{"id":629482,"date":"2026-08-12T18:11:16","date_gmt":"2026-08-12T18:11:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/629482\/"},"modified":"2026-08-12T18:11:16","modified_gmt":"2026-08-12T18:11:16","slug":"bollette-stangata-a-settembre-fino-a-877-euro-in-piu-per-le-famiglie-gas-e-luce-23","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/629482\/","title":{"rendered":"Bollette, stangata a settembre: fino a 877 euro in pi\u00f9 per le famiglie. Gas e luce +23%"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Redazione Economia<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Secondo le stime di Nomisma Energia per il Sole 24 Ore, gas e luce costeranno 515 euro in pi\u00f9 alle famiglie nel 2026. Con i carburanti l\u2019aggravio sale a 877 euro. Tabarelli: le tensioni su Hormuz devono ancora scaricarsi del tutto sui prezzi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La crisi energetica provocata dalla guerra in Medio Oriente e dalle difficolt\u00e0 dei transiti attraverso lo Stretto di Hormuz comincia a presentare il conto anche alle famiglie italiane. <b>E il primo appuntamento \u00e8 a settembre<\/b>. Secondo le stime elaborate da <b>Nomisma Energia<\/b> per il Sole 24 Ore, sulla base degli attuali prezzi all&#8217;ingrosso, la spesa annuale per gas ed elettricit\u00e0 di una famiglia tipo potrebbe risultare a fine 2026 superiore di 515 euro rispetto al 2025, con un aumento del 23%.<b> <\/b>Se al conto si aggiungono benzina e gasolio, l&#8217;aggravio sale a 876,8 euro.<\/p>\n<p>    Solo chi ha il prezzo variabile<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Va precisato che i rincari delle materie prime (i parametri in Italia sono il Pun per la luce e il Psv per il gas) si ripercuotono in bolletta dal mese o dal bimestre successivo &#8211; a seconda del tipo di contratto &#8211; per chi ha la fornitura a prezzo variabile, ma non per chi ha il prezzo fisso.\u00a0<\/b>Nel 2025 in base alla relazione annuale dell\u2019Area nellienergia elettrica erano in vigore 30,2 milioni di utenze domestiche, il 51% a prezzo fisso e il 49% a prezzo variabile. Nel prezzo variabile, 3,2 milioni erano vulnerabili in maggior mutela (10,4% del totale), 3 milioni nel Servizio a Tutele Graduali (9,9%) e circa 24,3 milioni nel mercato libero (79,7%). Per quanto riguarda il ga maggioranza dei contratti sottoscritti nel mercato libero dai clienti domestici (67,9%) \u00e8 a prezzo variabile.\u00a0Nei condomini a uso domestico la preferenza per il prezzo variabile \u00e8 molto pi\u00f9 marcata (94,1%).<br \/>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non \u00e8 detto, peraltro, che settembre rappresenti il punto di arrivo. Il paradosso \u00e8 che, nonostante la gravit\u00e0 della crisi internazionale e la forte riduzione dei flussi energetici attraverso Hormuz, finora i mercati hanno reagito in maniera relativamente contenuta. A sottolinearlo \u00e8 lo stesso\u00a0<b>Davide Tabarelli<\/b>, presidente di Nomisma Energia: il Brent viaggia intorno ai 90 dollari al barile, una ventina sotto i picchi di aprile, mentre il gas europeo resta attorno ai 60 euro per megawattora. Prezzi elevati, ma lontanissimi dai picchi della crisi energetica del 2022. Secondo Tabarelli \u00e8 quasi come se il mercato volesse \u00abrimandare a settembre la crisi\u00bb.<\/p>\n<p>    Gas e luce, 515 euro in pi\u00f9<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A pesare maggiormente sulle famiglie \u00e8 il gas.<\/b> Nella simulazione realizzata da Nomisma Energia, il prezzo atteso in bolletta a settembre \u00e8 di 137 centesimi al metro cubo, contro 106 centesimi del settembre 2025. Per una famiglia tipo che consuma 1.400 metri cubi all&#8217;anno significherebbe arrivare alla fine del 2026 con 429 euro di spesa in pi\u00f9, pari al 29% rispetto al 2025.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La tensione \u00e8 gi\u00e0 evidente sul mercato all&#8217;ingrosso. Il Ttf di Amsterdam \u00e8 tornato sopra quota 60 euro per MWh e marted\u00ec ha sfiorato i 62 euro, avvicinandosi ai massimi raggiunti durante la crisi iraniana. A luglio, intanto, Arera aveva fissato a 0,606612 euro al metro cubo la sola componente della materia prima gas per i clienti del servizio di tutela della vulnerabilit\u00e0, in aumento rispetto agli 0,504871 euro di giugno.