{"id":629181,"date":"2026-08-12T14:05:11","date_gmt":"2026-08-12T14:05:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/629181\/"},"modified":"2026-08-12T14:05:11","modified_gmt":"2026-08-12T14:05:11","slug":"da-bolzano-alla-mongolia-in-una-fiat-panda-del-99-comprata-a-pochi-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/629181\/","title":{"rendered":"Da Bolzano alla Mongolia in una Fiat Panda del &#8217;99, comprata a pochi euro"},"content":{"rendered":"<p>Ventimila chilometri attraverso Europa e Asia, al volante di una <strong>Fiat Panda<\/strong> del 1999 pagata appena 150 euro. \u00c8 il tipo di viaggio che sulla carta sembra una follia e che, invece, per due ragazzi di <strong>Bolzano<\/strong> \u00e8 diventato una sfida da affrontare chilometro dopo chilometro. Alessandro Lattisi, 21 anni, e Mirko Trevisanato, 19, sono infatti impegnati nel <strong>Mongol Rally<\/strong>, uno dei raid automobilistici pi\u00f9 duri e imprevedibili del panorama internazionale.<\/p>\n<p>La loro compagna di viaggio \u00e8 una vecchia Panda acquistata per una cifra che oggi basta a malapena per un pieno di carburante. Niente comfort moderni, nessuna tecnologia sofisticata e soprattutto niente aria condizionata. Solo un\u2019utilitaria italiana di oltre vent\u2019anni pronta a misurarsi con migliaia di chilometri di strade, sterrati, montagne e condizioni climatiche estreme.\n<\/p>\n<p>La Panda del 1999 contro le steppe dell\u2019Asia<\/p>\n<p>La partenza \u00e8 avvenuta a luglio da Bolzano, con un motto che racconta perfettamente lo spirito dell\u2019impresa: \u201cSe qualcosa si rompe, lo ripariamo\u201d<strong>.<\/strong>\u00a0Una filosofia quasi obbligata quando si affronta un raid simile a bordo di un\u2019automobile acquistata per 150 euro.<\/p>\n<p>La piccola Fiat ha gi\u00e0 superato una delle prove pi\u00f9 impegnative del viaggio: le steppe del Kazakistan, dove la temperatura ha raggiunto i <strong>49 gradi<\/strong>. Un <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/danni-auto-caldo-estremo\/342020\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">caldo estremo<\/a> affrontato senza aria condizionata, con il motore sottoposto a uno stress continuo e l\u2019abitacolo trasformato inevitabilmente in una sorta di forno.\u00a0Eppure la Panda ha continuato a macinare chilometri. Non senza qualche problema, perch\u00e9 una vettura di oltre venticinque anni non pu\u00f2 certo essere considerata immune da guasti quando viene sottoposta a un viaggio di questa portata.<\/p>\n<p>Dalle forature alle montagne del Tagikistan<\/p>\n<p>Dopo il Kazakistan, la spedizione ha attraversato l\u2019Uzbekistan per poi dirigersi verso il Tagikistan. Qui la <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/fiat-panda-incidente-jet-linate\/342024\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Panda<\/a> ha dovuto affrontare uno dei passaggi pi\u00f9 spettacolari dell\u2019intero itinerario: la <strong>Pamir Highway<\/strong>, una delle strade pi\u00f9 alte e remote del mondo.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DbDruXzjezS\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>I due ragazzi hanno raggiunto quota <strong>4.600 metri di altitudine<\/strong>, portando la loro piccola utilitaria italiana in un ambiente completamente diverso da quello per cui era stata progettata. Aria rarefatta, <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/caldo-asfalto-controlli-pneumatici\/340967\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">temperature<\/a> variabili, strade difficili e lunghissime distanze mettono alla prova sia la meccanica sia chi si trova al volante.\u00a0E proprio quando la situazione sembrava poter diventare complicata, \u00e8 arrivato anche l\u2019aiuto inatteso delle persone incontrate lungo il percorso.<\/p>\n<p>La solidariet\u00e0 che salva il viaggio<\/p>\n<p>Tra gli episodi pi\u00f9 curiosi c\u2019\u00e8 quello che ha coinvolto la polizia kazaka. Dopo una foratura, i due giovani si sono ritrovati alle prese con uno dei<strong> problemi pi\u00f9 banali<\/strong> per un\u2019automobile, ma potenzialmente complicato quando ci si trova a migliaia di chilometri da casa.<\/p>\n<p>Gli agenti intervenuti sul posto non si sono limitati ad aiutare i ragazzi: hanno anche pagato loro la riparazione. Un gesto che racconta un altro lato del Mongol Rally, quello dell\u2019incontro con persone e comunit\u00e0 che, lungo la strada, possono diventare parte integrante dell\u2019avventura.\u00a0Perch\u00e9 in un viaggio del genere non conta soltanto arrivare al traguardo. Conta anche riuscire a proseguire quando qualcosa va storto.<\/p>\n<p>Verso il traguardo, poi altri 10.000 chilometri<\/p>\n<p>La spedizione non \u00e8 ancora terminata. Nelle prossime settimane Lattisi e Trevisanato dovranno attraversare il <strong>Kirghizistan<\/strong>, prima di raggiungere il traguardo fissato al confine con la Mongolia. Ma per i due giovani altoatesini la vera maratona inizier\u00e0 proprio dopo la conclusione del raid. La Panda dovr\u00e0 infatti affrontare altri <strong>10.000 chilometri<\/strong> per il viaggio di ritorno verso l\u2019Europa, questa volta attraversando la Russia.<\/p>\n<p>Alla fine saranno circa 20.000 i chilometri complessivi percorsi tra andata e ritorno. Un\u2019impresa costruita con pochissimi soldi e tanta determinazione, affidandosi a una vecchia Panda, alla capacit\u00e0 di arrangiarsi e alla convinzione che ogni guasto possa essere risolto.\u00a0\u00c8 questa, forse, la vera forza del Mongol Rally: mettere una vecchia automobile davanti all\u2019immensit\u00e0 dell\u2019Asia e vedere fin dove riesce ad arrivare.<\/p>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ventimila chilometri attraverso Europa e Asia, al volante di una Fiat Panda del 1999 pagata appena 150 euro.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":629182,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,177,7508,1537,90,89,15],"class_list":["post-629181","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-business","tag-fiat-panda","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-notizie"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117082923260013107","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/629181","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=629181"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/629181\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/629182"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=629181"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=629181"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=629181"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}