{"id":628962,"date":"2026-08-12T10:22:19","date_gmt":"2026-08-12T10:22:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/628962\/"},"modified":"2026-08-12T10:22:19","modified_gmt":"2026-08-12T10:22:19","slug":"le-tendine-chiuse-il-furgone-del-catering-e-i-tre-jet-cosi-trump-e-sfuggito-alla-minaccia-delliran-sullair-force-one-i-precedenti-di-bush-obama-e-clinton","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/628962\/","title":{"rendered":"Le tendine chiuse, il furgone del catering e i tre jet: cos\u00ec Trump \u00e8 sfuggito alla minaccia dell\u2019Iran sull\u2019Air Force One. I precedenti di Bush, Obama e Clinton"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Redazione Economia<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">L\u20198 luglio 2026, ultimo giorno del vertice Nato in Turchia, il presidente Usa venne fatto salire sul Boeing 747 ma poi di nascosto trasferito altrove<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nell\u2019ultima giornata del summit Nato di Ankara, <b>il presidente Donald Trump<\/b> si presenta davanti alle telecamere e sale sulla scaletta del vecchio <a href=\"https:\/\/video.corriere.it\/esteri\/trump-lascia-l-air-force-one-di-nascosto-il-trasferimento-segreto-svelato-dal-washington-post\/2cf36b06-d13a-4621-88cb-a6f86e33exlk\" title=\"La finta partenza di Trump dal vertice Nato: il trasferimento segreto su un furgone del catering per un possibile attentato\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Air Force One<\/a>, il classico Boeing 747 blu che per decenni ha rappresentato l\u2019aereo presidenziale. Saluta i fotografi, entra nel velivolo. Ai giornalisti imbarcati <b>nella zona posteriore dell\u2019aereo<\/b> \u2014 tra cui lo storico fotografo del New York Times Doug Mills \u2014 viene chiesto di tenere abbassate le tendine dei finestrini.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Tutto sembra procedere secondo copione:<\/b> Trump aveva annunciato sui social di voler volare sul vecchio velivolo presidenziale, anzich\u00e9 sul nuovo Boeing 747-8 donato dal Qatar con cui era arrivato in Turchia. In realt\u00e0, secondo le ricostruzioni di Washington Post, New York Times, Cnn e Cbs News, quella salita a bordo era <b>solo la prima mossa di una messinscena<\/b> elaborata per proteggerlo da una minaccia ritenuta credibile.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    L\u2019allarme dell\u2019intelligence<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nelle ore precedenti alla partenza, l\u2019intelligence statunitense raccoglie pi\u00f9 segnalazioni convergenti: l\u2019Iran conoscerebbe con precisione dove alloggiava Trump, incluso il piano dell\u2019hotel, e nei pressi del summit sarebbe stata avvistata una persona in possesso di un missile spalleggiabile (un sistema d\u2019arma antiaereo leggero trasportabile e azionabile da una singola persona). A coordinare la risposta \u00e8 il generale Dan Caine, capo di Stato Maggiore Congiunto, gi\u00e0 artefice delle tattiche di diversione durante l\u2019operazione \u00abMidnight Hammer\u00bb contro i siti nucleari iraniani nel giugno 2025.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Il giorno in cui Trump spar\u00ec dall\u2019Air Force One per sfuggire alla minaccia dell\u2019Iran: le tendine chiuse dei finestrini, i furgoni del catering, i tre jet in partenza\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a7c2a12ea538.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a7c2a12ea538.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    La sostituzione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Pochi minuti dopo essere salito a bordo del vecchio Air Force One, secondo le fonti citate dalle testate americane, Trump esce dal lato opposto del velivolo nascosto dentro un container per il catering, sollevato fino al portellone da un mezzo a terra. La ricostruzione video effettuata dal New York Times, basata sulle immagini raccolte a bordo pista, permette di individuare due container di catering distinti in movimento durante le operazioni di imbarco.<\/p>\n<p>    Il primo camion del catering<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il primo container, posizionato sul lato anteriore del vecchio Air Force One (opposto a quello inquadrato dalle telecamere durante l\u2019imbarco pubblico di Trump), viene sollevato da un camion, si allontana dal 747 e viene condotto fino alla parte posteriore del C-32A, il velivolo militare \u2014 versione modificata del Boeing 757 \u2014 parcheggiato poco distante sulla stessa pista. Le immagini non offrono una visuale continua e nitida dell\u2019interno del container, ma la traiettoria del mezzo coincide con quella tesi.<\/p>\n<p>    Il secondo camion<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un secondo container, posizionato invece nella parte posteriore del vecchio Air Force One, viene semplicemente allontanato dal velivolo senza mai avvicinarsi al C-32A: un elemento che, secondo gli analisti, potrebbe aver contribuito a confondere ulteriormente chi osservava le operazioni a terra, mescolando i movimenti di servizio ordinari con quello utilizzato per il trasferimento del presidente.