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il rincaro del gas si riflette anche sull&#8217;elettricit\u00e0<\/b>. I\u00a0prezzi all&#8217;ingrosso italiani hanno superato la scorsa settimana i 200 euro per MWh, livelli che non si vedevano dal gennaio 2023.<b> Nomisma Energia stima per settembre un costo in bolletta di 31,93 centesimi per kWh<\/b>, contro 28,75 centesimi del settembre 2025. Per una famiglia che consuma 2.700 kWh all&#8217;anno l&#8217;aggravio sarebbe di altri 85,9 euro, pari all&#8217;11%. Gas e luce insieme portano cos\u00ec il maggior esborso annuale a 515 euro.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Si tratta, va sottolineato, di stime elaborate sulla base degli attuali prezzi all&#8217;ingrosso e del loro possibile impatto sulle tariffe di settembre, non dell&#8217;annuncio di un aumento uniforme delle bollette di tutti gli italiani. L&#8217;effetto effettivo sui singoli consumatori dipender\u00e0 anche dalle condizioni contrattuali applicate dai fornitori.<\/p>\n<p>    Benzina e diesel, altri 362 euro<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La stangata non si ferma alle utenze domestiche. <\/b>Dall&#8217;inizio della guerra in Iran anche i carburanti hanno imboccato una traiettoria fortemente rialzista. Nomisma Energia calcola per settembre una media di 2,017 euro al litro tra benzina e diesel, contro 1,655 euro nel settembre dello scorso anno.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tradotto sui consumi di una famiglia che utilizza complessivamente mille litri di carburante in dodici mesi, significa 361,8 euro di maggiore spesa, il 22% in pi\u00f9 rispetto al 2025. Sommando questa cifra ai 515 euro di gas ed elettricit\u00e0, il conto energetico aggiuntivo raggiunge cos\u00ec 876,8 euro.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ancora pi\u00f9 pesante \u00e8 la simulazione per le imprese.<\/b> Secondo Nomisma Energia, a settembre il gas potrebbe costare 71 centesimi al metro cubo, contro i 43 centesimi di un anno prima, mentre l&#8217;elettricit\u00e0 arriverebbe a 20,72 centesimi per kWh, contro 19,44. Per l&#8217;impresa tipo presa come riferimento nello studio, Nomisma calcola un aggravio complessivo di 572.032 euro a fine 2026, il 54% in pi\u00f9 rispetto al 2025: 559.318 euro deriverebbero dal gas e 12.713 dall&#8217;elettricit\u00e0. Per quest&#8217;ultima componente la simulazione considera un consumo annuale di un milione di kWh.<\/p>\n<p>    Il nodo dello Stretto di Hormuz<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dietro questi numeri c&#8217;\u00e8 soprattutto ci\u00f2 che sta accadendo nel Golfo Persico. <b>Secondo i calcoli illustrati da Tabarelli, prima del 28 febbraio attraverso Hormuz transitavano circa 20 milioni di barili al giorno di greggio e prodotti petroliferi.<\/b> Di questi, sostiene il presidente di Nomisma Energia, ne sarebbero stati sostituiti finora non pi\u00f9 di otto milioni attraverso maggiore offerta, percorsi alternativi e riduzione della domanda.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il problema pi\u00f9 delicato riguarda i prodotti raffinati. <\/b>Tabarelli stima che dal Golfo uscissero circa 5 milioni di barili al giorno di prodotti petroliferi e sostiene che nel resto del mondo non esista sufficiente capacit\u00e0 di raffinazione inutilizzata per sostituirli. <b>A questo si aggiungerebbe la perdita di circa un milione di barili al giorno di capacit\u00e0 della Russia<\/b> a causa dei bombardamenti ucraini. Il sistema di raffinazione europeo, osserva ancora Tabarelli, sta lavorando da mesi al massimo della capacit\u00e0 disponibile.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma forse il punto pi\u00f9 vulnerabile per l&#8217;Europa \u00e8 il gas naturale liquefatto<\/b>. Tabarelli ricorda che il Qatar esportava attraverso Hormuz oltre 100 miliardi di metri cubi di Gnl all&#8217;anno, circa un quinto dell&#8217;intero mercato mondiale. \u00c8 proprio sul gas liquefatto che l&#8217;Europa ha fatto sempre maggiore affidamento per compensare la drastica riduzione delle forniture russe dopo il 2022.