{"id":627119,"date":"2026-08-10T22:00:17","date_gmt":"2026-08-10T22:00:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/627119\/"},"modified":"2026-08-10T22:00:17","modified_gmt":"2026-08-10T22:00:17","slug":"chiude-lattivita-restano-i-rifiuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/627119\/","title":{"rendered":"Chiude l\u2019attivit\u00e0, restano i rifiuti"},"content":{"rendered":"<p><strong>Chiude il fruttivendolo delle polemiche e lascia dietro di s\u00e9 cassette, bancali, imballaggi e strutture utilizzate per esporre la merce<\/strong>. E\u2019 quanto accaduto in via Contarini, lungo uno degli ingressi principali di Contarina, dove il punto vendita finito nei mesi scorsi al centro delle contestazioni sul decoro urbano ha cessato l\u2019attivit\u00e0.<\/p>\n<p>A far esplodere nuovamente il caso sono state le fotografie del materiale ammassato attorno al negozio, a pochi passi da un pubblico esercizio e dalla sede dell\u2019Ente Parco regionale Veneto del Delta del Po. Immagini pubblicate domenica anche dal sindaco Mario Mantovan.<strong> \u201cCassette, bancali e altro materiale non possono essere abbandonati in questo modo, creando degrado e disagio per chi vive e lavora nelle vicinanze<\/strong> &#8211; ha scritto il primo cittadino &#8211; Non \u00e8 questo il modo di comportarsi\u201d. Nella giornata di ieri Ecoambiente \u00e8 intervenuta per rimuovere i rifiuti e ripulire l\u2019area. Mantovan ha ringraziato la societ\u00e0 per la tempestivit\u00e0 dell\u2019operazione. Resta per\u00f2 da risolvere il problema dei numerosi bancali e delle altre strutture accatastate all\u2019interno della propriet\u00e0 privata.<\/p>\n<p><strong>Il Comune si prepara a inviare una diffida ai gestori e all\u2019affittuario affinch\u00e9 il materiale venga rimosso,<\/strong> anche perch\u00e9 la grande quantit\u00e0 di legno ammassato potrebbe rappresentare un pericolo in caso di incendio. La chiusura del negozio \u00e8 definitiva e non si tratta, dunque, di una sospensione temporanea per ferie. L\u2019attivit\u00e0, gestita da cittadini stranieri attraverso un\u2019azienda con sede a Ferrara, aveva presentato una nuova Scia, facendo ripartire i termini del procedimento. Dai successivi controlli era per\u00f2 emersa la mancanza di alcuni documenti e gli uffici comunali ne avevano chiesto l\u2019integrazione entro il termine assegnato. <strong>La documentazione richiesta non \u00e8 mai arrivata e i titolari hanno deciso di cessare autonomamente l\u2019attivit\u00e0<\/strong> prima che il Comune procedesse con un\u2019ordinanza di chiusura.<\/p>\n<p>\u201cNon c\u2019\u00e8 nessuna ordinanza di chiusura da parte del Comune di Porto Viro &#8211; ha precisato Mantovan &#8211; <strong>La pratica non era completa e l\u2019ufficio aveva chiesto di presentare gli altri documenti, altrimenti sarebbe scattata l\u2019ordinanza.<\/strong> Non essendo riusciti a produrre quanto richiesto, hanno deciso di chiudere e andare via prima che il provvedimento venisse emanato\u201d. Secondo quanto riferito dal sindaco, una vicenda analoga aveva riguardato anche un altro punto vendita aperto dagli stessi gestori lungo la Statale Romea. In quel caso il negozio sarebbe rimasto aperto per circa quindici giorni, prima della decisione di lasciare i locali.<strong> Il fruttivendolo di via Contarini era finito al centro delle critiche gi\u00e0 nel marzo scorso.<\/strong><\/p>\n<p>Allora a sollevare la questione era stata la consigliera di minoranza Armida Panizzo, dopo essere stata contattata da alcuni cittadini per la grande quantit\u00e0 di merce esposta nello spazio esterno. Panizzo aveva assunto informazioni al Comune e all\u2019Ulss 5 Polesana, precisando che non erano emerse violazioni sotto il profilo igienico-sanitario. Aveva per\u00f2 contestato l\u2019impatto dell\u2019allestimento sul decoro di una delle principali vie d\u2019accesso a Contarina e sulle attivit\u00e0 vicine. Ora la consigliera ha ricondiviso quel precedente intervento:<strong> \u201cChi non rispetta le regole di un paese civile, quando se ne va lascia degrado, sporcizia e problemi da risolvere a carico del Comune<\/strong> &#8211; ha scritto &#8211; Sarebbe il caso che all\u2019affittuario fossero accollate le spese di pulizia e smaltimento di tutti i rifiuti rimasti. Mi auguro che il Comune non decida di accollarsi anche queste spese, facendole ricadere sulla comunit\u00e0\u201d. Mantovan ha infine richiamato chi vive e lavora a Porto Viro al rispetto delle regole e della comunit\u00e0. Il sindaco ha ringraziato anche i cittadini e l\u2019opposizione per le segnalazioni e la disponibilit\u00e0 a collaborare: \u201cSu temi come decoro, pulizia e sicurezza non devono esistere divisioni: l\u2019interesse di Porto Viro viene prima di tutto\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Chiude il fruttivendolo delle polemiche e lascia dietro di s\u00e9 cassette, bancali, imballaggi e strutture utilizzate per esporre&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":627120,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1458],"tags":[3707,148130,1537,90,89,13069,5306,14659,1840,245,244],"class_list":["post-627119","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-rugby","tag-commercio","tag-contarina","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-negozi","tag-porto-viro","tag-rifiuti","tag-rugby","tag-sport","tag-sports"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117073466338887090","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/627119","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=627119"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/627119\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/627120"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=627119"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=627119"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=627119"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}