{"id":628701,"date":"2026-08-12T06:40:23","date_gmt":"2026-08-12T06:40:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/628701\/"},"modified":"2026-08-12T06:40:23","modified_gmt":"2026-08-12T06:40:23","slug":"gli-adolescenti-che-usano-i-social-in-modo-problematico-rischiano-un-aumento-dei-sintomi-di-adhd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/628701\/","title":{"rendered":"Gli adolescenti che usano i social in modo problematico rischiano un aumento dei sintomi di Adhd"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Laura Cuppini<\/p>\n<p class=\"summary-art is--xlarge is-mr-b-25\">Funzionalit\u00e0 come i \u00ablike\u00bb e lo scorrimento continuo creano un senso di gratificazione e si allineano con alcune tendenze del disturbo da deficit di attenzione\/iperattivit\u00e0, come la reazione intensa alle ricompense immediate<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non \u00e8 una malattia in senso stretto, ma pu\u00f2 avere un impatto pesante sulla qualit\u00e0 della vita e sulla resa scolastica di bambini e adolescenti.\u00a0L\u2019<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/adhd\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Adhd (attention deficit hyperactivity disorder, disturbo da deficit di attenzione\/iperattivit\u00e0)<\/a>\u00a0\u00e8 un disordine dello sviluppo neuropsichico caratterizzato da <b>iperattivit\u00e0, impulsivit\u00e0, incapacit\u00e0 di concentrarsi<\/b>. Generalmente i primi sintomi compaiono gi\u00e0 alle elementari. I casi sono in crescita: negli Stati Uniti, per esempio, il disturbo riguarda 7 milioni di minori, con un aumento di un milione tra il 2016 e il 2022.<\/p>\n<p>    Ore davanti agli schermi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le cause dell&#8217;Adhd non sono del tutto chiare. Pu\u00f2 esserci <b>una componente genetica<\/b>, come suggerito da diverse ricerche. Altri studi\u00a0hanno valutato <b>gli effetti di alcol e fumo durante la gravidanza<\/b>. Poi ci sono i fattori ambientali: secondo <a href=\"https:\/\/link.springer.com\/article\/10.1186\/s12887-025-05973-2\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">una ricerca americana<\/a>\u00a0del 2025, <b>le ore trascorse quotidianamente dai bambini in et\u00e0 prescolare davanti alla tv o altri schermi<\/b> influiscono significativamente sullo sviluppo di disordini dell\u2019attenzione e iperattivit\u00e0.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Uso problematico dei social<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Uno <a href=\"https:\/\/jamanetwork.com\/journals\/jamanetworkopen\/fullarticle\/2851740\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">studio\u00a0recente, pubblicato su\u00a0Jama Network Open<\/a>, ha esaminato<b> la correlazione tra l&#8217;uso problematico dei social media e i sintomi dell&#8217;Adhd negli adolescenti<\/b>. I ricercatori (di diverse universit\u00e0 americane) hanno individuato uno schema chiaro: <b>gli adolescenti che abusano dei social per un tempo prolungato tendono a mostrare pi\u00f9 sintomi di Adhd nei mesi successivi<\/b>. Il collegamento \u00e8 risultato pi\u00f9 marcato nei maschi.<\/p>\n<p>    <b>Reazione alle ricompense<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Altri studi, condotti su grandi numeri di persone, hanno rilevato che<b> l&#8217;uso problematico dei social media\u00a0\u00e8 associato a problemi di attenzione e difficolt\u00e0 pi\u00f9 generali di salute mentale<\/b>. Tutto nasce dal fatto che le piattaforme dei social sono progettate per attivare il cosiddetto \u00absistema della ricompensa\u00bb cerebrale. Funzionalit\u00e0 come i \u00ablike\u00bb e lo scorrimento continuo creano un senso di gratificazione e si allineano con alcune tendenze dell&#8217;Adhd, come<b> la reazione pi\u00f9 intensa alle ricompense immediate<\/b> e la difficolt\u00e0 ad aspettare una ricompensa maggiore in seguito, quando ne \u00e8 disponibile una minore subito.<\/p>\n<p>    Il cervello non \u00e8 ancora maturo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per il lavoro pubblicato su Jama, i ricercatori hanno seguito <b>oltre 11mila ragazzi statunitensi <\/b>nel tempo. I partecipanti, che avevano 12 anni all&#8217;inizio dello studio,\u00a0hanno risposto a un questionario sulla <b>dipendenza dai social<\/b>, con domande sulla perdita di controllo\u00a0e il disagio provato quando non potevano utilizzarli. Ai genitori (o\u00a0 tutori) \u00e8 stato chiesto di valutare il comportamento degli adolescenti in merito ad aspetti come <b>impulsivit\u00e0 e difficolt\u00e0 di concentrazione<\/b>. Il legame tra social media e Adhd \u00e8 risultato pi\u00f9 forte <b>tra i 14 e i 16 anni<\/b>, et\u00e0 in cui gli adolescenti godono di maggiore libert\u00e0 online, sebbene <b>il cervello non sia ancora maturo per quanto riguarda il sistema della ricompensa<\/b>. Dopo un anno di utilizzo pi\u00f9 intenso dei social, anche i genitori hanno osservato nei figli maggiori problemi di attenzione e impulsivit\u00e0.