{"id":62799,"date":"2025-08-22T18:22:09","date_gmt":"2025-08-22T18:22:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/62799\/"},"modified":"2025-08-22T18:22:09","modified_gmt":"2025-08-22T18:22:09","slug":"perche-cosi-non-si-battono-le-destre-brescia-anticapitalista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/62799\/","title":{"rendered":"perch\u00e9 cos\u00ec non si battono le destre \u2013 Brescia Anticapitalista"},"content":{"rendered":"<p>Su suggerimento dei compagni che si occupano di sanit\u00e0, pubblichiamo, dal \u201cQuotidiano sanit\u00e0\u201d, questo intervento di<strong> Ivan Cavicchi<\/strong>, che, al di l\u00e0 delle ovvie differenze con il nostro modo di vedere la questione sanitaria (e non solo), offre spunti interessanti.<\/p>\n<p>Gentile direttore,<br \/>ho letto l\u2019intervista a Marina Sereni, la responsabile Salute del PD, che ha presentato in anteprima<br \/>a Quotidiano Sanit\u00e0 la bozza programmatica del PD per rilanciare il Servizio sanitario nazionale, e la<br \/>proposta allegata in calce \u201cPer il diritto alla salute per la sanit\u00e0 pubblica: dalla mobilitazione alle<br \/>proposte\u201d.<br \/>Prima di tutto mi ha colpito che, tutto ci\u00f2, almeno fino ad ora, sia passato praticamente sotto silenzio.<br \/>Nessuno ha commentato o obiettato. Neanche chi non \u00e8 del PD. Penso che, a parte il conformismo dei<br \/>tanti savantes della sanit\u00e0, alla maggior parte degli altri siano sfuggite le rovinose implicazioni politiche<br \/>che questa proposta comporta.<br \/>Essa, soprattutto per la sua innegabile arretratezza e miopia nei confronti, oltrech\u00e9 dei gravi problemi<br \/>della sanit\u00e0 nel nostro paese, soprattutto nei confronti del mondo come \u00e8 oggi nel tempo di Trump. Per<br \/>la Schlein ci\u00f2 potrebbe costituire un enorme rischio politico.<br \/>\u00c8 del tutto evidente che la proposta \u00e8 stata scritta per ragioni di tenuta interne al PD, ma \u00e8 altrettanto<br \/>evidente che le ragioni interne del PD sono drammaticamente in contrasto con l\u2019attualit\u00e0 dei problemi<br \/>del mondo. E questo non \u00e8 bene n\u00e9 per il PD n\u00e9 per il Paese e neanche per la Schlein.<br \/>La proposta, purtroppo, \u00e8 la conferma, tout court, di quello che penso e dico da tempo, anche su<br \/>questo giornale: il PD chiede al governo di rifinanziare la sanit\u00e0, quindi di dare pi\u00f9 soldi a questo<br \/>settore, ma usando strumentalmente la leva del rifinanziamento, per rifinanziare tutte le controriforme<br \/>neoliberiste fatte contro l\u2019articolo 32 e contro l\u2019istituzione del SSN.<\/p>\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Due grandi contraddizioni<\/strong><\/p>\n<p>Intanto chiariamo subito due contraddizioni che la proposta del PD salta a piedi pari: \u2013 Le possibilit\u00e0 di fare salute, come dice l\u2019articolo 32 della Costituzione e come ripropone il PD oggi, sono vanificate principalmente dalle controriforme fatte proprio dal PD negli anni \u201990, cio\u00e8 dalla svolta neoliberista che queste controriforme hanno imposto al sistema pubblico. Neoliberismo e welfarismo, nella pratica, si sono rivelati ovviamente incompatibili. La privatizzazione della sanit\u00e0 e l\u2019articolo 32 sono una contraddizione. Se il PD mantiene le sue controriforme \u00e8 inutile parlare di articolo 32. \u2013 Le possibilit\u00e0 di rifinanziare la sanit\u00e0 pubblica oggi sono inficiate in partenza da una grande contraddizione: l\u2019enorme peso degli incentivi fiscali usati dallo Stato per incentivare il mercato privato.