{"id":625301,"date":"2026-08-09T15:04:18","date_gmt":"2026-08-09T15:04:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/625301\/"},"modified":"2026-08-09T15:04:18","modified_gmt":"2026-08-09T15:04:18","slug":"titoli-di-stato-uno-scudo-di-btp-e-t-bond-per-lestate-e-per-navigare-nella-volatilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/625301\/","title":{"rendered":"Titoli di Stato, uno \u00abscudo\u00bb di Btp e T Bond per l\u2019estate (e per navigare nella volatilit\u00e0)"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Angelo Drusiani<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Dopo la decisione della Bce di lasciare invariati i tassi, una ricetta di emissioni medie e lunghe per attraversare l\u2019incertezza del momento<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Uno <b>scudo di titoli di Stato<\/b>. Un <b>paniere di titoli<\/b> con scadenze tra cinque e 12 anni e rendimenti compresi tra il 3,4% e il 4,5% (ma solo nel caso di emissioni Usa) per giocare d\u2019attesa e di difesa. \u00c8 questa la strategia da seguire,\u00a0 con un portafoglio di <b>Btp e T Bond (i titoli di Stato americani)<\/b>, per navigare nella volatilit\u00e0 del momento.\u00a0<\/p>\n<p>    I titoli da guardare e i rendimenti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Fra le emissioni pubbliche da tenere d\u2019occhio, per esempio, c\u2019\u00e8 il Btp con cedola al 4% e scadenza al 15 novembre 2030, rendimento al 3,38%. O quello con cedola al 3,85% e scadenza al 14 dicembre 2029, rendimento al 3,21%. O ancora, il T Bond con cedola al 3,625%, scadenza al 31 maggio 2028, rendimento al 4,29%.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    L\u2019attesa per le mosse delle banche centrali<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dopo la<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/26_giugno_11\/la-bce-alza-il-costo-del-denaro-al-2-25-lagarde-prospettive-incerte-con-la-guerra-rischi-da-inflazione-e-crescita-1a607fa0-a53e-4383-b079-d36efd6a5xlk.shtml\" title=\"La Bce alza il costo del denaro al 2,25%, Lagarde: \u00abProspettive incerte con la guerra, rischi da inflazione e crescita\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> decisione della Banca centrale europea di non alzare il tasso di riferimento di Eurozona rimasto al 2,25%<\/a> \u2014  un livello sostenibile sia per le aziende, sia per i singoli cittadini che contraggono debiti \u2014  si aspetta la fine dell\u2019estate per capire quale sar\u00e0 la strategia della Bce. Da pi\u00f9 parti, in ogni caso, <b>si ipotizza un possibile incremento nel corso dei prossimi mesi. E il valore dei tassi d\u2019interesse, con aumenti o diminuzioni, hanno un effetto rilevantissimo sui prezzi di mercato dei titoli di Stato.\u00a0<\/b><br \/>A fronte di un aumento del valore del tasso di riferimento le quotazioni dei titoli obbligazionari, come anche delle azioni, tende a diminuire. Soprattutto perch\u00e9 <b>si presume che le future emissioni di strumenti analoghi offriranno ai sottoscrittori rendimenti mediamente superiori agli attuali.<\/b><\/p>\n<p>    Le ipotesi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In ogni caso, un\u2019eventuale decisione di incrementare il valore del tasso di riferimento trova spazio in condizioni di inflazione in sensibile aumento. Il rischio, in effetti, potrebbe essere ravvicinato, ma non tale, al momento, di indurre la Banca centrale europea a porre in essere una simile decisione.  <br \/>Al tempo stesso, l\u2019ipotesi citata non \u00e8 condivisa da gran parte degli investitori di lunga data e, in misura importante, anche da investitori istituzionali. Com\u2019\u00e8 noto, <b>un incremento del tasso di riferimento coinvolgerebbe anche una parte non trascurabile di aziende, costrette a convivere con costi via via crescenti.<\/b> Aspetto, quest\u2019ultimo, che erode fette importanti di guadagni e di utili. La complessa situazione, anche di natura bellica, che una parte di Nazioni del pianeta sta vivendo <b>indurrebbe a mantenere l\u2019attuale stabilit\u00e0 del tasso di riferimento<\/b>. Strategia, questa, che dovrebbe convivere con i prossimi mesi, fino a giungere all\u2019inizio dell\u2019autunno. Momento in cui, forse, potrebbe esserci pi\u00f9 chiarezza anche a livello internazionale, in particolare sui fronti di guerra ora in essere.