{"id":626357,"date":"2026-08-10T09:17:17","date_gmt":"2026-08-10T09:17:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/626357\/"},"modified":"2026-08-10T09:17:17","modified_gmt":"2026-08-10T09:17:17","slug":"livio-berruti-ci-ha-lasciati-dalla-vittoria-olimpica-al-flirt-con-wilma-rudolph-alla-rivalita-con-mennea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/626357\/","title":{"rendered":"Livio Berruti ci ha lasciati: dalla vittoria olimpica al flirt con Wilma Rudolph, alla rivalit\u00e0 con Mennea"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Marco Bonarrigo<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">L\u2019addio a 87 anni dell\u2019oro di Roma 1960, primo europeo a fermare il dominio Usa sui 200<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se c&#8217;\u00e8 <b>un&#8217;immensa carriera sportiva e umana<\/b> che pu\u00f2 essere riassunta in un solo brevissimo video \u00e8 quella di <b>Livio Berruti<\/b>, studente del liceo Cavour di Torino e poi icona dei Giochi di Roma &#8217;60: ieri, a 87 anni, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/26_agosto_09\/livio-berruti-morto-oro-200-metri-olimpiadi-roma-1960-2aa023e7-a9a8-468c-a2cc-3572a871axlk.shtml\" title=\"Livio Berruti \u00e8 morto, fu oro olimpico nei 200 metri a Roma 1960\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">ci ha salutato da una clinica della sua amata citt\u00e0 <\/a>poche ore prima dell&#8217;inizio degli Europei, con discrezione e senza rubare il palcoscenico, come sua abitudine.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I venti secondi e cinque decimi che da qualche ora sono tornati a macinare visualizzazioni in Rete vennero <b>registrati dalle telecamere della Rai il 3 settembre 1960<\/b> all&#8217;Olimpico di Roma, con il nobile commento di Paolo Rosi. Mostrano un ragazzo italiano alto, esile, dalla pelle bianchissima che indossando un paio di occhiali da miope di bachelite nera, <b>pi\u00f9 da studente che da atleta, esce sparato dai blocchi in corsia cinque<\/b> e vola verso il traguardo, sfiorando una colomba (bianca pure lei) che si era appoggiata sulla carbonella rossa, il materiale di cui erano fatte le piste dell&#8217;epoca.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quel giorno <b>Berruti divent\u00f2 il primo europeo a vincere il titolo olimpico<\/b> sul mezzo giro di pista, dominio americano da sempre, stabilendo anche il nuovo record del mondo. <b>Livio aveva soltanto 21 anni, ricevette in premio una Fiat 500 e un assegno<\/b> da un milione e duecentomila lire.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A margine di quella leggendaria impresa, un <b>gossip che lo avrebbe accompagnato fino alla fine dei suoi giorni. Berruti e Wilma Rudolph<\/b>, la dea americana della velocit\u00e0, tre ori in quell&#8217;edizione dei Giochi, a spasso mano nella mano per il Villaggio olimpico. Quello che pass\u00f2 alla storia come un flirt, in realt\u00e0 fu un <b>innocente scambio di occhiate apparecchiato ad arte dai paparazzi della Dolce Vita<\/b>. Livio e Wilma erano giovani, belli e divennero \u2014 assieme a Cassius Clay, che in quella circostanza avrebbe sconsigliato all&#8217;azzurro di ronzare intorno alla sua compagna di squadra \u2014 <b>l&#8217;icona dell&#8217;ultima edizione umana dei Giochi, quella dove dopo le gare si poteva andare a Ponte Milvio a bere un&#8217;aranciata<\/b> con colleghi di altre nazioni. \u00abAlta, elegante, magnetica. Due occhi vivi e colmi di promesse. Un fluido ammaliante, dentro il quale immergersi\u00bb: cos\u00ec la ricordava con nostalgia, anni dopo, Berruti.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"ROMA 1960: BELLI E VELOCISSIMI, LIVIO BERRUTI E WILMA RUDOLPH \/ SPECIALE Un bel primo piano di Livio Berruti e Wilma Rudolph, i due hanno vinto entrambi l'oro nelle rispettive fare di velocit\u00c3  e si sono segnalati come la coppia piu' bella dei Gi...\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a78e19f89b85.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a78e19f89b85.