{"id":623569,"date":"2026-08-08T11:29:24","date_gmt":"2026-08-08T11:29:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/623569\/"},"modified":"2026-08-08T11:29:24","modified_gmt":"2026-08-08T11:29:24","slug":"ananas-e-bromelina-cosa-dice-davvero-la-scienza-sui-benefici-per-infiammazione-digestione-e-colesterolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/623569\/","title":{"rendered":"Ananas e bromelina: cosa dice davvero la scienza sui benefici per infiammazione, digestione e colesterolo"},"content":{"rendered":"<p>Con il caldo estivo aumenta il consumo di <strong>ananas<\/strong>, apprezzato per il suo sapore fresco, l\u2019elevato contenuto di acqua e la ricchezza di vitamine e sali minerali. Ma questo frutto tropicale interessa la ricerca scientifica soprattutto per la <strong>bromelina<\/strong>, un complesso di <strong>enzimi<\/strong> presente principalmente nel <strong>gambo<\/strong> e, in quantit\u00e0 inferiori, nella <strong>polpa<\/strong>.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni gli studi internazionali hanno approfondito le propriet\u00e0 della <strong>bromelina<\/strong>, confermandone alcuni effetti e aprendo nuove prospettive in ambito metabolico e cardiovascolare. Gli esperti, per\u00f2, invitano alla prudenza: l\u2019<strong>ananas<\/strong> \u00e8 un alimento salutare, ma non \u00e8 un farmaco e non sostituisce le terapie prescritte dal <strong>medico<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Un aiuto contro infiammazione e gonfiore<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019ambito in cui la <strong>bromelina<\/strong> \u00e8 maggiormente studiata \u00e8 quello dell\u2019<strong>infiammazione<\/strong>. Una revisione sistematica pubblicata su <strong>Clinical Nutrition ESPEN<\/strong> ha evidenziato che la <strong>supplementazione di bromelina<\/strong> pu\u00f2 contribuire a ridurre alcuni marcatori infiammatori e a limitare <strong>edema<\/strong> e <strong>gonfiore<\/strong> in specifiche condizioni cliniche, come il periodo <strong>post-operatorio<\/strong> o dopo <strong>traumi<\/strong>. Gli autori sottolineano comunque che sono necessari ulteriori studi per confermare questi risultati in popolazioni pi\u00f9 ampie.<\/p>\n<p>Per questo motivo la <strong>bromelina<\/strong> viene oggi utilizzata soprattutto come <strong>trattamento di supporto<\/strong>, sempre su indicazione del <strong>medico<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Favorisce la digestione delle proteine<\/strong><\/p>\n<p>La <strong>bromelina<\/strong> \u00e8 un <strong>enzima proteolitico<\/strong>, cio\u00e8 facilita la <strong>digestione delle proteine<\/strong> alimentari. Una delle sue caratteristiche pi\u00f9 interessanti \u00e8 la capacit\u00e0 di mantenere la propria attivit\u00e0 sia nell\u2019ambiente acido dello <strong>stomaco<\/strong> sia in quello dell\u2019<strong>intestino tenue<\/strong>, contribuendo ai normali processi digestivi.<\/p>\n<p>Alcune ricerche stanno inoltre valutando un suo possibile impiego nelle <strong>malattie infiammatorie croniche intestinali<\/strong>, ma le <strong>evidenze cliniche<\/strong> sono ancora limitate e non consentono di raccomandarne un utilizzo terapeutico.<\/p>\n<p><strong>La ricerca guarda anche al colesterolo<\/strong><\/p>\n<p>Negli ultimi anni l\u2019interesse degli scienziati si \u00e8 esteso anche al <strong>metabolismo dei grassi<\/strong>.<\/p>\n<p>Diversi studi sperimentali suggeriscono che la <strong>bromelina<\/strong> potrebbe influenzare alcuni meccanismi che regolano la produzione di <strong>colesterolo<\/strong> e <strong>trigliceridi<\/strong> nel <strong>fegato<\/strong>.<\/p>\n<p>In laboratorio \u00e8 stato osservato che pu\u00f2 ridurre l\u2019attivit\u00e0 della <strong>HMG-CoA reduttasi<\/strong>, l\u2019enzima coinvolto nella sintesi del <strong>colesterolo<\/strong>, attivare la proteina <strong>AMPK<\/strong>, che favorisce il consumo dei grassi come fonte di energia, e modulare alcuni fattori di trascrizione coinvolti nella produzione dei <strong>lipidi<\/strong>.