{"id":630731,"date":"2026-08-13T15:05:16","date_gmt":"2026-08-13T15:05:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/630731\/"},"modified":"2026-08-13T15:05:16","modified_gmt":"2026-08-13T15:05:16","slug":"meteo-ondata-di-caldo-persiste-al-sud-allerta-maltempo-al-centro-nord-le-ultime-news-in-diretta-7","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/630731\/","title":{"rendered":"Meteo, ondata\u00a0di caldo persiste al Sud, allerta maltempo al Centro-Nord: le ultime news in diretta"},"content":{"rendered":"<p>Una perturbazione atlantica sta per far scendere le temperature sulla Penisola, a cominciare dal Nord, mettendo potenzialmente fine alla quarta ondata di calore alimentata dall&#8217;alta pressione africana. Nelle ultime ore forti temporali hanno gi\u00e0 colpito la Toscana \u2013 con numerosi interventi dei vigili del fuoco a Firenze, nel Grossetano e nella bassa Tuscia viterbese \u2013 dove a Celleno una violenta grandinata ha devastato le colture e a Calcata si \u00e8 abbattuta una tromba d&#8217;aria. Nel pomeriggio anche i Castelli Romani sono stati investiti dal maltempo, con rami e alberi caduti e diverse verifiche per cornicioni e tegole pericolanti. Le piogge dovrebbero intensificarsi al Nord gi\u00e0 domenica, mentre al Centro-Sud sono attese da marted\u00ec, con tempo variabile per tutta la settimana. Un miglioramento \u00e8 previsto solo nel weekend del 22-24 agosto. Segnali di raffreddamento arrivano anche dal bollettino sulle ondate di calore: i bollini rossi passano dai 19 di ieri ai 18 di oggi, fino ai 7 del 14 agosto. Venerd\u00ec resteranno in rosso soltanto Bari, Bolzano, Genova, Messina, Palermo, Reggio Calabria e Cagliari, mentre tornano i primi bollini verdi a Pescara, Trieste e Venezia.\\n<\/p>\n<p><strong>Approfondimenti:<\/strong><\/p>\n<p>\\n\\n<\/p>\n<p><strong>Per ricevere le notizie di Sky TG24:<\/strong><\/p>\n<p>\\n<\/p>\n<ul>\\n  <\/p>\n<li>Il canale Whatsapp di Sky TG24 (<a href=\"\\&quot;https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029VaDyGIp90x2wDXgUnV2j\\&quot;\" data-intcmp-qp=\"\\&quot;skytg24_liveblog_interlink_text\\&quot;\">clicca qui<\/a>)<\/li>\n<p>\\n  <\/p>\n<li>Le notizie audio con i titoli del tg (<a href=\"\\&quot;https:\/\/tg24.sky.it\/cronaca\/approfondimenti\/audio-news-sky-tg24.html\\&quot;\" data-intcmp=\"\\&quot;skytg24_liveblog_interlink_text\\&quot;\">clicca qui<\/a>)<\/li>\n<p>\\n<\/ul>\n<p>\\n&#8221;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;77ac9b68-25fd-4a1c-b698-d72f9ff7e066&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}}],&#8221;posts&#8221;:[{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-08-13T14:57:17.545Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-08-13T16:57:17+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Hansen agli agricoltori: \\&#8221;Estate difficile tra caldo e siccit\u00e0, Ue al vostro fianco\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;Quest&#8217;estate \u00e8 particolarmente difficile per gli agricoltori nell&#8217;Unione europea e in particolare in Italia, con caldo e siccit\u00e0 pi\u00f9 estremi e frequenti incendi boschivi in diverse regioni. So quanto questi eventi stiano mettendo alla prova gli agricoltori e in questi tempi difficili, la Commissione europea \u00e8 al loro fianco\\&#8221;. Cos\u00ec il commissario Ue all&#8217;Agricoltura, Christophe Hansen, in una dichiarazione in cui rende \\&#8221;omaggio agli agricoltori che continuano a lavorare in queste condizioni difficili, nonostante l&#8217;incertezza che pesa sulle loro colture e sulla loro produzione\\&#8221;. Il politico lussemburghese ricorda che la politica agricola comune \\&#8221;sta gi\u00e0 mobilitando miliardi di euro per sostenere gli agricoltori in questo adattamento e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici. Continueremo questi sforzi\\&#8221;, ha assicurato, ricordando che qualora condizioni climatiche estreme, come la siccit\u00e0, \\&#8221;incidano sulle loro colture o sul loro bestiame\\&#8221; gli Stati membri \\&#8221;possono riconoscere tali situazioni come casi di forza maggiore\\&#8221;, garantendo agli agricoltori i pagamenti Pac a cui hanno diritto, anche quando non sono in grado di rispettare determinati requisiti a causa di circostanze eccezionali. Il commissario ricorda ancora che gli Stati membri possono inoltre \\&#8221;riassegnare fondi nell&#8217;ambito dei loro piani della Pac per contribuire a ripristinare il potenziale agricolo nelle zone colpite dagli incendi\\&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;6238bcc3-b763-406a-9fed-52419217e5ad&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-08-13T14:40:26.427Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-08-13T16:40:26+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Caldo, Coldiretti Puglia: \\&#8221;Ad Altamura pomodori coperti per non bruciarli al sole\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Pomodori coperti per proteggerli dal sole rovente, raccolte all\u2019alba e lavorazioni agricole spostate nelle ore notturne, nelle campagne pugliesi il caldo estremo e la siccit\u00e0 stanno imponendo agli agricoltori un vero e proprio cambio degli orari di lavoro, mentre le colture devono essere difese dai raggi solari per evitare scottature e perdite di prodotto. \u00c8 quanto emerge dal monitoraggio di Coldiretti Puglia, che segnala come, di fronte alle temperature elevate e alla carenza di acqua, le aziende siano costrette a mettere in campo strategie straordinarie per salvaguardare produzioni e lavoro. Il pomodoro \u00e8 particolarmente esposto perch\u00e9 l\u2019irraggiamento diretto, in condizioni di caldo estremo e disponibilit\u00e0 limitata di acqua, pu\u00f2 provocare vere e proprie scottature sui frutti, compromettendone qualit\u00e0 e valore commerciale. \\&#8221;Un caso emblematico arriva da Altamura (Bari ndr), dove gli agricoltori \u2013 racconta Coldiretti Puglia &#8211; stanno ricorrendo a coperture per proteggere i pomodori dall\u2019esposizione diretta al sole e dalle temperature estreme. Una soluzione adottata per cercare di salvaguardare i frutti in una fase in cui il caldo accelera la maturazione e, insieme allo stress idrico, aumenta il rischio di danni alla produzione. Il problema \u00e8 aggravato dalla siccit\u00e0, perch\u00e9 quando l\u2019acqua scarseggia \u2013 sottolinea Coldiretti Puglia &#8211; le piante hanno una minore capacit\u00e0 di reagire allo stress termico, mentre aumenta la necessit\u00e0 di irrigazione proprio nel momento in cui la risorsa idrica \u00e8 pi\u00f9 difficile da garantire. Per questo nelle campagne si lavora quando le temperature sono pi\u00f9 basse e le raccolte vengono concentrate nelle prime ore del mattino, mentre alcune lavorazioni vengono effettuate durante la notte. Si arriva persino a imballare la paglia nelle ore notturne \u2013 spiega Coldiretti Puglia &#8211; \u00a0concentrando nelle fasce pi\u00f9 fresche della giornata anche la trebbiatura e le altre operazioni stagionali. Coldiretti Puglia ha gi\u00e0 evidenziato come la riorganizzazione degli orari sia diventata necessaria per tutelare i lavoratori e garantire la continuit\u00e0 delle attivit\u00e0 agricole\\&#8221;. Ma l\u2019emergenza caldo riguarda anche il lavoro nelle strutture di trasformazione e nei laboratori. In caso di sospensione delle attivit\u00e0 dovuta alle condizioni climatiche estreme, Coldiretti ritiene importante poter ricorrere agli strumenti di sostegno previsti, compresa la cassa integrazione, per tutelare i lavoratori e consentire alle imprese di affrontare le interruzioni determinate dal caldo. Il via libera alle misure di cassa integrazione per le sospensioni legate alle temperature estreme \u00e8 stato accolto positivamente da Coldiretti come strumento di tutela della salute degli addetti. Il caldo, quindi, sta modificando concretamente tempi e modalit\u00e0 del lavoro agricolo e aumentando gli interventi necessari per proteggere le produzioni. Per Coldiretti Puglia la priorit\u00e0 \\&#8221;\u00e8 mettere le aziende nelle condizioni di continuare a produrre, con pi\u00f9 acqua disponibile, pi\u00f9 invasi e strumenti di sostegno quando il clima rende impossibile lavorare normalmente\\&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;e484ece7-e6fa-429c-bd2c-ad0f20f20548&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-08-13T14:37:36.437Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-08-13T16:37:36+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Caldo, Cagliari: allerta 3 domani da ministero della Salute&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Per l&#8217;emergenza caldo a Cagliari, il ministero della Salute ha diramato per domani, venerd\u00ec 14 agosto 2026, un&#8217;allerta di livello 3 (codice rosso), il pi\u00f9 elevato nella scala delle ondate di calore. Nel capoluogo le temperature percepite si manterranno su valori molto elevati per l&#8217;intera giornata. Per ridurre i rischi per la salute, il Centro Operativo Comunale ha disposto la chiusura del parco di Tuvixeddu per l&#8217;intera giornata. I cimiteri di San Michele, Pirri e Bonaria, la Passeggiata Coperta, la Cripta di Santa Restituta e l&#8217;Anfiteatro Romano, indipendentemente dai consueti orari, tra le ore 12.30 e le 16 saranno inaccessibili al pubblico.