{"id":627328,"date":"2026-08-11T06:00:16","date_gmt":"2026-08-11T06:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/627328\/"},"modified":"2026-08-11T06:00:16","modified_gmt":"2026-08-11T06:00:16","slug":"axente-luce-dopo-la-battaglia-ho-dipinto-la-madonna-dei-miei-sogni-di-bambina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/627328\/","title":{"rendered":"Axente, luce dopo la battaglia: &#8220;Ho dipinto la Madonna dei miei sogni di bambina&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>di Laura Valdesi<\/p>\n<p>SIENA <\/p>\n<p>&#8220;Voglio ringraziare Siena. Ho conosciuto pi\u00f9 approfonditamente la sua storia, la sua arte e la sua spiritualit\u00e0. Ho sentito una vicinanza particolare per la tradizione senese e con quella dimensione sacra che appartiene anche alle mie radici. Grazie Siena per avermi accolto e permesso di diventare, anche solo un momento, parte della tua storia&#8221;. E\u2019 grata ed emozionata Teodora Axente quando racconta dell\u2019&#8221;onore immenso e del privilegio raro&#8221; che porter\u00e0 nel cuore. Lei, artista straniera, che entra a far parte di una tradizione antica.<\/p>\n<p>Axente, cosa c\u2019\u00e8 della Vergine dipinta da bambina con quella che domina il Drappellone? <\/p>\n<p>&#8220;Un sogno aver potuto dipingere la Vergine perch\u00e9 mi riporta a quando ero piccola. Ed ero riuscita, ingenuamente, a dipingere una Madonna con il bambino nella chiesa del paese dei miei nonni, poi donata al prete che la mise sull\u2019altare. Un sogno poter tornare qui e dipingere la Vergine dei miei sogni. E\u2019 un privilegio raro&#8221;.<\/p>\n<p>E\u2019 venuta a Siena pi\u00f9 volte. <\/p>\n<p>&#8220;S\u00ec e ho avuto l\u2019opportunit\u00e0 di fare la mostra al Santa Maria della Scala. Un grazie alla direttrice Chiara, a Cristiano Leone e a Michela Eremita che mi hanno consentito un tour di Siena speciale per conoscere la citt\u00e0. Mi sono ispirata molto agli antichi stemmi. Pi\u00f9 che i Palii moderni e recenti ho guardato quelli vecchi per riprodurli fedelmente&#8221;. <\/p>\n<p>Le Contrade sono raffigurate come donne. <\/p>\n<p>&#8220;Ho cercato di rendere speciale ogni Contrada, anche per quanto riguarda i tessuti (\u2019Comprare stoffe \u00e8 il mio paradiso, sono sempre attratta dalle diverse fantasie e dai diversi costumi\u2019, la frase riferita da Riccardo Freddo durante la presentazione, aggiungendo che molti drappi sono nati proprio passeggiando tra le botteghe di Siena, incontrando artigiani e studiando tessuti, ndr). Ho poi deciso di raffigurare la donna perch\u00e9 \u00e8 qualcosa di universale, rappresenta l\u2019inizio della vita. Ma non dovete vederla proprio come donna ma come una figura androgina che rappresenta l\u2019origine&#8221;. <\/p>\n<p>La sensazione provata quando c\u2019\u00e8 stato un applauso forte, convinto. <\/p>\n<p>&#8220;Molto emozionata. E anche un po\u2019 scioccata. Non mi aspettavo questo grande calore. Ancora sto cercando di rielaborare quello che ho provato&#8221;. <\/p>\n<p>Si \u00e8 ispirata a Porta Camollia perch\u00e9 alla battaglia del 1526 era dedicato il Drappellone. <\/p>\n<p>&#8220;Ovviamente. Poi l\u2019ispirazione \u00e8 arrivata dall\u2019opera di Giovanni di Lorenzo Cini, l\u2019Immacolata concezione che protegge Siena durante la battaglia di Camollia (custodita nella chiesa di San Martino, ma anche l\u2019Immacolata nell\u2019oratorio della Torre \u00e8 opera dell\u2019artista che \u00e8 stato capitano della Compagnia di Salicotto, ndr). Ho voluto trasmettere l\u2019idea di drammaticit\u00e0, poi le nuvole spariscono. La Vergine ha protetto Siena per cui dal suo volto la luce scende verso la Piazza. Riporta speranza e pace&#8221;. <\/p>\n<p>Un Drappellone che si legge dall\u2019alto verso il basso. <\/p>\n<p>&#8220;Esatto&#8221;. <\/p>\n<p>A chi dedica questo Palio dell\u2019Assunta? <\/p>\n<p>&#8220;A tutti i senesi, \u00e8 la loro celebrazione&#8221;.<\/p>\n<p>Un Drappellone denso di significati, quello di Axente. Che affonda le radici, per\u00f2, come lei stessa ha detto, in quella Vergine realizzata quando aveva solo 10 anni sul vetro. &#8220;Teodora ricorda con emozione come \u2019ogni domenica, durante la messa, vedevo il mio dipinto sull\u2019altare, mi sentivo davvero onorata, E\u2019 stata la mia prima vera mostra\u2019. Da quel momento \u2013 spiega Riccardo Freddo che ha presentato il Palio \u2013 nasce il rapporto quasi spirituale che oggi la lega all\u2019immagine della Madonna. Non \u00e8 un caso che, anche il Cuore di questo Drappellone, sia proprio la Vergine&#8221;. Posta al vertice della composizione che protegge la Rosa d\u2019oro, il prezioso dono che Papa Pio II offr\u00ec a Siena. &#8220;Sotto la Vergine troviamo due cherubini che sorreggono ed onorano gli stemmi della citt\u00e0 . Figure in continua trasformazione tipiche del linguaggio metamorfico di Teodora: i loro corpi si fondono con quelli dei pesci. Uno dei simboli pi\u00f9 antichi del Cristianesimo. Richiama Cristo ma anche la comunit\u00e0 dei credenti, uniti da una stessa fede. Ricordano \u2013 conclude Freddo \u2013 che al di sopra delle rivalit\u00e0 esiste una comunit\u00e0 che condivide la stessa storia, lo stesso amore per Siena, la stessa memoria&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Laura Valdesi SIENA &#8220;Voglio ringraziare Siena. 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