{"id":624,"date":"2025-07-22T14:37:08","date_gmt":"2025-07-22T14:37:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/624\/"},"modified":"2025-07-22T14:37:08","modified_gmt":"2025-07-22T14:37:08","slug":"sette-sculture-in-acciaio-lucidato-in-giro-per-la-citta-sabato-si-inaugura-la-mostra-benevento-in-luce-di-helidon-xhixha-ntr24-tv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/624\/","title":{"rendered":"Sette sculture in acciaio lucidato in giro per la citt\u00e0: sabato si inaugura la mostra &#8216;Benevento in Luce&#8217; di Helidon Xhixha &#8211; NTR24.TV"},"content":{"rendered":"<p>Sar\u00e0 inaugurata, nell\u2019ambito della 46^ Rassegna \u201cBenevento Citt\u00e0 Spettacolo\u201d, sabato 26 luglio 2025 alle ore 18,30, a Piazza Federico Torre di Benevento, la mostra Benevento in Luce, personale dell\u2019artista Helidon Xhixha.<\/p>\n<p>La mostra, a cura di Francesco Creta e Milot, \u00e8 promossa dalla Fondazione Benevento Citt\u00e0 Spettacolo e propone in un percorso sorprendente, tra Corso Garibaldi e il Teatro Romano, sette sculture monumentali dell\u2019artista albanese Helidon Xhixha: una piccola selezione del monumentale lavoro dell\u2019artista che ha fatto dell\u2019uso dell\u2019acciaio lucidato la sua firma distintiva sin da subito. <\/p>\n<p>Con le loro forme e superficie specchianti le opere, nel dialogare con l\u2019ambiente della citt\u00e0, alimentano nuove suggestioni del contesto urbano. Nonostante piccolo il nucleo presentato, considerata la presenza di opere datate a partire dal 2006 agli ultimi anni, l\u2019esposizione consente di ricostruire l\u2019intero percorso artistico dello scultore durazzese. La carriera di Xhixha da sempre ha avuto un forte legame con il territorio italiano: sin dagli studi all\u2019Accademia di Brera, Helidon ha dimostrato una grande attenzione alla rilettura dell\u2019arte della nostra penisola. <\/p>\n<p>Negli ultimi dieci anni Xhixha ha riportato enormi successi tra cui: la partecipazione alla Biennale di Venezia nel 2015, e nello stesso anno l\u2019installazione per l\u2019aeroporto di Milano Malpensa, nel 2017 la personale nel Giardino di Boboli a Firenze; nel 2019 le due importanti mostre a cura di Eike Schmidt a Lugano e a Forte dei Marmi. Le opere di Xhixha affondano nella scultura di Brancusi, che plasmano in direzioni diverse: la materia diventa quasi forma liquida, di baumaniana memoria, per accogliere e trasformare la luce in un continuo rapporto di riflessi e ombre, le sue sculture appaiono, adesso, come solidi netti, specchi ustori che si negano allo sguardo, adesso, come figure antiche plasmate nell\u2019acciaio inossidabile, quasi leggeri omaggi ad un maestro come Igor Mitoraj. <\/p>\n<p>\u201cCome per un ingrandimento della doppia natura della luce \u2013 onda e particella \u2013 dalla dimensione quantica a quella monumentale, le sculture di Helidon Xhixha \u2013 scrive Eike Schmidt, attuale direttore del Museo di Capodimonte \u2013 sono allo stesso tempo oggetti solidi e specchio effimero: solidi che tuttavia paiono esistere solo in relazione a ci\u00f2 che li circonda e a chi li osserva\u201d. Una mostra \u2013 Helidon Xhixha. Benevento in luce \u2013 che riporta l\u2019arte contemporanea internazionale al centro del capoluogo beneventano, mescolando le varie espressioni della cultura all\u2019interno di un festival importante come Benevento Citt\u00e0 Spettacolo.<\/p>\n<p>[H]elidon Xhixha nasce a Durazzo nel dicembre 1970. Figlio d\u2019arte, trascorre la sua infanzia nello studio del padre Sali dal quale eredita una forte passione per le fine arts, ma soprattutto per la scultura. Mentre inizia a frequentare l\u2019Accademia delle Belle Arti di Tirana, decide di trasferirsi in Italia. Nel 1998, grazie ad una borsa di studio, ha la possibilit\u00e0 di frequentare la Kingston University di Londra e migliorare cos\u00ec le sue tecniche d\u2019incisione, scultura e fotografia. Nel febbraio 1999, si laurea all\u2019Accademia delle Belle Arti di Milano, Brera.<\/p>\n<p>Conosciuto nell\u2019ambito accademico per il suo stile, sperimenta e realizza opere e sculture in acciaio inox con una tecnica innovativa. I suoi lavori continuano ad avere un ruolo importante nell\u2019arena internazionale dell\u2019arte. Innumerevoli sono le sue esposizioni in Italia e all\u2019estero (Stati Uniti d\u2019America, Dubai, Germania, Francia, Austria, Russia, Inghilterra, Principato di Monaco, Svizzera). Numerose sono le opere pubbliche e monumentali.<\/p>\n<p>Con il successo degli ultimi anni, dalla Biennale di Venezia 2015 alla London Design Biennale 2016, dalla personale alle Gallerie degli Uffizi nel 2017alla mostra \u201cReflexes\u201d, in occasione del 50\u00b0 anniversario di \u201cForme nel Verde\u201d, dalle sculture monumentali in Val D\u2019Orcia (Siena, San Quirico D\u2019Orcia, Vitaleta, Bagno Vignoni, Torrentieri) nel 2021alla personale a Palazzo Reale a Milano nel 2023, e ancoradalla partecipazione alla biennale di Wuhan, \u201cUrban Fluidity\u201d, presso il Wuhan Art Museum nel 2024 alla personale dell\u2019Abbazia di San Galgano, Chiusdino (SI) nel 2025, l\u2019artista si \u00e8 assicurato una posizione tra i vertici del mondo dell\u2019arte con opere immediata riconoscibilit\u00e0. Attraverso un intervento altamente qualificato sull\u2019acciaio, il materiale passa dall\u2019essere ininterrottamente lineare, al divenire distorto, intricato e frammentario, ottenendo come risultato una personale interpretazione visiva dell\u2019influenza tra metallo e luce, tra il concreto e l\u2019etereo, e affrontando parallelamente notevoli concetti filosofici. Attualmente vive e lavora tra Milano e Dubai.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sar\u00e0 inaugurata, nell\u2019ambito della 46^ Rassegna \u201cBenevento Citt\u00e0 Spettacolo\u201d, sabato 26 luglio 2025 alle ore 18,30, a Piazza&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":625,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-624","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/624","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=624"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/624\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/625"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=624"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=624"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=624"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}