{"id":629196,"date":"2026-08-12T14:21:15","date_gmt":"2026-08-12T14:21:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/629196\/"},"modified":"2026-08-12T14:21:15","modified_gmt":"2026-08-12T14:21:15","slug":"messi-la-lettera-daddio-al-padre-jorge-morto-non-so-come-andare-avanti-senza-di-te","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/629196\/","title":{"rendered":"Messi, la lettera d&#8217;addio al padre Jorge morto: &#8220;Non so come andare avanti senza di te&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>                                Il fuoriclasse argentino ha pubblicato una lettera per la scomparsa del pap\u00e0 Jorge a 68 anni: il retroscena sul Mondiale, il dolore per la finale persa e i dubbi sul futuro nel calcio: &#8220;Siamo arrivati in finale e tu non hai potuto esserci. Volevo vincerla per portarti la Coppa. Non ci sono riuscito&#8230;&#8221;<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">&#8220;Pap\u00e0, non riesco ancora a credere che te ne sia andato. Non cado, o meglio, non voglio cedere. Per me \u00e8 molto difficile immaginare che non ti vedr\u00f2 pi\u00f9, che non parleremo pi\u00f9. So che soffrivi e che \u00e8 stato meglio cos\u00ec, ma te ne sei andato troppo presto. Avevamo ancora tante cose da vivere e da goderci insieme.  Mi hai chiesto cos\u00ec tanto di giocare l\u2019ultimo Mondiale, e fu proprio nei giorni immediatamente precedenti all\u2019inizio che sei peggiorato&#8221;. Si apre cos\u00ec la toccante lettera che Leo Messi ha dedicato al padre Jorge, scomparso quattro giorni fa all&#8217;et\u00e0 di 68 anni. Il campione argentino ha raccontato il forte dolore provato durante la competizione: &#8220;Era la prima volta che non saresti stato presente a un torneo, ma la mamma mi diceva che saresti migliorato e che saresti stato abbastanza bene da poter viaggiare. Ti dicevo che saremmo arrivati in finale, cos\u00ec avresti potuto venire.  Ogni volta che finiva una partita aspettavo e sentivo la mancanza del tuo messaggio. \u00c8 stato allora che ho capito che la situazione era davvero grave. Nonostante tutto, non ho smesso di pensare ad arrivare il pi\u00f9 lontano possibile, per guadagnare tempo e permetterti di vedere almeno una partita. Siamo arrivati in finale e tu non hai potuto esserci.  Volevo vincerla per portartela e mostrarti una nuova Coppa. Non ci sono riuscito; le mie gambe non ce la facevano pi\u00f9. Questa volta ho provato ad andare contro il mio corpo, ma non ho potuto farlo. Non sono mai riuscito a sentirmi bene&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>        dopo la finale\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Infine il rammarico per la finale persa e l&#8217;ultima visita al padre al termine del torneo: &#8220;Quando sono arrivato, pensavi che avessimo perso la finale ai rigori. Non abbiamo potuto parlare di tutto quello che era successo. Non hai potuto goderti nulla. Non siamo diventati campioni, ma non hai idea di quanto abbiamo vissuto e goduto ogni singola partita. Ancora una volta avevi ragione: dovevo esserci e giocarla. Te lo racconto perch\u00e9 \u00e8 stata l\u2019unica cosa di cui non abbiamo potuto parlare, visto che di tutto il resto sai gi\u00e0 ogni cosa. Parlavamo ogni giorno e ci vedevamo ogni volta che potevamo, compatibilmente con i miei impegni. Non so cosa far\u00f2 senza di te, non so come andare avanti. Ho giocato solo a calcio e ora ho molti dubbi sul fatto che continuer\u00f2 a farlo ancora per molto. Sei stato al mio fianco fin dall\u2019inizio; mancava cos\u00ec poco alla fine. Perch\u00e9 non hai potuto resistere ancora un po\u2019, quel poco che bastava per arrivare alla fine insieme? So che la tua felicit\u00e0 era vedere la tua famiglia stare bene, tua moglie, i tuoi figli e, soprattutto, senza che gli altri lo sapessero, guardare me giocare\u2026 \u00c8 sempre stato cos\u00ec, fin da quando ero piccolo. Mi portavi a tutti gli allenamenti appena tornavi dal lavoro. Per molti di questi era la mamma ad accompagnarmi perch\u00e9 tu stavi lavorando. Ovviamente non hai mai perso una sola partita. Quanto soffrivi a guardarmi e quanto eri felice, anche se non mi hai mai fatto molti complimenti. Sei stato pap\u00e0, amico e procuratore. Sei sempre stato la persona di cui avevo bisogno in ogni momento e non hai mai sbagliato nulla. Al di l\u00e0 di qualche rimprovero o discussione, avevi sempre ragione. Alla fine, le cose andavano sempre come dicevi tu. Mi mancherai tantissimo, ma sarai sempre presente, soprattutto nel modo in cui crescer\u00f2 i miei figli, perch\u00e9 insegno loro e li educo come avete fatto voi due con me. Riposa in pace e prenditi cura di noi da lass\u00f9, come hai fatto quaggi\u00f9. Grazie di tutto. Ti amo, pap\u00e0&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il fuoriclasse argentino ha pubblicato una lettera per la scomparsa del pap\u00e0 Jorge a 68 anni: il retroscena&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":629197,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1452],"tags":[32,2940,11611,36,2540,77238,347298,721,4297,347300,122,1905,7757,27045,347301,347302,2154,2731,1426,146280,347299,347303,1740,1889,1302,1537,90,89,3664,2698,4002,59,3608,690,1290,11045,3353,1272,1739,245,244],"class_list":["post-629196","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-calcio","tag-andare","tag-andato","tag-argentino","tag-arrivare","tag-arrivati","tag-arrivati-finale","tag-arrivati-finale-potuto","tag-calcio","tag-coppa","tag-coppa-riuscito","tag-cose","tag-dolore","tag-dubbi","tag-esserci","tag-esserci-volevo","tag-esserci-volevo-vincerla","tag-farlo","tag-figli","tag-finale","tag-finale-persa","tag-finale-potuto","tag-finale-potuto-esserci","tag-football","tag-giocare","tag-inizio","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-jorge","tag-lettera","tag-mamma","tag-messi","tag-padre","tag-papa","tag-partita","tag-potuto","tag-riuscito","tag-so","tag-soccer","tag-sport","tag-sports"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/629196","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=629196"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/629196\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/629197"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=629196"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=629196"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=629196"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}