{"id":623607,"date":"2026-08-08T12:01:13","date_gmt":"2026-08-08T12:01:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/623607\/"},"modified":"2026-08-08T12:01:13","modified_gmt":"2026-08-08T12:01:13","slug":"gli-affari-doro-di-catl-e-le-nuove-super-batterie-cinesi-in-produzione-news","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/623607\/","title":{"rendered":"Gli affari d&#8217;oro di CATL e le nuove (super) batterie cinesi in produzione &#8211; News"},"content":{"rendered":"<p>\n            CATL vola nei conti del 2026: fatturato +55% e utile +42% grazie alla corsa delle batterie per auto elettriche e sistemi di accumulo. In Cina sono in sviluppo batterie ultra rapide, batterie al sodio e tecnologie di sostituzione istantanea. La battaglia industriale non riguarda pi\u00f9 solo gli EV: coinvolge energia, data center e riciclo delle batterie\n        <\/p>\n<p>              8 agosto 2026<\/p>\n<p>La regina mondiale delle <a href=\"https:\/\/www.automoto.it\/news\/auto-elettriche-donald-trump-all-attacco-chi-le-guida-e-malato.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>batterie<\/strong><\/a> continua a correre pi\u00f9 veloce del mercato delle <strong>auto<\/strong> <strong>elettriche<\/strong>. <strong>CATL<\/strong>, il gruppo cinese con sede a <strong>Ningde<\/strong> fondato nel 2011, ha chiuso il primo semestre <strong>2026<\/strong> con risultati che confermano il suo ruolo dominante nella filiera globale dell&#8217;elettrificazione.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;utile<\/strong> <strong>netto<\/strong> \u00e8 salito del 42% a 43,28 miliardi di yuan, pari a circa <strong>6,4 miliardi di dollari,<\/strong> mentre il fatturato \u00e8 balzato del 55% raggiungendo 276,92 miliardi di yuan. I numeri mostrano una crescita molto pi\u00f9 rapida rispetto a quella dell&#8217;intero mercato delle auto elettriche in <a href=\"https:\/\/www.automoto.it\/news\/l-avanzata-del-dragone-tre-marchi-cinesi-conquistano-la-top-10-globale-dell-auto.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Cina<\/strong><\/a>, oggi rallentato dalla guerra dei prezzi tra i costruttori.<\/p>\n<p>Le <strong>batterie<\/strong> per veicoli rappresentano ancora circa il 70% dei ricavi di CATL, ma l&#8217;azienda sta guadagnando quote anche nei sistemi di accumulo energetico, nei data center legati all&#8217;intelligenza artificiale e nelle <strong>reti<\/strong> <strong>elettriche<\/strong>. In patria la quota di mercato di CATL nelle batterie per auto passeggeri \u00e8 salita al 47% nel primo semestre, sei punti in pi\u00f9 rispetto a un anno fa.<\/p>\n<p><strong>Il paradosso \u00e8 evidente<\/strong>: mentre molti produttori di auto vedono i margini assottigliarsi, chi produce le batterie sta facendo affari d&#8217;oro. E proprio grazie a questa <strong>forza<\/strong> <strong>finanziaria<\/strong> CATL sta accelerando su una nuova generazione di tecnologie che punta a cambiare non solo le auto elettriche, ma l&#8217;intero sistema energetico.<\/p>\n<p>            Nuove batterie Made in China<\/p>\n<p>CATL ritiene che entro il <strong>2030<\/strong> i sistemi di <strong>accumulo<\/strong> <strong>energetico<\/strong> arriveranno a rappresentare il <strong>50%<\/strong> delle sue <strong>vendite<\/strong> <strong>globali<\/strong>, contro il 25% attuale. Cinque anni fa pesavano appena il 2%. La <strong>crescita<\/strong>, ha sottolineato Reuters, \u00e8 alimentata dall&#8217;espansione delle energie rinnovabili, che richiedono grandi quantit\u00e0 di stoccaggio per compensare l\u2019intermittenza di sole e vento.<\/p>\n<p>Per questo il gruppo cinese sta <strong>investendo<\/strong> <strong>miliardi<\/strong> <strong>in<\/strong> <strong>nuovi<\/strong> <strong>impianti<\/strong>, centri di test e infrastrutture di sicurezza. A giugno ha inaugurato nel sud della Cina un centro da <strong>3 miliardi di yuan<\/strong> dedicato alle prove sui sistemi di accumulo e alla simulazione delle reti elettriche, con l&#8217;obiettivo di studiare anche le cause degli incendi delle batterie. Sul fronte automotive la corsa tecnologica \u00e8 altrettanto intensa.