{"id":62281,"date":"2025-08-22T12:53:14","date_gmt":"2025-08-22T12:53:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/62281\/"},"modified":"2025-08-22T12:53:14","modified_gmt":"2025-08-22T12:53:14","slug":"guida-alla-juventus-2025-26","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/62281\/","title":{"rendered":"Guida alla Juventus 2025\/26"},"content":{"rendered":"<p><strong>POSIZIONE LO SCORSO ANNO:<\/strong> 4\u00b0.<\/p>\n<p><strong>CHI IN PI\u00d9::<\/strong> Jo\u00e3o M\u00e1rio, Jonathan David, Daniele Rugani, Filip Kostic, Fabio Miretti.<\/p>\n<p><strong>CHI IN MENO:<\/strong> Alberto Costa, Samuel Mbangula, Timothy Weah, Randal Kolo Muani, Renato Veiga, Douglas Luiz.<\/p>\n<p><strong>UNA STATISTICA INTERESSANTE DALLO SCORSO CAMPIONATO:<\/strong> nelle 29 partite della gestione di Thiago Motta, la Juventus \u00e8 stata la seconda squadra della serie A con il PPDA pi\u00f9 basso (9.87) e concedeva 0.97 Expected Goal agli avversari ogni 90 minuti (<a target=\"_blank\" class=\"content_url__5sm0x\" href=\"https:\/\/statsbomb.com\/campaigns\/uu\" rel=\"nofollow noopener\">dati Hudl StatsBomb<\/a>). Nelle 9 partite guidate da Igor Tudor la Juventus ha avuto un PPDA di 9.20 \u2013 il secondo pi\u00f9 basso della Serie A dopo il Bologna \u2013 e ha concesso 0.81 Expected Goal agli avversari.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/85995d95af4b37f7719e1557a195eff357e9e731-2102x1141.png\" class=\"content_image__UFwiZ\"\/><\/p>\n<p>Il 3 giugno 2025, con una nota sul proprio sito ufficiale la Juventus comunicava la risoluzione del contratto da Direttore Sportivo di Cristiano Giuntoli. Il giorno successivo Damien Comolli assumeva l\u2019incarico di Direttore Generale. Una rivoluzione, l\u2019ennesima, di un club che, in cerca di una grandezza che appare perduta, sembra non riuscire a trovare un progetto societario e tecnico stabile. <\/p>\n<p>La scorsa stagione era stata la prima pienamente targata Cristiano Giuntoli che, partendo dal burrascoso esonero di Allegri, aveva avviato una rivoluzione tecnica radicale, iniziata dall\u2019ingaggio di Thiago Motta e completata con un profondissimo rinnovamento della rosa, pagato principalmente con la cessione dei gioielli del settore giovanile: Huijsen, Soul\u00e9 e Barrenechea.<\/p>\n<p>Il fallimento di Motta e l\u2019orribile stagione degli acquisti pi\u00f9 costosi \u2013 Koopmeiners, Douglas Luiz e Nico Gonzalez, 150 milioni in tre \u2013 hanno decretato la bocciatura di Giuntoli e, ancora una volta, l\u2019inizio di un nuovo ciclo per i bianconeri.<\/p>\n<p>L\u2019esperienza di Comolli \u00e8 iniziata a giugno, piuttosto tardi rispetto alle esigenze di programmazione di un grande club di Serie A. La prima decisione che ha dovuto prendere \u00e8 stata quella riguardante la scelta dell\u2019allenatore e, dopo una decina di giorni, Comolli ha confermato Igor Tudor sulla panchina bianconera. Prima della conferma dell\u2019allenatore croato sembra per\u00f2 che la Juventus abbia ricevuto un rifiuto, forse inaspettato, da Antonio Conte e, successivamente, da Gian Piero Gasperini, appena liberatosi dall\u2019Atalanta. La prima impressione, quindi, \u00e8 stata quella che Igor Tudor sia stato confermato per mancanza di alternative e, considerando anche la partecipazione al Mondiale del Club negli Stati Uniti, di tempo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1755867194_881_8a1dd32063510a8289a14661881f2a71e47324ea-1440x580.png\" class=\"content_image__UFwiZ\"\/><\/p>\n<p>Sei alla ricerca di consigli in vista dell&#8217;asta? Di statistiche che ti svolteranno gli acquisti a uno? Di chiamate esoteriche per fare bella figura?