{"id":625414,"date":"2026-08-09T16:52:24","date_gmt":"2026-08-09T16:52:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/625414\/"},"modified":"2026-08-09T16:52:24","modified_gmt":"2026-08-09T16:52:24","slug":"daniele-22-000-km-in-tesla-model-y-la-mia-verita-sui-lunghi-viaggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/625414\/","title":{"rendered":"Daniele: &#8220;22.000 km in Tesla Model Y: la mia verit\u00e0 sui lunghi viaggi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/emobility.onelink.me\/yYbI\/x7ue27wj?utm_source=vaielettrico&amp;utm_medium=banner&amp;utm_content=summerpromo_it&amp;utm_campaign=IT_IT_20260701_vaielettrico_banner_summerpromo_it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/POTR-Promo-estiva-VAI-ELETTRICO-300X100-BOX-TARIFFE.png\" width=\"300\" height=\"100\" alt=\"Promo Estiva Vai Elettrico\"\/><br \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Daniele viaggia in Tesla Model Y da poco pi\u00f9 di 10 mesi ma ha gi\u00e0 percorso 22.000 km e si \u00e8 fatto un\u2019idea precisa di vantaggi e svantaggi della tecnologia a batterie. Oggi la condivide con noi.<\/strong><\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 paragone: guidare quest\u2019auto \u00e8 una vera gioia<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-197236 size-full\" title=\"Tesla Model y di Daniele parcheggia di fianco a una Ferrari\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Non-ce-paragone.jpg\" alt=\"Tesla Model Y\" width=\"1960\" height=\"1183\"  \/>La battuta di Daniele: \u201cNon c\u2019\u00e8 paragone\u201d<\/p>\n<p><strong>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 di Daniele Menegaldo\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Ho percorso i primi <strong>22.000 km<\/strong> con una <strong>Tesla Model Y Long Range a trazione posteriore<\/strong>, consegnatami tra la fine di settembre e l\u2019inizio di ottobre 2025. Ho maturato questo chilometraggio sia nel tragitto quotidiano casa-lavoro sia durante <strong>tre grandi viaggi<\/strong> attraverso l\u2019Europa, affrontati per mettere alla prova la vettura e la tecnologia Tesla nelle condizioni pi\u00f9 diverse.<\/p>\n<p>Guidare quest\u2019auto \u00e8 una vera gioia. \u00c8<strong> comoda anche per una famiglia<\/strong> di quattro persone e offre un\u2019abitabilit\u00e0 eccellente: noi genitori siamo entrambi alti pi\u00f9 di <strong>1,85 m<\/strong> e i nostri figli, di 9 e 12 anni, superano gi\u00e0 <strong>1,50 m<\/strong>. Lo spazio a bordo \u00e8 generoso: sui sedili posteriori si viaggia comodi e senza alcuna sensazione di costrizione. Nei lunghi tragitti mi alterno alla guida con mia moglie; capita spesso che uno dei ragazzi si sieda davanti, mentre chi non guida riposa dietro.<\/p>\n<p>In tutti questi chilometri, la <strong>Tesla Model Y<\/strong> si \u00e8 dimostrata una <strong>vettura precisa, affidabile e senza il minimo problema<\/strong> meccanico o di funzionalit\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-197227 size-full\" title=\"Selfie della famigli di Daniele sui merli di una torre\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Noi.jpg\" alt=\"\" width=\"1864\" height=\"1315\"  \/><strong>Daniele, moglie e i due figli durante la vacanza in Portogallo a bordo della loro Tesla Model Y<\/strong><strong>Autonomia e strategia di ricarica: la teoria e l\u2019uso reale<\/strong><\/p>\n<p>La prima precisazione riguarda la differenza tra i <strong>dati dichiarati<\/strong> e l\u2019<strong>esperienza reale<\/strong>. A fronte di un\u2019autonomia omologata superiore ai 600 km, quando carico la vettura al <strong>100% in AC (corrente alternata)<\/strong> prima della partenza, il display indica circa <strong>530 km<\/strong>.<\/p>\n<p>Durante i viaggi, per\u00f2, la <strong>mia strategia di ricarica cambia<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>In viaggio (Supercharger\/DC):<\/strong> carico la batteria al massimo fino all\u2019<strong>80-85%<\/strong>. Soltanto una volta in tutto questo tempo l\u2019ho spinta fino al 95%. Caricare al <strong>100% in DC \u00e8 del tutto inutile<\/strong> e antieconomico in termini di tempo, dato che oltre il 60-70% la potenza di ricarica cala drasticamente per proteggere la batteria. Fermandomi all\u201980-85% riesco a <strong>viaggiare in modo fluido<\/strong> e senza alcuna perdita di tempo.