<br \/>Oggi, nella situazione economica data, \u00e8 praticamente impossibile rifinanziare la sanit\u00e0 come chiede il<br \/>PD, a causa del grande peso che ha il welfare fiscale, cio\u00e8 l\u2019insieme di politiche e interventi statali che<br \/>utilizzano il fisco per favorire la privatizzazione della sanit\u00e0. Oggi, ripeto, nella situazione economica in<br \/>cui siamo, \u00e8 impensabile per il bilancio spendere soldi sia per la sanit\u00e0 pubblica che per la sanit\u00e0<br \/>privata. E con questo governo \u00e8 impensabile fare una riforma fiscale e mettere patrimoniali per<br \/>accrescere i finanziamenti alla sanit\u00e0.<br \/>Il PD non pu\u00f2 continuare a chiedere soldi senza risolvere il problema di dove trovarli per davvero.<\/p>\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Una linea democristiana<\/strong><\/p>\n<p class=\"has-text-align-left\">La proposta del PD sulla sanit\u00e0 dovremmo definirla, come si direbbe a Roma, una linea gappy, cio\u00e8<br \/>una linea piena di buchi e di contraddizioni, cio\u00e8 di gap, di scarti e di divari, e che quindi, nei confronti<br \/>dei problemi della gente, risulta sul piano pratico certamente inadeguata, inopportuna ma anche<br \/>disastrosa.<br \/>La linea gappy, ma anche, aggiungo io, soprattutto \u201cdemocristiana\u201d, significa che quello che \u00e8 scritto<br \/>nella proposta del PD sulla sanit\u00e0 non \u00e8 n\u00e9 vero n\u00e9 falso, ma \u00e8 anche \u201csia vero che falso\u201d, quindi che \u00e8<br \/>sia favorevole al privato che al pubblico, sia per i diritti ma anche per gli interessi.<br \/>Si tratta sostanzialmente di una linea opportunista e interclassista, per riprendere una vecchia<br \/>definizione, che sulla sanit\u00e0 tenta di accontentare tutti, ricchi e poveri, forti e deboli, e che ha lo scopo<br \/>di \u201cacchiappare\u201d il maggiore consenso elettorale possibile.<br \/>Ma si pu\u00f2 essere gappy come si vuole, ma alla fine i conti con la realt\u00e0, per quella che \u00e8, bisogna farli.<br \/>La sanit\u00e0 che oggi il PD ripropone \u00e8 ingiusta, iniqua, cinica, cio\u00e8 semplicemente neoliberista, ma quel<br \/>che \u00e8 peggio \u00e8 che, proprio per questo, \u00e8 una proposta \u201cammazza diritti\u201d. E \u201cammazzare diritti\u201d, per la<br \/>Schlein che \u2013 ricordo \u2013 \u00e8 stata eletta per spostare il PD a sinistra, non \u00e8 una contraddizione da poco.<br \/>Fottere quel grande comparto che, come sociologo, chiamerei degli \u201csfigati\u201d e che una volta si<br \/>chiamava \u201cclasse subalterna\u201d, non \u00e8 proprio di sinistra. Per il PD si tratta di una enorme aporia che gi\u00e0<br \/>nelle premesse contraddice il suo scopo politico di spostare il PD a sinistra.<\/p>\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Esclusione competitiva e out of pocket<\/strong><\/p>\n<p class=\"has-text-align-left\">I diritti in sanit\u00e0, come ho spiegato ripetutamente nei miei libri, in questi anni sono stati ammazzati in<br \/>tanti modi, sia sul versante della \u201csalute\u201d sia sul versante della \u201csanit\u00e0\u201d.<br \/>Sul primo versante \u00e8 bastato trasformare il diritto fondamentale in un diritto potestativo, sul secondo \u00e8<br \/>bastato mettere in campo un meccanismo diabolico che da anni ho proposto di definire \u201cesclusione<br \/>competitiva\u201d.