\\nResta alta l\u2019attenzione dei servizi sanitari e sociali. \u00c8 operativo 24 ore su 24 il Pronto Intervento Sociale. Inoltre, continua il servizio dello Sportello di Ascolto telefonico, attivato in collaborazione con la Croce Rossa, per segnalazioni e richieste di intervento a favore soprattutto di anziani e persone fragili. Per offrire sollievo durante le giornate pi\u00f9 calde, la Giunta comunale ha istituito i rifugi climatici, spazi pubblici pi\u00f9 freschi e confortevoli grazie alla presenza di verde, ombra e fontanelle. Ne fanno parte i principali parchi cittadini, tra cui: San Michele, Monte Urpinu, Terramaini, Musica, Giovanni Paolo II, Ex Vetreria, Giardini Pubblici, Giardino Sotto le mura, Orto Dei Cappuccini e Bonaria.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;cd08cdac-d73f-49fd-b7ef-bc94bdb6b285&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-08-13T14:37:01.552Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-08-13T16:37:01+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Incendi: Sardegna, allerta arancione anche a Cagliari&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>La Protezione Civile della Regione Sardegna ha diramato un nuovo bollettino di previsione di pericolo incendio per la giornata di domani, venerd\u00ec 14 agosto. L&#8217;allerta \u00e8 in codice arancione, con attenzione rinforzata e pericolosit\u00e0 alta. Sono interessati il territorio di Cagliari, tutto il Campidano fino a Oristano, Marmila, Barigadu e Logudoro. Sul resto dell&#8217;isola la criticit\u00e0 \u00e8 &#8216;media&#8217;.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;dc62451a-7a8f-4b3b-9540-e2c62f954c3c&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-08-13T14:25:58.491Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-08-13T16:25:58+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Siccit\u00e0, Reno a secco: in Svizzera rincara la benzina&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Il livello eccezionalmente basso del Reno sta mettendo in difficolt\u00e0 la logistica dei carburanti verso la Svizzera, con costi di trasporto che sono schizzati da 22-28 franchi a ben 240 franchi per tonnellata da Rotterdam a Basilea. Un incremento che, secondo il Touring Club Svizzero (Tcs), si traduce in un rincaro alla pompa tra i 12 e i 16 centesimi di franco al litro di benzina.\\nLa causa \u00e8 il prosciugamento del fiume, che costringe le chiatte a viaggiare con carichi ridotti al minimo, con il tratto di Kaub (Renania-Palatinato) praticamente interrotto per le navi provenienti dai porti del Nord Europa. La conseguenza \u00e8 una crisi che si aggiunge alla gi\u00e0 delicata situazione estiva, con la Svizzera che dipende dal Reno per circa un quinto delle sue importazioni di petrolio.\\nMalgrado l&#8217;impennata dei costi le forniture rimangono comunque garantite. Lo conferma l&#8217;Ufficio federale per l&#8217;approvvigionamento economico del paese (Ufae), che parla di capacit\u00e0 di trasporto \\&#8221;fortemente limitate\\&#8221; ma compensabili attraverso rotaia, strada, oleodotti e le scorte aziendali. Il consigliere federale Albert R\u00f6sti ha comunque ammesso che potrebbe presto rendersi necessario il ricorso alle riserve strategiche di prodotti petroliferi. \\&#8221;Abbiamo un record di caldo e l&#8217;ondata di calore \u00e8 straordinaria: la fine non \u00e8 ancora in vista\\&#8221;, ha detto ieri il ministro dei trasporti e dell&#8217;ambiente. Le compagnie di distribuzione come Volenergy, che rifornisce i marchi Bp, Shell e Ruedi R\u00fcssel, stanno gi\u00e0 facendo fronte alla crisi attingendo ai magazzini e alla raffineria di Cressier (Canton Neuch\u00e2tel).\\nCome tanti altri settori, pure il ramo petrolifero \u00e8 in attesa della pioggia: ma anche un temporale isolato non basterebbe a risollevare il livello del fiume, che richiederebbe precipitazioni intense e prolungate. Gli automobilisti devono quindi restare sul chi vive: per il momento i rincari alla pompa sono stati in parte mascherati da un leggero calo del greggio dovuto a un attenuarsi delle tensioni internazionali, ma la componente logistica resta invariata.\\nGli economisti di Raiffeisen, intanto, ridimensionano l&#8217;impatto che il basso livello del Reno avr\u00e0 sull&#8217;economia nazionale, stimando un effetto sul prodotto interno lordo (Pil) a un massimo dello 0,1%.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;13406113-8736-43ba-b2c2-04ac3cabdbc0&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-08-13T14:23:58.945Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-08-13T16:23:58+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Estesa l&#8217;allerta incendi in Emilia-Romagna, 220 roghi da inizio luglio&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>E&#8217; estesa fino a domenica 23 agosto la fase di preallarme arancione per gli incendi in Emilia-Romagna. La decisione dell&#8217;Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile \u00e8 stata presa in considerazione del caldo sempre pi\u00f9 intenso, della vegetazione secca e dell&#8217;aumento di persone nei boschi in questi giorni di ferie. Da inizio luglio ai primi di agosto sono stati oltre 220 i roghi in regione che hanno coinvolto quasi 220 ettari di territorio. Secondo le indagini dei Carabinieri forestali la maggior parte sono stati provocati da disattenzione, imperizia e comportamenti rischiosi che possono essere evitati. Per questo, oltre ad avere intensificato i controlli di vigili del fuoco, carabinieri forestali e volontari della protezione civile, dalla Regione arriva l&#8217;invito a fare attenzione dato che \\&#8221;un mozzicone di sigaretta abbandonato, l&#8217;utilizzo di strumenti da lavoro in grado di generare faville, una fiamma lasciata incustodita, un fuoco spento o acceso senza le dovute precauzioni, possono trasformarsi in pochi minuti in un incendio, con conseguenze anche gravi per l&#8217;ambiente e le persone\\&#8221;. Quindi \\&#8221;nei giorni di maggior afflusso la raccomandazione \u00e8 di rispettare le regole, evitare qualsiasi fonte di innesco e prestare la massima attenzione nelle aree boscate\\&#8221;. Fino al 23 agosto \u00e8 vietato (anche in spiaggia) accendere fuochi o utilizzare strumenti che producano fiamme, scintille o braci fuori dalle aree attrezzate e anche bruciare residui vegetali e stoppie. L&#8217;invito \u00e8 pure a non gettare mozziconi, anche se sembrano spenti, e non parcheggiare auto e moto sopra erba e foglie.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;d919de3a-9695-427f-84f9-6d86f2480054&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-08-13T14:01:35.380Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-08-13T16:01:35+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Caldo estremo in Gb, 2026 \u00e8 anno record per giorni oltre i 36 gradi&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Il 2026 \u00e8 l&#8217;anno con pi\u00f9 giorni sopra i 36 gradi registrati nel Regno Unito dall&#8217;inizio delle rilevazioni del Met Office, nel 1884. L&#8217;allarmante record \u00e8 stato segnato oggi, nel pieno della quinta ondata di caldo estremo dell&#8217;anno, col quarto giorno del 2026 in cui sono state raggiunte temperature oltre quella soglia, dopo che il termometro ha toccato i 36,4 gradi a Charlwood, nel Surrey. Il servizio meteorologico britannico, inoltre, ha esteso l&#8217;allerta arancione per il caldo estremo a gran parte dell&#8217;Inghilterra. L&#8217;agenzia sanitaria del Regno (Ukhsa) continua a segnalare rischi alla salute per anziani e persone con patologie pregresse. Mentre secondo il National Fire Chiefs Council, dall&#8217;inizio dell&#8217;anno sono stati censiti in Inghilterra e Galles oltre mille incendi, pari al record dell&#8217;intero 2025, di cui oltre 200 dopo il 16 luglio per la persistente siccit\u00e0. Nell&#8217;estate in corso sono stati infranti altri primati nel Regno: 36 giorni sopra i 30 gradi, sette sopra i 35, quattro mesi consecutivi con punte di 35 gradi e il giugno pi\u00f9 caldo mai registrato, con 38 gradi a Lingwood, nel Norfolk. C&#8217;\u00e8 stato anche il luglio pi\u00f9 secco in Inghilterra e Galles. Il Met Office prevede infine che la stagione superer\u00e0 il record di temperatura media dello scorso anno, risultando la pi\u00f9 calda estate mai registrata nel Paese.