{"id":627560,"date":"2026-08-11T09:05:15","date_gmt":"2026-08-11T09:05:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/627560\/"},"modified":"2026-08-11T09:05:15","modified_gmt":"2026-08-11T09:05:15","slug":"ciclisti-e-automobilisti-regole-rispetto-e-tolleranza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/627560\/","title":{"rendered":"Ciclisti e automobilisti: regole, rispetto e tolleranza"},"content":{"rendered":"<p>Come si suol dire \u201cIl mondo al contrario\u201d<br \/>Se uno arrivasse da marte e leggesse i commenti di queste persone contro i ciclisti penserebbe che le povere vittime siano proprio loro,questi poveri automobilisti circondati da orde di ciclisti che li aggrediscono li insultano e non rispettano il codice della strada come invece fanno loro e gli fanno perdere manciate di secondi \u00a0impossibili poi da recuperare,la realt\u00e0 e che essendo consapevoli del loro comportamento molto spesso scorretto e pericoloso al di l\u00e0 delle reciproche responsabilit\u00e0 si cerca poi di giustificare questi atteggiamenti dovuti anche ad una cultura profondamente arcaica e lo dimostra il fatto che gli automobilisti di una certa et\u00e0 sono i pi\u00f9 intolleranti (vedi Lanzo Torinese)di trovare delle giustificazioni a certi atteggiamenti sconsiderati e non voglio aggiungere altro.<br \/>Fabio<\/p>\n<p>Ci\u00f2 premesso, non si tratta di fare un processo alle intenzioni, ma di commentare quanto dichiarato pubblicamente da uno degli stessi feriti. Secondo il racconto di uno di loro, ripreso dalla stampa online, il gruppo procedeva occupando la carreggiata; l\u2019automobilista avrebbe chiesto pi\u00f9 volte di poter passare, senza riuscire a sorpassare, e sarebbe stato anche insultato.<\/p>\n<p>Questa volta, stando alla ricostruzione finora emersa, il gruppo avrebbe incontrato una persona che ha reagito in maniera violentissima e potenzialmente letale. Resta per\u00f2 una domanda distinta, che non giustifica n\u00e9 attenua minimamente quanto accaduto: si richiamano continuamente il rispetto, l\u2019educazione e la pacifica convivenza, ma con quale diritto si pu\u00f2 decidere che un altro utente della strada non debba passare, qualora il sorpasso sia consentito e possa avvenire in sicurezza?<\/p>\n<p>Chi ha dato loro il diritto di trasformare la strada in un terreno di contrapposizione e di imporre arbitrariamente la propria volont\u00e0 all\u2019automobilista?<\/p>\n<p>Condannare senza riserve l\u2019investimento non significa dover considerare automaticamente corretto ogni comportamento che lo ha preceduto. Le responsabilit\u00e0 non sono equivalenti: un\u2019eventuale prepotenza stradale non \u00e8 minimamente paragonabile a un investimento volontario. Tuttavia, il rispetto e l\u2019educazione non possono essere pretesi soltanto dagli altri: devono essere reciproci e riguardare tutti gli utenti della strada.<br \/>Loris<\/p>\n<p>Gentile Redazione\u2026 Buongiorno, anch\u2019io sono stato un ciclista ,e qualche volta lo sono ancora, ma vado sempre in fila indiana, il 50 per cento, oggi vanno appaiati, e se gli suoni il clacson ,ti fanno il dito medio, secondo me, si sentono padroni della strada, perch\u00e9 troppo protetti dal sistema. Ormai sono intoccabili,\u00a0 e lo sanno, questo \u00e8\u00a0 in vere problema.<br \/>Saluti, e grazie.<br \/>Giovanni Bonato<\/p>\n<p>Gentile Redazione\u2026 buona sera.sono d accordo che il ciclista e il pi\u00f9 debole e va salvaguardato ma quando vedo dei ciclisti affiancati x fare delle chiacchiere mi da fastidio\u2026 volendo c\u2019\u00e8 il divano di casa ,,saluti<br \/>Vincenzo Correale<\/p>\n<p>Non possiamo fare di tutta un erba un fascio. Bisogna ricordarsi che le strisce pedonali vanno rispettate anche dai ciclisti e non che loro continuano a pedalare passando davanti e dietro a pedoni oppure quando sono in fila per la strada si mettono in due o pi\u00f9 affiancati. Quali sono per ler regole in questi casi. Grazie.