<br \/>Nella foresta, si ha \u201cesclusione competitiva\u201d quando due specie di sanit\u00e0, una pubblica e una privata,<br \/>sono in competizione per spartirsi le risorse disponibili. In sanit\u00e0 l\u2019esclusione competitiva uccide i diritti<br \/>quotidiani di cura della gente semplicemente mettendo la salute a mercato. Mettere in pista il mercato<br \/>significa mettere ai margini lo Stato e quindi colpire i diritti pi\u00f9 elementari delle persone.<br \/>La contraddizione, che neanche il PD pu\u00f2 negare, \u00e8 che oggi abbiamo, a causa prima di tutto<br \/>dell\u2019esclusione competitiva: \u2013 milioni di persone che rinunciano alle cure per ragioni di reddito; \u2013 milioni di persone, cio\u00e8 famiglie, che per curarsi sono costrette all\u2019out of pocket, cio\u00e8 a pagarsi direttamente le cure.<br \/>Nella proposta del PD non c\u2019\u00e8 scritto come questa contraddizione si pensa di rimuoverla. Per cui viene<br \/>da chiedersi: a contraddizioni invarianti, ma come far\u00e0 la Schlein, poveretta, a spostare il PD a sinistra?<br \/>Cio\u00e8 ad essere \u201cdiversamente paracula\u201d?<\/p>\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Un\u2019antinomia innegabile<\/strong><\/p>\n<p class=\"has-text-align-left\">La linea del PD viene da lontano ed ha alle spalle una storia lunga di discussioni e di fallimenti. Ma il<br \/>PD, ripeto, per ragioni interne, i conti con questa storia non li vuole fare.<br \/>Vorrei ricordare: \u2013 la polemica tra coloro che nel secolo scorso sostenevano la possibilit\u00e0 di mettere insieme il liberalismo e il socialismo (Rosselli, Gobetti, Calogero e tanti altri, fino ad arrivare a Craxi, e quindi ad Amato e da ultimo a Bindi e a Renzi); \u2013 la \u201cterza via\u201d negli anni \u201990, prima con Blair in Inghilterra e poi con Prodi in Italia, che \u00e8 la stessa strategia che oggi, in pratica, ci ripropone il PD sulla sanit\u00e0 e che, come dimostrano i fatti appena citati, si \u00e8 dimostrata fatale e fallimentare.<br \/>L\u2019esperienza della sanit\u00e0 in questi anni ha dimostrato con chiarezza che, in un regime economico<br \/>finanziario dove comanda l\u2019esclusione competitiva, trovare un equilibrio tra il pubblico\/privato, tra i diritti<br \/>e gli interessi, \u00e8 praticamente impossibile. La riforma sanitaria del \u201978 questo equilibrio lo aveva trovato,<br \/>fissando le regole per ammettere una sanit\u00e0 ausiliaria e complementare, ma queste regole sono state<br \/>annullate, in particolare con la controriforma Bindi.<\/p>\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Nell\u2019era di Trump, dei dazi e delle spese militari<\/strong><\/p>\n<p class=\"has-text-align-left\">Ma lasciamo da parte le esperienze tragiche di questi anni, veniamo all\u2019oggi, quindi all\u2019attualit\u00e0.<br \/>Personalmente, pur comprendendo le esigenze e i problemi interni di tenuta del PD, io al PD ho solo<br \/>una domanda da rivolgergli: fino ad ora le cose sono andate come sono andate, ma oggi, nel tempo di<br \/>Trump, dei dazi, della crescita delle spese militari, in sintesi al tempo dei grandi problemi con i quali si<br \/>dovr\u00e0 misurare la nostra economia, il PD sui temi della salute e della sanit\u00e0 cosa pensa di fare?<br \/>La domanda nasconde una preoccupazione: se oggi la proposta del PD \u00e8 quella che abbiamo letto,<br \/>siccome oggi \u00e8 cambiato il mondo, come dicono tutti, \u00e8 possibile che una proposta scritta fuori dal<br \/>mondo, come \u00e8 oggettivamente quella sulla sanit\u00e0 del PD, sia quanto meno inadeguata e financo<br \/>disastrosa.