{"id":626578,"date":"2026-08-10T12:30:19","date_gmt":"2026-08-10T12:30:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/626578\/"},"modified":"2026-08-10T12:30:19","modified_gmt":"2026-08-10T12:30:19","slug":"infantino-la-presunta-amante-e-il-complotto-contro-platini-il-francese-la-mise-alla-porta-lo-svizzero-si-vendico-e-ora-il-numero-1-della-fifa-non-ha-piu-la-maggioranza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/626578\/","title":{"rendered":"Infantino, la presunta amante e il complotto contro Platini: \u00abIl francese la mise alla porta, lo svizzero si vendic\u00f2\u00bb. E ora il numero 1 della Fifa non ha pi\u00f9 la maggioranza"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Salvatore Riggio<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La donna, allora dipendente Uefa, la cui identit\u00e0 viene ancora tenuta nascosta per ragioni di privacy, \u00e8 stata al centro dell&#8217;attrito tra Infantino e Platini e il suo licenziamento deciso dall&#8217;ex campione francese, potrebbe aver portato alla vendetta da parte del presidente Fifa<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Aumentano le pressioni attorno alla figura di <b>Gianni Infantino,<\/b> attuale presidente della Fifa. Nuovi retroscena, rivelati sempre dal quotidiano britannico \u00abTelegraph\u00bb, scuotono la <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/calcio\/26_agosto_09\/la-fifa-sforzo-concertato-per-minare-fiducia-a-infantino-no-a-processi-antidemocratici-44f740ad-d973-41ac-8b13-5244cfc39xlk.shtml\" title=\"La Fifa: \u00abSforzo concertato per minare fiducia a Infantino, no a processi antidemocratici\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">reputazione dell&#8217;attuale numero uno del calcio mondiale<\/a>, riaccendendo i riflettori sugli anni nei quali ricopriva il ruolo di segretario generale dell\u2019Uefa (2009-2016), all\u2019epoca sotto la presidenza di Michel Platini.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Al centro della bufera, come \u00e8 ormai noto da qualche giorno,<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/26_agosto_08\/infantino-uefa-amante-7c5d9f0a-b2d7-4d1a-8b79-304399c43xlk.shtml\" title=\"Infantino, nuove accuse dall\u2019Inghilterra: fece pagare dall\u2019Uefa una super buonuscita alla sua amante\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> c\u2019\u00e8 una presunta relazione extraconiugale che Infantino avrebbe avuto con una dipendente amministrativa del massimo organismo calcistico europeo<\/a>. Da parte sua, il <b>\u00abTelegraph\u00bb <\/b>ha scelto di mantenere riservata l\u2019identit\u00e0 della donna. I documenti rivelano come la donna, mentre la relazione con Infantino era ancora in corso, abbia ottenuto <b>un rapido scatto di carriera<\/b>: il passaggio da un ruolo meramente esecutivo a una posizione dirigenziale le \u00e8 valso un incremento retributivo di 25mila sterline all\u2019anno (circa 30mila euro).\u00a0\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma il capitolo pi\u00f9 controverso risale alla fine del 2011, quando <b>la dipendente ha rassegnato improvvisamente le dimissioni dall\u2019Uefa<\/b>. In quell\u2019occasione le sarebbe stato garantito una sorta di accordo di riservatezza condito da una <b>liquidazione di portata insolita per il governo del calcio mondiale: ben 150mila sterline (oltre 175mila euro)<\/b>, a cui si sono aggiunti la copertura integrale delle spese per un prestigioso <b>Master in Business Administration<\/b> e il successivo inserimento in una nota organizzazione sportiva internazionale.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019inchiesta chiama in causa anche Platini. Informato del presunto legame, l\u2019allora numero uno dell\u2019Uefa <b>avrebbe preteso le dimissioni immediate di uno dei due per proteggere l\u2019immagine dell\u2019istituzione<\/b>, spingendo di fatto per l\u2019uscita di scena della donna. Mentre da Zurigo difendono l\u2019operato di Infantino, nell\u2019ambiente ci si chiede se le sue condotte possano sconfinare in profili di irregolarit\u00e0 pi\u00f9 gravi. E qualcuno sospetta anche che da qui possano essere partiti quegli attriti che portarono poi alle <b>accuse e alla squalifica da parte del Tas a Platini<\/b> che fu costretto alle dimissioni da presidente Uefa e non pot\u00e8 poi succedere a <b>Blatter <\/b>alla presidenza Fifa come tutti si aspettavano. Sicuramente lo sospetta lo stesso Platini che lo scorso giugno ha incaricato i suoi avvocati di depositare a Parigi una<b> denuncia penale nei confronti dell&#8217;attuale presidente della