{"id":627830,"date":"2026-08-11T13:01:12","date_gmt":"2026-08-11T13:01:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/627830\/"},"modified":"2026-08-11T13:01:12","modified_gmt":"2026-08-11T13:01:12","slug":"i-patriot-gli-ucraini-li-produrrebbero-piu-in-fretta-e-a-costi-minori-ecco-perche-gli-usa-frenano-sulle-licenze-e-kiev-resta-esposta-alle-bombe-di-putin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/627830\/","title":{"rendered":"\u00abI patriot? Gli ucraini li produrrebbero pi\u00f9 in fretta e a costi minori\u00bb: ecco perch\u00e9 gli Usa frenano sulle licenze. E Kiev resta esposta alle bombe di Putin"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Marta Serafini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Le licenze restano nelle mani di Washington e l\u2019Europa, pur finanziando e cercando alternative proprie, non pu\u00f2 ancora sostituire la filiera americana<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">DALLA NOSTRA INVIATA\u00a0<br \/>ODESSA &#8211; I<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_agosto_06\/merezhko-ucraina-intervista-patriot-11794c19-1ee0-4053-956f-3ab5724caxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> Patriot<\/a> sono diventati per l\u2019Ucraina quello che le centrali elettriche sono per l\u2019inverno. Non sono pi\u00f9 soltanto un capitolo dell\u2019assistenza militare occidentale, ma il punto in cui si incrociano <b>tre vulnerabilit\u00e0:<\/b> l\u2019intensit\u00e0 della campagna missilistica russa, la lentezza della produzione industriale occidentale e la dipendenza politica da Washington.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il motivo \u00e8 semplice nella sua brutalit\u00e0: <b>contro i missili balistici russi, l\u2019Ucraina non ha un\u2019alternativa equivalente ai Patriot.<\/b> Altri sistemi di difesa aerea possono abbattere droni, missili da crociera o aerei, ma per intercettare in modo affidabile i balistici &#8211; le armi pi\u00f9 veloci e difficili da fermare tra quelle usate da Mosca contro le citt\u00e0 ucraine &#8211; Kiev dipende dai Patriot e dai loro intercettori <b>PAC-2 e PAC-3.<\/b>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I\u00a0numeri spiegano perch\u00e9 l\u2019urgenza sia diventata politica. Nell\u2019attacco russo del 1 agosto <b>l\u2019Ucraina ha intercettato solo 2 missili su 35, inclusi 27 balistici. A luglio la difesa aerea ucraina ha abbattuto 29 missili balistici russi su 195<\/b>, mentre altri 40 non hanno raggiunto il bersaglio. \u00c8 il dato che pi\u00f9 di ogni dichiarazione misura il divario tra la pressione russa e la capacit\u00e0 ucraina di assorbirla.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quando <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_luglio_15\/fedorov-il-ministro-troppo-popolare-e-il-rebus-di-zelensky-il-rimpasto-che-agita-kiev-7c11035a-88a7-4df5-a1f9-59472a1aexlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mykhailo Fedorov <\/a>era ministro della Difesa spiegava come fosse necessario comprare o ricevere dagli arsenali esistenti intercettori PAC-2 e PAC-3, e allo stesso tempo costruire una capacit\u00e0 produttiva pi\u00f9 autonoma. \u00c8 la stessa logica che Kiev ha gi\u00e0 applicato ai droni e ad altri settori della difesa: r<b>idurre la dipendenza dagli alleati non per allontanarsene, ma per rendere l\u2019alleanza meno fragile.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il problema \u00e8 che, sui Patriot, la sovranit\u00e0 industriale ucraina passa ancora dagli Stati Uniti. <b>Lockheed Martin<\/b> produce i PAC-3, gli intercettori pi\u00f9 moderni usati dal sistema Patriot contro i missili balistici. RTX, attraverso <b>Raytheon<\/b>, \u00e8 l\u2019altro attore industriale chiave: produce i PAC-2 ed \u00e8 centrale nella filiera del sistema. La tecnologia, le licenze, i trasferimenti e gran parte della produzione restano quindi dentro un perimetro americano.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo The Atlantic <b>i grandi produttori americani non hanno solo cautele politiche o di sicurezza sulle licenze. <\/b>Temono anche che l\u2019Ucraina, una volta ottenuto l\u2019accesso alla produzione, <b>possa fabbricare intercettori pi\u00f9 velocemente e a costi pi\u00f9 bassi, <\/b>come ha gi\u00e0 fatto in altri settori della guerra tecnologica. Kiev sostiene di aver visto il problema con largo anticipo.