{"id":624750,"date":"2026-08-09T06:46:16","date_gmt":"2026-08-09T06:46:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/624750\/"},"modified":"2026-08-09T06:46:16","modified_gmt":"2026-08-09T06:46:16","slug":"maldini-rompe-il-silenzio-sulla-nazionale-malago-non-e-stato-ai-patti-pirlo-fatto-fuori-con-un-pretesto-cosi-avrei-rifondato-il-calcio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/624750\/","title":{"rendered":"Maldini rompe il silenzio sulla Nazionale: \u00abMalag\u00f2 non \u00e8 stato ai patti. Pirlo fatto fuori con un pretesto. Cos\u00ec avrei rifondato il calcio\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Le parole dell&#8217;ex direttore tecnico della Nazionale al Corriere sulla rottura. \u00abGuardiola era tentato,<br \/>\nscriveva gi\u00e0 le formazioni\u00bb<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/google.com\/preferences\/source?q=open.online\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/gps@2x.png\" alt=\"Google Preferred Site\" width=\"200\" height=\"63\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abI patti sono stati rivisti; di conseguenza l\u2019unica cosa da fare era dimettersi. Anzi, rinunciare a firmare il contratto di quattro anni che doveva partire dal primo agosto\u00bb. Inizia cos\u00ec lo sfogo di <strong>Paolo Maldini<\/strong> al Corriere della Sera, in una lunga intervista concessa ad Aldo Cazzullo. Ex capitano del Milan e della Nazionale ma soprattutto reduce da una <strong>breve esperienza da direttore tecnico della Nazionale<\/strong>. Con uno scontro aperto con il presidente della Figc Malag\u00f2. <\/p>\n<p>Il sogno sfumato di Pep Guardiola<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Maldini ha deciso di rompere il silenzio sulla sua breve e tormentata esperienza come direttore tecnico della Nazionale, nata da una chiamata di Giovanni Malag\u00f2 a Pasqua. L\u2019obiettivo espresso dal progetto, condiviso con Leonardo e volto a rifondare il movimento calcistico italiano con un orizzonte di 8-10 anni, prevedeva la totale autonomia nella scelta del nuovo commissario tecnico. La prima scelta, racconta, cadeva su un profilo giovane, dal passato vincente in azzurro e dalla mentalit\u00e0 offensiva. I nomi vagliati erano tre campioni del mondo: <strong>Andrea Pirlo, Daniele De Rossi e Fabio Grosso<\/strong>. Tuttavia, gli accordi della Lega hanno precluso l\u2019ingaggio di allenatori sotto contratto con club di Serie A, depennando di fatto De Rossi e Grosso. Dopo un colloquio esplorativo con Carlo Ancelotti (che ha confermato l\u2019impegno con la Nazionale brasiliana), Maldini e Leonardo sono volati a Barcellona per incontrare Pep Guardiola. \u00abSiamo andati a trovarlo a Barcellona, abbiamo parlato per un\u2019intera giornata. Era molto tentato. \u00c8 andato molto vicino ad accettare. <strong>Si era messo anche a scrivere formazioni sui fogli\u2026 <\/strong>Pep ci ha detto chiaramente: datemi un euro in meno di quello che prendeva l\u2019ultimo ct, e io sono a posto\u00bb, ha raccontato Maldini al Corriere. Poi \u00e8 arrivato il rifiuto: troppa stanchezza accumulata. <\/p>\n<p>La rottura con la FIGC e le dimissioni<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una volta virato con decisione su <strong>Andrea Pirlo<\/strong>, sostenuto da un piano strategico ben preciso, sono emerse le polemiche esterne legate alle sponsorizzazioni del tecnico e alle carriere da procuratori dei rispettivi figli (Christian Maldini e Nicol\u00f2 Pirlo). Per Maldini, un \u00abpretesto\u00bb. La rottura definitiva con Malag\u00f2, spiega, \u00e8 arrivata al momento della retromarcia sulle competenze. \u00abHa telefonato a me e a Leonardo per dire: \u201cSecondo me Pirlo non si pu\u00f2 pi\u00f9 prendere. <strong>Da oggi l\u2019allenatore lo decido io. Da oggi cambiano le regole: io decido il ct e voi avallate<\/strong>\u201d. Ma se ho una mansione, se ho una responsabilit\u00e0, e intendo esercitarle, questo \u00e8 un discorso inaccettabile. Ci siamo presi 24 ore e abbiamo presentato le nostre dimissioni, su un contratto che doveva ancora partire\u00bb, ha dichiarato Maldini al Corriere. <\/p>\n<p>\u00abSi figuri se io non apprezzo Roberto Mancini. Ma avevamo un progetto diverso\u00bb<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abAvevamo gi\u00e0 cominciato. Siamo stati a Coverciano, \u00e8 una macchina ferma. Ci sono tantissime persone che vorrebbero fare, ma non sanno cosa fare. Attendono un obiettivo, delle indicazioni. Incontrarle ci aveva dato un sa\u0441\u0441\u043e di energie, in un ruolo che spaventa\u00bb, spiega. Nega di aver proposto Thiago Motta.  \u00abNo. I nomi erano quelli\u00bb, sottolinea a Cazzullo. \u00abSi figuri se io non apprezzo Roberto Mancini. Ma avevamo un progetto diverso. <strong>Volevamo un ct muovo, giovane<\/strong>. Mancini e Conte sono due grandi allenatori. E non \u00e8 questione di amicizia\u00bb, dichiara Maldini. <\/p>\n<p>La visione per la rifondazione del calcio italiano<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019idea di Maldini non si limitava alla panchina della Nazionale maggiore, ma mirava a un <strong>\u00abPatto per le Nazionali\u00bb<\/strong> e a un cambio culturale profondo: la formazione incentrata sulla tecnica e sull\u2019uno contro uno anzich\u00e9 sull\u2019esasperazione tattica giovanile, investimenti sulle strutture, tutoraggio e un\u2019impostazione aziendale ispirata al Milan di Silvio Berlusconi. A raccogliere l\u2019eredit\u00e0 sulla panchina azzurra sar\u00e0 ora Claudio Ranieri. \u00ab<strong>Avere una figura come Ranieri \u00e8 un plus, qualcosa di eccezionale<\/strong>\u00bb, spiega. Ma per Maldini resta l\u2019amaro in bocca per una grande occasione sprecata per il futuro delle nuove generazioni.  \u00abAvevo assunto un impegno gravoso che nei giorni era diventato quasi un sogno: <strong>fare qualcosa per le prossime generazioni, per costruire un\u2019Italia competitiva<\/strong>. Un sogno interrotto ma bellissimo\u2026 La strada era quella. Difficile, lunga; ma avrebbe cambiato l\u2019identit\u00e0 del calcio italiano. <strong>\u00c8 un peccato. Un vero peccato<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le parole dell&#8217;ex direttore tecnico della Nazionale al Corriere sulla rottura. \u00abGuardiola era tentato, scriveva gi\u00e0 le formazioni\u00bb&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":624751,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1452],"tags":[6095,2700,40576,36604,344669,344670,351,2553,721,23069,44104,6693,344671,344672,4864,5886,277,9508,27683,476,1109,3372,5225,2597,344673,4876,344674,344675,23067,344676,344677,344678,1740,32384,10814,8631,1537,90,1599,89,6775,63425,20361,344668,6248,157411,82928,2851,25072,1739,2526,479,245,244,3375],"class_list":["post-624750","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-calcio","tag-allenatori","tag-andrea","tag-andrea-pirlo","tag-apprezzo","tag-apprezzo-roberto","tag-apprezzo-roberto-mancini","tag-barcellona","tag-breve","tag-calcio","tag-calcio-italiano","tag-cazzullo","tag-contratto","tag-contratto-doveva","tag-contratto-doveva-partire","tag-corriere","tag-ct","tag-de","tag-de-rossi","tag-decido","tag-dimissioni","tag-direttore","tag-direttore-tecnico","tag-diverso","tag-doveva","tag-doveva-partire","tag-esperienza","tag-esperienza-direttore","tag-esperienza-direttore-tecnico","tag-figc","tag-figuri","tag-figuri-apprezzo","tag-figuri-apprezzo-roberto","tag-football","tag-formazioni","tag-generazioni","tag-guardiola","tag-it","tag-italia","tag-italiano","tag-italy","tag-leonardo","tag-malago","tag-maldini","tag-maldini-corriere","tag-mancini","tag-pep","tag-pirlo","tag-progetto","tag-rottura","tag-soccer","tag-sogno","tag-spiega","tag-sport","tag-sports","tag-tecnico"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/624750","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=624750"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/624750\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/624751"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=624750"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=624750"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=624750"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}