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;747e8e50-361a-4d86-9791-d59f5a56f8cc&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-08-13T13:43:12.862Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-08-13T15:43:12+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Crisi idrica, aziende Gela a secco: acqua a animali con autobotti &#8220;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Aziende zootecniche della Piana di Gela senza\\nacqua. Per far fronte alla carenza di risorse idriche e garantire\\nl&#8217;abbeveraggio degli animali, la Protezione civile regionale ha\\napprontato, in sinergia con il Comune di Gela, un piano che prevede il\\nrifornimento tramite autobotti. Il servizio di volontariato viene svolto\\ndalla Trinacria Emergency Gela e prosegue anche in questi giorni a partire\\ndalle prime luci dell&#8217;alba. \\&#8221;Il problema &#8211; ha spiegato l&#8217;assessore allo\\nSviluppo Economico, Filippo Franzone &#8211; e&#8217; legato ai problemi strutturali\\ndelle dighe del nostro territorio che non possono accumulare acqua e\\nquindi le campagne rimangono a secco\\&#8221;. In ginocchio una decina di aziende\\ndel territorio. Nonostante la presenza di piogge in determinati periodi, i\\ntre invasi principali della zona rimangono praticamente vuoti e a secco.\\nSi tratta delle dighe Disueri, Comunelli e Cimia. La Disueri e&#8217; quasi\\nvuota. La pochissima acqua rimasta sul fondo e&#8217; di fatto inutilizzabile\\nper l&#8217;irrigazione a causa del forte accumulo di fango e sedimenti. A secco\\nanche la Comunelli, invasa da milioni di metri cubi di fango. Ogni volta\\nche si verificano piogge abbondanti, le autorita&#8217; sono costrette ad aprire\\ni rubinetti e scaricare in mare l&#8217;acqua in eccesso. Anche la Cimia soffre\\ndi gravi guasti storici agli impianti e di un forte interramento.\\nPrevisti, per le tre strutture, interventi di manutenzione e messa in\\nsicurezza da parte della Regione.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;2c57e8d8-9d87-409d-8129-b0b3100189c3&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-08-13T13:12:12.215Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-08-13T15:12:12+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Siccit\u00e0 nel Vco: \\&#8221;Erba bruciata nei pascoli, discesa bestiame anticipata\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Nel Vco l&#8217;erba degli alpeggi \u00e8 bruciata e manca l&#8217;acqua per gli animali: lo segnala Coldiretti Novara-Vco, secondo la quale con ogni probabilit\u00e0 gli allevatori saranno costretti a portare il bestiame a valle (la cosiddetta &#8216;demonticazione&#8217;) con almeno un mese di anticipo. La scarsit\u00e0 d&#8217;acqua e la drastica riduzione dell&#8217;erba disponibile stanno mettendo a dura prova la stagione in quota con conseguenze pesanti per le aziende zootecniche, costrette a fronteggiare maggiori costi e una disponibilit\u00e0 di foraggio sempre pi\u00f9 limitata. Non \u00e8 risparmiato neppure il celebre formaggio Bettelmatt, prodotto esclusivamente in nove alpeggi sopra i 2000 metri di altitudine, tra la valle Antigorio e la val Formazza, dove cresce l&#8217;erba muttolina, che quest&#8217;anno scarseggia a causa del clima torrido. Anche a valle vengono segnalati problemi: non ci sar\u00e0 il secondo sfalcio, con una grande riduzione della disponibilit\u00e0 di foraggio per gli animali nei mesi autunnali e invernali. \\&#8221;Stiamo attraversando &#8211; dichiarano il presidente di Coldiretti Novara-Vco Fabio Tofi, il vicepresidente Massimiliano Ottone e il direttore Domenico Pautasso &#8211; un momento decisamente preoccupante e mai visto prima. Non \u00e8 mai accaduto che i nostri allevatori fossero costretti a scendere dall&#8217;alpeggio con almeno un mese di anticipo\\&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;f440ea9f-1dfa-4bfc-88e7-21de76cbf091&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-08-13T13:10:00.507Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-08-13T15:10:00+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Tempo: previsioni fino alle 8 di domani&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>iLMeteo.it comunica le previsioni del tempo sull&#8217;Italia fino alle 8 di domani. C&#8217;\u00e8 l&#8217;alta pressione africana a comandare il tempo sull&#8217;Italia; la giornata sar\u00e0 contrassegnata da un tempo nel complesso stabile e soleggiato quasi ovunque. Da segnalare soltanto i temporali pomeridiani sull&#8217;arco alpino occidentale, soprattutto di confine e inoltre anche sulla Sicilia sudorientale, pi\u00f9 rari sulla Calabria interna. Mari calmi e anche caldi. Nelle ore notturne e fino alle 8 di sabato; atmosfera stabile e generali condizioni di bel tempo su tutte le regioni.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;7a09cdf9-5104-4eaa-b071-884f818dd603&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-08-13T12:58:22.149Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-08-13T14:58:22+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;L&#8217;estate 2026 rischia di essere fatale a decine di ghiacciai svizzeri&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>In Svizzera, decine di piccoli ghiacciai rischiano di sparire quest&#8217;estate a causa delle alte temperature: \\&#8221;Ci stiamo incamminando verso il secondo scioglimento glaciale pi\u00f9 intenso mai registrato\\&#8221;, ha affermato il glaciologo Matthias Huss all&#8217;agenzia di stampa elvetica Keystone-ATS. Secondo Huss, a essere vulnerabili sono soprattutto i ghiacciai pi\u00f9 piccoli. La stima \u00e8 che 20-30 potrebbero perdere per sempre quel che resta di quelle che un empo erano le loro nevi perenni. Al \u00a0momento \u00e8 tuttavia difficile fornire numeri precisi. Nei giorni scorsi, aveva destato scalpore un articolo del quotidiano\\&#8221;Le Nouvelliste\\&#8221; che riferiva della presunta scomparsa del piccolo ghiacciaio della Bella Tola, in Vallese, \u00a0dopo che alcuni escursionisti avevano inviato alla redazione delle foto. Matthias Huss, esperto della \u00a0rete di monitoraggio dei ghiacciai svizzeri (Glamos), \u00a0\u00e8 pi\u00f9 prudente e afferma che dalle immagini non si pu\u00f2 affermare con certezza che il Bella Tola sia scomparso. Sotto i detriti potrebbe in effetti trovarsi ancora del ghiaccio. Pi\u00f9 in generale, l&#8217;entit\u00e0 dello scioglimento dei ghiacciai quest&#8217;estate non pu\u00f2 ancora \u00a0essere determinata con certezza, poich\u00e9 le misurazioni sono in corso. La situazione \u00e8 seria ma \u00a0Huss ipotizza che non si raggiungeranno i livelli record di quattro anni fa. Allora &#8211; ricorda Keystone-ATS &#8211; \u00a0la Svizzera perse circa il 6% della propria massa glaciale. Nell&#8217;inventario della Confederazione si contano circa 1.400 ghiacciai, circa 1.000 in meno rispetto a 150 anni fa. La maggior parte \u00e8 di dimensioni contenute.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;be7a4606-2968-4454-8953-bf43405a624e&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-08-13T12:56:45.013Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-08-13T14:56:45+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Incendi in Piemonte, continuano le operazioni di spegnimento in Valsessera&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Continuano nel Biellese i tentativi di spegnimento e di contenimento dell&#8217;incendio che da dieci giorni infuria in Valsessera e in particolare sul Monte Barone. Il fronte di fuoco, come si ricava da alcuni report, nella mattinata sembra muoversi verso la Valmala, una vallecola disabitata (molto apprezzata dagli escursionisti per i suoi canyon e il carattere selvatico) e difficile da raggiungere a piedi. La zona \u00e8 sorvolata da un Canadair.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;5da403cf-1d2a-451c-bc51-aa5c716b511b&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-08-13T12:45:22.487Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-08-13T14:45:22+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Caldo, Confartigianato Chieti: a luglio aumento medio in bolletta del 12%, serve strategia a lungo termine&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Caldo torrido e impianti di climatizzazione e raffrescamento in \u00a0funzione a pieno regime: la canicola estiva si far\u00e0 sentire anche in \u00a0bolletta soprattutto perch\u00e9 l\u2019andamento dei costi energetici, legato \u00a0alle situazioni di conflitto in corso e al blocco dello Stretto di \u00a0Hormuz dove passa il 20% del Gnl mondiale, \u00e8 preoccupante. E&#8217; il monito \u00a0che arriva da Confartigianato Imprese Chieti. \u201cLe conseguenze di tutto \u00a0questo \u00a0&#8211; commenta il direttore generale di Confartigianato Imprese \u00a0Chieti, Daniele Giangiulli &#8211; si riscontrano quotidianamente nel carrello \u00a0della spesa, nel carburante e nelle bollette di energia elettrica e \u00a0gas. Per capire l\u2019impatto del costo delle forniture energetiche, il \u00a0Caem, Consorzio che negozia le tariffe per le forniture di gas ed \u00a0energia alle imprese, ha analizzato l\u2019andamento mensile dei costi per \u00a0kWh a carico di alcune aziende. Ne emerge una situazione a dir poco \u00a0sconfortante\u201d.