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli Stati Uniti stanno aumentando la propria capacit\u00e0 produttiva, ma, osserva Tabarelli, occorrono anni per sostituire i volumi venuti meno. Il presidente di Nomisma mette inoltre a confronto i prezzi sui due lati dell&#8217;Atlantico: circa 60 euro per MWh in Europa contro 9 euro negli Stati Uniti, un divario che fotografa la vulnerabilit\u00e0 energetica europea e si traduce anche in uno svantaggio competitivo per l&#8217;industria.<\/p>\n<p>    E adesso si avvicina l&#8217;inverno<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Finora a contenere uno choc ancora pi\u00f9 violento hanno contribuito anche alcuni fattori che potrebbero rivelarsi temporanei. <b>Tabarelli indica tra questi la riduzione delle importazioni cinesi di Gnl e il maggiore ricorso al carbone per produrre elettricit\u00e0 in altri Paesi asiatici, tra cui Corea del Sud, Giappone e Taiwan<\/b>. In Europa, al contrario, il caldo e la domanda legata ai condizionatori hanno contribuito a spingere verso l&#8217;alto i prezzi dell&#8217;elettricit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ed \u00e8 proprio qui che si concentra l&#8217;incognita dei prossimi mesi. \u00abIl caldo passer\u00e0 nelle prossime settimane, non le tensioni sul gas\u00bb, avverte Tabarelli. Nel frattempo l&#8217;inverno si avvicina e le scorte si assottigliano.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Settembre rischia cos\u00ec di diventare il primo vero banco di prova per capire quanto della crisi energetica internazionale sia destinato a trasferirsi sui consumatori e sulle imprese italiane. I 515 euro in pi\u00f9 per gas e luce e gli 876,8 euro includendo i carburanti sono infatti una stima costruita sui prezzi attuali. Se le tensioni internazionali dovessero aggravarsi proprio mentre l&#8217;Europa entra nella stagione del riscaldamento, il conto potrebbe cambiare ancora.<\/p>\n<p>    La reazione di Elettricit\u00e0 Futura<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abLe stime sugli aumenti dei prezzi energetici elaborate da Nomisma Energia rischiano di generare confusione e alimentare una rappresentazione distorta della situazione. I numeri riportati sull\u2019elettricit\u00e0 non rispecchiano reali dinamiche e portano a conclusioni inattendibili. E soprattutto, lo studio sposta l&#8217;attenzione dalla vera emergenza energetica dell&#8217;estate: il caro-carburanti\u00bb. A sottolinearlo \u00e8<b> Elettricit\u00e0 Futura<\/b>, la principale associazione del settore elettrico.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abPer quanto riguarda le famiglie, il dato dell&#8217;11% di aumento sull&#8217;elettricit\u00e0, indicato da Nomisma Energia come riferimento medio, non tiene conto di un elemento decisivo: riguarda solo i contratti a prezzo variabile, mentre circa la met\u00e0 delle famiglie italiane ha scelto offerte a prezzo fisso, per le quali l&#8217;impatto degli aumenti \u00e8 di fatto nullo\u00bb, prosegue l\u2019associazione. \u00abApplicare quell&#8217;11% all&#8217;intera platea dei consumatori, come fa implicitamente l&#8217;articolo, significa quindi sovrastimarne l&#8217;effetto reale di circa il doppio. Per la sola quota di famiglie effettivamente esposta al prezzo variabile, l&#8217;incremento stimato corrisponde a 85,9 euro annui, pari a circa 7 euro al mese, poco pi\u00f9 di 20 centesimi al giorno\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo Elettricit\u00e0 Futura \u00ab\u00e8 poi fuorviante sintetizzare in un unico dato, il 23%, l&#8217;effetto combinato di elettricit\u00e0 e gas: si tratta di due materie prime con dinamiche di prezzo e driver internazionali molto diversi tra loro, e la loro somma in un solo indicatore rischia di attribuire alla bolletta elettrica un peso che non ha. Anche sul fronte delle imprese, per le quali l&#8217;incremento sui consumi elettrici resta contenuto al 7%, l&#8217;aggregato del 54% comunicato nell&#8217;articolo somma in realt\u00e0 una componente elettrica moderata a un aumento ben pi\u00f9 marcato sul gas, senza peraltro distinguere tra le diverse classi di consumo delle imprese, elemento essenziale per qualsiasi valutazione attendibile dei costi