<\/li>\n<li><strong>Margini di sicurezza e scarica:<\/strong> non amo viaggiare al limite. In tutti i miei grandi spostamenti sono sceso <strong>sotto il 20% di carica solo tre volte<\/strong>:\n<ol>\n<li>La prima per fare un test controllato durante il primo viaggio.<\/li>\n<li>La seconda (non per scelta) in Portogallo, arrivando al <strong>10%<\/strong> per raggiungere un Supercharger.<\/li>\n<li>La terza durante il viaggio di rientro dal Portogallo. A causa di un grave incidente sull\u2019autostrada ligure, sono rimasto bloccato per <strong>3 ore e mezza<\/strong> in una coda immobile, impiegando <strong>6 ore e 42 minuti per percorrere appena 301 km<\/strong>. Nonostante l\u2019imprevisto e i tempi estenuanti, ho raggiunto una stazione di ricarica tra Pavia e Milano con circa il <strong>16% di batteria residua<\/strong>, senza alcuna ansia da ricarica.<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>Ritmo di viaggio:<\/strong> Le mie soste avvengono regolarmente <strong>ogni 2 ore e mezza o 3 ore<\/strong>, dopo aver percorso in media tra <strong>250 e 300 km<\/strong>. Queste tempistiche <strong>coincidono perfettamente<\/strong> con la naturale <strong>esigenza di fare una pausa<\/strong> durante il viaggio.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>1\u00b0 Viaggio: L\u2019inverno in Alsazia e la prova della neve<\/strong><\/p>\n<p>(Milano \u2013 Strasburgo \u2013 Milano: circa 1.000 km totali)<\/p>\n<p>All\u2019inizio del 2026 ho deciso di mettere subito alla prova la vettura affrontando un viaggio verso <strong>Strasburgo<\/strong> attraversando la Svizzera.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Trattandosi di una trazione posteriore in pieno inverno e con la neve, ero curioso di verificare due aspetti spesso criticati: la tenuta di strada del RWD e il calo d\u2019autonomia al freddo (si sente dire che si perdono fino a 200 km a carica).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-197234 size-full\" title=\"Tesla Model y in ricarica da una stazione AC e in mezzo alla neve\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Ricariche-Gratis-Alsazia.jpg\" alt=\"Tesla Model Y\" width=\"1712\" height=\"1183\"  \/><strong>Ricarica gratuita in Alsazia<\/strong><\/p>\n<p><strong>Risultato? Miti sfatati.<\/strong> Con un buon treno di gomme termiche, la macchina si \u00e8 <strong>comportata in modo impeccabile<\/strong>. Mentre lungo il percorso capitava di vedere SUV 4\u00d74 o Jeep finiti nei fossi o guidatori fermi a montare le catene, la Model Y garantiva una trazione e un\u2019erogazione eccezionali, permettendoci di percorrere in sicurezza anche le strade di campagna e i paesini innevati per raggiungere gli hotel.<\/p>\n<p><strong>2\u00b0 Viaggio: Pasqua ad Amsterdam in quattro<\/strong><\/p>\n<p>(Milano \u2013 Amsterdam \u2013 Milano: circa 2.150 km totali)<\/p>\n<p>Il secondo test \u00e8 arrivato a Pasqua con la rotta per <strong>Amsterdam<\/strong>, viaggiando attraverso Svizzera e Germania. In quattro a bordo, abbiamo affrontato il tragitto in totale relax, prevedendo tappe intermedie con pernotto notturno lungo la strada. L\u2019abitabilit\u00e0, la capacit\u00e0 di carico dei bagagliai e la <strong>capillare rete Supercharger<\/strong> hanno reso il viaggio estremamente confortevole per tutta la famiglia.<\/p>\n<p><strong>3\u00b0 Viaggio: Il grande tour estivo in Portogallo<\/strong><\/p>\n<p>(Milano \u2013 Cannes \u2013 Barcellona \u2013 Madrid \u2013 Lisbona \u2013 Porto \u2013 Vitoria-Gasteiz \u2013 Carcassonne \u2013 Antibes \u2013 Milano: poco meno di 4.900 km totali).<\/p>\n<p>L\u2019ultimo test, il pi\u00f9 impegnativo, \u00e8 stato il <strong>grand tour di quest\u2019estate<\/strong>: un itinerario straordinario di <strong>poco meno di 4.900 km<\/strong> tra Francia, Spagna e Portogallo. Abbiamo attraversato la Costa Azzurra, visitato le principali citt\u00e0 della Penisola Iberica e raggiunto Vitoria-Gasteiz e la cittadella medievale di Carcassonne, per poi passare da Antibes prima del rientro.