<\/p>\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>I nuovi rischi<\/strong><\/p>\n<p class=\"has-text-align-left\">Per esempio, oggi \u00e8 possibile che, con l\u2019aggravarsi delle condizioni economiche nel nostro paese,<br \/>l\u2019attacco ai diritti, al SSN, quindi i meccanismi di esclusione competitiva descritti, si accentuino,<br \/>accrescendo il processo di privatizzazione della sanit\u00e0 che \u00e8 in atto.<br \/>Cio\u00e8 \u00e8 possibile che dal neoliberismo in sanit\u00e0 si passi facilmente al neomalthusianesimo, cio\u00e8 a un<br \/>vero e proprio darwinismo sociale. Se tutto dipende principalmente dal reddito e sempre meno dai<br \/>diritti, \u00e8 possibile che per milioni di persone, se il reddito prende il sopravvento sui diritti, cresca<br \/>l\u2019abbandono sociale, accrescendo enormemente il numero di coloro che gi\u00e0 sono fuori dalle cure.<br \/>Anche immaginando di spingere l\u2019out of pocket verso le assicurazioni (come da anni propone la<br \/>Bocconi), resta sempre alto il numero di persone che resterebbero escluse dalle cure. Per cui si<br \/>sarebbe costretti a regredire alla carit\u00e0 pubblica, come \u00e8 stato tanto tempo fa, prima della nascita del<br \/>SSN.<br \/>Naturalmente non ce lo auguriamo, ma la questione politica resta tutta. Siccome \u00e8 innegabile che siamo nell\u2019era di Trump e che la nostra economia sar\u00e0 sempre pi\u00f9 in difficolt\u00e0, ripeto la domanda: per la salute e per la sanit\u00e0 oggi il PD cosa intende fare?<br \/>Se i soldi che chiede il PD non ci sono<br \/>\u00c8 del tutto evidente che i soldi che chiede il PD per rifinanziare le sue controriforme, in questa<br \/>situazione economica, oggi e domani oggettivamente non ci sono, a meno di rivedere radicalmente da<br \/>una parte l\u2019attuale sistema fiscale e dall\u2019altra riformare, in modo altrettanto radicale, la spesa storica<br \/>della sanit\u00e0, eventualit\u00e0 per\u00f2 che, con un governo di destra, escluderei.<br \/>Se non sbaglio, io resto l\u2019unico che ha proposto una quarta riforma.<br \/>L\u2019idea che molti a sinistra, in modo a dir il vero molto populista, hanno teorizzato, cio\u00e8 di togliere soldi<br \/>alla spesa militare per finanziare il welfare, oggi si \u00e8 capovolta, nel senso che oggi \u00e8 pi\u00f9 probabile che il<br \/>governo di destra tolga soldi al welfare per rifinanziare la spesa militare.<\/p>\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Campo largo e strategia<\/strong><\/p>\n<p class=\"has-text-align-left\">Secondo me, nei confronti di questi problemi, la proposta sulla sanit\u00e0 del PD \u00e8 revocata di fatto dal suo<br \/>essere fuori dalla realt\u00e0, il che vuol dire che alla sinistra, per uscire dalla difficile situazione in cui siamo,<br \/>non resta altro che fare i conti con la realt\u00e0, vincere le prossime elezioni politiche e, una volta<br \/>riconquistato il governo, definire una strategia adeguata ai tempi difficili che stiamo vivendo e voltare<br \/>pagina. Una strategia che la destra, per sua natura, non potr\u00e0 mai avere, ma che il PD, come si vede<br \/>dalla sua proposta, non \u00e8 in condizione di definire.<br \/>Per vincere le elezioni, ha ragione la Schlein, ci vuole un campo largo, ma sapendo per\u00f2 che non<br \/>basta mettere insieme in un \u201cinsieme\u201d, direbbe Cantor, tante sinistre o tante quasi sinistre.<br \/>Per cui ci vuole una strategia nuova che ci metta in condizione di riproporre la sinistra al governo, ma<br \/>andando oltre, ben oltre, i suoi storici fallimenti.