{"id":625154,"date":"2026-08-09T12:49:12","date_gmt":"2026-08-09T12:49:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/625154\/"},"modified":"2026-08-09T12:49:12","modified_gmt":"2026-08-09T12:49:12","slug":"ingegnere-italiano-vive-a-londra-da-10-anni-con-la-moglie-il-ministero-dellinterno-gli-revoca-la-residenza-ce-stato-un-errore-deve-andare-via","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/625154\/","title":{"rendered":"Ingegnere italiano vive a Londra da 10 anni con la moglie, il Ministero dell&#8217;Interno gli revoca la residenza: \u00abC&#8217;\u00e8 stato un errore, deve andare via\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Un\u00a0ingegnere italiano di 33 anni, residente a <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/londra\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Londra<\/a> dal 2018, si trova al centro di una battaglia legale con il<strong> Ministero dell&#8217;Interno britannico<\/strong> dopo la decisione di quest&#8217;ultimo di revocargli la status di residente permanente. Lo riporta il Guardian.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo, che si era trasferito nella citt\u00e0 inglese per <strong>completare il dottorato<\/strong> nel campo dell&#8217;<strong>energia<\/strong> e dei <strong>cambiamenti climatici<\/strong>, ha da poco ricevuto una comunicazione da parte del\u00a0Ministero che lo informava di <strong>aver commesso un\u00a0\u201cerrore\u201d <\/strong>nell&#8217;ambito del <strong>programma di insediamento UE<\/strong> (che permette ai cittadini europei\u00a0di ottenere la residenza permanente dopo aver trascorso cinque anni nel Regno Unito).<\/p>\n<p>Cosa \u00e8 successo <\/p>\n<p>L&#8217;uomo, quindi, <strong>non ha pi\u00f9 il diritto di rimanere nel Paese<\/strong>. Lo stesso vale per sua <strong>moglie<\/strong>, una donna di origini brasiliane, a cui \u00e8 stato negato il permesso di rimanere con lui.\u00a0Anche lui \u00e8 nato in <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/brasile\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Brasile<\/a>, ma possiede la <strong>doppia cittadinanza italiana per nascita<\/strong> e ha allegato alla sua domanda di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/permesso-di-soggiorno\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">permesso di soggiorno<\/a> un certificato rilasciato dal <strong>consolato italiano<\/strong> che lo attesta. Le autorit\u00e0 gli hanno ora comunicato che le prove della sua cittadinanza italiana erano \u201cinsufficienti\u201d\u00a0e che avevano bisogno di <strong>una prova che attestasse la sua cittadinanza italiana prima della data limite della <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/brexit\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Brexit<\/a><\/strong>, fissata al 31 dicembre 2020.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 stato un duro colpo per entrambi. Siamo qui da molto tempo. <strong>Abbiamo sempre fatto tutto secondo le regole e ci siamo sempre sentiti i benvenuti.<\/strong> Ho sempre pensato che questo fosse un posto dove avrei potuto far crescere la mia carriera\u00bb, ha raccontato l&#8217;uomo.\u00a0\u00ab<strong>\u00c8 davvero sconvolgente e frustrante sapere che ora ci troviamo in questa situazione di vulnerabilit\u00e0 proprio mentre stavamo pensando di costruire una famiglia e comprare una casa<\/strong>. Ora tutti i nostri progetti devono fermarsi\u00bb, ha aggiunto.<\/p>\n<p>Oltre 100 persone contattate <\/p>\n<p>Sono <strong>oltre 100<\/strong> le persone informate negli ultimi giorni dal\u00a0<strong>Ministero dell&#8217;Interno<\/strong> <strong>britannico<\/strong>\u00a0dell&#8217;errore commesso in merito all&#8217;assegnazione del loro status di residenti.\u00a0L&#8217;<strong>Autorit\u00e0 di monitoraggio indipendente<\/strong>, l&#8217;organismo istituito per attuare l&#8217;<strong>accordo di recesso tra UE e Regno Unito<\/strong>, ha anch&#8217;essa espresso preoccupazione per il fatto che le scelte del Ministero dell&#8217;Interno \u00abpossono essere incompatibili con l&#8217;accordo di recesso dall&#8217;UE\u00bb.<\/p>\n<p>La risposta delle istituzioni <\/p>\n<p>Secondo quanto riferito dal Ministero,\u00a0il caso \u00abNon costituisce una violazione dell&#8217;accordo di recesso\u00bb\u00a0e aggiunge \u00ab<strong>Coloro a cui \u00e8 stato concesso per errore lo status di residente nell&#8217;UE<\/strong> (EUSS) <strong>non sono beneficiari dell&#8217;accordo di recesso, a meno che non possano fornire prove che soddisfino\u00a0i requisiti per tale status<\/strong>.\u00a0In caso contrario non hanno alcun diritto di qualificarsi nell&#8217;ambito dell&#8217;EUSS\u00bb, conclude.<\/p>\n<p>Secondo <strong>Catherine Barnard<\/strong>, professoressa di diritto europeo all&#8217;Universit\u00e0 di Cambridge, il Ministero sta cos\u00ec creando un sistema a due livelli.\u00a0\u00ab<strong>Il Ministero dell&#8217;Interno non pu\u00f2 punirlo affermando che ha solo diritti di seconda classe<\/strong> e, in particolare, che non ha diritti familiari finch\u00e9 conserva lo status di residente permanente\u00bb, ha dichiarato. In particolare, l&#8217;articolo 13 (4)\u00a0dell&#8217;accordo di recesso UE-Regno Unito stabilisce che\u00a0\u201c<strong>Lo Stato ospitante non pu\u00f2 imporre alcuna limitazione o condizione per l&#8217;ottenimento, il mantenimento o la perdita del diritto di soggiorno<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un\u00a0ingegnere italiano di 33 anni, residente a Londra dal 2018, si trova al centro di una battaglia legale&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":625155,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[6657,14,164,165,6874,5122,11502,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-625154","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-cittadinanza","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-gran-bretagna","tag-londra","tag-ministero-dell","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117065637469262063","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/625154","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=625154"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/625154\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/625155"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=625154"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=625154"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=625154"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}