{"id":628252,"date":"2026-08-11T22:46:12","date_gmt":"2026-08-11T22:46:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/628252\/"},"modified":"2026-08-11T22:46:12","modified_gmt":"2026-08-11T22:46:12","slug":"non-solo-linfluenza-di-trump-ma-anche-crimine-e-stagnazione-cosi-lamerica-latina-ha-svoltato-verso-destra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/628252\/","title":{"rendered":"Non solo l&#8217;influenza di Trump, ma anche crimine e stagnazione: cos\u00ec l\u2019America Latina ha svoltato verso destra"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Federico Rampini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Trump ha rilanciato la dottrina egemonica sulla regione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per capire l\u2019America Latina bisogna cominciare dagli Stati Uniti, ma non fermarsi l\u00ec. Donald Trump ha riportato in auge una tradizione geopolitica: trattare l\u2019emisfero occidentale come una zona nella quale Washington non accetta potenze rivali. <b>La Dottrina Monroe del 1823 nasceva con un significato emancipatore: intimava agli imperi europei di non tentare nuove colonizzazioni nelle Americhe<\/b>. Ottant\u2019anni dopo Theodore Roosevelt ne diede una lettura molto pi\u00f9 muscolare. Il suo \u00abCorollario\u00bb del 1904 rivendicava per gli Stati Uniti, in casi estremi, una funzione di polizia internazionale nel continente. La versione trumpiana \u00e8 stata ribattezzata \u00abDottrina Donroe\u00bb. Dal Canale di Panama al <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_03\/perche-stati-uniti-attacco-venezuela-petrolio-droga-dottrina-monroe-dc528e77-3c2b-4a50-a8d4-d3615e11axlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Venezuela<\/a>, dalla pressione sul Messico contro i narcos fino alle minacce rivolte alla Colombia, <b>Trump vuole riaffermare che le Americhe sono il proprio spazio strategico prioritario<\/b>. Marco Rubio, segretario di Stato e principale architetto di questa politica, lo ha detto: Washington non intende consentire che l\u2019emisfero diventi una base operativa per narcotrafficanti, cinesi, russi, o Hezbollah.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Crimine e stagnazione. E l\u2019America Latina ha svoltato verso destra\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a7b80bf90c88.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a7b80bf90c88.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 un ritorno all\u2019antico. L\u2019elenco delle ingerenze americane attraversa presidenti democratici e repubblicani: la tentata invasione anti-Castro nella Baia dei Porci sotto Kennedy (1961), l\u2019appoggio ai golpe anticomunisti durante la Guerra fredda, Grenada con Reagan, Panama con Bush padre. L\u2019operazione che ha rovesciato <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_04\/maduro-blitz-a53e8440-d17a-410f-954a-b7ebab9d0xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Maduro<\/a> si inserisce in questa storia. Trump rivendica apertamente ci\u00f2 che altri presidenti spesso nascondevano dietro formule diplomatiche:<b> l\u2019interesse nazionale americano viene prima della sovranit\u00e0 altrui quando Washington ritiene minacciata la sicurezza nel proprio \u00abcortile di casa\u00bb<\/b>.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Il peso dei cartelli<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sarebbe per\u00f2 un errore leggere ci\u00f2 che accade oggi in America Latina soltanto come un effetto dell\u2019impero americano. <b>La svolta politica verso destra che attraversa buona parte del continente ha radici endogene<\/b>. Trump offre un modello, un linguaggio, una protezione. Ma non \u00e8 lui ad avere creato la domanda di ordine che emerge da Santiago a Quito, da Buenos Aires a Bogot\u00e1.