{"id":623824,"date":"2026-08-08T15:07:12","date_gmt":"2026-08-08T15:07:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/623824\/"},"modified":"2026-08-08T15:07:12","modified_gmt":"2026-08-08T15:07:12","slug":"ictus-che-cosa-ce-nel-coagulo-che-blocca-il-cervello-gli-scienziati-ne-hanno-letto-il-metabolismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/623824\/","title":{"rendered":"Ictus, che cosa c\u2019\u00e8 nel coagulo che blocca il cervello? Gli scienziati ne hanno letto il \u201cmetabolismo\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Quando un ictus ischemico \u00e8 provocato dall\u2019occlusione di una grande arteria cerebrale, in alcuni pazienti i medici possono raggiungere il vaso con un catetere e rimuovere materialmente il coagulo attraverso la <strong>trombectomia meccanica<\/strong>. Quel frammento di sangue, fibrina, piastrine e cellule che fino a pochi minuti prima impediva all\u2019ossigeno di raggiungere una parte del cervello pu\u00f2 cos\u00ec diventare anche un <strong>campione da studiare<\/strong>. \u00c8 proprio ci\u00f2 che hanno fatto ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 di Zagabria e di altri centri croati in uno <strong>studio pubblicato l\u20198 agosto su Scientific Reports<\/strong>: invece di limitarsi ad analizzare il sangue, hanno sottoposto direttamente i trombi cerebrali a una sofisticata indagine <strong>metabolomica<\/strong>. <strong>La domanda di fondo \u00e8 semplice quanto insolita: quali tracce chimiche rimangono dentro il coagulo responsabile dell\u2019ictus?<\/strong><\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/107415\/ictus-la-terapia-puo-funzionare-anche-quando-sembra-troppo-tardi.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_06\/ChatGPT_Image_6_ago_2026%2C_22_14_45-1786047300623.jpg--ictus__la_terapia_puo_funzionare_anche_quando_sembra_troppo_tardi.webp?1786047301039\"\/><\/a><\/p>\n<p>La <strong>metabolomica<\/strong> permette di cercare contemporaneamente moltissime piccole molecole prodotte o trasformate dalle cellule. In questo caso i ricercatori hanno utilizzato una tecnica <strong>\u201cnon mirata\u201d<\/strong>, basata su <strong>cromatografia liquida e spettrometria di massa ad alta risoluzione<\/strong>, senza stabilire in partenza una lista ristretta di sostanze da cercare. Sono stati studiati il siero di <strong>14 pazienti con ictus ischemico e quello di 14 persone di controllo<\/strong>, insieme ai trombi recuperati durante la trombectomia; dopo i controlli di qualit\u00e0, il confronto diretto tra trombo e sangue dello stesso paziente \u00e8 stato possibile in 11 casi. Ed \u00e8 qui che emerge il risultato pi\u00f9 interessante: <strong>il profilo metabolico del coagulo era nettamente distinto da quello circolante nel sangue<\/strong>. Nel trombo sono comparsi metaboliti collegati al metabolismo degli aminoacidi e delle pirimidine e altri segnali compatibili con il ricambio dei nucleotidi e con il rimodellamento dei fosfolipidi delle membrane cellulari.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/107484\/leggere-nellecg-uno-scompenso-che-il-cuore-puo-nascondere.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_08\/ChatGPT_Image_8_ago_2026%2C_08_09_29-1786169375296.jpg--leggere_nell_ecg_uno_scompenso_che_il_cuore_puo_nascondere.webp?1786169375702\"\/><\/a><\/p>\n<p>Tradotto in termini meno tecnici, il trombo sembrerebbe conservare una sorta di <strong>\u201cimpronta biochimica locale\u201d dell\u2019evento ischemico<\/strong>. Secondo gli autori, alcuni dei segnali individuati sono coerenti con processi quali <strong>attivazione delle piastrine<\/strong>, <strong>degradazione cellulare<\/strong> e modificazioni delle membrane. Nel sangue, invece, emergeva un quadro differente, pi\u00f9 rappresentativo della risposta dell\u2019intero organismo all\u2019ischemia, con alterazioni riconducibili soprattutto al metabolismo degli aminoacidi e ai processi ossido-riduttivi. Questa distinzione \u00e8 importante perch\u00e9 suggerisce che <strong>analizzare esclusivamente un prelievo di sangue potrebbe significare osservare soltanto una parte del fenomeno<\/strong>. <strong>Il coagulo non sarebbe quindi soltanto l\u2019ostacolo meccanico che chiude l\u2019arteria, ma anche un archivio molecolare di ci\u00f2 che \u00e8 avvenuto nel punto stesso dell\u2019occlusione<\/strong>. L\u2019idea si inserisce in un filone crescente di studi che utilizzano i trombi recuperati durante la trombectomia per comprenderne composizione, origine e risposta ai trattamenti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ChatGPT_Image_8_ago_2026,_08_48_18-1786171705575.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p>\u00c8 per\u00f2 <strong>troppo presto<\/strong> per trasformare queste molecole in nuovi test diagnostici o in terapie. Lo <strong>studio \u00e8 piccolo, esplorativo<\/strong> e gli stessi ricercatori sottolineano che molti dei segnali rilevati sono ancora identificazioni candidate, da confermare con analisi mirate su popolazioni molto pi\u00f9 grandi. Il passo successivo sar\u00e0 capire se determinate firme metaboliche del trombo possano essere associate all\u2019origine dell\u2019ictus, alla facilit\u00e0 con cui il coagulo viene rimosso, alla capacit\u00e0 di ristabilire il flusso sanguigno o al recupero neurologico del paziente. <strong>Il valore della ricerca, per ora, sta soprattutto nell\u2019aver aperto una finestra direttamente sul luogo biologico in cui l\u2019ictus si materializza<\/strong>. E in una malattia nella quale minuti di mancato afflusso di sangue possono tradursi in danno cerebrale permanente, comprendere meglio la natura del coagulo potrebbe un giorno contribuire a rendere il trattamento sempre pi\u00f9 personalizzato. L\u2019OMS continua infatti a indicare l\u2019ictus tra le grandi cause mondiali di morte e disabilit\u00e0, mentre la rimozione meccanica del trombo rappresenta ormai uno dei cardini terapeutici nei pazienti selezionati con occlusione di grandi vasi.<\/p>\n<p>\u2e3b<\/p>\n<p>Karmeli\u0107 I., Rubi\u0107 I., Re\u0161etar Maslov D. et al., \u201cUntargeted metabolomics reveals thrombus-associated and systemic metabolic alterations in acute ischemic stroke\u201d, Scientific Reports, pubblicato l\u20198 agosto 2026. DOI: 10.1038\/s41598-026-65499-0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41598-026-65499-0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" style=\"color: #33cccc;\"><strong>Link alla pubblicazione<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quando un ictus ischemico \u00e8 provocato dall\u2019occlusione di una grande arteria cerebrale, in alcuni pazienti i medici possono&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":623825,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[7144,344070,239,113840,1537,90,89,167715,810,240,327364,344071,272486,344069,344072],"class_list":["post-623824","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-croazia","tag-cromatografia-liquida","tag-health","tag-ictus-ischemico","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-metabolomica","tag-oms","tag-salute","tag-scientific-reports","tag-spettrometria-di-massa-ad-alta-risoluzione","tag-trombectomia-meccanica","tag-trombi-cerebrali","tag-universita-di-zagabria"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117060518379983665","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/623824","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=623824"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/623824\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/623825"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=623824"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=623824"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=623824"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}