<\/p>\n<p>In tutti gli Stati visitati (Germania, Olanda, Francia, Spagna e Portogallo) ho riscontrato una <strong>presenza massiccia di auto 100% elettriche (BEV)<\/strong>. In particolare, oltre a tantissime Tesla, la strada \u00e8 dominata dalle <strong>Renault Zoe<\/strong> \u2014 una vettura che ho <strong>suggerito di acquistare anche a mia moglie<\/strong> e di cui siamo davvero soddisfatti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-197232 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Tutti-i-supercharger-utilizzati.jpg\" alt=\"\" width=\"809\" height=\"2560\"  \/><strong>Tutti i dati delle ricarica nei Supercharger Tesla durante i tre viaggio in Europa di Daniele<\/strong><strong>Tecnologia, Autopilot e Navigatore: i punti di forza e i difetti<\/strong><\/p>\n<p>Su lunghi tragitti autostradali la tecnologia di bordo fa la differenza, ma non mancano gli aspetti da migliorare:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Autopilot Base (di serie): Promosso a pieni voti.<\/strong> Fa circa il 70% del lavoro in autostrada. Mantiene la corsia, adatta la velocit\u00e0 e permette di viaggiare molto pi\u00f9 riposati. Non fa affatto perdere l\u2019attenzione; al contrario, libera la mente per monitorare meglio il traffico. Per cambiare corsia basta disattivarlo temporaneamente. (Nei centri abitati con strade strette e vecchie, invece, la guida autonoma resta inutile).<\/li>\n<li><strong>Full Self-Driving \/ Autopilot Avanzato (in abbonamento a 99 \u20ac\/mese): Bocciato.<\/strong> Durante il rientro da Lisbona ho voluto testare il pacchetto avanzato. La mia esperienza <strong>non \u00e8 stata positiva<\/strong>:\n<ol>\n<li><strong>Frenate fantasma:<\/strong> In autostrada capita che scambi un cartello stradale al margine della carreggiata per un pedone, piantando un\u2019inchiodata improvvisa e pericolosa (specie in corsia di sorpasso).<\/li>\n<li><strong>Cambio corsia farraginoso:<\/strong> Il sistema attende troppo. Se un\u2019auto si avvicina o se la linea tratteggiata diventa continua mentre la stai scavalcando, la macchina d\u00e0 un colpo di volante brusco per rientrare nella corsia d\u2019origine.<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<li><strong>Navigatore di bordo Tesla: Bene in autostrada, problematico nei centri urbani.<\/strong> Finch\u00e9 si viaggia su strade dritte o in autostrada, il sistema integrato funziona egregiamente. I problemi sorgono quando ci si avvicina ad uscite complesse, svincoli o nei centri abitati. In quei contesti la rappresentazione grafica \u00e8 spesso poco chiara: bisognava continuare a zoomare manualmente sul display per capire quale stradina o svolta prendere, e non di rado capitava di sbagliare strada. Da questo punto di vista, app come <strong>Google Maps<\/strong> o <strong>Waze<\/strong> restano decisamente superiori, mostrando con esattezza la corsia e la traiettoria da seguire senza generare dubbi.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Costi di ricarica: casa, lavoro e l\u2019incognita Supercharger<\/strong><\/p>\n<p>Un tema fondamentale per chi sceglie l\u2019elettrico \u00e8 la gestione quotidiana della ricarica:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Ricarica aziendale e domestica:<\/strong> Personalmente ho la fortuna di poter caricare <strong>gratuitamente al lavoro<\/strong>, coprendo cos\u00ec la maggior parte dei miei spostamenti quotidiani. Per mia moglie, invece, abbiamo installato un punto di ricarica dedicato nei nostri box. Ho predisposto l\u2019impianto elettrico nei due garage e l\u2019ho fatto verificare e certificare da un installatore abilitato: un lavoro eseguito a regola d\u2019arte. Caricando a casa in AC, contando tutte le spese di materia energia, costi fissi e canoni in bolletta, il <strong>costo reale si attesta sui 0,30 \u20ac\/kWh<\/strong>.<\/li>\n<\/ol>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-197233 size-full\" title=\"Tesla Model Y in ricarica presso un Supercharger\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Testa-sotto-carica-3.jpg\" alt=\"Tesla Model Y\" width=\"2560\" height=\"1183\"  \/><\/p>\n<ol>\n<li><strong>Supercharger e tariffe in Italia:<\/strong> Rispetto ai primi tempi, le tariffe dei Supercharger in Italia sono aumentate: dai primi 0,38-0,39 \u20ac\/kWh siamo arrivati attorno ai <strong>0,52 \u20ac\/kWh<\/strong> nelle strutture dell\u2019area milanese (come quelle di Milano CityLife o Rozzano). Avendo la ricarica gratuita al lavoro e quella domestica a 30 centesimi, uso i Supercharger esclusivamente durante i lunghi viaggi.