<br \/>\u00a0Secondo il Kyiv Independent, funzionari ucraini proposero gi\u00e0 negli ultimi mesi dell\u2019amministrazione Biden di ottenere una licenza per produrre intercettori Patriot. La richiesta sarebbe stata presentata a Lloyd Austin e Jake Sullivan, ma respinta senza spiegazioni. La lettura ucraina \u00e8 chiara: <b>se l\u2019autorizzazione fosse arrivata allora, oggi il Paese potrebbe gi\u00e0 essere pi\u00f9 avanti nella costruzione di una linea produttiva autonoma.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Con Donald Trump, il dossier \u00e8 tornato al centro del rapporto tra Kiev e Washington. Dopo l\u2019incontro del 28 luglio con Zelensky, <b>il presidente americano ha frenato sulle licenze dicendo che gli Stati Uniti <\/b>devono fare attenzione a chi concedono una tecnologia di questo tipo. L\u20198 agosto Zelensky ha scritto che un accordo con Trump sulle licenze era stato raggiunto, ma Washington non ha confermato pubblicamente la decisione. Anche questa incertezza \u00e8 parte del problema: per Kiev, una catena di difesa vitale resta esposta ai tempi e agli umori della politica americana.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anche nel migliore dei casi, per\u00f2, la licenza non risolverebbe l\u2019emergenza di oggi. <b>Produrre intercettori su scala richiederebbe anni. <\/b>Per questo Kiev non pu\u00f2 permettersi di scegliere tra rifornimenti e produzione: ha bisogno di entrambi.<b> I missili gi\u00e0 costruiti servono per reggere l\u2019inverno e la prossima ondata di attacchi;<\/b> la licenza serve per evitare che ogni inverno diventi una trattativa d\u2019emergenza.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Da qui deriva anche <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_giugno_22\/cosi-kiev-cambia-il-conflitto-con-la-russia-droni-a-medio-lungo-raggio-per-tagliare-i-rifornimenti-492f44a6-e85f-4b45-a31d-7491fd88axlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la strategia pi\u00f9 aggressiva contro i lanciatori russi.<\/a> Se non pu\u00f2 intercettare tutti i missili in arrivo, l\u2019Ucraina cerca di ridurre il numero di missili che partono. <b>Gli attacchi contro basi, logistica, infrastrutture militari e filiere energetiche russe non sono quindi separati dal dossier Patriot:<\/b> sono l\u2019altra met\u00e0 della stessa vulnerabilit\u00e0.<br \/>L\u2019Europa entra in questo quadro come finanziatore, retrovia industriale e deposito di scorte, ma non come soluzione autonoma. Politico segnala che anche gli arsenali europei sono sotto pressione e che diversi governi temono di scendere sotto le scorte minime necessarie per la difesa nazionale e per gli impegni NATO. <b>La guerra in Ucraina ha reso evidente una dipendenza che non riguarda solo Kiev: anche l\u2019Europa ha bisogno della produzione americana per sostenere nel tempo una difesa anti-balistica credibile<\/b>.<br \/>La <b>Germania <\/b>\u00e8 il principale contributore europeo. Berlino ha fornito tre sistemi Patriot dai propri stock e ne ha organizzati altri due con un\u2019intesa di rimpiazzo da parte americana. I Paesi Bassi hanno assemblato un sistema completo con lanciatori, radar e missili. Altri Paesi, come <b>Polonia, Spagna e Grecia, <\/b>sono sotto pressione per cedere intercettori, ma dispongono di margini politici e militari pi\u00f9 stretti. Secondo media greci citati da Politico, Atene ha ricevuto una richiesta ucraina fino a 200 vecchi PAC-2; Varsavia avrebbe trasferito solo una quantit\u00e0 molto ridotta di PAC-3.<br \/>Il risultato \u00e8 una risposta europea diseguale. Alcuni Paesi hanno ceduto sistemi e missili, altri esitano perch\u00e9 i Patriot servono anche a proteggere il proprio territorio e a rispettare gli obblighi Nato. <b>Per Kiev, questo rende l\u2019Europa indispensabile ma insufficiente.<\/b> Pu\u00f2 finanziare acquisti, liberare stock, ospitare produzione congiunta e fare pressione politica su Washington. Non pu\u00f2 per\u00f2 sbloccare da sola la tecnologia americana.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il <b>13 luglio 2026<\/b> a Parigi, a margine di un vertice della Coalizione dei Volenterosi \u00e8 stato lanciato Freyja, progetto paneuropeo di difesa anti-balistica avviato dall\u2019azienda ucraina Fire Point con partner europei. