alto<\/strong> e peggiore della sua scala di <strong>insicurezza alimentare acuta<\/strong>. La carestia \u00e8 confermata nel governatorato di Gaza, che comprende <strong>Gaza<\/strong> <strong>City<\/strong> e l\u2019area circostante, e che si prevede che \u201c<strong>condizioni<\/strong> <strong>catastrofiche<\/strong>\u201d si estenderanno a <strong>Deir al-Balah<\/strong> e <strong>Khan Younis<\/strong> entro la fine di settembre. Oltre al blocco degli <strong>aiuti<\/strong>, a causare la carestia sono gli <strong>sfollamenti<\/strong> della popolazione e il <strong>collasso<\/strong> della <strong>produzione<\/strong> <strong>alimentare. <\/strong>Secondo l\u2019Ipc, la carestia pu\u00f2 essere \u201c<strong>fermata<\/strong> e <strong>invertita<\/strong>\u201c. \u201cIl tempo del dibattito e dell\u2019esitazione \u00e8 passato, la fame \u00e8 presente e si sta <strong>diffondendo<\/strong> <strong>rapidamente<\/strong>\u201c, aggiunge il <strong>rapporto di 59 pagine<\/strong>, \u201cnessuno dovrebbe avere dubbi sul fatto che sia necessaria una risposta immediata e su larga scala\u201d. \u201cQualsiasi ulteriore ritardo, anche di pochi giorni, si tradurrebbe in <strong>un\u2019escalation<\/strong> totalmente inaccettabile della <strong>mortalit\u00e0<\/strong> legata alla carestia\u201d, prosegue l\u2019Ipc.<\/p>\n<p><strong>Il report dell\u2019Ipc-<\/strong> Il rapporto spiega come la malnutrizione minacci la vita di \u201c<strong>132mila<\/strong> <strong>bambini<\/strong> <strong>sotto i cinque anni<\/strong>\u201c, stimando che fino a giugno del prossimo anno soffriranno di \u201c<strong>malnutrizione<\/strong> <strong>acuta<\/strong>\u201c. L\u2019ente aggiunge che <strong>41mila<\/strong> di questi casi soffriranno di malnutrizione \u201c<strong>grave<\/strong>\u201c, il doppio del numero stimato nella precedente valutazione dell\u2019Ipc di maggio, esponendoli a un \u201crischio di morte pi\u00f9 elevato\u201d. Il report afferma che in un\u2019area si verifica una carestia quando<strong> sono presenti tutte e tre le seguenti condizioni<\/strong>: almeno il<strong> 20%<\/strong> delle <strong>famiglie<\/strong> soffre di estrema carenza di cibo o \u00e8 praticamente affamato; almeno il <strong>30%<\/strong> dei <strong>bambini<\/strong> di et\u00e0 compresa tra i sei mesi e i cinque anni soffre di malnutrizione acuta o deperimento, il che significa che sono troppo magri per la loro altezza; almeno due persone, o quattro bambini sotto i cinque anni, ogni 10mila <strong>muoiono ogni giorno<\/strong> a causa della fame o dell\u2019interazione tra malnutrizione e malattie. In passato l\u2019Ipc ha dichiarato lo stato di carestia in <strong>Somalia<\/strong> nel 2011, nel <strong>Sud<\/strong> <strong>Sudan<\/strong> nel 2017 e nel 2020 e in alcune zone della regione occidentale del <strong>Darfur<\/strong>, in Sudan, lo scorso anno.<\/p>\n<p><strong>La denuncia dell\u2019Onu: \u201c\u00c8 un crimine di guerra\u201d \u2013<\/strong>\u201c\u00c8 una carestia che <strong>ci<\/strong> <strong>perseguiter\u00e0<\/strong> <strong>tutti<\/strong>\u201d ha aggiunto Tom Fletcher, invitando il premier <strong>Benjamin<\/strong> <strong>Netanyahu<\/strong> a un \u201ccessate il fuoco immediato\u201d e chiedendo che vengano aperti i valichi per far entrare gli aiuti umanitari. Per l\u2019Alto commissario Onu per dei diritti umani, <strong>Volker<\/strong> <strong>Turk<\/strong>, \u201cutilizzare la fame come mezzo di pressione \u00e8 un <strong>crimine di guerra<\/strong>\u201c. Mentre il segretario generale, <strong>Antonio<\/strong> <strong>Guterres<\/strong> ha affidato il suo commento a un post su X: \u201cProprio quando sembra che non ci siano pi\u00f9 parole per descrivere<strong> l\u2019inferno di Gaza<\/strong>, ne \u00e8 stata aggiunta una nuova, carestia. Un <strong>disastro provocato dall\u2019uomo<\/strong>, un\u2019accusa morale e <strong>un fallimento dell\u2019umanit\u00e0 stessa.<\/strong> In quanto potenza occupante \u2013 prosegue \u2013 Israele ha <strong>obblighi<\/strong> <strong>inequivocabili<\/strong> ai sensi del diritto internazionale, compreso il dovere di garantire il <strong>cibo<\/strong> e le <strong>forniture<\/strong> <strong>mediche<\/strong> alla popolazione. Non possiamo permettere che questa situazione continui <strong>impunemente<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p><strong>Israele \u201crespinge fermamente\u201d le conclusioni del rapporto \u2013<\/strong> La risposta del Coordinamento delle attivit\u00e0 governative nei territori (Cogat), <strong>l\u2019organismo<\/strong> <strong>militare<\/strong> <strong>israeliano<\/strong> responsabile degli aiuti, afferma che <strong>\u201cil rapporto \u00e8 falso<\/strong> e si basa su dati parziali e di parte e su informazioni superficiali provenienti da Hamas, un\u2019organizzazione terroristica\u201d. Lo riporta la Bbc. Il Cogat accusa l\u2019Ipc di aver fondato la definizione di \u201ccarestia\u201d su un \u201csondaggio telefonico non pubblicato e su valutazioni discutibili da parte dell\u2019Unrwa, un\u2019agenzia delle Nazioni Unite nota per i suoi operatori che sono parte integrante di Hamas, e di ong locali, che speculano ampiamente sui tassi di mortalit\u00e0 che nemmeno il ministero della Salute di Hamas riporta\u201d, il che ne mina la <strong>credibilit\u00e0<\/strong>. Israele accusa inoltre l\u2019ente di non aver tenuto conto delle misure adottate da Israele per stabilizzare la situazione e dei notevoli sforzi umanitari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per la prima volta \u00e8 stato dichiarato ufficialmente che a Gaza \u00e8 in corso una carestia e che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":62157,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-62156","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62156","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62156"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62156\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62157"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62156"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62156"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62156"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}