\\nUn\u2019azienda \u00a0della lavorazione della pelle, ad esempio, a luglio pagher\u00e0 il 14,2% in \u00a0pi\u00f9 rispetto a giugno per l\u2019energia elettrica, per un\u2019impresa della \u00a0metalmeccanica siamo a +10,3%, per una della lavorazione del legno al \u00a0+10%, e per un\u2019attivit\u00e0 di acconciatura al +8,7%. Prendendo poi in \u00a0considerazione il periodo aprile luglio siamo a un aumento medio tra il \u00a015 e il 20%. E per le famiglie non cambia molto.\\n\u201cPer \u00a0quanto il Caem possa fare, negoziando le tariffe per le sue 7.500 \u00a0imprese presenti in tutta Italia, gli aumenti &#8211; continua Giangiulli &#8211; \u00a0rimarranno comunque visibili. Nonostante per\u00f2 il continuo saliscendi dei \u00a0costi del mercato, nel 2025 il risparmio per le aziende consorziate \u00e8 \u00a0stato di circa 5,4 milioni di euro, con una media di 800 euro per \u00a0impresa. \u00a0In pratica sono stati ridotti i costi della bolletta annuale \u00a0del 8% rispetto ai costi medi del mercato, e del 15% circa rispetto al \u00a0costo della materia prima. Questo significa che nel 2025, nel Chietino, \u00a0per le imprese aderenti al Consorzio e per le famiglie che hanno \u00a0stipulato i contratti di fornitura usufruendo dell\u2019accordo tra \u00a0Confartigianato Chieti e Magis Energia, il risparmio ammonta a diverse \u00a0centinaia di migliaia di euro. Denaro che rimane sul territorio\u201d. Quella degli aumenti dei costi energetici \u00e8 una situazione sulla quale \u00a0il governo sta ponendo attenzione: \u201cServe una strategia &#8211; va avanti il \u00a0direttore &#8211; di ampio respiro. Nell\u2019immediato \u00e8 necessario un intervento \u00a0emergenziale, per quanto possibile, per una riduzione delle tariffe \u00a0elettriche. L\u2019altro passo \u00e8 quello che ribadiamo da tempo: la necessit\u00e0 \u00a0di superare l\u2019impostazione del prezzo marginale (marginal price) che sta \u00a0facendo pagare a caro prezzo l\u2019elettricit\u00e0 utilizzata da tutti. Il \u00a0prezzo marginale \u00e8 il prezzo della borsa elettrica che viene determinato \u00a0sostanzialmente dalla centrale di produzione pi\u00f9 onerosa. Riteniamo \u00a0invece pi\u00f9 equo che il prezzo dell\u2019energia venga definito sulla base \u00a0della media ponderata tra le centrali che offrono in borsa l\u2019energia da \u00a0loro prodotta\\&#8221;.\u00a0\\n\\&#8221;Ci rendiamo \u00a0conto che sul tema ci siano diversit\u00e0 di vedute e interessi, ma \u00e8 \u00a0evidente che non \u00e8 giusto pagare il prezzo di produzione di energia \u00a0calcolato sul sistema pi\u00f9 costoso, ovvero quello del gas. Accanto a \u00a0questo poi, bisogna \u2018spingere\u2019 al massimo sulle rinnovabili e \u00a0sull\u2019efficientamento energetico. Per questo motivo chiediamo che una \u00a0parte significativa dei 14 miliardi di euro, richiesti all\u2019Europa per lo \u00a0scostamento del bilancio italiano fino al 2028, sia dedicata a \u00a0sostenere e incentivare aziende e famiglie verso l\u2019autoproduzione di \u00a0energia elettrica\u201d, aggiunge.\u00a0\\n\u201cAuspichiamo \u00a0\u00a0&#8211; prosegue &#8211; che i nostri rappresentanti territoriali al Parlamento si \u00a0facciano portavoce di questa opportunit\u00e0. Dell\u2019interesse verso \u00a0l\u2019autoproduzione di energia abbiamo avuto prova nell\u2019ultimo anno con \u00a0contributi Pnrr: molte piccole imprese e molte famiglie si sono dotate \u00a0di fonti di energia rinnovabili, in particolare di impianti \u00a0fotovoltaici, per ridurre i costi energetici e per dare un contributo \u00a0positivo in termini di benefici ambientali e per l\u2019intera collettivit\u00e0. \u00a0Come Paese &#8211; conclude Daniele Giangiulli &#8211; dobbiamo renderci quanto pi\u00f9 \u00a0autonomi nella produzione energetica certo con i grandi impianti, senza \u00a0trascurare la forza di tanti \u2018piccoli\u2019 impianti installati sui tetti di \u00a0aziende e abitazioni\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;e01c7e9c-1a78-42a2-b927-1bb8774c7700&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-08-13T12:32:39.348Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-08-13T14:32:39+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Caldo, Firenze: ultimo giorno codice rosso, da domani livello 1 &#8220;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Ultimo giorno di codice rosso a Firenze. Dopo\\nuna lunga fase di caldo intenso, da domani, venerdi&#8217; 14 agosto, l&#8217;allerta\\ndel Ministero della Salute scendera&#8217; dal livello 3 al livello 1,\\ncondizione confermata anche per Ferragosto. Il caldo restera&#8217; comunque\\nsignificativo, ma il bollettino indica una riduzione del rischio legato\\nall&#8217;ondata di calore. Per oggi, giovedi&#8217; 13 agosto, sono previsti 37 gradi\\nalle 14 e una temperatura massima percepita di 38 gradi. Domani sono\\nattesi 23 gradi alle 8, 36 alle 14 e 36 percepiti; sabato 15 agosto\\nrispettivamente 21, 36 e 35 gradi.Un primo segnale di cambiamento arriva\\nanche dalle temperature minime registrate in citta&#8217;. Questa mattina il\\nCentro funzionale regionale ha rilevato 20 gradi a Firenze Universita&#8217;,\\n20,3 al Giardino di Boboli e 21,8 all&#8217;Orto Botanico, valori sensibilmente\\ninferiori rispetto alla notte precedente. Ieri il caldo e&#8217; rimasto invece\\nmolto intenso durante il giorno: 40 gradi all&#8217;Orto Botanico, 39,4 al\\nGiardino di Boboli e 38,8 a Firenze Universita&#8217;. Le carte meteorologiche\\nconfermano condizioni ancora favorevoli alla persistenza del caldo sulla\\nToscana, senza evidenziare nell&#8217;immediato un deciso ricambio d&#8217;aria. Il\\npassaggio a un livello di rischio inferiore non coincide quindi con una\\nbrusca fine del caldo: le temperature resteranno elevate anche nei\\nprossimi giorni, pur con valori percepiti in diminuzione. Il livello 3 del\\nsistema nazionale indica un&#8217;ondata di calore con condizioni a elevato\\nrischio che persistono per tre o piu&#8217; giorni consecutivi. Il livello 1\\ncorrisponde invece a condizioni meteorologiche che possono precedere un\\nlivello 2 e comporta la pre-allerta dei servizi sanitari e sociali.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;a4fc2c8c-b82b-4b6b-ba5d-f1db03c1976e&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-08-13T12:27:34.568Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-08-13T14:27:34+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Siccit\u00e0: corsi d&#8217;acqua svizzeri ai minimi storici, soffrono anche i laghi&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>La siccit\u00e0 colpisce anche i corsi d&#8217;acqua a due passi dall&#8217;Italia. \u00a0Fiumi, torrenti e ruscelli della Svizzera sono in sofferenza da \u00a0settimane registrando livelli estremamente bassi. Tra le stazioni di \u00a0misurazione distribuite lungo diversi corsi d&#8217;acqua, undici hanno \u00a0infatti raggiunto un minimo storico in luglio. Tra il 1\u00b0 aprile e il 31 \u00a0luglio, circa un quinto delle stazioni in Svizzera ha registrato un \u00a0livello idrico ridottissimo per questo periodo, ha indicato l&#8217;Ufficio \u00a0federale dell&#8217;ambiente (Ufam), confermando un&#8217;informazione riportata dal \u00a0Tages-Anzeiger.\\nA nord delle \u00a0Alpi, la portata della maggior parte dei corsi d&#8217;acqua \u00e8 stata raramente \u00a0cos\u00ec bassa. Queste situazioni di magra si verificano solo ogni 2-10 \u00a0anni, ogni 30-100 anni o addirittura a intervalli ancora pi\u00f9 lunghi, \u00a0osserva l&#8217;Ufam. A sud delle Alpi, il quadro \u00e8 meno drammatico, \u00a0soprattutto a causa dello scioglimento dei ghiacciai. L&#8217;Altopiano e il \u00a0Giura sono particolarmente colpiti dalla siccit\u00e0. Il fenomeno \u00e8 evidente \u00a0sul fiume Doubs, all&#8217;altezza di Ocourt (JU), e sul Reno, a Basilea. \u00a0Nella citt\u00e0 renana, le portate del fiume sono rimaste inferiori alla \u00a0media pluriennale dall&#8217;inizio dell&#8217;anno, ad eccezione del mese di \u00a0febbraio.\\nLe precipitazioni \u00a0temporalesche della prima met\u00e0 della scorsa settimana non hanno permesso \u00a0di migliorare in modo significativo le portate dei corsi d&#8217;acqua \u00a0interessati, rileva ancora l&#8217;Ufam. In Svizzera, solo i torrenti la cui \u00a0portata \u00e8 fortemente influenzata dallo scioglimento dei ghiacciai \u00a0sfuggono agli effetti causati dai ripetuti episodi di caldo. Non sono \u00a0solo i corsi d&#8217;acqua a cambiare aspetto a causa della siccit\u00e0. Anche i \u00a0livelli di numerosi laghi sono eccezionalmente bassi, sottolinea l&#8217;Ufam. \u00a0\u00c8 il caso dei laghi di Costanza, di Zurigo, di Zugo, del Walensee e del \u00a0Lago Maggiore. Sono interessati anche specchi d&#8217;acqua pi\u00f9 piccoli, come \u00a0quelli di Sempach e Hallwil. Nonostante questa situazione, la Svizzera \u00a0dispone ancora di \\&#8221;abbondanti risorse idriche\\&#8221;, assicura l&#8217;Ufam. Ma \u00a0l&#8217;apporto idrico derivante dallo scioglimento delle nevi e dei ghiacciai \u00a0\u00e8 destinato a diminuire.