{"id":622751,"date":"2026-08-07T22:12:26","date_gmt":"2026-08-07T22:12:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/622751\/"},"modified":"2026-08-07T22:12:26","modified_gmt":"2026-08-07T22:12:26","slug":"tour-de-france-donne-niewiadoma-regina-del-ventoux","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/622751\/","title":{"rendered":"Tour de France donne, Niewiadoma regina del Ventoux"},"content":{"rendered":"<p>                                Un altro muro \u00e8 caduto: la corsa femminile ha scalato per la prima volta il Gigante di Provenza, una delle montagne pi\u00f9 iconiche del ciclismo. Impresa straordinaria della polacca (moglie di Phinney), gi\u00e0 vincitrice del Tour 2024: stacca Vollering di 1&#8217;17&#8221; e toglie la maglia gialla a Reusser. Terza Longo Borghini a 1&#8217;43&#8221;. A due tappe dalla fine, in classifica Niewiadoma guida con 15&#8243; su Vollering e 39&#8243; su Reusser<\/p>\n<p>            <a class=\"image is-50x50\" href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/redazione\/luca-gialanella\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                <img decoding=\"async\" class=\"is-rounded\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/luca_gialanella_avatar.png\" alt=\"Luca Gialanella\"\/><br \/>\n            <\/a><\/p>\n<p>Giornalista<\/p>\n<p>                    7 agosto 2026 (modifica alle 18:50)  &#8211; MILANO<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" alt=\"Tour de France Femmes 2026 - 5th Edition - 7th stage La Voulte-sur-Rhone - Mont Ventoux 146,8 km - 07\/08\/2026 - Kasia Niewiadoma (POL - CANYON SRAM zondacrypto) - photo Tommaso Pelagalli\/SprintCyclingAgency\u00a92026\" src=\"https:\/\/dimages2.gazzettaobjects.it\/files\/image_527_789_h\/files\/fp\/uploads\/2026\/08\/07\/6a76025a6aebc.r_d.2702-1321-1757.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a76025a6aebc.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Un altro muro \u00e8 caduto. Le ragazze del Tour de France conquistano il Mont Ventoux, il Gigante di Provenza, scoperto dal poeta Petrarca nel 1336, che mai era stato scalato nella corsa francese femminile. Unite in un applauso unico, dalla vincitrice all\u2019ultima. Nel 2017 l\u2019Izoard, poi il Tourmalet nel 2023 e l\u2019Alpe d\u2019Huez 2024. Adesso la montagna pi\u00f9 seducente del ciclismo. \u00abIl Dio del male che chiede sacrifici\u00bb, secondo l\u2019intellettuale francese Roland Barthes, o \u00abil deserto in salita, un Sahara di pietre\u00bb per Jacques Goddet, storico direttore del Tour, o \u00abuna bestia malvagia\u00bb, come Felice Gimondi lo descrisse a Marco Pantani, vincitore nel 2000 dopo un infinito duello con Armstrong.<\/p>\n<p>        l&#8217;attacco\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Stavolta sul Mont Ventoux non ci sono state streghe che si aggirano di notte nei boschi, morti misteriose per bufere di neve, incidenti di aerei, corpi scomparsi e poi ritrovati all\u2019improvviso. In cima, a 1910 metri di quota, sotto l\u2019osservatorio meteo che ha registrato punte record del Mistral (il maestrale) fino a 320 km all\u2019ora, dopo 15,7 km di scalata, la polacca Kasia Niewiadoma compie l\u2019impresa pi\u00f9 bella della sua carriera. La regina del Ventoux \u00e8 lei, moglie di Taylor Phinney (maglia rosa al Giro 2012), vincitrice del Tour 2024 sull\u2019Alpe d\u2019Huez: la leader della Canyon-Sram attacca a 9,6 km dall\u2019arrivo e stacca nettamente la maglia gialla Reusser e la Vollering. \u00c8 la pi\u00f9 forte, fa una cronoscalata senza mai girarsi indietro, una magia: e quanto tifo. In vetta, con il vento che spazza la strada esposta al sole, al fianco solo le pietre e sopra soltanto il cielo, precede Demi Vollering di 1\u201916\u201d e la tricolore Elisa Longo Borghini di 1\u201942\u201d, protagonista di un\u2019eccellente ma tardiva progressione finale; quarta Reusser a 1\u201946\u201d. In classifica Niewiadoma \u00e8 maglia gialla con 15\u201d su Vollering, 39\u201d su Reusser e 2\u201959\u201d su Longo Borghini a due tappe dalla fine. Ora il Tour si sposta in Costa Azzurra con le due tappe conclusive. Sabato ottava tappa, Sisteron-Nizza, 171 km, mossa nel finale, e domenica Nizza-Nizza, 99 km, con quattro scalate del Col d\u2019Eze. Sulla Promenade des Anglais si festegger\u00e0 la maglia gialla del Tour Femmes 2026.