{"id":626026,"date":"2026-08-10T03:41:24","date_gmt":"2026-08-10T03:41:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/626026\/"},"modified":"2026-08-10T03:41:24","modified_gmt":"2026-08-10T03:41:24","slug":"il-gatto-fa-le-fusa-la-scienza-scopre-che-quel-suono-e-quasi-una-firma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/626026\/","title":{"rendered":"Il gatto fa le fusa: la scienza scopre che quel suono \u00e8 quasi una \u201cfirma\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Quando un gatto fa le fusa sul divano, il suono pu\u00f2 sembrare un semplice sottofondo di benessere. In realt\u00e0, dal punto di vista acustico, contiene informazioni molto pi\u00f9 stabili di quanto immaginiamo. Uno studio pubblicato il <strong>9 dicembre 2025<\/strong> su <strong>Scientific Reports<\/strong>, condotto da ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 Federico II di Napoli e di diversi istituti di ricerca berlinesi, ha analizzato <strong>276 miagolii di 14 gatti e 557 fusa di 21 animali<\/strong>. Le registrazioni erano state raccolte in abitazioni private e rifugi di Berlino durante situazioni quotidiane: attesa del cibo o ricerca di attenzione per i miagolii, carezze per le fusa. <strong>Entrambi i suoni permettevano di distinguere un gatto dall\u2019altro, ma le fusa conservavano una \u201cfirma\u201d individuale molto pi\u00f9 forte.<\/strong> Nel confronto pi\u00f9 rigoroso, basato sugli stessi otto animali e su campioni bilanciati, l\u2019analisi attribuiva correttamente al singolo gatto l\u2019<strong>85,5% delle fusa<\/strong>, contro il <strong>64,4% dei miagolii<\/strong>.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/salute-animale\/107290\/il-cane-giusto-non-si-sceglie-per-moda-la-salute-viene-prima-della-razza.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_04\/ChatGPT_Image_4_ago_2026%2C_23_25_32-1785878739657.jpg--il_cane_giusto_non_si_sceglie_per_moda__la_salute_viene_prima_della_razza.webp?1785878740176\"\/><\/a><\/p>\n<p>Il risultato ha sorpreso gli stessi ricercatori, che si aspettavano il contrario. Il miagolio, infatti, \u00e8 una delle principali vocalizzazioni utilizzate dal gatto domestico nelle interazioni con gli esseri umani: pu\u00f2 cambiare tono, durata e melodia a seconda del contesto, per esempio quando l\u2019animale cerca cibo, attenzione o contatto. Proprio questa duttilit\u00e0, per\u00f2, sembra renderlo meno stabile come segnale d\u2019identit\u00e0. <strong>Le fusa sono pi\u00f9 stereotipate e ripetitive, mentre il miagolio si modifica maggiormente in funzione della situazione.<\/strong> Per analizzare le registrazioni gli studiosi hanno utilizzato parametri acustici chiamati <strong>MFCC<\/strong>, impiegati anche nei sistemi di riconoscimento della voce umana. Un indice del contenuto informativo ha rafforzato il risultato: <strong>4,47 bit per le fusa contro 2,65 per i miagolii<\/strong>. In termini teorici, questo indica una capacit\u00e0 molto maggiore delle fusa di differenziare acusticamente individui diversi.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/salute-animale\/107115\/la-vera-storia-di-balto-il-cane-che-sfido-il-gelo-per-portare-il-siero-a-nome.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_01\/ChatGPT_Image_1_ago_2026%2C_23_31_20-1785619904870.jpg--la_vera_storia_di_balto__il_cane_che_sfido_il_gelo_per_portare_il_siero_a_nome.webp?1785619905386\"\/><\/a><\/p>\n<p>Lo studio ha poi allargato il confronto ai miagolii di cinque felidi selvatici: gatto selvatico africano, gatto selvatico europeo, gatto della giungla, ghepardo e puma. Le registrazioni provenivano dall\u2019archivio sonoro del Museum f\u00fcr Naturkunde di Berlino. <strong>Il risultato \u00e8 stato netto: i miagolii dei gatti domestici mostravano una variabilit\u00e0 acustica significativamente maggiore rispetto a quelli delle specie selvatiche analizzate.<\/strong> Secondo gli autori, questa differenza potrebbe riflettere gli effetti della domesticazione e della lunga convivenza con gli esseri umani. Il miagolio sarebbe diventato cos\u00ec uno strumento particolarmente flessibile, capace di adattarsi al contesto e alle reazioni di chi vive con il gatto. Alcune variazioni potrebbero perfino svilupparsi all\u2019interno della relazione tra uno specifico animale e il suo proprietario: attraverso interazioni ripetute, determinati suoni possono essere rinforzati perch\u00e9 riescono meglio di altri a ottenere una risposta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ChatGPT_Image_8_ago_2026,_19_18_56-1786209547293.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p>La scoperta non significa che ascoltando le fusa possiamo sapere automaticamente che cosa prova un gatto. <strong>Lo studio misura l\u2019identit\u00e0 acustica, non traduce emozioni, pensieri o intenzioni.<\/strong> E anche l\u2019idea che le fusa equivalgano sempre alla felicit\u00e0 \u00e8 troppo semplice. I gatti possono produrle durante il contatto sociale, le coccole e l\u2019allattamento, ma anche quando chiedono qualcosa e, in alcuni casi, in situazioni di stress o dolore. Per capire lo stato dell\u2019animale bisogna quindi osservare anche postura, comportamento e contesto. La novit\u00e0 emersa dalla ricerca \u00e8 un\u2019altra: <strong>quel ronzio apparentemente uniforme contiene caratteristiche abbastanza stabili da funzionare quasi come una firma sonora personale.<\/strong> Il miagolio sembra privilegiare la flessibilit\u00e0 e l\u2019adattamento alla situazione; le fusa, invece, conservano molto pi\u00f9 chiaramente le tracce acustiche di chi le sta producendo. In altre parole, non sappiamo ancora esattamente cosa stia \u201cdicendo\u201d un gatto quando fa le fusa, ma quel suono sembra rivelare con sorprendente precisione <strong>chi sta parlando<\/strong>.<\/p>\n<p>\u2e3b<\/p>\n<p>Russo D., Schild A.B., Kn\u00f6rnschild M., \u201cMeows encode less individual information than purrs and show greater variability in domestic than in wild cats\u201d, Scientific Reports, 15, 43490 (2025), pubblicato il 9 dicembre 2025. DOI: 10.1038\/s41598-025-31536-7.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41598-025-31536-7\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" style=\"color: #33cccc;\"><strong>Link alla pubblicazione<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quando un gatto fa le fusa sul divano, il suono pu\u00f2 sembrare un semplice sottofondo di benessere. 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