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;c1c9e0e0-8ace-4c3e-b904-8c29b1a7f5c0&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-08-13T12:20:22.794Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-08-13T14:20:22+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Caldo: cos\u00ec la siccit\u00e0 sta plasmando la diffusione delle infezioni, si rischia un boom&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Dall&#8217;ovest americano all&#8217;Europa, la siccit\u00e0 sta prosciugando i fiumi, \u00a0alimentando incendi devastanti e rimodellando gli ecosistemi. Ma c&#8217;\u00e8 \u00a0anche un altro impatto ancora poco considerato: questi cambiamenti \u00a0stanno plasmando anche la diffusione delle infezioni, provocando \u00a0un&#8217;impennata di malattie come il colera e il virus West Nile in tutto il \u00a0mondo. A lanciare l&#8217;alert \u00e8 un&#8217;analisi pubblicata su &#8216;Trends in Ecology \u00a0&amp; Evolution&#8217;. Gli autori &#8211; l&#8217;ecologo Pieter Johnson dell&#8217;University \u00a0of Colorado a Boulder e la sua collaboratrice Tara Stewart Merrill del \u00a0Cary Institute of Ecosystem Studies &#8211; segnalano come le condizioni di \u00a0siccit\u00e0 potrebbero rendere gli esseri umani e la fauna selvatica pi\u00f9 \u00a0vulnerabili a determinate malattie infettive, nonostante molti parassiti \u00a0e organismi portatori di malattie dipendano fortemente dall&#8217;acqua per \u00a0sopravvivere. \\&#8221;Il cambiamento climatico non si limita a rendere la Terra \u00a0pi\u00f9 calda o pi\u00f9 secca &#8211; avverte Johnson, che \u00e8 professore del \u00a0Dipartimento di Ecologia e Biologia evolutiva &#8211; Rende i fenomeni di \u00a0siccit\u00e0 pi\u00f9 variabili e meno prevedibili. Questa imprevedibilit\u00e0 sta \u00a0diventando una delle sfide principali per la comprensione e la gestione \u00a0delle malattie negli ecosistemi naturali\\&#8221;.\\nNegli \u00a0ultimi decenni oltre il 77% delle terre emerse ha subito periodi di \u00a0siccit\u00e0, secondo un rapporto delle Nazioni Unite. Negli Stati Uniti \u00a0occidentali, ricordano gli esperti, la peggiore &#8216;megasiccit\u00e0&#8217; degli \u00a0ultimi 1.200 anni ha prosciugato bacini idrici cruciali come il lago \u00a0Mead, riducendoli a solo un terzo della loro capacit\u00e0. L&#8217;aumento delle \u00a0temperature, causato dai cambiamenti climatici, sta inoltre rendendo le \u00a0siccit\u00e0 pi\u00f9 frequenti, pi\u00f9 intense e pi\u00f9 diffuse. Sebbene molte malattie \u00a0infettive si trasmettano attraverso l&#8217;acqua o tramite ospiti come le \u00a0zanzare che dipendono dall&#8217;acqua per riprodursi, la siccit\u00e0 non fa \u00a0semplicemente scomparire queste malattie. Ad esempio, studi precedenti \u00a0hanno dimostrato come le siccit\u00e0 periodiche in Florida abbiano aumentato \u00a0la diffusione del virus dell&#8217;encefalite di Saint Louis, che viene \u00a0trasmesso all&#8217;uomo tramite zanzare infette.\u00a0\\nJohnson \u00a0ha notato per la prima volta questi cambiamenti nei modelli di \u00a0diffusione delle malattie mentre studiava in California i parassiti \u00a0acquatici che causano lo sviluppo di arti aggiuntivi nelle rane infette, \u00a0rendendole a loro volta pi\u00f9 vulnerabili ai predatori. Quando una grave \u00a0siccit\u00e0 colp\u00ec lo stato nel 2014, Johnson e il suo team osservarono che \u00a0la riduzione degli stagni costringeva gli anfibi a concentrarsi nei \u00a0corpi idrici rimanenti, con conseguenti infezioni pi\u00f9 gravi tra le rane e \u00a0tassi di infezione pi\u00f9 elevati. \\&#8221;Questo ci ha incuriosito e ci ha \u00a0spinto a chiederci perch\u00e9 la mancanza d&#8217;acqua a volte uccida gli agenti \u00a0patogeni, mentre in altri casi li amplifichi. Sembra che gli effetti \u00a0della siccit\u00e0 sull&#8217;andamento delle malattie non siano lineari\\&#8221;, afferma \u00a0Johnson.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;2775f0dc-8d64-4248-8c8e-0571ebb3de27&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-08-13T11:41:20.814Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-08-13T13:41:20+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Caldo, frena la quarta ondata, a Ferragosto bollino rosso solo a Bari e Bolzano&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Pausa di Ferragosto anche per la quarta ondata di calore dell&#8217;estate 2026. Secondo l&#8217;ultimo aggiornamento del bollettino del ministero della Salute, sabato 15 agosto l&#8217;Italia respira: delle 27 citt\u00e0 monitorate, solo in 2 (Bari e Bolzano) \u00e8 atteso il bollino rosso, codice dell&#8217;allerta massima &#8211; di livello 3 &#8211; con possibili rischi per la salute della popolazione generale. Sulla Penisola prevalgono condizioni di pre-allera (livello 1), con 21 bollini gialli ad Ancona, Bologna, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Palermo, Perugia, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Verona e Viterbo. In verde (rischio 0) gli altri 4 capoluoghi: Napoli, Pescara, Trieste e Venezia.\u00a0<\/p>\n<p>\\n<\/p>\n<p>La festa comincia gi\u00e0 venerd\u00ec 14 agosto, con 7 bollini rossi (Bari, Bolzano, Cagliari, Genova, Messina, Palermo e Reggio Calabria), 18 gialli (Ancona, Bologna, Brescia, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Verona e Viterbo) e 2 verdi (Trieste e Venezia).<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;d43d0337-8526-4812-8cba-5b188210e868&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-08-13T11:00:00.760Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-08-13T13:00:00+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Terna: caldo spinge consumi elettrici, +8,3% a luglio&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>A luglio la domanda di energia elettrica in Italia ha raggiunto il dato mensile piu&#8217; alto di sempre: 32,5 TWh, in crescita dell&#8217;8,3% rispetto allo stesso mese del 2025. Il risultato e&#8217; stato sostenuto da temperature eccezionalmente elevate, che hanno contribuito anche al raggiungimento del picco annuale della domanda, pari a circa 58 GW il 15 luglio (+4,5% rispetto al picco del 2025). E&#8217; quanto emerge dai dati di Terna che gestisce la rete di trasmissione nazionale.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;c5147253-8be1-485f-b3a4-e3ca1063ccd0&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-08-13T09:50:38.162Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-08-13T11:50:38+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Caldo, ultimo giorno di codice rosso a Firenze, da domani si scende a livello 1&#8243;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Ultimo giorno di codice rosso a Firenze. Dopo una lunga fase di caldo intenso, da domani, venerd\u00ec 14 agosto, l\u2019allerta del Ministero della Salute scender\u00e0 dal livello 3 al livello 1, condizione confermata anche per Ferragosto. Il caldo rester\u00e0 comunque significativo, ma il bollettino indica una riduzione del rischio legato all\u2019ondata di calore. Per oggi, gioved\u00ec 13 agosto, sono previsti 37 gradi alle 14 e una temperatura massima percepita di 38 gradi. Domani sono attesi 23 gradi alle 8, 36 alle 14 e 36 percepiti; sabato 15 agosto rispettivamente 21, 36 e 35 gradi.<\/p>\n<p>\\n<\/p>\n<p>Un primo segnale di cambiamento arriva anche dalle temperature minime registrate in citt\u00e0. Questa mattina il Centro funzionale regionale ha rilevato 20 gradi a Firenze Universit\u00e0, 20,3 al Giardino di Boboli e 21,8 all\u2019Orto Botanico, valori sensibilmente inferiori rispetto alla notte precedente. Ieri il caldo \u00e8 rimasto invece molto intenso durante il giorno: 40 gradi all\u2019Orto Botanico, 39,4 al Giardino di Boboli e 38,8 a Firenze Universit\u00e0.<\/p>\n<p>\\n&#8221;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;7478ca2e-f20a-44d9-90af-d279f530e5d1&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-08-13T06:46:34.859Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-08-13T08:46:34+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Maltempo nel Fiorentino, vigili del fuoco al lavoro tutta la notte&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Sono proseguite senza sosta per l&#8217;intera notte le operazioni dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza i danni causati dal maltempo che nel pomeriggio di mercoled\u00ec 12 agosto ha colpito la provincia di Firenze. Tra gli interventi conclusi, la rimozione di un pino caduto su un&#8217;abitazione a Montelupo Fiorentino, in via Poggio alle Donne: al termine dei lavori gli occupanti hanno potuto rientrare in casa. Nella zona dell&#8217;empolese restano da completare una ventina di interventi.<\/p>\n<p>\\n<\/p>\n<p>Nel corso della notte la squadra di Barberino di Mugello \u00e8 intervenuta a Firenzuola per soccorrere un escursionista che aveva perso l&#8217;orientamento. Sulla base delle indicazioni del compagno di escursione, la sala operativa 115 ha guidato gli operatori sul terreno, che hanno rintracciato il giovane, fermatosi perch\u00e9 affaticato. Il ragazzo \u00e8 stato quindi accompagnato dai vigili del fuoco al campeggio dove alloggiava insieme al gruppo.