<\/p>\n<p>        tra le leggende\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Sull\u2019Alpe d\u2019Huez di Coppi, nel 2024, Niewiadoma ha vinto il Tour con appena 4\u201d su Vollering; oggi sul Mont Ventoux ha conquistato una delle cime pi\u00f9 iconiche del ciclismo. Per la polacca, 31 anni, \u00e8 la 22a vittoria, la prima al Tour: in carriera ci sono anche Freccia Vallone 2024, l\u2019Amstel Gold Race 2019, il Trofeo Binda a Cittiglio nel 2018, pi\u00f9 il secondo posto al Fiandre 2024. &#8220;Sono senza parole &#8211; ha detto Niewiadoma con il suo sorriso pi\u00f9 bello -. Questa vittoria la dedico ai miei genitori e a mio marito che erano qui a bordo strada. Avevo scalato il Ventoux per tre volte con Taylor e con i miei amici, in ricognizione: questa \u00e8 gioia pura, \u00e8 puro piacere di pedalare&#8221;.<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/gazzaplay.gazzetta.it\/?intcmp=cta_articolo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Quanto ne sai di sport? Metti alla prova la tua abilit\u00e0 e gioca su GazzaPlay<\/a><\/p>\n<p>        la cronaca\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Era la settima tappa, La Voulte sur Rh\u00f4ne-Mont Ventoux, 146,8 km e 3500 metri di dislivello: la giornata pi\u00f9 dura di questa edizione, una prova di sopravvivenza estrema, anche per le condizioni climatiche. La salita \u00e8 stata affrontata dal versante sud di Bedoin\/Saint Esteve, quello pi\u00f9 impegnativo: 15,7 km all\u20198,8% medio con arrivo a 1910 metri di quota. Restano subito davanti le tre pi\u00f9 forti: la maglia gialla Reusser, svizzera; l\u2019olandese Vollering (prima nel 2023) e la polacca Niewiadoma (regina del Tour 2024). A 9,6 km dalla conclusione, se ne va Niewiadoma e poi per due volte Vollering, che prova a sfiancare Reusser. Niewiadoma fa una cronoscalata senza mai girarsi. A 6 km dal traguardo si esce dal bosco e si trova lo Chalet Reynard: qui si incrociano le strade che salgono dai versanti di Bedoin e Sault, e quel punto di ristoro diventa la salvezza di chi vuole poi lanciarsi verso la vetta. Da questo momento ci sono solo pietre, caldo e sofferenza estrema: 6000 metri senza vegetazione, paesaggio lunare. Non cresce nulla perch\u00e9 non pu\u00f2 crescere nulla. A 4 km la polacca ha 1\u201915\u201d su Reusser e Vollering, ed \u00e8 maglia gialla virtuale, Longo Borghini a 1\u201940\u201d. Poi l\u2019accelerazione finale nel tratto pi\u00f9 aperto, e tra le pietre del Ventoux, in un panorama lunare, Niewiadoma trova la maglia gialla pi\u00f9 bella.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un altro muro \u00e8 caduto: la corsa femminile ha scalato per la prima volta il Gigante di Provenza,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":622752,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[145998,324065,1262,342400,5471,13626,343502,4643,1902,1824,1932,343503,1276,30336,343504,1825,18152,1944,1426,3368,2226,343500,9569,342401,19143,343505,213499,324066,66004,343506,3264,1537,90,89,4639,72814,33907,343507,67552,2219,2228,343501,3203,49266,2229,2230,20862,32510,16786,44293,12056,343499,190155,245,244,14390,3555,2232,59419,20858],"class_list":["post-622751","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-alpe","tag-alpe-huez","tag-arrivo","tag-bedoin","tag-bella","tag-borghini","tag-borghini-tappe","tag-caduto","tag-carriera","tag-ciclismo","tag-classifica","tag-classifica-niewiadoma","tag-corsa","tag-cronoscalata","tag-cronoscalata-girarsi","tag-cycling","tag-estrema","tag-femminile","tag-finale","tag-francese","tag-gialla","tag-gialla-reusser","tag-gigante","tag-gigante-provenza","tag-gioia","tag-gioia-pura","tag-girarsi","tag-huez","tag-iconiche","tag-iconiche-ciclismo","tag-impresa","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-km","tag-longo","tag-longo-borghini","tag-longo-borghini-tappe","tag-lunare","tag-maglia","tag-maglia-gialla","tag-maglia-gialla-reusser","tag-metri","tag-metri-quota","tag-mont","tag-mont-ventoux","tag-niewiadoma","tag-nizza","tag-pietre","tag-polacca","tag-regina","tag-reusser","tag-scalato","tag-sport","tag-sports","tag-tappe","tag-tour","tag-ventoux","tag-vincitrice","tag-vollering"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/622751","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=622751"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/622751\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/622752"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=622751"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=622751"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=622751"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}