\u00a0<a target=\"_blank\" class=\"content_url__5sm0x\" href=\"https:\/\/www.ultimouomo.com\/guida-asta-fantacalcio-2025-26\" rel=\"nofollow noopener\">La nostra Mega guida all&#8217;asta del Fantacalcio, aggiornata ogni giorno con nuovi contenuti,\u00a0\u00e8 qui per te<\/a>.<\/p>\n<p>Nelle nove partite allenate nella scorsa stagione, Igor Tudor ha raccolto 18 punti raggiungendo l\u2019obiettivo della qualificazione alla Champions League. Sin dalla prima in casa contro il Genoa, Tudor ha impostato la sua squadra con il suo modulo di gioco preferito, il 3-4-2-1, anche a costo di adattare alcuni calciatori in una posizione non abituale. Il tecnico croato ha inoltre provato a innestare con velocit\u00e0 i propri principi di gioco, rendendo estremamente pi\u00f9 verticale la fase di possesso rispetto alla prudente circolazione del pallone di Thiago Motta, adottando un\u2019aggressiva difesa in pressing basata sulle marcature ad uomo.<\/p>\n<p>L\u2019esigenza di ottenere immediatamente risultati per\u00f2 ha costretto Tudor a cercare dei compromessi, specie difensivi, abbassando il baricentro della squadra nelle fondamentali trasferte contro Roma, Bologna e Lazio, in cui la Juventus ha conquistato tre pareggi contro dirette concorrenti, fondamentali per la qualificazione in Champions League. <\/p>\n<p>Riguardo ai calciatori, i cambiamenti pi\u00f9 significativi apportati da Tudor hanno riguardato la posizione in campo di Kenan Yildiz (3 gol e 2 assist nelle 6 partite giocate con l\u2019allenatore croato), accentrato alle spalle del centravanti e non pi\u00f9 sull\u2019esterno come con Thiago Motta, e la titolarit\u00e0 indiscussa in mezzo al campo di Kh\u00e9pren Thuram.<\/p>\n<p>Progressivamente, poi, Tudor ha tolto dagli undici iniziali Vlahovic, inserendo Kolo Muani, e ha riconvertito Concei\u00e7\u00e3o in un ruolo di trequartista che lo ha spostato dalla linea laterale al mezzo spazio interno. Il Mondiale per club ha confermato, qualora ce ne fosse stato bisogno, che il 3-4-2-1 pare essere intoccabile per Igor Tudor che ha continuato con il suo modulo di gioco anche nelle tre amichevoli disputate prima dell\u2019inizio del campionato.<\/p>\n<p>La determinazione del tecnico croato nell&#8217;adottare uno specifico modulo di gioco e a sposare integralmente i principi tattici del proprio calcio, suggerivano una campagna acquisti finalizzata a modellare la rosa il pi\u00f9 coerente possibile con le sue esigenze. Tuttavia, i fallimenti tecnici delle scorse stagioni hanno consegnato a Comolli un parco giocatori disfunzionale e parecchio costoso, con la necessit\u00e0 di cedere calciatori, svalutati dalle pessime stagioni passate, prima di potere incidere in maniera netta sul mercato.<\/p>\n<p>Il nuovo Direttore Generale ha iniziato il mercato concentrandosi sugli acquisti di Kalulu e Concei\u00e7\u00e3o, presi in prestito la scorsa stagione e riscattati in estate. Dopo \u00e8 stato il turno dell\u2019acquisto a parametro zero di <a target=\"_blank\" class=\"content_url__5sm0x\" href=\"https:\/\/www.ultimouomo.com\/juventus-jonathan-david-nuovo-attaccante-calciomercato\" rel=\"nofollow noopener\">Jonathan David<\/a>, centravanti da 109 gol e 30 assist in 232 partite con il Lille. Ma dopo i primi tre colpi il mercato della Juventus \u00e8 andato in stallo, in attesa delle cessioni che potessero liberare spazio per i nuovi acquisti. I bianconeri sono riusciti a cedere Timothy Weah all\u2019Olympique Marseille e Samuel Mbangula al Werder Brema e, soprattutto, hanno scambiato con il Porto (ricevendo anche un conguaglio a favore) Alberto Costa, arrivato a gennaio dal Vitoria Guimaraes, con il pari ruolo Jo\u00e3o M\u00e1rio.<\/p>\n<p>Una prestazione da due gol e un assist di Jonathan David con la maglia del Lille, per farsi un&#8217;idea.