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Il giorno in cui Trump spar\u00ec dall\u2019Air Force One per sfuggire alla minaccia dell\u2019Iran: le tendine chiuse dei finestrini, i furgoni del catering, i tre jet in partenza\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a7c2a891e24b.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a7c2a891e24b.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    I decolli<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il vecchio Air Force One decolla da Ankara prima del C-32A, che parte solo successivamente con Trump e una ristretta squadra di collaboratori a bordo, diretto verso il Regno Unito. Il volo del C-32A non risulta tracciabile pubblicamente: i transponder del velivolo non trasmettevano n\u00e9 rotta n\u00e9 coordinate, e chi seguiva le comunicazioni radio ha potuto identificarlo solo grazie all\u2019indicativo di chiamata utilizzato con la torre di controllo.<\/p>\n<p>    Chi c\u2019\u00e8 a bordo dell\u2019Air Force One<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il segretario di Stato Marco Rubio \u00e8 tra i pochi a conoscenza del piano, avendo contribuito a organizzarlo. Sceglie per\u00f2 di restare sul vecchio Air Force One insieme al segretario al Tesoro Scott Bessent, al direttore delle comunicazioni Steven Cheung e al vice capo di gabinetto Stephen Miller, oltre a numerosi altri collaboratori e all\u2019intero pool giornalistico. Non \u00e8 chiaro quanti di loro fossero informati della minaccia. Il vecchio Air Force One, con a bordo funzionari, staff e giornalisti convinti che il presidente fosse tra loro, decolla comunque, nonostante quella che le autorit\u00e0 avevano definito una minaccia credibile contro il velivolo. Ai reporter viene chiesto di mantenere le tendine abbassate per l\u2019intero decollo<\/p>\n<p>    Gli arrivi nel Regno Unito<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le ricostruzioni basate su tracciamenti di volo amatoriali e testimonianze di appassionati di aviazione presenti alla base RAF Mildenhall permettono di fissare una sequenza oraria abbastanza precisa:<br \/><b>18.26 (ora locale, le 19.26 in Italia)<\/b> \u2014 Atterra per primo il nuovo Air Force One, il Boeing 747-8 donato dal Qatar, partito separatamente dalla Turchia.<br \/><b>22.20 <\/b>\u2014 Atterra il C-32A con a bordo Trump. Il velivolo, secondo chi seguiva le comunicazioni della torre di controllo, viaggiava con l\u2019indicativo di chiamata \u00abReach 18\u00bb e non trasmetteva dati di volo tracciabili.<br \/><b>22.29<\/b> \u2014 Atterra infine il vecchio Air Force One con lo staff e i giornalisti \u00abdiversivi\u00bb.<\/p>\n<p>    La richiesta alla torre di controllo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un aviatore presente a Mildenhall, Harry Moulton, che seguiva le trasmissioni radio della torre di controllo, ha riferito di aver sentito Air Force One chiedere esplicitamente ai controllori di far atterrare per primo il C-32A \u2014 un ulteriore indizio, secondo i ricostruttori, della precedenza operativa data al velivolo con il presidente a bordo rispetto agli altri due. La sequenza di tre atterraggi ravvicinati nell\u2019arco di circa quattro ore, tutti sulla stessa base aerea, in un momento in cui nessuno dei passeggeri sul vecchio Air Force One sapeva ancora dove si trovasse realmente il presidente, \u00e8 stata definita dagli osservatori uno degli elementi pi\u00f9 insoliti dell\u2019intera operazione.<\/p>\n<p>    Il rientro in scena<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una volta atterrato a Mildenhall, secondo un funzionario statunitense citato dal New York Times, Trump viene fatto scendere dal C-32A e trasferito in auto fino al vecchio Air Force One, ancora fermo sulla pista dopo il suo arrivo. Sale a bordo da un ingresso diverso da quello utilizzato normalmente dal presidente \u2014 cos\u00ec da non essere notato da eventuali osservatori \u2014 per poi ridiscendere poco dopo dalla scaletta principale, davanti alle telecamere, esattamente come se non avesse mai lasciato l\u2019aereo su cui era salito ad Ankara.<\/p>\n<p>    Sul Boeing donato dal Qatar<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Da l\u00ec attraversa la pista a piedi, in piena visibilit\u00e0, e sale sul nuovo Air Force One donato dal Qatar \u2014 il velivolo arrivato per primo a Mildenhall ore prima \u2014 con cui completa la tratta transatlantica fino a Washington. \u00c8 durante questo ultimo volo che Trump si intrattiene con i giornalisti a bordo, ancora ignari, secondo le ricostruzioni successive, di essere stati parte di un\u2019operazione di depistaggio durata l\u2019intera giornata.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Il giorno in cui Trump spar\u00ec dall\u2019Air Force One per sfuggire alla minaccia dell\u2019Iran: le tendine chiuse dei finestrini, i furgoni del catering, i tre jet in partenza\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a7c2a9ece4da.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a7c2a9ece4da.