<\/p>\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Slogan e populismo<\/strong><\/p>\n<p class=\"has-text-align-left\">Arrivati al punto centrale del mio articolo, la relazione che, secondo me, esiste come innegabile tra<br \/>campo largo e strategia, \u00e8 la questione principale per cui preferisco rinunciare a chiosare la proposta<br \/>sulla sanit\u00e0 del PD e arrivare al sodo.<br \/>Con un\u2019unica eccezione che si spiega sempre con l\u2019unica questione veramente politica che ho proposto<br \/>prima: cosa farebbe il PD sulla sanit\u00e0 non al tempo di Prodi ma al tempo di Trump?<br \/>Nel documento del PD si recuperano proprio sulla salute due slogan: \u2013 il primo, sul quale ho gi\u00e0 detto come la penso, \u00e8 One Health, questione che la riforma del \u201978 aveva gi\u00e0 affrontato con molta concretezza e che oggi il PD, dimentico, ma non solo lui (penso soprattutto ad Asiquas), prova a riproporre; \u2013 la seconda \u00e8 Health in All Policies, che \u00e8 stato il tormentone degli anni del dopo Prodi, quindi al tempo di Livia Turco.<\/p>\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Il rapporto negato dal PD tra economia e salute<\/strong><\/p>\n<p class=\"has-text-align-left\">Leggendo questo repechage tardivo, oggi nel tempo di Trump, io che ho vissuto il tempo della salute in<br \/>fabbrica, quella che non si negozia e che \u201cnon \u00e8 una merce\u201d, non ho potuto fare a meno di sorridere.<br \/>La cosa che il PD ha dimenticato o sembra ignorare \u00e8 che oggi, con Trump, i rapporti tra economia e<br \/>salute \u2013 da sempre difficili \u2013 rischiano di diventare apertamente conflittuali. Con i dazi sul groppone<br \/>vedo difficile la convivenza tra economia e salute. La cosa non va sottovalutata. Ma, a causa delle<br \/>controriforme del PD, abbiamo affossato la possibilit\u00e0 di integrare programmazione economica e<br \/>programmazione sanitaria, quella prevista nell\u2019articolo 3 della legge 833.<br \/>Se non si recupera l\u2019art. 3, secondo me, \u00e8 molto difficile \u2013 soprattutto al tempo dei dazi \u2013 che<br \/>l\u2019economia si preoccupi della salute. Oggi mi permetto di dire al PD che, per dare le gambe allo slogan<br \/>Health in All Policies, che lui ripropone, quanto meno bisognerebbe ricostruire i rapporti previsti dalla<br \/>833 tra economia e salute, sui quali, tra l\u2019altro, si fondava la possibilit\u00e0 di applicare l\u2019articolo 32. Se non<br \/>ci sono rapporti tra economia e salute, nel tempo dei dazi, come si fa ad applicare quello che \u00e8 rimasto \u2013 a dir il vero molto poco \u2013 dell\u2019articolo 32?<br \/>Siamo nel tempo del \u201csi salvi chi pu\u00f2\u201d<br \/>Ricordo infine che oggi non solo Trump impone i dazi, ma \u00e8 sempre Trump che \u00e8 uscito dall\u2019OMS,<br \/>rompendo ogni rapporto di solidariet\u00e0 con il mondo. Penso infine che, nelle difficolt\u00e0 economiche create dai dazi, \u00e8 pi\u00f9 probabile che il governo di destra scelga di definire misure di sostegno all\u2019economia ma non alla salute, e meno che mai alla sanit\u00e0. Sono certo che, con un\u2019economia in difficolt\u00e0, sar\u00e0 molto difficile ridurre le morti sul lavoro.<br \/>Ripescare Health in All Policies nel tempo nel quale la vita delle persone non vale pi\u00f9 niente \u2013 come<br \/>dimostra lo sterminio di Gaza \u2013 fa sorridere, perch\u00e9 oggi, prima della salute, oggettivamente, come ho<br \/>scritto anche recentemente nel mio ultimo libro dedicato alla mia nipotina Livia, viene la vita. Ma oggi<br \/>mettere la vita prima della salute \u00e8 un bel cambio di passo, e non solo per il PD.