<\/p>\n<p>Con Bremer finalmente tornato dal gravissimo infortunio al ginocchio rimediato nell\u2019autunno scorso nella serata di Champions di Lipsia, e i rientri dai prestiti di Rugani, Miretti e Kostic, la Juventus ha affrontato tutte le amichevoli precampionato con la sensazione che il roster dei giocatori non fosse quello definitivo e, al contempo, con l\u2019incertezza sulla concreta possibilit\u00e0 di poter ancora operare sul mercato, proprio per la difficolt\u00e0 a cedere i giocatori pi\u00f9 costosi a bilancio, come Vlahovic e Nico Gonzalez (e anche per Douglas Luiz, ceduto poche ore fa al Nottingham Forest, c&#8217;\u00e8 voluta una bella fatica e comunque questa stagione arriveranno solo 3 milioni per il prestito).<\/p>\n<p>Se volessimo mettere un\u2019etichetta al calcio immaginato da Igor Tudor non potremmo che classificarlo come <a target=\"_blank\" class=\"content_url__5sm0x\" href=\"https:\/\/www.ultimouomo.com\/gasperini-bocchetti-verona-juric-palladino-discepoli\" rel=\"nofollow noopener\">gasperiniano<\/a>, per evidenti analogie con quello del nuovo tecnico della Roma sia nel modulo schierato che nelle interpretazioni tattiche delle varie fasi di gioco. In fase di possesso saltano immediatamente agli occhi le grosse responsabilit\u00e0 che ricadono sui due trequartisti alle spalle del centravanti. In fase di costruzione la Juventus di Tudor tende a svuotare il centrocampo: i due braccetti si aprono guadagnando ampiezza, mentre uno dei centrocampisti, in genere Locatelli, si abbassa al fianco del centrale difensivo disegnando di fatto una linea a 4. Assieme a questi movimenti, spesso, l\u2019altro centrocampista \u2013 Thuram \u2013 si alza nella zona di centrosinistra e le zone interne sono coperte dai movimenti verso la palla dei due trequartisti, che, pertanto, possono ricevere anche in zone piuttosto arretrate del campo e contribuire attivamente a fasi piuttosto precoci della manovra della squadra.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 avanti, i due trequartisti devono partecipare alle combinazioni di catena assieme al braccetto e l\u2019esterno di centrocampo e, in aggiunta, a loro \u00e8 attribuita gran parte delle responsabilit\u00e0 creative nelle trequarti campo avversaria. \u00c8 evidente, quindi, come ai due trequartisti siano assegnati vari e sfaccettati compiti in fase di possesso palla e come, di conseguenza, possano andare incontro a un elevato dispendio sia atletico che cognitivo. Ad oggi i due ruoli sono ricoperti da Kenan Yildiz e Francisco Concei\u00e7\u00e3o. <\/p>\n<p>Se la classe e il talento di Yildiz permette al turco di soddisfare ogni richiesta \u2013 supporto alla costruzione della manovra in posizione arretrata, capacit\u00e0 associative nelle combinazioni di catena in fascia, abilit\u00e0 nel giocare sotto pressione e in spazi stretti nella trequarti campo avversaria, dribbling, tiro ed attacco alla profondit\u00e0 \u2013 meno certezze d\u00e0 Concei\u00e7\u00e3o, sebbene il portoghese abbia messo in evidenza chiari e indiscutibili progressi da quando Tudor lo ha spostato verso il centro.<\/p>\n<p>In particolare, sono da verificare la capacit\u00e0 di Concei\u00e7\u00e3o di gestire responsabilit\u00e0 in costruzione ragionata e le sue doti associative assieme ai compagni di catena. Inoltre, al momento in cui viene scritto questo articolo, i sostituti designati per Yildiz e Concei\u00e7\u00e3o sono Miretti e il giovane Adzic. A questi andava aggiunto Douglas Luiz, che come Miretti era stato impiegato nelle amichevoli non da interno di centrocampo ma come trequartista alle spalle del centravanti. Entrambi possiedono qualit\u00e0 per legare il gioco ma non hanno velocit\u00e0 ed incisivit\u00e0 per fungere da attaccanti in zone pi\u00f9 avanzate di campo.