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;b2f4e33b-e1f4-47f0-a497-c62ec8cc2d2a&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-08-13T04:57:45.092Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-08-13T06:57:45+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Francia, ondata di caldo: 80 dipartimenti in allerta arancione&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Il caldo estremo continuer\u00e0 a interessare gran parte della Francia fino a venerd\u00ec: sono 80 i dipartimenti collocati in allerta arancione, nel quinto episodio di canicola dell&#8217;estate. Lo comunica Meteo France nel bollettino delle 6. Secondo l&#8217;istituto meteorologico, la situazione dovrebbe evolvere nel weekend: \\&#8221;Venerd\u00ec queste temperature da canicola si sposteranno progressivamente un po&#8217; pi\u00f9 verso est. Ci\u00f2 consentir\u00e0 di avviare una graduale diminuzione delle temperature nel nord-ovest del Paese, che sar\u00e0 particolarmente sensibile e significativa durante il fine settimana\\&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;d65a61e6-375a-417f-8f5c-d5d0af8a697e&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}}]}&#8221; query='{&#8220;configurationName&#8221;:&#8221;LIVEBLOG_CONTAINER_WIDGET&#8221;,&#8221;liveblogId&#8221;:&#8221;4bc23b71-9b5c-4b20-beb9-8a9ae2d84bac&#8221;,&#8221;tenant&#8221;:&#8221;tg24&#8243;,&#8221;limit&#8221;:800}&#8217; config='{&#8220;live&#8221;:true,&#8221;isWebView&#8221;:false,&#8221;postsPerPageMobile&#8221;:10,&#8221;postsPerPageDesktop&#8221;:10}&#8217;&gt;<\/p>\n<p>Una perturbazione atlantica sta per far scendere le temperature sulla Penisola, a cominciare dal Nord, mettendo potenzialmente fine alla quarta ondata di calore alimentata dall&#8217;alta pressione africana. Nelle ultime ore forti temporali hanno gi\u00e0 colpito la Toscana \u2013 con numerosi interventi dei vigili del fuoco a Firenze, nel Grossetano e nella bassa Tuscia viterbese \u2013 dove a Celleno una violenta grandinata ha devastato le colture e a Calcata si \u00e8 abbattuta una tromba d&#8217;aria. Nel pomeriggio anche i Castelli Romani sono stati investiti dal maltempo, con rami e alberi caduti e diverse verifiche per cornicioni e tegole pericolanti. Le piogge dovrebbero intensificarsi al Nord gi\u00e0 domenica, mentre al Centro-Sud sono attese da marted\u00ec, con tempo variabile per tutta la settimana. Un miglioramento \u00e8 previsto solo nel weekend del 22-24 agosto. Segnali di raffreddamento arrivano anche dal bollettino sulle ondate di calore: i bollini rossi passano dai 19 di ieri ai 18 di oggi, fino ai 7 del 14 agosto. Venerd\u00ec resteranno in rosso soltanto Bari, Bolzano, Genova, Messina, Palermo, Reggio Calabria e Cagliari, mentre tornano i primi bollini verdi a Pescara, Trieste e Venezia.<\/p>\n<p><strong>Approfondimenti:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per ricevere le notizie di Sky TG24:<\/strong><\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>5 minuti fa<\/p>\n<p>Hansen agli agricoltori: &#8220;Estate difficile tra caldo e siccit\u00e0, Ue al vostro fianco&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Quest&#8217;estate \u00e8 particolarmente difficile per gli agricoltori nell&#8217;Unione europea e in particolare in Italia, con caldo e siccit\u00e0 pi\u00f9 estremi e frequenti incendi boschivi in diverse regioni. So quanto questi eventi stiano mettendo alla prova gli agricoltori e in questi tempi difficili, la Commissione europea \u00e8 al loro fianco&#8221;. Cos\u00ec il commissario Ue all&#8217;Agricoltura, Christophe Hansen, in una dichiarazione in cui rende &#8220;omaggio agli agricoltori che continuano a lavorare in queste condizioni difficili, nonostante l&#8217;incertezza che pesa sulle loro colture e sulla loro produzione&#8221;. Il politico lussemburghese ricorda che la politica agricola comune &#8220;sta gi\u00e0 mobilitando miliardi di euro per sostenere gli agricoltori in questo adattamento e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici. Continueremo questi sforzi&#8221;, ha assicurato, ricordando che qualora condizioni climatiche estreme, come la siccit\u00e0, &#8220;incidano sulle loro colture o sul loro bestiame&#8221; gli Stati membri &#8220;possono riconoscere tali situazioni come casi di forza maggiore&#8221;, garantendo agli agricoltori i pagamenti Pac a cui hanno diritto, anche quando non sono in grado di rispettare determinati requisiti a causa di circostanze eccezionali. Il commissario ricorda ancora che gli Stati membri possono inoltre &#8220;riassegnare fondi nell&#8217;ambito dei loro piani della Pac per contribuire a ripristinare il potenziale agricolo nelle zone colpite dagli incendi&#8221;.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>22 minuti fa<\/p>\n<p>Caldo, Coldiretti Puglia: &#8220;Ad Altamura pomodori coperti per non bruciarli al sole&#8221;<\/p>\n<p>Pomodori coperti per proteggerli dal sole rovente, raccolte all\u2019alba e lavorazioni agricole spostate nelle ore notturne, nelle campagne pugliesi il caldo estremo e la siccit\u00e0 stanno imponendo agli agricoltori un vero e proprio cambio degli orari di lavoro, mentre le colture devono essere difese dai raggi solari per evitare scottature e perdite di prodotto. \u00c8 quanto emerge dal monitoraggio di Coldiretti Puglia, che segnala come, di fronte alle temperature elevate e alla carenza di acqua, le aziende siano costrette a mettere in campo strategie straordinarie per salvaguardare produzioni e lavoro. Il pomodoro \u00e8 particolarmente esposto perch\u00e9 l\u2019irraggiamento diretto, in condizioni di caldo estremo e disponibilit\u00e0 limitata di acqua, pu\u00f2 provocare vere e proprie scottature sui frutti, compromettendone qualit\u00e0 e valore commerciale. &#8220;Un caso emblematico arriva da Altamura (Bari ndr), dove gli agricoltori \u2013 racconta Coldiretti Puglia &#8211; stanno ricorrendo a coperture per proteggere i pomodori dall\u2019esposizione diretta al sole e dalle temperature estreme. Una soluzione adottata per cercare di salvaguardare i frutti in una fase in cui il caldo accelera la maturazione e, insieme allo stress idrico, aumenta il rischio di danni alla produzione. Il problema \u00e8 aggravato dalla siccit\u00e0, perch\u00e9 quando l\u2019acqua scarseggia \u2013 sottolinea Coldiretti Puglia &#8211; le piante hanno una minore capacit\u00e0 di reagire allo stress termico, mentre aumenta la necessit\u00e0 di irrigazione proprio nel momento in cui la risorsa idrica \u00e8 pi\u00f9 difficile da garantire. Per questo nelle campagne si lavora quando le temperature sono pi\u00f9 basse e le raccolte vengono concentrate nelle prime ore del mattino, mentre alcune lavorazioni vengono effettuate durante la notte. Si arriva persino a imballare la paglia nelle ore notturne \u2013 spiega Coldiretti Puglia &#8211; \u00a0concentrando nelle fasce pi\u00f9 fresche della giornata anche la trebbiatura e le altre operazioni stagionali. Coldiretti Puglia ha gi\u00e0 evidenziato come la riorganizzazione degli orari sia diventata necessaria per tutelare i lavoratori e garantire la continuit\u00e0 delle attivit\u00e0 agricole&#8221;. Ma l\u2019emergenza caldo riguarda anche il lavoro nelle strutture di trasformazione e nei laboratori. In caso di sospensione delle attivit\u00e0 dovuta alle condizioni climatiche estreme, Coldiretti ritiene importante poter ricorrere agli strumenti di sostegno previsti, compresa la cassa integrazione, per tutelare i lavoratori e consentire alle imprese di affrontare le interruzioni determinate dal caldo. Il via libera alle misure di cassa integrazione per le sospensioni legate alle temperature estreme \u00e8 stato accolto positivamente da Coldiretti come strumento di tutela della salute degli addetti. Il caldo, quindi, sta modificando concretamente tempi e modalit\u00e0 del lavoro agricolo e aumentando gli interventi necessari per proteggere le produzioni. Per Coldiretti Puglia la priorit\u00e0 &#8220;\u00e8 mettere le aziende nelle condizioni di continuare a produrre, con pi\u00f9 acqua disponibile, pi\u00f9 invasi e strumenti di sostegno quando il clima rende impossibile lavorare normalmente&#8221;.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>25 minuti fa<\/p>\n<p>Caldo, Cagliari: allerta 3 domani da ministero della Salute<\/p>\n<p>Per l&#8217;emergenza caldo a Cagliari, il ministero della Salute ha diramato per domani, venerd\u00ec 14 agosto 2026, un&#8217;allerta di livello 3 (codice rosso), il pi\u00f9 elevato nella scala delle ondate di calore. Nel capoluogo le temperature percepite si manterranno su valori molto elevati per l&#8217;intera giornata. Per ridurre i rischi per la salute, il Centro Operativo Comunale ha disposto la chiusura del parco di Tuvixeddu per l&#8217;intera giornata. I cimiteri di San Michele, Pirri e Bonaria, la Passeggiata Coperta, la Cripta di Santa Restituta e l&#8217;Anfiteatro Romano, indipendentemente dai consueti orari, tra le ore 12.30 e le 16 saranno inaccessibili al pubblico.