<\/p>\n<p>Lo scorso aprile, durante il Tech Day di Pechino, <strong>CATL<\/strong> ha mostrato la nuova famiglia Shenxing III, progettata per ricariche ultra rapide e autonomie elevate. In sviluppo ci sono anche le batterie al sodio, considerate strategiche perch\u00e9 utilizzano <strong>materiali<\/strong> <strong>pi\u00f9<\/strong> <strong>abbondanti<\/strong> e <strong>meno<\/strong> <strong>costosi<\/strong> <strong>del<\/strong> <strong>litio<\/strong>, e i sistemi di sostituzione rapida del pacco batteria, che permettono di cambiare batteria in pochi minuti invece di attendere la ricarica.<\/p>\n<p>Il colosso di Ningde sta poi ampliando la propria <strong>presenza<\/strong> <strong>internazionale<\/strong> con stabilimenti in <strong>Germania<\/strong> e <strong>Ungheria<\/strong> e con una nuova fabbrica in Spagna realizzata insieme a Stellantis. La sfida non riguarda pi\u00f9 soltanto le auto elettriche: il gruppo vuole diventare un fornitore globale di energia immagazzinata.<\/p>\n<p>            Il dominio assoluto di CATL<\/p>\n<p>Il fermento del mercato delle batterie in Cina va ben oltre <strong>CATL<\/strong>. La domanda di accumulo per data center e infrastrutture AI sta spingendo l&#8217;intera filiera, mentre i prezzi di litio, rame e alluminio sono tornati a salire nel <strong>2026<\/strong>. Eppure i produttori di batterie sembrano riuscire a trasferire questi costi ai clienti molto meglio dei costruttori di auto.<\/p>\n<p>Gli analisti di Bernstein stimano che le spedizioni cinesi di batterie per sistemi di <strong>accumulo<\/strong> siano pi\u00f9 che raddoppiate nei primi quattro mesi del 2026. CATL sta tra l&#8217;altro beneficiando contemporaneamente della <strong>crescita<\/strong> <strong>dell&#8217;energia<\/strong> <strong>rinnovabile<\/strong>, dell&#8217;espansione dei data center e della continua diffusione delle auto elettriche. Anche il <strong>riciclo<\/strong> \u00e8 diventato un business strategico: l&#8217;azienda controlla uno dei pi\u00f9 grandi impianti al mondo per il recupero di <strong>litio, nichel e cobalto.<\/strong><\/p>\n<p>Nel frattempo, altri segmenti della <strong>filiera<\/strong> mostrano segnali opposti. Diversi costruttori cinesi di auto elettriche sono sotto pressione per l&#8217;aumento dei costi delle batterie, che rappresentano ormai dal <strong>30 al 40% del prezzo di un veicolo.<\/strong> In pratica il valore si sta spostando sempre pi\u00f9 dall\u2019auto alla batteria. \u00c8 questa la vera trasformazione dell&#8217;industria: chi controlla chimica, materiali, riciclo e software di gestione dell\u2019energia controlla una parte crescente della catena del valore. Per il pubblico europeo il messaggio \u00e8 chiaro.<\/p>\n<p>E \u00a0quindi? <strong>Semplice<\/strong>: quando si parla di CATL, non si parla pi\u00f9 soltanto del fornitore di batterie di molte auto elettriche. Si parla di un gruppo cinese che vuole occupare contemporaneamente il mercato delle batterie per auto, lo stoccaggio domestico, le reti elettriche, i data center e l&#8217;economia circolare del riciclo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"CATL vola nei conti del 2026: fatturato +55% e utile +42% grazie alla corsa delle batterie per auto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":623608,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,2765,4463,181,15406,2966,177,234075,356,1537,90,89,7],"class_list":["post-623607","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-auto","tag-auto-elettrica","tag-auto-elettriche","tag-batteria","tag-batterie","tag-business","tag-catl","tag-cina","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117059786364612141","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/623607","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=623607"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/623607\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/623608"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=623607"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=623607"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=623607"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}