{"id":630010,"date":"2026-08-13T04:02:14","date_gmt":"2026-08-13T04:02:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/630010\/"},"modified":"2026-08-13T04:02:14","modified_gmt":"2026-08-13T04:02:14","slug":"iva-annuncia-laddio-ai-concerti-il-2026-sara-lultimo-anno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/630010\/","title":{"rendered":"Iva annuncia l\u2019addio ai concerti: &#8220;Il 2026 sar\u00e0 l\u2019ultimo anno&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Iva Zanicchi<\/strong> \u00e8 pronta a dire addio ai concerti. Non alla televisione, non al mondo dello spettacolo, ma alla vita sul palco con la quale ha costruito una carriera lunga oltre sessant\u2019anni. La cantante ha annunciato che il 2026 sar\u00e0 l\u2019ultimo anno di esibizioni dal vivo, spiegando a \u2018Oggi\u2019 di sentire il peso di spostamenti e impegni: &#8220;Sono una cretina, andare in giro cos\u00ec \u00e8 pazzesco, \u00e8 troppo! Ma \u00e8 l\u2019ultimo anno, eh, poi di concerti non ne faccio pi\u00f9. Se Dio mi d\u00e0 la fortuna di campare, magari faccio la tv e altre cose, ma basta cantare&#8221;.<\/p>\n<p>Non si tratta dunque di un addio definitivo alle scene. Zanicchi, che ha compiuto 86 anni, immagina per il futuro una presenza ancora legata allo spettacolo, ma con ritmi diversi. La televisione potrebbe essere una delle strade da percorrere una volta conclusa l\u2019attivit\u00e0 concertistica.<\/p>\n<p>La decisione arriva dopo una carriera che l\u2019ha trasformata in una delle voci pi\u00f9 riconoscibili della <strong>musica italiana<\/strong>. Zanicchi ha vinto tre volte il <strong>Festival di Sanremo<\/strong>, nel 1967, nel 1969 e nel 1974, ed \u00e8 stata protagonista anche all\u2019Eurovision. Una storia artistica costruita tra dischi, concerti e televisione, con una presenza costante nel panorama italiano per diverse generazioni. E proprio il rapporto con il pubblico resta uno degli aspetti che rendono pi\u00f9 difficile immaginare un addio al palco. Per questo Zanicchi non ha scelto di interrompere immediatamente l\u2019attivit\u00e0: ci sar\u00e0 ancora un\u2019ultima stagione di concerti, prima di voltare pagina. L\u2019idea \u00e8 quella di concedersi ancora un periodo di musica dal vivo, ma sapendo che sar\u00e0 l\u2019ultimo.<\/p>\n<p>Nel frattempo, l\u2019artista continua a guardare con affetto alle proprie origini. Il 7 agosto Ligonchio ha inaugurato una targa con la scritta &#8220;Paese d\u2019origine di Iva Zanicchi&#8221;, accanto al cartello di benvenuto del paese. E una seconda targa collocata a Vaglie, il borgo dove \u00e8 nata, in particolare una targa sulla casa natale della cantante. Un\u2019occasione che le ha permesso di raccontare anche la storia della sua nascita: &#8220;Anche se io, a voler esser precisi, sono nata nella stalla \u2014 le sue parole \u2014 Era sotto la stanza principale, tipico delle case dei contadini. La mamma, pur avendo gi\u00e0 le doglie, era \u2018scesa\u2019 ad accudire una mucca che sua cognata le aveva prestato perch\u00e9 avessimo un po\u2019 di latte in pi\u00f9: io ero in arrivo, ma c\u2019erano gi\u00e0 le mie due sorelline&#8221;.<\/p>\n<p>Poi il ricordo di quella nascita, il 18 gennaio 1940, in pieno inverno: &#8220;L\u2019ostetrica di Ligonchio si era rifiutata di venire \u2014 conclude Zanicchi \u2014 era il 18 gennaio del 1940, sulle strade c\u2019era una neve che non si era mai vista. Disse: \u2018La Elsa ha gi\u00e0 avuto due bambine, si arrangia da sola\u2019&#8221;.<\/p>\n<p>Due giorni dopo l\u2019inaugurazione, per\u00f2, la targa dedicata alla cantante \u00e8 stata vandalizzata. Un episodio che ha macchiato un omaggio pensato per celebrare il legame tra Zanicchi e la sua terra, proprio mentre l\u2019artista si prepara a chiudere uno dei capitoli pi\u00f9 importanti della propria vita professionale. Per il dispiacere della cantante: &#8220;Un gesto stupido&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Iva Zanicchi \u00e8 pronta a dire addio ai concerti. 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