<br \/>\nResta alta l\u2019attenzione dei servizi sanitari e sociali. \u00c8 operativo 24 ore su 24 il Pronto Intervento Sociale. Inoltre, continua il servizio dello Sportello di Ascolto telefonico, attivato in collaborazione con la Croce Rossa, per segnalazioni e richieste di intervento a favore soprattutto di anziani e persone fragili. Per offrire sollievo durante le giornate pi\u00f9 calde, la Giunta comunale ha istituito i rifugi climatici, spazi pubblici pi\u00f9 freschi e confortevoli grazie alla presenza di verde, ombra e fontanelle. Ne fanno parte i principali parchi cittadini, tra cui: San Michele, Monte Urpinu, Terramaini, Musica, Giovanni Paolo II, Ex Vetreria, Giardini Pubblici, Giardino Sotto le mura, Orto Dei Cappuccini e Bonaria.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>26 minuti fa<\/p>\n<p>Incendi: Sardegna, allerta arancione anche a Cagliari<\/p>\n<p>La Protezione Civile della Regione Sardegna ha diramato un nuovo bollettino di previsione di pericolo incendio per la giornata di domani, venerd\u00ec 14 agosto. L&#8217;allerta \u00e8 in codice arancione, con attenzione rinforzata e pericolosit\u00e0 alta. Sono interessati il territorio di Cagliari, tutto il Campidano fino a Oristano, Marmila, Barigadu e Logudoro. Sul resto dell&#8217;isola la criticit\u00e0 \u00e8 &#8216;media&#8217;.<\/p>\n<p>37 minuti fa<\/p>\n<p>Siccit\u00e0, Reno a secco: in Svizzera rincara la benzina<\/p>\n<p>Il livello eccezionalmente basso del Reno sta mettendo in difficolt\u00e0 la logistica dei carburanti verso la Svizzera, con costi di trasporto che sono schizzati da 22-28 franchi a ben 240 franchi per tonnellata da Rotterdam a Basilea. Un incremento che, secondo il Touring Club Svizzero (Tcs), si traduce in un rincaro alla pompa tra i 12 e i 16 centesimi di franco al litro di benzina.<br \/>\nLa causa \u00e8 il prosciugamento del fiume, che costringe le chiatte a viaggiare con carichi ridotti al minimo, con il tratto di Kaub (Renania-Palatinato) praticamente interrotto per le navi provenienti dai porti del Nord Europa. La conseguenza \u00e8 una crisi che si aggiunge alla gi\u00e0 delicata situazione estiva, con la Svizzera che dipende dal Reno per circa un quinto delle sue importazioni di petrolio.<br \/>\nMalgrado l&#8217;impennata dei costi le forniture rimangono comunque garantite. Lo conferma l&#8217;Ufficio federale per l&#8217;approvvigionamento economico del paese (Ufae), che parla di capacit\u00e0 di trasporto &#8220;fortemente limitate&#8221; ma compensabili attraverso rotaia, strada, oleodotti e le scorte aziendali. Il consigliere federale Albert R\u00f6sti ha comunque ammesso che potrebbe presto rendersi necessario il ricorso alle riserve strategiche di prodotti petroliferi. &#8220;Abbiamo un record di caldo e l&#8217;ondata di calore \u00e8 straordinaria: la fine non \u00e8 ancora in vista&#8221;, ha detto ieri il ministro dei trasporti e dell&#8217;ambiente. Le compagnie di distribuzione come Volenergy, che rifornisce i marchi Bp, Shell e Ruedi R\u00fcssel, stanno gi\u00e0 facendo fronte alla crisi attingendo ai magazzini e alla raffineria di Cressier (Canton Neuch\u00e2tel).<br \/>\nCome tanti altri settori, pure il ramo petrolifero \u00e8 in attesa della pioggia: ma anche un temporale isolato non basterebbe a risollevare il livello del fiume, che richiederebbe precipitazioni intense e prolungate. Gli automobilisti devono quindi restare sul chi vive: per il momento i rincari alla pompa sono stati in parte mascherati da un leggero calo del greggio dovuto a un attenuarsi delle tensioni internazionali, ma la componente logistica resta invariata.<br \/>\nGli economisti di Raiffeisen, intanto, ridimensionano l&#8217;impatto che il basso livello del Reno avr\u00e0 sull&#8217;economia nazionale, stimando un effetto sul prodotto interno lordo (Pil) a un massimo dello 0,1%.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>39 minuti fa<\/p>\n<p>Estesa l&#8217;allerta incendi in Emilia-Romagna, 220 roghi da inizio luglio<\/p>\n<p>E&#8217; estesa fino a domenica 23 agosto la fase di preallarme arancione per gli incendi in Emilia-Romagna. La decisione dell&#8217;Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile \u00e8 stata presa in considerazione del caldo sempre pi\u00f9 intenso, della vegetazione secca e dell&#8217;aumento di persone nei boschi in questi giorni di ferie. Da inizio luglio ai primi di agosto sono stati oltre 220 i roghi in regione che hanno coinvolto quasi 220 ettari di territorio. Secondo le indagini dei Carabinieri forestali la maggior parte sono stati provocati da disattenzione, imperizia e comportamenti rischiosi che possono essere evitati. Per questo, oltre ad avere intensificato i controlli di vigili del fuoco, carabinieri forestali e volontari della protezione civile, dalla Regione arriva l&#8217;invito a fare attenzione dato che &#8220;un mozzicone di sigaretta abbandonato, l&#8217;utilizzo di strumenti da lavoro in grado di generare faville, una fiamma lasciata incustodita, un fuoco spento o acceso senza le dovute precauzioni, possono trasformarsi in pochi minuti in un incendio, con conseguenze anche gravi per l&#8217;ambiente e le persone&#8221;. Quindi &#8220;nei giorni di maggior afflusso la raccomandazione \u00e8 di rispettare le regole, evitare qualsiasi fonte di innesco e prestare la massima attenzione nelle aree boscate&#8221;. Fino al 23 agosto \u00e8 vietato (anche in spiaggia) accendere fuochi o utilizzare strumenti che producano fiamme, scintille o braci fuori dalle aree attrezzate e anche bruciare residui vegetali e stoppie. L&#8217;invito \u00e8 pure a non gettare mozziconi, anche se sembrano spenti, e non parcheggiare auto e moto sopra erba e foglie.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>16:01<\/p>\n<p>Caldo estremo in Gb, 2026 \u00e8 anno record per giorni oltre i 36 gradi<\/p>\n<p>Il 2026 \u00e8 l&#8217;anno con pi\u00f9 giorni sopra i 36 gradi registrati nel Regno Unito dall&#8217;inizio delle rilevazioni del Met Office, nel 1884. L&#8217;allarmante record \u00e8 stato segnato oggi, nel pieno della quinta ondata di caldo estremo dell&#8217;anno, col quarto giorno del 2026 in cui sono state raggiunte temperature oltre quella soglia, dopo che il termometro ha toccato i 36,4 gradi a Charlwood, nel Surrey. Il servizio meteorologico britannico, inoltre, ha esteso l&#8217;allerta arancione per il caldo estremo a gran parte dell&#8217;Inghilterra. L&#8217;agenzia sanitaria del Regno (Ukhsa) continua a segnalare rischi alla salute per anziani e persone con patologie pregresse. Mentre secondo il National Fire Chiefs Council, dall&#8217;inizio dell&#8217;anno sono stati censiti in Inghilterra e Galles oltre mille incendi, pari al record dell&#8217;intero 2025, di cui oltre 200 dopo il 16 luglio per la persistente siccit\u00e0. Nell&#8217;estate in corso sono stati infranti altri primati nel Regno: 36 giorni sopra i 30 gradi, sette sopra i 35, quattro mesi consecutivi con punte di 35 gradi e il giugno pi\u00f9 caldo mai registrato, con 38 gradi a Lingwood, nel Norfolk. C&#8217;\u00e8 stato anche il luglio pi\u00f9 secco in Inghilterra e Galles. Il Met Office prevede infine che la stagione superer\u00e0 il record di temperatura media dello scorso anno, risultando la pi\u00f9 calda estate mai registrata nel Paese.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>15:43<\/p>\n<p>Crisi idrica, aziende Gela a secco: acqua a animali con autobotti <\/p>\n<p>Aziende zootecniche della Piana di Gela senza<br \/>\nacqua. Per far fronte alla carenza di risorse idriche e garantire<br \/>\nl&#8217;abbeveraggio degli animali, la Protezione civile regionale ha<br \/>\napprontato, in sinergia con il Comune di Gela, un piano che prevede il<br \/>\nrifornimento tramite autobotti. Il servizio di volontariato viene svolto<br \/>\ndalla Trinacria Emergency Gela e prosegue anche in questi giorni a partire<br \/>\ndalle prime luci dell&#8217;alba. &#8220;Il problema &#8211; ha spiegato l&#8217;assessore allo<br \/>\nSviluppo Economico, Filippo Franzone &#8211; e&#8217; legato ai problemi strutturali<br \/>\ndelle dighe del nostro territorio che non possono accumulare acqua e<br \/>\nquindi le campagne rimangono a secco&#8221;. In ginocchio una decina di aziende<br \/>\ndel territorio. Nonostante la presenza di piogge in determinati periodi, i<br \/>\ntre invasi principali della zona rimangono praticamente vuoti e a secco.<br \/>\nSi tratta delle dighe Disueri, Comunelli e Cimia. La Disueri e&#8217; quasi<br \/>\nvuota. La pochissima acqua rimasta sul fondo e&#8217; di fatto inutilizzabile<br \/>\nper l&#8217;irrigazione a causa del forte accumulo di fango e sedimenti. A secco<br \/>\nanche la Comunelli, invasa da milioni di metri cubi di fango. Ogni volta<br \/>\nche si verificano piogge abbondanti, le autorita&#8217; sono costrette ad aprire<br \/>\ni rubinetti e scaricare in mare l&#8217;acqua in eccesso. Anche la Cimia soffre<br \/>\ndi gravi guasti storici agli impianti e di un forte interramento.