<\/li>\n<li><strong>L\u2019esperienza in Portogallo:<\/strong> All\u2019estero la rete Tesla garantisce ottimi prezzi (spesso tra 0,28 \u20ac e 0,35 \u20ac\/kWh). L\u2019unica eccezione negativa del tour estivo \u00e8 stato il Portogallo: i Supercharger sono spesso distanti dalle arterie principali e ho dovuto appoggiarmi alle colonnine pubbliche locali. La stessa quantit\u00e0 di energia che al Supercharger pagavo <strong>10 \u20ac<\/strong>, su altre torrette l\u2019ho pagata fino a <strong>34 \u20ac<\/strong>, complicata dal fatto che in Portogallo si paga spesso anche il tempo di occupazione.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>A mio parere: l\u2019elettrico richiede una nuova mentalit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>In conclusione, se si mantiene la <strong>vecchia mentalit\u00e0 delle auto termiche<\/strong>, l\u2019elettrico pu\u00f2 sembrare meno conveniente di una vettura a benzina o diesel. Presenta svantaggi evidenti: un peso maggiore, dovuto al pacco batterie e alla struttura del veicolo, e un\u2019autonomia inferiore rispetto agli 800\u20131.000 km dichiarati da alcune motorizzazioni tradizionali. Le plug-in, inoltre, una volta esaurita la carica, possono subire un forte peggioramento dei consumi, perch\u00e9 devono trasportare e ricaricare la batteria durante la marcia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-197235 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Viaggio-lungo-2.jpg\" alt=\"Tesla Model Y\" width=\"2560\" height=\"1183\"  \/><strong>Viaggio in Portogallo, dati di bordo<\/strong><\/p>\n<p>Se dovessi percorrere 1.000 km d\u2019un fiato senza godermi ci\u00f2 che c\u2019\u00e8 lungo il percorso \u2014 parchi divertimento, castelli, cittadine medievali, parchi acquatici, l\u2019oceano o il mare \u2014 non avrebbe avuto senso fare questi viaggi. L\u2019auto elettrica funziona e d\u00e0 enormi soddisfazioni <strong>se si cambia approccio al viaggio<\/strong>: ti fa risparmiare tantissimo su bollo, manutenzione e rifornimenti, soprattutto se hai la ricarica gratis al lavoro o a un costo contenuto a casa.<\/p>\n<p>Tuttavia, finch\u00e9 in Italia i prezzi delle colonnine pubbliche non scenderanno stabilmente <strong>sotto 0,50 \u20ac\/kWh<\/strong>, la mobilit\u00e0 elettrica far\u00e0 molta fatica a diffondersi davvero tra il grande pubblico, a meno di poter contare su una rete di ricarica conveniente e capillare come quella di Tesla.<\/p>\n<p><strong>Prossime tappe: l\u2019eden delle zero emissioni<\/strong><\/p>\n<p>Nonostante la regola che <strong>oltre i 2.500 km conviene volare e noleggiare sul posto<\/strong>, la voglia di viaggiare su strada resta viva. Per il prossimo itinerario ho in mente di attraversare Svizzera e Germania fino in <strong>Danimarca<\/strong>, proseguendo verso <strong>Svezia e Norvegia<\/strong> \u2014 la nazione leader indiscutibile in Europa per la transizione elettrica \u2014 per toccare con mano come si vive dove le zero emissioni sono ormai la normalit\u00e0.<\/p>\n<ul>\n<li><strong><a href=\"https:\/\/www.vaielettrico.it\/il-nemico-dellauto-elettrica-non-e-il-diesel-ma-la-paura-di-sbagliare-prodotto\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">LEGGI anche<\/a>: \u201cIl nemico dell\u2019auto elettrica non \u00e8 il diesel ma la paura di sbagliare prodotto\u201d\u00a0e guarda il VIDEO<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Daniele viaggia in Tesla Model Y da poco pi\u00f9 di 10 mesi ma ha gi\u00e0 percorso 22.000 km&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":625415,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,2546,177,345151,3524,1537,90,89,183407],"class_list":["post-625414","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-autonomia","tag-business","tag-consumi-in-viaggio","tag-costi","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-supercharger"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117066593443380669","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/625414","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=625414"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/625414\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/625415"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=625414"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=625414"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=625414"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}