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019America Latina e i Caraibi hanno meno di un decimo della popolazione mondiale ma concentrano un terzo degli omicidi globali. <b>La criminalit\u00e0 organizzata si \u00e8 trasformata. I cartelli non trafficano pi\u00f9 soltanto verso gli Stati Uniti e l\u2019Europa: controllano porti, miniere illegali, estorsioni, sequestri, contrabbando di migranti, pezzi di territorio.<\/b> E la regione \u00e8 diventata essa stessa un mercato delle droghe che produce. Questo cambiamento spiega molto pi\u00f9 dell\u2019imitazione ideologica di Trump. L\u2019Ecuador, un tempo relativamente tranquillo, ha visto citt\u00e0 e carceri trasformarsi in campi di battaglia. <b>In Cile, una societ\u00e0 abituata a considerarsi tra le pi\u00f9 sicure del continente, l\u2019insicurezza \u00e8 diventata una delle principali paure collettive. <\/b>Il caso pi\u00f9 spettacolare resta<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_aprile_14\/le-nuove-mosse-sui-dazi-della-casa-bianca-trump-annuncia-tariffe-piu-alte-su-farmaci-e-chip-39d3aebb-9b8b-4a44-98ab-da10921afxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> El Salvador di Nayib Bukele<\/a>: un crollo verticale degli omicidi ottenuto con arresti di massa, stato d\u2019emergenza e compressione delle garanzie costituzionali. Il prezzo democratico \u00e8 alto, ma milioni di latinoamericani osservano anzitutto il risultato: quartieri che prima appartenevano alle gang sono tornati sotto il controllo dello Stato.<\/p>\n<p>    Crisi di sicurezza<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Da qui nasce una <b>nuova disponibilit\u00e0 verso la \u00abmano dura\u00bb<\/b>. In molti Paesi l\u2019elettore non si chiede pi\u00f9 soltanto se un candidato sia democratico o autoritario, socialista o liberista. Gli chiede:<b> riuscirai a farmi uscire di casa la sera senza rischiare la vita?<\/b> \u00c8 una domanda concreta, mette in difficolt\u00e0 quelle sinistre che hanno privilegiato il linguaggio delle garanzie, della disuguaglianza e dei diritti, mentre perdevano credibilit\u00e0 sul terreno elementare dell\u2019ordine pubblico.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">C\u2019\u00e8 poi l\u2019economia. L\u2019America Latina \u00e8 una delle aree meno dinamiche del pianeta: la Banca Mondiale prevede per il 2026 una crescita regionale attorno al 2,1%, con investimenti deboli, debito elevato e scarsa creazione di posti di lavoro di qualit\u00e0. Il cosiddetto \u00absocialismo del XXI secolo\u00bb aveva promesso redistribuzione, sovranit\u00e0 economica e riscatto sociale.<b> In una prima fase benefici\u00f2 del superciclo delle materie prime: boom di acquisti cinesi, alti prezzi. Poi vennero i conti. <\/b>Venezuela e Cuba sono i casi estremi, ma ovunque le sinistre di governo si sono logorate per corruzione, inflazione, inefficienza amministrativa, incapacit\u00e0 di aumentare la produttivit\u00e0. Il Brasile di Lula ne \u00e8 la prova. L\u2019elettorato punisce governi che non garantiscono crescita, servizi e sicurezza.<\/p>\n<p>    I regimi di sinistra<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il Venezuela ha avuto un effetto potente. Per una generazione della sinistra latinoamericana Hugo Ch\u00e1vez era stato un simbolo. Il collasso economico, l\u2019autoritarismo e l\u2019esodo di milioni di venezuelani hanno trasformato quel modello in un contro-esempio. I rifugiati venezuelani non sono arrivati soltanto negli Stati Uniti: hanno modificato la vita politica di Colombia, Cile, Per\u00f9, Ecuador e altri Paesi. <b>Anche l\u2019immigrazione, dunque, \u00e8 diventata una questione latinoamericana e sposta consensi a destra.<\/b><br \/>Cuba ha un valore ancora pi\u00f9 simbolico. Per decenni ogni fallimento economico \u00e8 stato attribuito all\u2019embargo americano. Ma le sanzioni di Washington non spiegano 60 anni di inefficienza, corruzione, blackout, razionamenti, agricoltura improduttiva, fuga dei giovani, dissidenti in carcere. Dopo il crollo dell\u2019Urss l\u2019isola fu salvata dal Venezuela; oggi cerca capitali privati e investimenti esteri senza rinunciare al monopolio politico del partito e dell\u2019apparato militare.