{"id":623867,"date":"2026-08-08T15:37:12","date_gmt":"2026-08-08T15:37:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/623867\/"},"modified":"2026-08-08T15:37:12","modified_gmt":"2026-08-08T15:37:12","slug":"ingegneri-caccia-ai-senior-hanno-lesperienza-per-scovare-gli-sbagli-dellai-e-correggerli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/623867\/","title":{"rendered":"Ingegneri, caccia ai senior: \u00abHanno l\u2019esperienza per scovare gli sbagli dell\u2019AI e correggerli\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>                                                                                                                      di Mario Garofalo<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">\u00abMi metto davanti allo schermo e parlo tutto il giorno con \u201cClaude\u201d\u00bb, racconta Andrea Cecchi per spiegare quanto l\u2019intelligenza artificiale sia ormai diventata un partner fondamentale. E mentre le richieste di lavoro crescono ad un ritmo otto volte superiore a quello del mercato, un problema c\u2019\u00e8. E riguarda i giovani<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I dirigibili hanno un sapore d\u2019altri tempi, ricordano le avventure di Umberto Nobile e le trasvolate polari. Sembravano spariti dai nostri cieli, ma sono tornati per associarsi alla tecnologia pi\u00f9 avanzata. <b>Andrea Cecchi li utilizza per controllare i gasdotti e gli elettrodotti, li manda avanti e indietro lungo il percorso di tubi e fili per verificare che non ci siano cedimenti.<\/b> Per farli alzare in volo, con le loro ali piene di elio, ha per\u00f2 bisogno di provare e riprovare, di immaginare tutti gli scenari possibili, perch\u00e9 gli intoppi sono sempre dietro l\u2019angolo soprattutto se l\u2019aeromobile non ha un pilota. E allora Cecchi, che guida una start up chiamata Flofleet, sviluppa il software con l\u2019aiuto dell\u2019AI e usa la stessa tecnologia per creare ambienti di simulazione virtualmente infiniti, dove i possibili incidenti vengono immaginati e prevenuti.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 solo un esempio, questo, di come l\u2019intelligenza artificiale sta cambiando il lavoro dell\u2019ingegnere e in particolare dell\u2019ingegnere informatico. <b>\u00abMi metto davanti allo schermo\u00bb, racconta Cecchi, \u00abindosso le cuffie e comincio a parlare. Con chi? Con \u201cClaude\u201d.<\/b> Ad alcuni posso sembrare un pazzo, ma \u00e8 il mio modo di restare concentrato. Faccio coding (programmazione informatica, ndr) e intanto chiedo informazioni alla piattaforma di Anthropic, senza mai staccare gli occhi dallo schermo. \u00c8 molto pi\u00f9 veloce cos\u00ec, no?\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli ingegneri usano l\u2019intelligenza artificiale per comporre il codice dei programmi, testare gli errori e infine \u201cdocumentare\u201d quello che fanno, cio\u00e8 raccontare quello che c\u2019\u00e8 nelle stringhe in modo da renderlo intellegibile anche ad altri programmatori. Si tratta di un\u2019attivit\u00e0 lunga e complessa, che prima prendeva molto tempo e ora \u00e8 praticamente automatizzata. \u00abIn generale\u00bb, racconta Cecchi, \u00absi pu\u00f2 dire che nella creazione di un programma impieghiamo il 70 per cento del tempo in meno rispetto al passato. Anche la necessit\u00e0 di personale si \u00e8 ridotta. Ovviamente il controllo umano \u00e8 fondamentale. Anzi, si pu\u00f2 dire che con l\u2019AI sia diventato molto pi\u00f9 importante trovare collaboratori particolarmente bravi\u00bb.<\/p>\n<p>    <b>Scrivere i codici<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La scrittura di un codice per software \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 deterministica, risponde a regole molto chiare e precise. \u00c8 il campo in cui l\u2019intelligenza artificiale d\u00e0 il meglio. \u00abProgetti che prima richiedevano grandi team ora possono essere realizzati da una singola persona\u00bb, ha detto Mark Zuckerberg con una frase che ha fatto temere il peggio. Meta, Microsoft, Google hanno tagliato il personale. A gennaio Amazon ha licenziato 16 mila dipendenti. A febbraio il cofondatore di Twitter Jack Dorsey ha annunciato la riduzione di quasi met\u00e0 dell\u2019organico della sua nuova azienda tecnologica Block.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 dunque finita per gli ingegneri del software? Non \u00e8 detto. Ci sono numeri che contrappongono una narrazione positiva a quella pessimistica degli ultimi mesi. Il Financial Times ha elaborato i dati di Lightcast, una societ\u00e0 specializzata nell\u2019analisi del mercato del lavoro, e ha scoperto che, <b>in un quadro di crescita generale delle posizioni aperte nel settore della programmazione, le figure che vengono cercate sono soprattutto senior.<\/b> E anche se si guarda agli stipendi, quelli pi\u00f9 alti aumentano del 15 per cento rispetto al periodo precedente il lancio di ChatGPT, quelli bassi si limitano a un 5 per cento.