<\/p>\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Exit strategy<\/strong><\/p>\n<p class=\"has-text-align-left\">A un certo punto della proposta del PD si ammette che c\u2019\u00e8 una \u201ccrisi profonda\u201d e si dice che serve una<br \/>\u201csvolta\u201d. \u00c8 l\u2019unica cosa, francamente, della proposta PD con la quale sono d\u2019accordo. Ma purtroppo la<br \/>svolta che propone il PD, come ho dimostrato fino ad ora, non \u00e8 una svolta.<br \/>Per avere la svolta bisognerebbe definire una exit strategy. Il mio ragionamento \u00e8 semplice: per fare il<br \/>campo largo serve una exit strategy; per fare la exit strategy serve il campo largo. Entrambi devono<br \/>essere dedotti dalle contraddizioni enormi che sono oggi, nel tempo di Trump.<br \/>Negli anni \u201990, per fare l\u2019Ulivo si fece un campo largo. Che il PD pensi di rifare lo stesso campo largo<br \/>con lo stesso programma, nel tempo di Trump, a parte essere una follia, \u00e8 semplicemente una boiata<br \/>pazzesca, che \u2013 insisto \u2013 alla Schlein potrebbe costare caro.<br \/>La exit strategy serve a superare, almeno in sanit\u00e0, tutte le contraddizioni che oggi rendono praticamente impossibile fare un campo largo tra le forze progressiste.<\/p>\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Conclusione<\/strong><\/p>\n<p class=\"has-text-align-left\">Per quello che mi riguarda, questa exit strategy io l\u2019ho scritta. Da tempo prevedevo, come sanno bene i<br \/>miei lettori, che prima o poi sarebbe arrivato il momento di averne una. Per cui invito tutti, ma in<br \/>particolare il PD, quindi Elly Schlein e Marina Sereni, a leggere questa proposta, anche perch\u00e9, se non<br \/>mi sbaglio, non mi pare che ce ne siano altre.<br \/>Essa \u00e8 spiegata bene in due fonti alle quali ovviamente rimando: \u2013 il mio ultimo libro \u201cArticolo 32 un diritto dimezzato\u201d (Castelvecchi, 2025); \u2013 il saggio in corso di stampa e che sar\u00e0 pubblicato a giorni nel prossimo numero de \u201cLe Ragioni del Socialismo\u201d, dedicato specificatamente proprio al \u201ccampo largo\u201d e alla \u201cexit strategy\u201d.<br \/>L\u2019ultima domanda che faccio al PD \u00e8 inevitabile: nell\u2019interesse del Paese, il PD \u00e8 disposto a rinunciare<br \/>alla sua proposta \u201cparacula\u201d per scrivere una exit strategy per mandare a casa le destre e per tornare al<br \/>governo? Propongo gi\u00e0 da ora, alla ripresa autunnale, di riaprire il discorso della exit strategy, mettendomi naturalmente a disposizione del campo largo qualora si decidesse di farlo.<\/p>\n<p class=\"has-text-align-left\">Ivan Cavicchi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Su suggerimento dei compagni che si occupano di sanit\u00e0, pubblichiamo, dal \u201cQuotidiano sanit\u00e0\u201d, questo intervento di Ivan Cavicchi,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":62800,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-62799","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62799","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62799"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62799\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62800"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62799"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62799"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62799"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}