<\/p>\n<p>    L&#8217;ombra di Pechino<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lo spostamento verso destra non \u00e8 uniforme n\u00e9 definitivo<\/b>. Messico e Brasile restano guidati dalla sinistra. Lula e Claudia Sheinbaum praticano per\u00f2 un rapporto pragmatico con Washington. Qui torna la geopolitica. La Cina \u00e8 diventata negli ultimi vent\u2019anni un protagonista economico enorme: compra soia, rame, litio, petrolio; costruisce infrastrutture; finanzia governi; controlla pezzi importanti delle filiere minerarie. Ma Trump ha ottenuto alcuni risultati nel contenerne l\u2019espansione. Panama \u00e8 il caso pi\u00f9 evidente. <b>Dopo le minacce americane sul Canale, il governo panamense \u00e8 uscito dalla Belt and Road Initiative e ha riesaminato i rapporti con operatori cinesi nei terminal portuali.<\/b> Washington ha ricordato che il Canale non \u00e8 una semplice infrastruttura commerciale, bens\u00ec un\u2019arteria militare e strategica essenziale per gli Stati Uniti. Il Venezuela rappresenta un successo ancora pi\u00f9 vistoso della Dottrina Donroe. La cattura di Maduro ha mostrato che Russia e Cina, pur avendo investito molto nel regime chavista, non erano in grado di proteggerlo. Lo Zio Sam ha segnato dei punti, ma i regimi caduti o vacillanti erano malati dentro.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-11T23:24:34+02:00\">11 agosto 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Federico Rampini Trump ha rilanciato la dottrina egemonica sulla regione Per capire l\u2019America Latina bisogna cominciare dagli&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":628253,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[20623,346782,346783,19104,346784,346785,2032,41222,6508,536,36715,13292,3734,2773,2562,1045,346780,475,17033,356,4081,483,24927,18429,5621,1307,2296,14,2711,164,165,6802,3177,13035,2341,138200,22538,346781,9644,3072,3880,80680,14816,24793,7716,25763,123695,5430,11225,75798,26842,10951,58615,13549,794,21560,2506,1353,166,7,15,2639,6183,10278,857,87674,14332,477,10522,37180,111,863,315,305608,26822,379,11,167,12,168,3414,45671,98265,3714,161,162,163],"class_list":["post-628252","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-abituata","tag-abituata-considerarsi","tag-abituata-considerarsi-sicure","tag-accade","tag-accade-america","tag-accade-america-latina","tag-america","tag-america-latina","tag-americane","tag-americano","tag-americhe","tag-attraversa","tag-brasile","tag-canale","tag-cartelli","tag-casi","tag-casi-estremi","tag-chiede","tag-cile","tag-cina","tag-cinesi","tag-cio","tag-colombia","tag-continente","tag-corruzione","tag-crescita","tag-crollo","tag-cronaca","tag-cuba","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-democratico","tag-destra","tag-diventata","tag-domanda","tag-donroe","tag-dottrina","tag-dottrina-donroe","tag-economico","tag-ecuador","tag-effetto","tag-emisfero","tag-estremi","tag-garanzie","tag-geopolitica","tag-governi","tag-inefficienza","tag-investimenti","tag-latina","tag-latinoamericana","tag-linguaggio","tag-lula","tag-maduro","tag-messico","tag-militare","tag-minacce","tag-modello","tag-mondiale","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-omicidi","tag-ordine","tag-ottenuto","tag-paesi","tag-panama","tag-pezzi","tag-politica","tag-presidenti","tag-regimi","tag-regione","tag-sicurezza","tag-sinistra","tag-sinistre","tag-sovranita","tag-trump","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-uniti","tag-venezuela","tag-venezuelani","tag-washington","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/628252","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=628252"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/628252\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/628253"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=628252"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=628252"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=628252"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}