energetici sostenuti dal sistema produttivo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il vero problema secondo l\u2019associazione e\u00a0\u00absu cui lo studio minimizza, riguarda invece gli idrocarburi. Gli aumenti registrati sui carburanti incidono in modo significativo (decine di euro) su ogni singolo pieno e assumono dimensioni ancora pi\u00f9 rilevanti nel settore dell&#8217;autotrasporto. A ci\u00f2 si aggiungono gli effetti indiretti sui beni di consumo, attraverso l&#8217;aumento dei costi logistici che si riflette lungo tutta la filiera. Si tratta di un aggravio spesso meno visibile, ma non per questo meno pesante per famiglie e imprese\u00bb.<\/p>\n<p><a class=\"chiedi-esperto-box\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/chiedi-esperto\/fai-una-domanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/box_esperto_dsk.png\" alt=\"Chiedi agli esperti\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-12T19:10:30+02:00\">12 agosto 2026 ( modifica il 12 agosto 2026 | 19:10)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione Economia Secondo le stime di Nomisma Energia per il Sole 24 Ore, gas e luce costeranno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":629483,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,16561,5652,347472,347473,3823,3749,2332,1304,347474,347475,24015,737,31551,92806,2333,347476,347477,14745,111016,347478,66573,32637,177,32514,1534,1039,32652,17961,347479,347480,347481,347482,347483,347484,483,665,25382,140997,187,10679,9002,2944,9943,4202,3524,7714,74458,61493,35791,347485,1277,47252,3880,347468,27010,6330,347469,29477,38730,3566,724,219493,3085,1909,943,598,6003,33030,6316,222229,347467,194354,3709,58669,1537,90,4946,89,98753,18494,775,1412,6891,136584,64997,221490,347466,14711,135,347470,3792,347471,4734,69733,69734,3708,16559,7301,1270,407,24521,7313,24011,19671,2128,172789,5267,4583,906,6001],"class_list":["post-629482","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-aggiungono","tag-aggravio","tag-aggravio-sale","tag-aggravio-sale-euro","tag-annuale","tag-articolo","tag-associazione","tag-attuali","tag-attuali-prezzi","tag-attuali-prezzi-ingrosso","tag-aumenti","tag-aumento","tag-avvicina","tag-barili","tag-base","tag-base-attuali","tag-base-attuali-prezzi","tag-benzina","tag-benzina-diesel","tag-benzina-diesel-euro","tag-bolletta","tag-bollette","tag-business","tag-calcola","tag-caldo","tag-capacita","tag-carburanti","tag-centesimi","tag-centesimi-elettricita","tag-centesimi-kwh","tag-centesimi-metro","tag-centesimi-metro-cubo","tag-centesimi-settembre","tag-centesimi-settembre-famiglia","tag-cio","tag-clienti","tag-componente","tag-consuma","tag-consumatori","tag-consumi","tag-consumo","tag-conto","tag-contratti","tag-contribuito","tag-costi","tag-crisi","tag-crisi-energetica","tag-cubi","tag-cubo","tag-cubo-centesimi","tag-dato","tag-diesel","tag-effetto","tag-elaborate","tag-elettrica","tag-elettricita","tag-elettricita-futura","tag-energetica","tag-energetici","tag-energia","tag-euro","tag-euro-mwh","tag-europa","tag-famiglia","tag-famiglie","tag-finora","tag-fisso","tag-futura","tag-gas","tag-gas-elettricita","tag-gas-luce","tag-hormuz","tag-imprese","tag-ingrosso","tag-it","tag-italia","tag-italiane","tag-italy","tag-kwh","tag-luce","tag-maggiore","tag-mercato","tag-metro","tag-metro-cubo","tag-mwh","tag-nomisma","tag-nomisma-energia","tag-pari","tag-presidente","tag-presidente-nomisma","tag-prezzi","tag-prezzi-ingrosso","tag-prezzo","tag-prezzo-fisso","tag-prezzo-variabile","tag-prodotti","tag-riduzione","tag-riguarda","tag-rispetto","tag-settembre","tag-simulazione","tag-spesa","tag-stima","tag-stime","tag-studio","tag-tabarelli","tag-tensioni","tag-tipo","tag-tratta","tag-variabile"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/629482","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=629482"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/629482\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/629483"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=629482"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=629482"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=629482"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}