<br \/>Secondo l\u2019ultimo report di SignalFire, un fondo di San Francisco che investe sulle startup, gli sviluppatori hanno rappresentato nel 2025 il 55 per cento delle nuove assunzioni nelle dodici principali big tech, contro il 46 per cento del 2019. Business Insider segnala che le offerte di lavoro nel settore tecnologico sono tornate a crescere nel 2026.<\/p>\n<p>    Le competenze richieste<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In ogni caso le competenze nel settore dell\u2019intelligenza artificiale sono sempre pi\u00f9 ricercate. Secondo il Global AI Jobs Barometer 2026 di PwC <b>i lavori che richiedono questi saperi crescono a un ritmo quasi otto volte superiore a quello dell\u2019intero mercato del lavoro<\/b>. Soltanto in Italia tra il 2024 e il 2025 gli annunci per esperti di AI sono passati da 32mila a 56mila.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">C\u2019\u00e8 chi invoca il paradosso di Jevons per spiegare il fenomeno: quando una tecnologia diventa pi\u00f9 efficiente e meno costosa, il suo utilizzo tende ad aumentare anzich\u00e9 diminuire. \u00c8 accaduto con il carbone nell\u2019Ottocento e potrebbe accadere anche con il software generato dall\u2019intelligenza artificiale.<br \/>Ma quello su cui sono tutti d\u2019accordo \u00e8 che c\u2019\u00e8 una trasformazione importante nel tipo di lavoro che fanno gli ingegneri. <b>Servono sempre di pi\u00f9 professionisti senior, esperti, preparati, che sappiano controllare quello che fa la macchina<\/b> e sappiano scovare gli errori nella scrittura del codice prodotto dai sistemi. \u00abChi sviluppa non lo fa pi\u00f9 personalmente, si limita a supervisionare\u00bb, spiega Walter Riviera, ex direttore tecnico AI di Intel. \u00ab\u00c8 importante sempre ricontrollare tutto a mano, perch\u00e9 nessuno pu\u00f2 assumersi la responsabilit\u00e0 di vendere un software senza averlo visto e validato personalmente\u00bb.<\/p>\n<p>    Dove fare esperienza?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il problema diventa la formazione, perch\u00e9 <b>se le societ\u00e0 preferiscono assumere senior va a finire che i giovani non hanno pi\u00f9 un posto dove fare esperienza<\/b>. \u00c8 una questione che la rivoluzione dell\u2019intelligenza artificiale sta aprendo praticamente in tutti i settori, come abbiamo visto per gli avvocati e per i medici (vedi <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sette\/26_giugno_28\/ai-avvocati-38007638-5411-4f7b-ab1e-198155e37xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la prima<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sette\/26_luglio_18\/medici-intelligenza-artificiale-lavoro-2589b68f-91f5-4fc9-a52f-177f72932xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la seconda puntata dell\u2019inchiesta su lavoro e AI<\/a>, pubblicate da <b>7<\/b> il 26 giugno e il 17 luglio, online su www.corriere.it\/sette).<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Silvio Savarese, ingegnere napoletano con cattedra a Stanford, vicepresidente esecutivo e responsabile scientifico di Salesforce, unico italiano a essere stato inserito dalle Nazioni Unite nella commissione per l\u2019elaborazione di principi sull\u2019AI, spiega un cambiamento importante: \u00abSe ho un\u2019idea, ora ho la possibilit\u00e0 di sviluppare un prototipo rapidamente: prima mi ci volevano settimane, ora mi bastano alcuni giorni. Cos\u00ec va scomparendo la figura del programmatore puro e si fa strada quella del manager, che cerca direttamente le funzionalit\u00e0 migliori per i clienti\u00bb.<br \/>Nelle universit\u00e0, dove gli ingegneri si formano, \u00e8 aperto il dibattito su come debba adeguarsi la formazione. \u00abLa precisione con cui questi sistemi generano codice\u00bb, dice Elisabetta Di Nitto che insegna ingegneria del software e informatica al Politecnico di Milano, \u00absta migliorando enormemente e in tempi molto brevi. <b>La bravura non star\u00e0 pi\u00f9 tanto nel costruire i software ma nel saper dominare enormi quantit\u00e0 di dati. Questo dovremo insegnare\u00bb.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Alfonso Fuggetta, titolare di cattedra nelle stesse materie e nella stessa universit\u00e0, invita comunque alla cautela sulla portata della rivoluzione in atto: \u00abLa generazione di codice \u00e8 soltanto una parte del processo di sviluppo del software. La cosiddetta analisi del dominio, lo studio della realt\u00e0 in cui il programma deve agire, \u00e8 necessariamente umana. Se voglio creare un software sull\u2019andamento dei titoli di Stato, ad esempio, devo capire come funziona il mercato e trasmettere le informazioni alla macchina\u00bb. Pi\u00f9 in generale, \u00abse si considera l\u2019insieme delle attivit\u00e0 di produzione del software non \u00e8 per nulla evidente che si vada pi\u00f9 veloci. E la crescita esorbitante dei costi mette in dubbio la tenuta economica del sistema\u00bb.