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_luglio_29\/iryna-terekh-la-donna-che-sussurra-ai-flamingo-senza-l-ucraina-le-armi-del-futuro-non-si-testano-8fc51ae0-9812-4b89-8054-9fdbaaa9axlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Come\u00a0 ha spiegato al Corriere l\u2019amministratrice delegata della societ\u00e0 ucraina<\/a>, con l\u2019intercettore FP-7, <b>la societ\u00e0 ucraina punta a offrire un\u2019alternativa meno costosa ai Patriot americani e stima un costo di circa 700 mila dollari per lancio. <\/b>\u00c8 un segnale della direzione in cui Kiev e una parte dell\u2019Europa vogliono muoversi: costruire una capacit\u00e0 anti-balistica europea-ucraina, meno dipendente dalla filiera statunitense e pi\u00f9 adatta a una guerra di consumo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma il collo di bottiglia resta negli Stati Uniti. Senza licenza, senza rifornimenti o senza autorizzazioni di trasferimento, la difesa anti-balistica ucraina rimane vulnerabile alle decisioni della Casa Bianca. <\/b>Ed \u00e8 proprio qui che Kiev prova a cambiare il frame politico: non si presenta pi\u00f9 solo come un Paese da aiutare, ma come un alleato industriale e militare capace di rafforzare l\u2019intera catena occidentale. Tuttavia,<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_luglio_27\/fedorov-i-droni-e-la-guerra-degli-appalti-che-spacca-kiev-e-fa-volare-l-ex-ministro-nei-sondaggi-16324342-3c15-4448-b4f6-128949ffdxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> scandali e accuse di corruzione <\/a>non rendono facile per il governo ucraino accreditarsi sulla scena politica. <b>E il rischio \u00e8 che la decisione, ancora una volta, arrivi troppo tardi.<\/b> Gli intercettori servono ora mentre la produzione richiede anni e l\u2019inverno offre a Mosca un incentivo immediato ad aumentare gli attacchi su energia e citt\u00e0.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-11T12:11:32+02:00\">11 agosto 2026 ( modifica il 11 agosto 2026 | 12:11)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Marta Serafini Le licenze restano nelle mani di Washington e l\u2019Europa, pur finanziando e cercando alternative proprie,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":627831,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[1002,2699,5294,4717,2017,536,3290,346588,24990,787,2545,241310,89643,316216,15727,37,1039,11474,3524,4933,346591,14,164,165,1368,767,4541,346589,346590,2146,9260,4467,450,11171,3085,2697,1727,17967,77,6939,14704,15145,47321,400,346592,136812,36917,42000,426,794,888,10476,89647,321391,166,382,2737,7,15,3618,857,6419,477,346593,332,10360,1885,65892,18445,346594,56808,346595,3741,1434,4477,5416,2099,6341,196,170,11,167,12,168,3414,3714,161,162,163],"class_list":["post-627830","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-aerea","tag-agosto","tag-alternativa","tag-americana","tag-americani","tag-americano","tag-anti","tag-anti-balistica","tag-arsenali","tag-attacchi","tag-autonoma","tag-balistica","tag-balistici","tag-balistici-russi","tag-bassi","tag-bisogno","tag-capacita","tag-catena","tag-costi","tag-costruire","tag-costruire-capacita","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-decisione","tag-difesa","tag-difesa-aerea","tag-difesa-anti","tag-difesa-anti-balistica","tag-dipendenza","tag-dossier","tag-droni","tag-emergenza","tag-esposta","tag-europa","tag-europea","tag-europei","tag-filiera","tag-guerra","tag-industriale","tag-intercettare","tag-intercettori","tag-inverno","tag-kiev","tag-kiev-europa","tag-lanciatori","tag-licenza","tag-licenze","tag-luglio","tag-militare","tag-militari","tag-missili","tag-missili-balistici","tag-missili-balistici-russi","tag-mondo","tag-mosca","tag-nato","tag-news","tag-notizie","tag-occidentale","tag-paesi","tag-patriot","tag-politica","tag-politica-washington","tag-politico","tag-pressione","tag-problema","tag-produce","tag-produrre","tag-produrre-intercettori","tag-produttiva","tag-produttiva-autonoma","tag-produzione","tag-resta","tag-russi","tag-servono","tag-sistema","tag-sistemi","tag-tecnologia","tag-ucraina","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-uniti","tag-washington","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/627830","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=627830"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/627830\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/627831"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=627830"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=627830"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=627830"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}