<\/p>\n<p>Nico Gonzalez, invece, non \u00e8 pi\u00f9 stato impiegato come trequartista ma come esterno a tutta fascia, perch\u00e9 probabilmente non troppo capace di avere le qualit\u00e0 \u2013 primo controllo, conduzione \u2013 per manovrare nel traffico come richiesto ai trequartisti di Tudor.<\/p>\n<p>Davanti sembra che la Juventus sia a un passo da Kolo Muani. La scorsa stagione il francese \u00e8 stato impiegato da Tudor in posizione di centravanti e solo in maniera sporadica, e non con troppo successo, in una delle due posizioni di trequartista. L\u2019efficacia di un eventuale suo impiego, o quello di Jonathan David, alle spalle del centravanti \u00e8 pertanto tutta da verificare, per motivi stavolta opposti a quelli di Douglas Luiz e Miretti che riguardano le responsabilit\u00e0 che avrebbero in costruzione, in zone di campo basse.<\/p>\n<p>Il rischio \u00e8 quello che, in un ruolo fondamentale e dispendioso come quello di trequartista, la Juventus possa avere a disposizione solamente Yildiz e Concei\u00e7\u00e3o, e che i sostituti abbiano caratteristiche molto diverse \u2013 mancanza di incisivit\u00e0 per Miretti, incapacit\u00e0 nella gestione del pallone in zone pi\u00f9 arretrate per Kolo Muani o David &#8211; per le richieste di Tudor.<\/p>\n<p>La manovra offensiva della Juventus, oltre a passare per le ricezioni dei trequartisti, tende a svilupparsi prevalentemente per le catene laterali. I bianconeri sembrano aver costruito un lato forte e un lato debole: a sinistra, con Thuram, Kelly (braccetto che prende l\u2019ampiezza), Cambiaso e Yildiz, si \u00e8 creato il lato forte della manovra della Juventus, con i quattro giocatori che ruotano le loro posizioni provando a generare superiorit\u00e0 tecnica e posizionale contro gli avversari. A destra, in genere, manca il supporto di uno dei due interni e le combinazioni di catena sono maggiormente lineari, anche se Jo\u00e3o M\u00e1rio nelle amichevoli contro Borussia Dortmund e Atalanta ha mostrato di saper giocare con profitto entrando dentro al campo anche in profondit\u00e0. La presenza di un centravanti associativo come Jonathan David, sempre molto attivo, vario e brillante nei movimenti necessari a ricevere o a creare spazi per i compagni, e abile a smistare il pallone sembra che possa essere fondamentale per la qualit\u00e0 della manovra offensiva bianconera.<\/p>\n<p>Gli highlights dell&#8217;amichevole vinta contro l&#8217;Atalanta.<\/p>\n<p>Nell\u2019ultima amichevole prima dell\u2019inizio del campionato, contro l\u2019Atalanta, Igor Tudor ha schierato Koopmeiners al posto di Locatelli, nella posizione di interno di centrocampo. La presenza di Koopmeiners ha reso meno rigide le funzioni dei due interni e l\u2019olandese si \u00e8 alternato con Thuram nel supporto alle fasi di gioco pi\u00f9 avanzate, arricchendo in questo modo anche la catena di destra. Considerando Koopmeiners un interno di centrocampo, la Juventus sembra aver bisogno di un altro centrocampista per avere almeno quattro giocatori per le due posizioni. In questo momento il quarto centrocampista potrebbe essere considerato il jolly McKennie, che anche questa stagione dovrebbe rimanere. Vedremo se la Juventus lo considerer\u00e0 sufficiente o se cercher\u00e0 sul mercato un altro giocatore di ruolo e, nel caso, se punter\u00e0 su un possibile titolare o su un elemento da inserire nelle rotazioni.<\/p>\n<p>In fase difensiva, come detto, la Juventus prova a pressare alto prendendo a uomo gli avversari. Alcuni dati sono indicativi delle preferenze di Tudor. Il Verona allenato dal tecnico croato per 35 partite era stata la quarta squadra con il PPDA pi\u00f9 basso della Serie A (indicando i possessi concessi all&#8217;avversario per azioni difensive, pi\u00f9 il dato \u00e8 basso pi\u00f9 il pressing \u00e8 efficace), mentre l\u2019Olympique Marseille 2022\/23 ha avuto il PPDA pi\u00f9 basso dell\u2019intera Ligue 1, a testimonianza della volont\u00e0 di Tudor di giocare un pressing offensivo ed aggressivo. Superato il pressing, la Juventus ripiega in un 5-4-1 stretto che vede la partecipazione attiva di tutti i giocatori, compreso il centravanti, alla fase difensiva.