<\/p>\n<p>    La scelta di vendere<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Al di l\u00e0 delle ipotesi, delle previsioni, su ci\u00f2 che potrebbe verificarsi, sembrerebbe <b>strategico mantenere in essere le attuali composizioni dei portafogli<\/b>, <b>salvo che le quotazioni dei titoli dovessero aumentare in misura sensibile.\u00a0<\/b>In questo caso, la decisione di cedere a mercato una parte degli investimenti in corso potrebbe generare plusvalenze di buon valore. E rinunciare ad approfittarne non sarebbe opportuno. <br \/>Facendo riferimento a ipotesi di mercato sempre possibili, <b>a fronte di ipotetici cali dei valori di mercato<\/b>, una  situazione opposta a quella citata sopra, <b>una quota parte della disponibilit\u00e0 liquida potrebbe essere destinata ad incrementare il valore nominale dei titoli <\/b>gi\u00e0 presenti nei portafogli. In questo caso, il passaggio successivo potrebbe essere la scelta di <b>dare vita ad un paniere di carattere difensivo, ma con velleit\u00e0 di cedere gradualmente le emissioni obbligazionarie presenti<\/b>, laddove il mercato volgesse nuovamente all\u2019ottimismo.<\/p>\n<p>    Le strategie<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una simile strategia sembrerebbe riservata a chi ha una propensione al rischio elevata. In realt\u00e0, <b>scegliendo un numero non rilevante di titoli con scadenze comprese tra cinque e dodici anni, la vendita graduale a mercato,<\/b> nel caso le quotazioni dei mercati premino nuovamente le emissioni a cedola fissa con durata medio lunga, come ricordato poco sopra, <b>procurerebbe plusvalenze interessati.<\/b> Il messaggio, nel complesso, volge all\u2019ottimismo, al di l\u00e0 delle complesse vicende politiche che passano dalle guerre a singhiozzo alle ipotetiche velleit\u00e0 di pace.\u00a0Velleit\u00e0 perch\u00e9 gi\u00e0 fallite ancor prima degli incontri tra le parti in causa.<\/p>\n<p><a class=\"chiedi-esperto-box\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/chiedi-esperto\/fai-una-domanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/box_esperto_dsk.png\" alt=\"Chiedi agli esperti\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-28T13:56:33+02:00\">9 agosto 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Angelo Drusiani Dopo la decisione della Bce di lasciare invariati i tassi, una ricetta di emissioni medie&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":625302,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,1304,737,5609,1421,3831,9867,6537,25381,3839,345075,177,17295,68359,345073,925,9869,631,42730,20488,790,1368,28297,1533,2697,1346,108141,345076,14794,3772,2460,1537,90,89,6110,1258,4046,1412,15024,211569,33973,34527,9610,10226,1438,8756,3979,119447,13,3806,345074],"class_list":["post-625301","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-attuali","tag-aumento","tag-aziende","tag-banca","tag-banca-centrale","tag-banca-centrale-europea","tag-bce","tag-bond","tag-btp","tag-btp-bond","tag-business","tag-cedere","tag-cedola","tag-cedola-scadenza","tag-centrale","tag-centrale-europea","tag-cinque","tag-citata","tag-convivere","tag-corso","tag-decisione","tag-emissioni","tag-estate","tag-europea","tag-fronte","tag-incrementare","tag-incrementare-valore","tag-incremento","tag-investitori","tag-ipotesi","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-livello","tag-lunga","tag-mantenere","tag-mercato","tag-misura","tag-navigare","tag-quotazioni","tag-rendimenti","tag-rendimento","tag-riferimento","tag-scadenza","tag-strategia","tag-tasso","tag-tasso-riferimento","tag-titoli","tag-valore","tag-velleita"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/625301","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=625301"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/625301\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/625302"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=625301"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=625301"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=625301"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}