Fifa Gianni Infantino <\/b>e di altri cinque funzionari svizzeri legati al mondo del calcio per aver ordito un complotto che port\u00f2 alla sua destituzione. Occorre ricordare infatti che nelle successive inchieste penali in Svizzera <b>Platini venne processato e assolto due volte dall&#8217;accusa di aver intascato 2,5 milioni di euro dalla Fifa<\/b> per presunte consulenze, ma <b>nonostante le vittorie legali, quell\u2019inchiesta lo estromise da ogni carica istituzionale nel mondo dello Sport<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel frattempo, le denunce al Comitato etico della Fifa contro Infantino si accumulano. Sotto l\u2019occhio del ciclone sono finite anche decisioni recenti, come la creazione e l\u2019assegnazione ad hoc del <b>\u00abFifa Peace Prize\u00bb<\/b> a <b>Donald Trump<\/b>, o le controverse ingerenze regolamentari viste ai Mondiali, quando fu revocata la squalifica che avrebbe dovuto impedire all\u2019attaccante statunitense <b>Balogun <\/b>di giocare gli ottavi contro il Belgio.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Intanto <b>Uefa, Afc e Concacaf<\/b>, (le confederazioni di Europa, Asia e Nord-Centro America) in una lettera congiunta, hanno spiegato come il calcio sia \u00abla pi\u00f9 grande passione condivisa al mondo. Non appartiene a nessun singolo individuo n\u00e9 ad alcuna istituzione. Appartiene ai calciatori, ai tifosi, ai club, alle federazioni affiliate e a ogni istituzione incaricata di salvaguardarne il futuro. \u00c8 con questo spirito che, in qualit\u00e0 di confederazioni rappresentative dei nostri membri, ci esprimiamo oggi collettivamente\u00bb. In questa lettera viene riconosciuta la crescita del movimento calcistico, frutto di una decisione collettiva. Ricordando che \u00abla leadership nel calcio non \u00e8 un possedimento. Non consiste nel detenere \u2013 o pretendere di detenere \u2013 il potere. \u00c8 un dovere di servizio verso la famiglia del calcio che conferisce tale incarico. Quando la fiducia viene infranta dall\u2019inganno, quando un individuo si pone al di sopra della collettivit\u00e0 che gli ha affidato l\u2019autorit\u00e0, quel dovere viene tradito\u00bb. Una lettera che ha un grande peso politico per un semplice motivo: <b>a firmarla sono 142 federazioni su 211<\/b>. <b>Infantino<\/b> dunque <b>non ha pi\u00f9 la maggioranza nella Fifa e potrebbe dunque non essere pi\u00f9 rieletto &#8211; o addirittura venire costretto alle dimissioni<\/b> prima delle elezioni del prossimo anno.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-10T12:24:06+02:00\">10 agosto 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Salvatore Riggio La donna, allora dipendente Uefa, la cui identit\u00e0 viene ancora tenuta nascosta per ragioni di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":626579,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[176],"tags":[69325,1963,68740,345816,721,161719,23087,104,114434,337261,22137,92181,345817,476,7349,1731,26,724,70483,32956,3368,11405,173940,7808,51,35162,7291,5431,1537,90,89,2698,22,1353,1312,39870,11672,135,96727,32027,6290,8015,1234,138,231614,245,244,27661,13952,63650,124504,26933,2529],"class_list":["post-626578","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-sport","tag-appartiene","tag-attuale","tag-attuale-presidente","tag-attuale-presidente-fifa","tag-calcio","tag-calcio-mondiale","tag-calcistico","tag-centro","tag-complotto","tag-confederazioni","tag-costretto","tag-costretto-dimissioni","tag-detenere","tag-dimissioni","tag-dipendente","tag-donna","tag-dovere","tag-euro","tag-federazioni","tag-fifa","tag-francese","tag-gianni","tag-gianni-infantino","tag-identita","tag-inchiesta","tag-individuo","tag-infantino","tag-istituzione","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lettera","tag-maggioranza","tag-mondiale","tag-numero","tag-platini","tag-possano","tag-presidente","tag-presidente-fifa","tag-presidenza","tag-presunta","tag-quell","tag-relazione","tag-ruolo","tag-sospetta","tag-sport","tag-sports","tag-squalifica","tag-sterline","tag-sterline-euro","tag-telegraph","tag-uefa","tag-viene"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/626578","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=626578"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/626578\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/626579"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=626578"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=626578"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=626578"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}