<\/p>\n<p>Questi meccanismi potrebbero favorire una migliore regolazione del <strong>metabolismo lipidico<\/strong> e una maggiore eliminazione del <strong>colesterolo LDL<\/strong> da parte del <strong>fegato<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c8 importante sottolineare, per\u00f2, che questi risultati derivano prevalentemente da studi condotti in laboratorio e su modelli animali. Al momento non esistono prove cliniche sufficienti per affermare che il consumo di <strong>ananas<\/strong> o l\u2019assunzione di <strong>bromelina<\/strong> riducano il <strong>colesterolo LDL<\/strong> nelle persone o possano rappresentare un\u2019alternativa alle <strong>statine<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Attenzione agli integratori<\/strong><\/p>\n<p>Un altro aspetto studiato riguarda l\u2019attivit\u00e0 <strong>antiaggregante<\/strong> e <strong>fibrinolitica<\/strong> della <strong>bromelina<\/strong>, cio\u00e8 la sua capacit\u00e0 di interferire con alcuni meccanismi della coagulazione. Sebbene gli <strong>integratori<\/strong> siano generalmente considerati sicuri, chi assume farmaci <strong>anticoagulanti<\/strong> o <strong>antiaggreganti<\/strong> dovrebbe consultare il <strong>medico<\/strong> prima di utilizzarli per evitare possibili interazioni.<\/p>\n<p>Consumare <strong>ananas<\/strong> nell\u2019ambito di una dieta equilibrata, invece, non comporta particolari problemi per la maggior parte delle persone.<\/p>\n<p>La <strong>bromelina<\/strong> rappresenta oggi uno dei <strong>composti naturali pi\u00f9 promettenti<\/strong> della ricerca nutrizionale. Le <strong>evidenze pi\u00f9 solide<\/strong> riguardano il suo possibile ruolo di <strong>supporto<\/strong> nel controllo dell\u2019<strong>infiammazione<\/strong> e dell\u2019<strong>edema<\/strong>, mentre gli effetti sul <strong>metabolismo del colesterolo<\/strong> sono ancora oggetto di studio. Come spesso accade in nutrizione, la ricerca procede per passi successivi: i risultati osservati in laboratorio sono incoraggianti, ma dovranno essere confermati da <strong>studi clinici di alta qualit\u00e0<\/strong> prima di poter essere tradotti in nuove raccomandazioni per la pratica medica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ChatGPT_Image_6_ago_2026,_20_12_16-1786039947696.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p><strong>Fonti<\/strong><\/p>\n<p>* Pereira IC, et al. <strong>Bromelain supplementation and inflammatory markers: a systematic review<\/strong>. <strong>Clinical Nutrition ESPEN<\/strong>. 2023.<\/p>\n<p>* <strong>Nutrients<\/strong>. 2024. <strong>Exploring the Therapeutic Potential of Bromelain: Applications, Benefits, and Mechanisms<\/strong>.<\/p>\n<p>* <strong>Journal of Pharmacy and Pharmacology<\/strong>. 2025. <strong>Systematic Review on Bromelain and Glucose\/Lipid Metabolism<\/strong>.<\/p>\n<p>* <strong>Clinical Nutrition ESPEN<\/strong>. 2025. <strong>Bromelain and Metabolic Dysfunction-Associated Steatotic Liver Disease: A Systematic Review<\/strong>.<\/p>\n<p>* <strong>Pavan R<\/strong>, et al. <strong>Properties and therapeutic application of bromelain: a review<\/strong>. <strong>Biotechnology Research International<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Con il caldo estivo aumenta il consumo di ananas, apprezzato per il suo sapore fresco, l\u2019elevato contenuto di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":623570,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[158832,183806,343897,338659,343895,239,1537,90,89,343896,121742,339949,338665,343894,240],"class_list":["post-623569","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-ampk","tag-ananas","tag-biotechnology-research-international","tag-bromelina","tag-clinical-nutrition-espen","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-journal-of-pharmacy-and-pharmacology","tag-ldl","tag-nutrients","tag-pavan-r","tag-pereira-ic","tag-salute"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117059661668627078","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/623569","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=623569"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/623569\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/623570"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=623569"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=623569"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=623569"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}