<\/p>\n<p>Sia le amichevoli estive che le partite della scorsa stagione hanno evidenziato difficolt\u00e0 nella transizione difensiva. La tendenza in fase offensiva a svuotare il centrocampo rende la struttura vulnerabile al momento della perdita del possesso e assegna grosse responsabilit\u00e0 individuali ai difensori in situazioni scomode. La qualit\u00e0 del possesso palla e il rendimento in questa specifica situazione tattica dei difensori saranno i fattori che influenzeranno maggiormente la transizione difensiva della Juventus. Il recupero di Bremer, apparso in buone condizioni fisiche al netto della tenuta su 90 minuti nelle amichevoli disputate, \u00e8 la migliore delle notizie possibili da questo punto di vista e, chiaramente, anche per le fasi di pressing e per la difesa dell\u2019area dove i bianconeri l\u2019anno scorso hanno spesso sofferto per mancanza di chili e centimetri.<\/p>\n<p>Nel reparto arretrato la Juventus sembra aver deciso di tenere in rosa Daniele Rugani, fidandosi della sua esperienza e non pare che la societ\u00e0 sia alla ricerca di un altro difensore negli ultimi giorni di mercato. Il reparto quindi dovrebbe essere costituito, oltre che da Bremer e Rugani, da Gatti e Kalulu, braccetti di destra, Kelly braccetto di sinistra, e dal jolly Savona, impiegato da Tudor anche al centro della difesa. Si attende anche il rientro, previsto per la fine di settembre, di Juan Cabal, autore di ottime prestazioni in bianconero prima del suo infortunio, che potrebbe essere una sostanziosa alternativa all\u2019unico mancino del reparto \u2013 Lloyd Kelly &#8211; caratteristica importante per prendere l\u2019ampiezza in fase offensiva e per il palleggio in fase di impostazione.<\/p>\n<p><strong>MIGLIOR SCENARIO POSSIBILE<br \/><\/strong>Le cessioni di Douglas Luiz al Nottingham Forest, di Nico Gonzalez alla Roma e di Dusan Vlahovic al Milan negli ultimi giorni di mercato finanziano gli acquisti di Sancho e Zhegrova, oltre a quello, gi\u00e0 annunciato due giorni prima dell\u2019esordio in campionato contro il Parma, di Kolo Muani. Con McKennie spostato definitivamente da esterno destro in alternanza con Jo\u00e3o M\u00e1rio, in mezzo al campo la rosa viene completata con il ritorno in bianconero di Nicolussi Caviglia. Dopo la vittoria all\u2019esordio con il Parma e il pareggio alla seconda giornata contro il Genoa, la Juve affronta in casa l\u2019Inter che batte per 2-0 con la doppietta di Jonathan David, che cos\u00ec conquista l\u2019amore dell\u2019Allianz Stadium. Tudor riesce a dosare le forze dei suoi giocatori d\u2019attacco alternando tra campionato e Champions League, David e Kolo Muani, che trovano, entrambi, la via della rete. Yildiz \u00e8 l\u2019attaccante che gioca di pi\u00f9, mentre Concei\u00e7\u00e3o, Sancho e Zhegrova si distribuiscono i minuti e vengono usati come spacca partite negli ultimi 20 minuti dei match. Proprio un gol da subentrato di Zhegrova al minuto 87 consente alla Juventus di battere per 1-0 il Milan alla sesta giornata, dopo una partita giocata costantemente in attacco, con i rossoneri chiusi e pronti a ripartire. La Juventus si issa in testa alla classifica, seguita proprio dal Milan di Massimiliano Allegri, mai troppo bello, ma efficace. L\u2019infortunio muscolare di Bremer, non troppo grave, ma che tiene il brasiliano fuori per 4 match tra novembre e dicembre, coincide con un appannamento generale della squadra che perde