{"id":63068,"date":"2025-08-22T21:25:14","date_gmt":"2025-08-22T21:25:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/63068\/"},"modified":"2025-08-22T21:25:14","modified_gmt":"2025-08-22T21:25:14","slug":"in-germania-crolla-la-vendita-di-birra-volumi-mai-cosi-bassi-negli-ultimi-30-anni-ma-aumenta-il-consumo-di-analcoliche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/63068\/","title":{"rendered":"In Germania crolla la vendita di birra: volumi mai cos\u00ec bassi negli ultimi 30 anni (ma aumenta il consumo di analcoliche)"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Margherita Montanari<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Inflazione, dazi e nuove abitudini dei consumatori (i tedeschi ora bevono \u00absolo\u00bb litri annui di bitta) penalizzano le aziende tedesche: i numeri<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nemmeno la bevanda simbolo della Germania riesce a sfuggire alla frenata dei consumi. Inflazione, cambio delle abitudini delle nuove generazioni e incertezze economiche contribuiscono al crollo delle <b>vendite di birra<\/b> <b>tedesca<\/b>, ai minimi da 30 anni. Secondo l&#8217;Ufficio federale di statistica tedesco (Destatis), sono scese a 3,9 miliardi di litri nella prima met\u00e0 del 2025. A pesare, oltre a un mercato interno in affanno, ci sono anche l\u2019inflazione e le ombre proiettate dai nuovi dazi statunitensi sui mercati esteri.<\/p>\n<p>    <b>Il calo del 6,3%<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Con oltre 1.500 birrifici, la Germania \u00e8 il Paese con la maggior densit\u00e0 di birrifici al mondo. E la tradizione riguarda storicamente tanto la produzione di questa bevanda, quanto il suo consumo. Ma sulla seconda voce qualcosa si \u00e8 incrinato. L&#8217;Ufficio federale di statistica tedesco riporta<b> un calo a met\u00e0 anno del 6,3% delle vendite di birra in Germania,<\/b> quantificabile in -262 milioni di litri. I consumi semestrali scendono cos\u00ec a 3,9 miliardi di litri.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    <b>Sotto i 4 miliardi di litri<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non \u00e8 il primo crollo dei volumi venduti. Durante la pandemia, nella prima met\u00e0 del 2020, la flessione era stata del 6,6% rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente e i litri venduti erano scesi a 4,3 miliardi di litri. Nella seconda met\u00e0 del 2023, invece, il calo era arrivato a segnare -6,2%, a 4,2 miliardi di litri. Eppure, i valori dei consumi non erano mai stati bassi come oggi. Non solo: da quando sono iniziate le rilevazioni il dato semestrale non era mai sceso sotto i 4 miliardi di litri.<\/p>\n<p>    <b>Gi\u00f9 mercato interno e extra Ue<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La responsabilit\u00e0 non \u00e8 solo dei mercati esteri, ma anche di quello interno. L\u201981,9% delle vendite di birra nella prima met\u00e0 del 2025 era destinato al consumo tedesco, ma le vendite sono diminuite del 6,1%, attestandosi a 3,2 miliardi di litri. Il restante 18,1%, pari a 711,2 milioni di litri, in calo del 7,1%,\u00a0 \u00e8 stato esportato. Tiene di pi\u00f9 il mercato Ue, che ha assorbito 406,9 milioni di litri (-5%), mentre fuori dai confini europei la frenata arriva quasi alla doppia cifra (-9,9%). Oltretutto sugli affari extra Ue della birra si proiettano le ombre della tempesta commerciale, con i dazi Usa che aumenteranno la pressione sulle aziende produttrici che esportano negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>    <b>Le difficolt\u00e0 del mercato dell\u2019alcol<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La variabile export \u00e8 solo uno dei grattacapi dei birrai tedeschi. Holger Eichele, direttore dell\u2019<b>Associazione dei produttori di birra tedeschi<\/b>, ha parlato nel 2025 come \u00abun anno estremamente impegnativo\u00bb. Nella congiuntura attuale pesano l\u2019inflazione, che diminuisce il potere d\u2019acquisto dei consumatori, e il cambio di abitudini dei consumatori, in particolare tra le nuove generazioni. <b>Va detto che il rallentamento tocca in Europa anche altre bevande alcoliche, vino in primis.<\/b><\/p>\n<p>    <b>Chiudono i birrifici<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una conseguenza del mix di fattori che trascinano al ribasso i consumi di birra si legge anche nel numero di birrifici in Germania. Nel paese, dal 1995 la crescita di queste attivit\u00e0 \u00e8 stata costante. Nel 2024 \u00e8 arrivata la prima forte battuta d\u2019arresto, con un calo da 1.511 a 1.459 aziende, messe in ginocchio soprattutto dai rincari delle materie prime e dai costi elevati dell\u2019energia.<\/p>\n<p>    <b>L\u2019opportunit\u00e0 degli analcolici<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Riguardo alle abitudini, la Federazione tedesca dei produttori di birra riporta un <b>calo delle vendite quasi del 12% dal 2017 al 2024<\/b> (da 9,3 a 8,2 miliardi di litri). Anche <b>il consumo pro-capite \u00e8 passato da 98 a 88 litri annui.<\/b> <b>Una tendenza opposta riguarda la birra analcolica. <\/b>Se \u00e8 vero quindi che le nuove abitudini portano al ribasso i consumi di birra tradizionale, guadagnano terreno i prodotti rielaborati, come i miscelati o le versioni analcoliche. A Berlino, nella prima met\u00e0 dell&#8217;anno queste categorie hanno visto un incremento dell\u20198% rispetto alla prima met\u00e0 del 2024. Un barlume di speranza, ma flebile, visto che corrisponde ad appena il 5,6% dei volumi di vendita di birra tedesca.\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. News, approfondimenti e l&#8217;assistente virtuale al tuo servizio.<\/p>\n<p>SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/eco.png\"\/><\/a><\/p>\n<p>Iscriviti alle <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=4\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter de L&#8217;Economia<\/a>. 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