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    Il dibattito sulla mossa<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La vicenda, rivelata per prima dal Washington Post e poi confermata da New York Times, Cnn e Cbs News, ha riacceso il dibattito sui limiti etici delle tecniche di protezione presidenziale. Diversi ex funzionari hanno sottolineato che, se la minaccia era reale, lo stratagemma potrebbe aver spostato il rischio su decine di persone ignare \u2014 giornalisti, funzionari, militari \u2014 anzich\u00e9 sul solo presidente.<\/p>\n<p>    \u00ab\u00c8 stata una decisione del Secret Service\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Interpellato dai cronisti, Trump ha dichiarato di essersi limitato a seguire le indicazioni dei servizi segreti: \u00ab\u00c8 stata una decisione dei Secret Service. Io seguo quello che vogliono fare loro\u00bb. Il portavoce della Casa Bianca, Steven Cheung, ha difeso invece la sicurezza del nuovo velivolo presidenziale, sottolineando che gli Stati Uniti utilizzano \u00abogni strumento\u00bb per contrastare le minacce straniere, senza per\u00f2 commentare nel dettaglio l\u2019operazione di Ankara.<\/p>\n<p>    I precedenti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non \u00e8 la prima volta che la sicurezza presidenziale americana ricorre a manovre di depistaggio: viaggi analoghi furono organizzati per George Bush e Barack Obama in Iraq, o per Bill Clinton in Pakistan nel 2000, quando il presidente cambi\u00f2 aereo per eludere possibili attentatori. La differenza, secondo alcuni ex portavoce della Casa Bianca, sta nel fatto che in quei casi il pubblico \u2014 e in parte anche i giornalisti coinvolti \u2014 furono informati a cose fatte, mentre l\u2019operazione di Ankara \u00e8 rimasta segreta per un mese, fino alle rivelazioni della stampa.<\/p>\n<p><a class=\"chiedi-esperto-box\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/chiedi-esperto\/fai-una-domanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/box_esperto_dsk.png\" alt=\"Chiedi agli esperti\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-12T10:52:42+02:00\">12 agosto 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione Economia L\u20198 luglio 2026, ultimo giorno del vertice Nato in Turchia, il presidente Usa venne fatto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":628963,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[45365,1005,6208,42447,42448,6327,34006,3077,74128,2333,842,10420,347193,347194,8650,37898,691,777,56392,205,48941,97431,8950,1061,6800,19530,347195,347196,364,26663,80090,347197,347198,4202,2575,46183,14,164,165,1368,347199,347200,112529,110293,2494,14812,319458,29981,42449,347201,6936,807,5183,58860,12272,264933,347202,75851,347192,10703,166,11040,11041,16859,7,15,30629,811,696,4566,135,38418,8637,29099,5158,29545,7045,105113,6504,26463,226351,379,530,11,167,12,168,18754,34776,347190,347191,39545,2529,4652,3714,161,162,163,16860,16861],"class_list":["post-628962","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-abbassate","tag-aereo","tag-air","tag-air-force","tag-air-force-one","tag-ankara","tag-anziche","tag-arrivato","tag-atterra","tag-base","tag-bianca","tag-boeing","tag-boeing-donato","tag-boeing-donato-qatar","tag-bordo","tag-bush","tag-camion","tag-capo","tag-catering","tag-cbs","tag-cbs-news","tag-cheung","tag-chiamata","tag-chiesto","tag-clinton","tag-cnn","tag-cnn-cbs","tag-cnn-cbs-news","tag-collaboratori","tag-comunicazioni","tag-container","tag-container-catering","tag-container-posizionato","tag-contribuito","tag-controllo","tag-credibile","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-decisione","tag-decisione-secret","tag-decisione-secret-service","tag-decolla","tag-depistaggio","tag-dibattito","tag-donato","tag-donato-qatar","tag-force","tag-force-one","tag-force-one-segretario","tag-funzionari","tag-giornalisti","tag-giornata","tag-imbarco","tag-immagini","tag-indicativo","tag-indicativo-chiamata","tag-informati","tag-mildenhall","tag-minaccia","tag-mondo","tag-new","tag-new-york","tag-new-york-times","tag-news","tag-notizie","tag-one","tag-operazione","tag-pista","tag-precedenti","tag-presidente","tag-presidenziale","tag-qatar","tag-ricostruzioni","tag-sale","tag-seguiva","tag-telecamere","tag-tendine","tag-times","tag-torre","tag-torre-controllo","tag-trump","tag-turchia","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-utilizzato","tag-vecchio","tag-vecchio-air","tag-vecchio-air-force","tag-velivolo","tag-viene","tag-volo","tag-washington","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews","tag-york","tag-york-times"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/628962","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=628962"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/628962\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/628963"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=628962"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=628962"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=628962"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}