{"id":628680,"date":"2026-08-12T06:16:12","date_gmt":"2026-08-12T06:16:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/628680\/"},"modified":"2026-08-12T06:16:12","modified_gmt":"2026-08-12T06:16:12","slug":"caccia-allevasore-dellorto-urbano-nel-mirino-un-debito-da-72-euro-il-comune-avvia-la-riscossione-coattiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/628680\/","title":{"rendered":"Caccia all\u2019evasore dell\u2019orto urbano: nel mirino un debito da 72 euro. Il Comune avvia la riscossione coattiva"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/pordenone\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">PORDENONE<\/a> &#8211;\u00a0<\/strong>C&#8217;\u00e8 un <strong><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/orto\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">orto<\/a><\/strong> urbano che rischia di costare pi\u00f9 di quanto valga, almeno in termini di burocrazia. Per recuperare 72 euro di canone di concessione non pagato per il 2025, il Comune di Pordenone ha infatti deciso di attivare la procedura di riscossione coattiva. Non una multa, non una tassa particolarmente consistente, ma il canone dovuto da un concessionario di un orto urbano.\u00a0\u00a0Il Comune, con una recente determina, ha avviato la caccia all&#8217;evasore\u00a0per recuperare l\u2019ammanco delle casse comunali.<\/p>\n<p>IL SOLLECITO<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\nLa storia parte all&#8217;inizio dell&#8217;anno. Il Comune aveva inviato, il 9 gennaio, un sollecito di pagamento per il canone dell&#8217;orto urbano relativo al 2025. Il sollecito, per\u00f2, non ha avuto esito. Cos\u00ec, il 24 marzo, \u00e8 arrivato l&#8217;avviso di accertamento esecutivo, con l&#8217;intimazione a pagare entro 60 giorni. Anche quel termine \u00e8 scaduto senza che il dovuto venisse versato.<br \/>&#13;<br \/>\nA quel punto \u00e8 scattato il recupero coattivo. E qui arriva il dettaglio che rende la vicenda quasi surreale: il debito originario \u00e8 di 72 euro. A questi si aggiungono 18 centesimi di interessi e 2 euro di spese, per un totale di 74,18 euro. Un solo documento, un solo debitore e una procedura formale di riscossione coattiva.<br \/>&#13;<br \/>\nIl Comune ha quindi approvato il prospetto e disposto la trasmissione a G.S.M. Spa per l&#8217;avvio delle procedure. Nell&#8217;atto si precisa, inoltre, che eventuali spese di notifica saranno accertate successivamente, al momento della riscossione.<\/p>\n<p>SPROPORZIONE<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\nInsomma, da un orto urbano a una riscossione coattiva il passo, almeno questa volta, \u00e8 stato di 72 euro. Una vicenda perfettamente regolare sul piano amministrativo, ma che restituisce anche tutta la sproporzione percepita quando la macchina della riscossione si mette in moto per una cifra cos\u00ec contenuta.<br \/>&#13;<br \/>\nE il paradosso \u00e8 tutto in quella tabella allegata alla determina: alla voce \u00abrecupero crediti \u2013 canone concessione orto urbano anno 2025\u00bb compare n. 1 documento, 72 euro di importo, 18 centesimi di interessi, 2 euro di spese: totale 74,18 euro.\u00a0<\/p>\n<p>Gi\u00e0 lo scorso anno il Comune procedette contro i furbetti dell&#8217;orto per degli insoluti, ma in quel caso i canoni non corrisposti tra il 2019 e il 2024, erano un totale di poco pi\u00f9 di 600 euro comprensivo di more e spese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"PORDENONE &#8211;\u00a0C&#8217;\u00e8 un orto urbano che rischia di costare pi\u00f9 di quanto valga, almeno in termini di burocrazia.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":628681,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89,12331,14940],"class_list":["post-628680","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-business","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-orto","tag-pordenone"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117081078818980149","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/628680","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=628680"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/628680\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/628681"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=628680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=628680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=628680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}