in due trasferte consecutive a Firenze e a Napoli, venendo superata in classifica dal Milan e raggiunta dall\u2019Inter. Con il ritorno di Bremer la squadra ritrova la solidit\u00e0 difensiva perduta, anche grazie alla crescita di Cabal, rientrato in campo a met\u00e0 ottobre. A marzo la Juventus \u00e8 al secondo posto, assieme al Napoli, a quattro punti dall\u2019Inter e per la prima volta Tudor parla esplicitamente di scudetto. Alla fine, i bianconeri non riescono a superare i nerazzurri, ma il secondo posto vale la riconferma di Tudor per la stagione successiva. David vince la classifica cannonieri con 19 reti. Yildiz, grazie anche alle ottime prestazioni in Europa, diventa l\u2019oggetto del desiderio di tutti i top-club del continente, ma, blindato a gennaio da un sostanzioso rinnovo di contratto, \u00e8, senza alcun esitazione, dichiarato incedibile dalla societ\u00e0.<\/p>\n<p><strong>PEGGIORE SCENARIO POSSIBILE<br \/><\/strong>Dusan Vlahovic rimane in bianconero, giocando pochissimo e accordandosi a gennaio con il Milan per la stagione successiva. I bianconeri completano la rosa con l\u2019acquisto del solo Kolo Muani. Ben presto \u00e8 evidente come tutte le fortune dell\u2019attacco bianconero dipendano dall\u2019estro di Yildiz e di Concei\u00e7\u00e3o. I tentativi di far convivere David e Kolo Muani falliscono e nonostante la stagione monstre di Yildiz e i lampi di Concei\u00e7\u00e3o, con il doppio impegno settimanale appare subito evidente come i due trequartisti abbiano bisogno di riposo. Tudor li tiene in campo pi\u00f9 che pu\u00f2 e quando \u00e8 costretto li sostituisce con Miretti e Nico Gonzalez, ma la Juventus diventa presto una squadra offensivamente troppo meccanica e prevedibile, legata indissolubilmente alla qualit\u00e0 sempre pi\u00f9 appannata della sua trequarti campo. Con il degradarsi della qualit\u00e0 offensiva, comincia progressivamente a peggiorare quella della transizione difensiva. La Juve continua a prendere gol in ripartenza, dopo avere ammassato uomini nella met\u00e0 campo avversaria e lo stop di un mese di Bremer non aiuta certo la squadra. A dicembre la squadra \u00e8 sesta, a 9 punti dalla testa della classifica e per la prima volta Tudor sbotta pubblicamente lamentandosi delle lacune della rosa messa a sua disposizione. La societ\u00e0 non ribatte, ma a gennaio, dopo la sconfitta interna con il Napoli, Tudor viene esonerato e viene ingaggiato Luciano Spalletti che prende la squadra al settimo posto e a 14 punti dalla testa della classifica. Con Spalletti viene frenata la discesa cui sembrava destinata la squadra, ma alla fine del campionato il sesto posto in classifica vale solo una qualificazione per la Conference League che allontana Yildiz, che non ha ancora rinnovato il suo contratto. La Juventus decide che \u00e8 necessario accettare i 100 milioni offerti dal Chelsea per il turco per ricominciare l\u2019ennesimo rinnovamento della rosa in estate<\/p>\n<p><strong>GIOCATORE DA PRENDERE AL FANTACALCIO<br \/><\/strong>Jonathan David \u00e8 arrivato senza troppo clamore, nonostante da anni stia facendo bene, anche nelle coppe europee, in una squadra di vertice della Ligue 1. Forse il pubblico non si fida cos\u00ec tanto del Lille o del campionato francese, dove comunque il centravanti canadese aveva una media di pi\u00f9 di 17 gol in campionato con un minimo di 13 reti nella sua stagione di esordio e un massimo di 24 due anni fa. Anche lo storico degli infortuni \u00e8 rassicurante: David non ha mai giocato meno di 32 partite in Ligue 1. Alla luce di tutto questo, insomma, puntare su di lui potrebbe essere un affare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"POSIZIONE LO SCORSO ANNO: 4\u00b0. 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