<\/p>\n<p>    Gli attacchi informatici<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Di sicuro sono i criminali informatici ad essere diventati pi\u00f9 rapidi. <b>I tempi medi di un attacco, che nel 2021 erano di 98 minuti, ora sono scesi a 29 stando<\/b> al report di CrowdStrike, multinazionale di sicurezza informatica. \u00abPer difendere le aziende\u00bb, spiega Luca Nilo Livrieri, responsabile delle prevendite nel Sud Europa, \u00abci siamo dovuti attrezzare anche noi con l\u2019intelligenza artificiale: all\u2019aggressivit\u00e0 di una macchina bisogna rispondere necessariamente con una macchina\u00bb. <br \/>I gruppi di delinquenti attivi nel mondo, al momento, sono circa 280. E hanno trovato nei programmi di AI oltre che un\u2019arma anche una nuova \u201csuperficie di attacco\u201d: \u00abSpesso\u00bb, spiega Livrieri, \u00abutilizzano il modello come ponte per arrivare all\u2019azienda. <b>Di recente sono riusciti a farsi inviare tutte le e-mail interne di una societ\u00e0 in copia nascosta, venendo a scoprire segreti utili per i loro affari illeciti\u00bb<\/b>.<br \/>Anche il lavoro dell\u2019ingegnere civile o di quello industriale sta cambiando con l\u2019AI. Dassault Syst\u00e8mes, una societ\u00e0 con 25 mila dipendenti e 390 mila clienti nel mondo, la usa come assistente alla progettazione. \u00abCreiamo dei gemelli virtuali\u00bb, spiega Chiara Bogo, responsabile strategie nell\u2019area Euromed, \u00abper simulare le conseguenze su un ponte o su un macchinario della scelta di un materiale o di un componente. Abbiamo introdotto anche dei colleghi virtuali che possono accompagnare l\u2019ingegnere con le loro competenze: Marie, ad esempio, \u00e8 ricercatrice in chimica e scienza dei materiali, Aura padroneggia il know how della ditta\u00bb.<br \/>In un settore come quello dell\u2019estrazione degli idrocarburi, invece, pu\u00f2 essere importante usare l\u2019intelligenza artificiale nelle ricerche d\u2019archivio, come fa Claudia Monti: \u00abNoi di Eni operiamo da oltre 70 anni e ogni volta che facciamo un lavoro accumuliamo esperienze e impariamo lezioni. Il nostro sistema riesce a trovare quello che serve ogni volta che ci prepariamo a una nuova sfida. Si tratta di informazioni validate ed estremamente affidabili\u00bb.<br \/>Certo, pu\u00f2 accadere che la Ford sia costretta a richiamare in servizio 300 ingegneri umani perch\u00e9 i sistemi automatici di verifica della qualit\u00e0 dei veicoli non funzionano a dovere. Ma la loro esperienza servir\u00e0 soprattutto, ancora una volta, ad addestrare meglio le macchine. La rivoluzione \u00e8 gi\u00e0 in atto ed \u00e8 difficile che si possa tornare indietro.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-04T18:30:27+02:00\">8 agosto 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Mario Garofalo \u00abMi metto davanti allo schermo e parlo tutto il giorno con \u201cClaude\u201d\u00bb, racconta Andrea Cecchi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":623868,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[16403,344171,344172,178,2700,344164,666,765,1498,4072,177,84376,140739,11007,2565,10325,37535,344165,344166,2588,4876,4205,1598,48,52,27165,55409,1173,8256,4039,667,668,1537,90,89,344167,4044,1412,6146,344168,273,858,12991,17211,3522,21117,1885,9008,1989,344169,983,1320,24595,344170,2718,2179,55146,861,1359,49130,337,479,9329,196,3971,906,5186,410,315315],"class_list":["post-623867","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-accadere","tag-accadere-ford","tag-accadere-ford-costretta","tag-affari","tag-andrea","tag-andrea-cecchi","tag-artificiale","tag-attacco","tag-attivita","tag-azienda","tag-business","tag-cambiando","tag-cecchi","tag-claude","tag-codice","tag-competenze","tag-crescono","tag-crescono-ritmo","tag-crescono-ritmo-superiore","tag-dipendenti","tag-esperienza","tag-fondamentale","tag-giovani","tag-importante","tag-indietro","tag-informatica","tag-informatici","tag-informazioni","tag-ingegnere","tag-ingegneri","tag-intelligenza","tag-intelligenza-artificiale","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-livrieri","tag-macchina","tag-mercato","tag-metto","tag-metto-schermo","tag-nuova","tag-personale","tag-ponte","tag-possibili","tag-possono","tag-praticamente","tag-problema","tag-programmi","tag-racconta","tag-racconta-cecchi","tag-responsabile","tag-richieste","tag-ritmo","tag-ritmo-superiore","tag-rivoluzione","tag-schermo","tag-senior","tag-settore","tag-societa","tag-software","tag-soprattutto","tag-spiega","tag-superiore","tag-tecnologia","tag-tempi","tag-tratta","tag-trovare","tag-usa","tag-virtuali"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/623867","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=623867"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/623867\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/623868"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=623867"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=623867"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=623867"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}