<\/p>\n<p>    Scarsa capacit\u00e0 di controllo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abI giovani trascorrono molto tempo sulle piattaforme dei social media, che offrono un feedback rapido e continue opportunit\u00e0 di coinvolgimento. <b>Se\u00a0i sintomi dell&#8217;Adhd sono particolarmente pronunciati, la capacit\u00e0 di controllo pu\u00f2 essere ulteriormente compromessa, rendendo difficile il distacco dalle ricompense e dai contenuti personalizzati dagli algoritmi <\/b>&#8211; spiegano gli autori -. Le vulnerabilit\u00e0 legate all&#8217;Adhd e l&#8217;uso problematico dei social media possono rinforzarsi reciprocamente, perch\u00e9 l&#8217;intensificarsi della reattivit\u00e0 alle ricompense supera la maturazione dei sistemi di autoregolazione. <b>Medici e clinici dovrebbero prestare attenzione all&#8217;uso problematico dei social media durante la valutazione dei giovani, soprattutto quelli con Adhd e altri disturbi da deficit di attenzione<\/b> &#8211; concludono -, ma va sottolineato che gli effetti sono stati modesti e si sono manifestati solo per periodi di tempo limitati\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Esistono tre tipi di Adhd:<br \/><b>1) inattentivo<\/b>: prevalgono i sintomi di disattenzione (difficolt\u00e0 a prestare attenzione);<br \/><b>2) iperattivo-impulsivo<\/b>: prevalgono i sintomi di iperattivit\u00e0 (eccesso di energia, muoversi e parlare troppo) e impulsivit\u00e0 (agire senza pensare, difficolt\u00e0 di autocontrollo);<br \/><b>3) combinato<\/b>: coesistono sintomi di disattenzione, iperattivit\u00e0 e impulsivit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-figli-genitori\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_salute\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1753719611_813_app.png\"\/><\/p>\n<p>L&#8217;App di <strong>Figli &amp; Genitori<\/strong>, il tuo supporto quotidiano per crescere un figlio<\/p>\n<p>SCOPRI E SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/components2.corriereobjects.it\/rcs_cor_corriere-genitori-figli-layout\/v1\/assets\/img\/ext\/fg.svg\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-11T06:40:07+02:00\">11 agosto 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Laura Cuppini Funzionalit\u00e0 come i \u00ablike\u00bb e lo scorrimento continuo creano un senso di gratificazione e si&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":628702,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[85014,2101,3960,347033,347034,347035,347036,2109,90335,737,788,1039,347037,2094,347038,42,347039,347040,2575,55506,347041,347042,16934,90338,90339,5376,138823,23177,108381,239,326602,108384,1537,90,89,793,122659,347028,347031,8213,45673,341380,240,2677,373,347032,1686,8786,2129,347029,347030],"class_list":["post-628701","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-adhd","tag-adolescenti","tag-alcune","tag-alcune-tendenze","tag-allineano","tag-allineano-alcune","tag-allineano-alcune-tendenze","tag-attenzione","tag-attenzione-iperattivita","tag-aumento","tag-bambini","tag-capacita","tag-capacita-controllo","tag-cervello","tag-cervello-maturo","tag-continuo","tag-continuo-creano","tag-continuo-creano-senso","tag-controllo","tag-creano","tag-creano-senso","tag-creano-senso-gratificazione","tag-deficit","tag-deficit-attenzione","tag-deficit-attenzione-iperattivita","tag-difficolta","tag-disattenzione","tag-disturbo","tag-disturbo-deficit","tag-health","tag-impulsivita","tag-iperattivita","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-media","tag-problematico","tag-problematico-social","tag-problematico-social-media","tag-reazione","tag-ricompensa","tag-ricompense","tag-salute","tag-senso","tag-sintomi","tag-sintomi-adhd","tag-social","tag-social-media","tag-uso","tag-uso-problematico","tag-uso-problematico-social"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/628701","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=628701"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/628701\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/628702"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=628701"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=628701"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=628701"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}