<br \/>Pier<\/p>\n<p>Sono convinto dell\u2019arroganza degli automobilisti fatti forza della differenza del mezzo, d\u2019altra parte anche l\u2019arroganza dei ciclisti con la scusa che il ciclista ha sempre ragione, ed essendo spesso in gruppo diventano spesso aggressivi anche quando su strade molto trafficate corrono appaiati e guai suonare altrimenti arrivano insulti e inviti a fermarsi, sempre quando sono in gruppo. Ma sono automobilisti anche loro. Trovo che siamo diventati tutti troppo arroganti e troppo convinti di noi stessi. Faccio appello a diventare un po pi\u00f9 UMILI, le diatribe e polemiche varie si attenuano.<br \/>Un vecchio camionista in pensione .<br \/>Nerino<\/p>\n<p>Buongiorno ,<br \/>Leggo sovente le lettere inviate e le vostre risposte , ed essendo un sito sui ciclisti giustamente li difendete come una rivista di auto difende gli automibilisti , con a volte dei distinguo . Non sono prevenuto nei confronti dei ciclisti , ma trovo spesso in loro la stessa maleducazione degli automobilisti se non di pi\u00f9 in quanto considerati categoria a rischio e di ci\u00f2 se ne approfittano . Io stesso , ho rischiato di essere investito da pedone sulle strisce da un gruppo di ciclo\/amatori mentre atraversavo mentre a loro dire avrei dovuto lasciare loro la precedenza . A me a scuola guida , hanno insegnato come le regole valgano per tutti e non solo per alcuni , come anche nella vita quotidiana . Ma non solo ora altro esempio , quando al lavoro monto il dehor sul matciapiede ho comunque un passaggio continuo di bici e monopattini senza che questi rallentino minimamente o vengano portati a mano senza che ci sia una ciclabile , quindi dovrebbero circolare in strada ma tant\u00e8 . Gli automobilisti sono una categoria sempre rintracciabile i cui sbagli sono altamente sanzionati al contrario dei ciclisti \/ monopattini ( in uso da un p\u00f2 di tempo a questa parte ) le cui contravvenzioni sono esigue anche sotto il profilo economico . Secondo me una multa di importo importante anche a \u201d voi \u201d ciclisti vi farebbe pensare due volte prima di infrangere il CdS. A noi automobilisti si impone di sorpassare ad 1.5 m di distanza dalla bici , ma una bici che ti sorpassa a destra o ti rasetta in caso di incidente alla fine , la colpa ricade sempre sull\u2019automobilista . Sinceramente trovo tutto ci\u00f2 iniquo e finch\u00e8 non ci sar\u00e0 equit\u00e0 , certe categorie , ne approfitteranno sempre .<br \/>Cordiali saluti<br \/>Andrea<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Non c\u2019\u00e8 contraddizione nel chiedere il rispetto delle regole e, allo stesso tempo, condannare senza riserve la violenza. Il punto che spesso manca \u00e8 la tolleranza. Un po\u2019 di pazienza e di buon senso, sulla strada, aiutano tutti.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">L\u2019esortazione al rispetto delle regole che parte da queste pagine riguarda innanzitutto i ciclisti. Favorire il sorpasso, quando possibile, \u00e8 un comportamento doveroso. Allo stesso tempo, considerare ogni ciclista come un \u201cabusivo\u201d sulla strada non \u00e8 accettabile.<\/p>\n<p>Le regole sono reciproche, cos\u00ec come devono esserlo rispetto, prudenza e convivenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Come si suol dire \u201cIl mondo al contrario\u201dSe uno arrivasse da marte e leggesse i commenti di queste&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":627561,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[1824,14660,1825,4938,1537,90,89,1270,245,244],"class_list":["post-627560","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-ciclismo","tag-codice-della-strada","tag-cycling","tag-educazione","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-rispetto","tag-sport","tag-sports"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117076081124827950","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/627560","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=627560"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/627560\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/627561"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=627560"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=627560"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=627560"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}