{"id":621605,"date":"2026-08-07T06:10:32","date_gmt":"2026-08-07T06:10:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/621605\/"},"modified":"2026-08-07T06:10:32","modified_gmt":"2026-08-07T06:10:32","slug":"neuroni-umani-riparano-il-circuito-del-respiro-dopo-una-lesione-al-midollo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/621605\/","title":{"rendered":"Neuroni umani riparano il circuito del respiro dopo una lesione al midollo"},"content":{"rendered":"<p>Una <strong>lesione del midollo spinale all\u2019altezza del collo<\/strong> pu\u00f2 interrompere non soltanto i comandi diretti a braccia e gambe, ma anche quelli che permettono al <strong>diaframma<\/strong> di sostenere la respirazione. Il cervello continua a generare il ritmo respiratorio, ma parte dei segnali non riesce pi\u00f9 a raggiungere efficacemente i motoneuroni spinali che attivano il principale muscolo del respiro. Oggi non esistono terapie approvate capaci di ricostruire le cellule e le connessioni perdute. Un gruppo dei Gladstone Institutes e della Drexel University ha per\u00f2 mostrato, in uno studio pubblicato su Science Translational Medicine, che <strong>neuroni umani prodotti in laboratorio possono entrare in un circuito spinale lesionato e contribuire a ristabilirne la comunicazione<\/strong>.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/107360\/piu-muscoli-senza-sapere-perche-la-risposta-potrebbe-arrivare-da-un-gene-dei-neanderthal.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_06\/ChatGPT_Image_6_ago_2026%2C_07_22_54-1785993782235.jpg--piu_muscoli_senza_sapere_perche__la_risposta_potrebbe_arrivare_da_un_gene_dei_neanderthal.jpg?1785993782688\"\/><\/a><\/p>\n<p>I ricercatori si sono concentrati sugli <strong>interneuroni V2a<\/strong>, cellule eccitatorie che funzionano come nodi di collegamento nelle reti nervose coinvolte nel movimento e nella respirazione. Partendo da <strong>cellule staminali pluripotenti indotte umane<\/strong>, il gruppo ha messo a punto un protocollo per ottenere una popolazione arricchita di V2a, <strong>sufficientemente stabile da poter essere congelata, scongelata e poi utilizzata per il trapianto<\/strong>. Le cellule sono state inserite nel midollo di ratti adulti una settimana dopo una lesione cervicale. <strong>Due mesi pi\u00f9 tardi erano ancora vive, si erano integrate nell\u2019area danneggiata e avevano formato connessioni con i neuroni dell\u2019animale<\/strong>. Attivando il trapianto, gli scienziati hanno osservato un aumento dell\u2019attivit\u00e0 del diaframma; stimolando invece i neuroni del tronco encefalico, hanno visto attivarsi anche le cellule umane, segno che il nuovo tessuto non era rimasto isolato.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/107354\/il-tumore-si-frantuma-senza-bisturi-la-promessa-e-i-limiti-degli-ultrasuoni.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_05\/ChatGPT_Image_5_ago_2026%2C_23_29_41-1785965386290.jpg--il_tumore_si_frantuma_senza_bisturi__la_promessa_e_i_limiti_degli_ultrasuoni.jpg?1785965386858\"\/><\/a><\/p>\n<p>La differenza pi\u00f9 importante non \u00e8 emersa durante la respirazione tranquilla, che a riposo appariva simile nei gruppi studiati, ma quando il sistema \u00e8 stato costretto a lavorare di pi\u00f9. Gli animali sono stati esposti a <strong>poco ossigeno<\/strong> oppure a una concentrazione elevata di <strong>anidride carbonica<\/strong>, due condizioni che aumentano la richiesta ventilatoria. <strong>La maggior parte dei ratti lesionati che non aveva ricevuto le cellule mostrava segni di insufficienza respiratoria<\/strong>. <strong>Circa tre animali trapiantati su quattro riuscivano invece a superare la prova<\/strong>, suggerendo che le nuove connessioni avessero aggiunto una sorta di <strong>riserva funzionale<\/strong>. \u00c8 un dettaglio <strong>clinicamente rilevante<\/strong>: dopo una lesione cervicale, una funzione sufficiente a riposo pu\u00f2 non bastare durante un\u2019infezione respiratoria, uno sforzo o qualsiasi situazione in cui il diaframma deve aumentare il proprio lavoro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ChatGPT_Image_6_ago_2026,_07_44_52-1785995099757.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p>Il risultato resta comunque <strong>preclinico<\/strong> e <strong>non equivale a una cura della paralisi<\/strong>. Gli esperimenti sono stati condotti su ratti, le cellule sono state trapiantate pochi giorni dopo la lesione e gli animali hanno ricevuto una terapia immunosoppressiva per evitare il rigetto delle cellule umane. Non \u00e8 ancora noto se la stessa strategia possa funzionare in lesioni vecchie di mesi o anni, nell\u2019ambiente cicatriziale del midollo umano o senza provocare effetti indesiderati nel lungo periodo. <strong>Serviranno studi in animali pi\u00f9 grandi, controlli di sicurezza e una produzione cellulare ancora pi\u00f9 precisa<\/strong>. <strong>La novit\u00e0, per\u00f2, \u00e8 aver dimostrato che potrebbe non essere necessario far ricrescere l\u2019intero collegamento originario: cellule di relais progettate in laboratorio potrebbero costruire un ponte nuovo tra il cervello e i circuiti rimasti sotto la lesione<\/strong>. <strong>Il prossimo obiettivo sar\u00e0 capire se ponti simili possano restituire anche funzioni delle braccia e delle mani<\/strong>.<\/p>\n<p>\u2e3b<\/p>\n<p>Zholudeva L.V. et al., \u201cHuman spinal interneurons repair the injured rat spinal cord through synaptic integration\u201d, Science Translational Medicine, vol. 18, n. 861, 5 agosto 2026. DOI: 10.1126\/scitranslmed.aea7461.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.science.org\/doi\/10.1126\/scitranslmed.aea7461\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" style=\"color: #33cccc;\"><strong>Link alla pubblicazione<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una lesione del midollo spinale all\u2019altezza del collo pu\u00f2 interrompere non soltanto i comandi diretti a braccia e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":621606,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[342799,34699,342797,342796,239,342798,1537,90,89,342800,131536,342802,240,330705,342801],"class_list":["post-621605","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-cellule-staminali-pluripotenti-indotte-umane","tag-diaframma","tag-drexel-university","tag-gladstone-institutes","tag-health","tag-interneuroni-v2a","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lesione-cervicale","tag-midollo-spinale","tag-neuroni-umani","tag-salute","tag-science-translational-medicine","tag-trapianto-di-cellule-umane"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117052743998329879","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/621605","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=621605"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/621605\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/621606"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=621605"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=621605"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=621605"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}