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dopo l&#8217;oro olimpico Livio <b>gareggi\u00f2 per altre sei stagioni (fu quinto a Tokyo &#8217;64) <\/b>senza mai pi\u00f9 salire su podi importanti: a Roma aveva dato tutto. Era talento purissimo: i piedi quasi a sfiorare il terreno, una corsa incredibilmente decontratta, <b>un carattere che molti scambiarono per pigro e invece era convinzione che l&#8217;atletica e gli allenamenti fossero solo una parentesi <\/b>in un&#8217;esistenza dedicata allo studio della chimica e poi al lavoro.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Berruti era un dilettante, nel senso pi\u00f9 nobile del termine. <b>Normale che con Pietro Mennea<\/b>, che cominci\u00f2 l&#8217;attivit\u00e0 di alto livello quando Livio decise di ritirarsi per poi vincere l&#8217;oro olimpico sulla stessa distanza a Mosca nell&#8217;80, <b>non corresse buon sangue<\/b>. Pietro, stakanovista della pista, pronto a polemizzare in pubblico su ogni scelta federale e convinto che il suo predecessore avesse sprecato il suo talento, non poteva piacere al timido ragazzo torinese. <b>\u00abTra noi c&#8217;erano differenze abissali. Gli riconosco la capacit\u00e0 di perseverare nella sofferenza<\/b>, ma secondo me un ego spropositato gli ha impedito di vivere lo sport con il sorriso. La verit\u00e0 \u00e8 che il successo non ci appartiene: \u00e8 merito dei geni di mamma e pap\u00e0\u00bb, amava sottolineare.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Berruti non divenne mai un testimonial dell&#8217;atletica italiana, troppo poco interessato a poltrone<\/b>, incarichi e visibilit\u00e0, troppo puro per farsi tirare per la giacca. Si esalt\u00f2 solo per le imprese di Pippo Tortu, restando un meraviglioso dilettante dello sport.<\/p>\n<p>    Leggenda<\/p>\n<ul>\n<li>Livio Berruti, nato a Torino  il 19 maggio 1939, \u00e8 stato  un velocista italiano campione olimpico  dei 200 metri  ai Giochi  di Roma 1960, primo europeo a riuscirci<\/li>\n<li> A Roma 1960  Berruti fece notizia anche per il suo flirt con Wilma Rudolph, la sprinter americana  che sulla pista dell\u2019Olimpico vinse tre ori (100, 200  e 4&#215;100).  Nel 1998  il matrimonio con Silvia  <\/li>\n<li>Dopo Roma, la sua carriera prosegu\u00ec. Partecip\u00f2 anche ai Giochi di Tokyo  nel 1964  e a quelli  di Citt\u00e0  del Messico  nel 1968. Conquist\u00f2  15 titoli  italiani<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-10T10:43:05+02:00\">10 agosto 2026 ( modifica il 10 agosto 2026 | 10:43)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Marco Bonarrigo L\u2019addio a 87 anni dell\u2019oro di Roma 1960, primo europeo a fermare il dominio Usa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":626358,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[176],"tags":[4197,1495,4717,5314,23374,1902,631,51693,21885,2239,3889,3061,345714,345715,4421,345716,24031,1537,90,1599,89,19018,345192,962,81488,11020,20400,16369,3206,68153,23939,696,13281,5402,987,345717,188018,245,244,22310,3445,5946,1641,4674,4968,120231,345591],"class_list":["post-626357","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-sport","tag-alto","tag-altre","tag-americana","tag-atletica","tag-berruti","tag-carriera","tag-cinque","tag-dilettante","tag-dominio","tag-edizione","tag-europeo","tag-flirt","tag-flirt-wilma","tag-flirt-wilma-rudolph","tag-giochi","tag-giochi-roma","tag-icona","tag-it","tag-italia","tag-italiano","tag-italy","tag-livio","tag-livio-berruti","tag-mano","tag-mennea","tag-nobile","tag-olimpico","tag-ori","tag-oro","tag-oro-olimpico","tag-pietro","tag-pista","tag-poteva","tag-ragazzo","tag-roma","tag-roma-europeo","tag-rudolph","tag-sport","tag-sports","tag-studente","tag-talento","tag-tokyo","tag-torino","tag-umana","tag-vincere","tag-wilma","tag-wilma-rudolph"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/626357","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=626357"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/626357\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/626358"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=626357"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=626357"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=626357"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}