<br \/>\nPrevisti, per le tre strutture, interventi di manutenzione e messa in<br \/>\nsicurezza da parte della Regione.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>15:12<\/p>\n<p>Siccit\u00e0 nel Vco: &#8220;Erba bruciata nei pascoli, discesa bestiame anticipata&#8221;<\/p>\n<p>Nel Vco l&#8217;erba degli alpeggi \u00e8 bruciata e manca l&#8217;acqua per gli animali: lo segnala Coldiretti Novara-Vco, secondo la quale con ogni probabilit\u00e0 gli allevatori saranno costretti a portare il bestiame a valle (la cosiddetta &#8216;demonticazione&#8217;) con almeno un mese di anticipo. La scarsit\u00e0 d&#8217;acqua e la drastica riduzione dell&#8217;erba disponibile stanno mettendo a dura prova la stagione in quota con conseguenze pesanti per le aziende zootecniche, costrette a fronteggiare maggiori costi e una disponibilit\u00e0 di foraggio sempre pi\u00f9 limitata. Non \u00e8 risparmiato neppure il celebre formaggio Bettelmatt, prodotto esclusivamente in nove alpeggi sopra i 2000 metri di altitudine, tra la valle Antigorio e la val Formazza, dove cresce l&#8217;erba muttolina, che quest&#8217;anno scarseggia a causa del clima torrido. Anche a valle vengono segnalati problemi: non ci sar\u00e0 il secondo sfalcio, con una grande riduzione della disponibilit\u00e0 di foraggio per gli animali nei mesi autunnali e invernali. &#8220;Stiamo attraversando &#8211; dichiarano il presidente di Coldiretti Novara-Vco Fabio Tofi, il vicepresidente Massimiliano Ottone e il direttore Domenico Pautasso &#8211; un momento decisamente preoccupante e mai visto prima. Non \u00e8 mai accaduto che i nostri allevatori fossero costretti a scendere dall&#8217;alpeggio con almeno un mese di anticipo&#8221;.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>15:10<\/p>\n<p>Tempo: previsioni fino alle 8 di domani<\/p>\n<p>iLMeteo.it comunica le previsioni del tempo sull&#8217;Italia fino alle 8 di domani. C&#8217;\u00e8 l&#8217;alta pressione africana a comandare il tempo sull&#8217;Italia; la giornata sar\u00e0 contrassegnata da un tempo nel complesso stabile e soleggiato quasi ovunque. Da segnalare soltanto i temporali pomeridiani sull&#8217;arco alpino occidentale, soprattutto di confine e inoltre anche sulla Sicilia sudorientale, pi\u00f9 rari sulla Calabria interna. Mari calmi e anche caldi. Nelle ore notturne e fino alle 8 di sabato; atmosfera stabile e generali condizioni di bel tempo su tutte le regioni.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>14:58<\/p>\n<p>L&#8217;estate 2026 rischia di essere fatale a decine di ghiacciai svizzeri<\/p>\n<p>In Svizzera, decine di piccoli ghiacciai rischiano di sparire quest&#8217;estate a causa delle alte temperature: &#8220;Ci stiamo incamminando verso il secondo scioglimento glaciale pi\u00f9 intenso mai registrato&#8221;, ha affermato il glaciologo Matthias Huss all&#8217;agenzia di stampa elvetica Keystone-ATS. Secondo Huss, a essere vulnerabili sono soprattutto i ghiacciai pi\u00f9 piccoli. La stima \u00e8 che 20-30 potrebbero perdere per sempre quel che resta di quelle che un empo erano le loro nevi perenni. Al \u00a0momento \u00e8 tuttavia difficile fornire numeri precisi. Nei giorni scorsi, aveva destato scalpore un articolo del quotidiano&#8221;Le Nouvelliste&#8221; che riferiva della presunta scomparsa del piccolo ghiacciaio della Bella Tola, in Vallese, \u00a0dopo che alcuni escursionisti avevano inviato alla redazione delle foto. Matthias Huss, esperto della \u00a0rete di monitoraggio dei ghiacciai svizzeri (Glamos), \u00a0\u00e8 pi\u00f9 prudente e afferma che dalle immagini non si pu\u00f2 affermare con certezza che il Bella Tola sia scomparso. Sotto i detriti potrebbe in effetti trovarsi ancora del ghiaccio. Pi\u00f9 in generale, l&#8217;entit\u00e0 dello scioglimento dei ghiacciai quest&#8217;estate non pu\u00f2 ancora \u00a0essere determinata con certezza, poich\u00e9 le misurazioni sono in corso. La situazione \u00e8 seria ma \u00a0Huss ipotizza che non si raggiungeranno i livelli record di quattro anni fa. Allora &#8211; ricorda Keystone-ATS &#8211; \u00a0la Svizzera perse circa il 6% della propria massa glaciale. Nell&#8217;inventario della Confederazione si contano circa 1.400 ghiacciai, circa 1.000 in meno rispetto a 150 anni fa. La maggior parte \u00e8 di dimensioni contenute.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>14:56<\/p>\n<p>Incendi in Piemonte, continuano le operazioni di spegnimento in Valsessera<\/p>\n<p>Continuano nel Biellese i tentativi di spegnimento e di contenimento dell&#8217;incendio che da dieci giorni infuria in Valsessera e in particolare sul Monte Barone. Il fronte di fuoco, come si ricava da alcuni report, nella mattinata sembra muoversi verso la Valmala, una vallecola disabitata (molto apprezzata dagli escursionisti per i suoi canyon e il carattere selvatico) e difficile da raggiungere a piedi. La zona \u00e8 sorvolata da un Canadair.<\/p>\n<p>14:45<\/p>\n<p>Caldo, Confartigianato Chieti: a luglio aumento medio in bolletta del 12%, serve strategia a lungo termine<\/p>\n<p>Caldo torrido e impianti di climatizzazione e raffrescamento in \u00a0funzione a pieno regime: la canicola estiva si far\u00e0 sentire anche in \u00a0bolletta soprattutto perch\u00e9 l\u2019andamento dei costi energetici, legato \u00a0alle situazioni di conflitto in corso e al blocco dello Stretto di \u00a0Hormuz dove passa il 20% del Gnl mondiale, \u00e8 preoccupante. E&#8217; il monito \u00a0che arriva da Confartigianato Imprese Chieti. \u201cLe conseguenze di tutto \u00a0questo \u00a0&#8211; commenta il direttore generale di Confartigianato Imprese \u00a0Chieti, Daniele Giangiulli &#8211; si riscontrano quotidianamente nel carrello \u00a0della spesa, nel carburante e nelle bollette di energia elettrica e \u00a0gas. Per capire l\u2019impatto del costo delle forniture energetiche, il \u00a0Caem, Consorzio che negozia le tariffe per le forniture di gas ed \u00a0energia alle imprese, ha analizzato l\u2019andamento mensile dei costi per \u00a0kWh a carico di alcune aziende. Ne emerge una situazione a dir poco \u00a0sconfortante\u201d.<br \/>\nUn\u2019azienda \u00a0della lavorazione della pelle, ad esempio, a luglio pagher\u00e0 il 14,2% in \u00a0pi\u00f9 rispetto a giugno per l\u2019energia elettrica, per un\u2019impresa della \u00a0metalmeccanica siamo a +10,3%, per una della lavorazione del legno al \u00a0+10%, e per un\u2019attivit\u00e0 di acconciatura al +8,7%. Prendendo poi in \u00a0considerazione il periodo aprile luglio siamo a un aumento medio tra il \u00a015 e il 20%. E per le famiglie non cambia molto.<br \/>\n\u201cPer \u00a0quanto il Caem possa fare, negoziando le tariffe per le sue 7.500 \u00a0imprese presenti in tutta Italia, gli aumenti &#8211; continua Giangiulli &#8211; \u00a0rimarranno comunque visibili. Nonostante per\u00f2 il continuo saliscendi dei \u00a0costi del mercato, nel 2025 il risparmio per le aziende consorziate \u00e8 \u00a0stato di circa 5,4 milioni di euro, con una media di 800 euro per \u00a0impresa. \u00a0In pratica sono stati ridotti i costi della bolletta annuale \u00a0del 8% rispetto ai costi medi del mercato, e del 15% circa rispetto al \u00a0costo della materia prima. Questo significa che nel 2025, nel Chietino, \u00a0per le imprese aderenti al Consorzio e per le famiglie che hanno \u00a0stipulato i contratti di fornitura usufruendo dell\u2019accordo tra \u00a0Confartigianato Chieti e Magis Energia, il risparmio ammonta a diverse \u00a0centinaia di migliaia di euro. Denaro che rimane sul territorio\u201d. Quella degli aumenti dei costi energetici \u00e8 una situazione sulla quale \u00a0il governo sta ponendo attenzione: \u201cServe una strategia &#8211; va avanti il \u00a0direttore &#8211; di ampio respiro. Nell\u2019immediato \u00e8 necessario un intervento \u00a0emergenziale, per quanto possibile, per una riduzione delle tariffe \u00a0elettriche. L\u2019altro passo \u00e8 quello che ribadiamo da tempo: la necessit\u00e0 \u00a0di superare l\u2019impostazione del prezzo marginale (marginal price) che sta \u00a0facendo pagare a caro prezzo l\u2019elettricit\u00e0 utilizzata da tutti. Il \u00a0prezzo marginale \u00e8 il prezzo della borsa elettrica che viene determinato \u00a0sostanzialmente dalla centrale di produzione pi\u00f9 onerosa. Riteniamo \u00a0invece pi\u00f9 equo che il prezzo dell\u2019energia venga definito sulla base \u00a0della media ponderata tra le centrali che offrono in borsa l\u2019energia da \u00a0loro prodotta&#8221;.\u00a0<br \/>\n&#8220;Ci rendiamo \u00a0conto che sul tema ci siano diversit\u00e0 di vedute e interessi, ma \u00e8 \u00a0evidente che non \u00e8 giusto pagare il prezzo di produzione di energia \u00a0calcolato sul sistema pi\u00f9 costoso, ovvero quello del gas. Accanto a \u00a0questo poi, bisogna \u2018spingere\u2019 al massimo sulle rinnovabili e \u00a0sull\u2019efficientamento energetico. Per questo motivo chiediamo che una \u00a0parte significativa dei 14 miliardi di euro, richiesti all\u2019Europa per lo \u00a0scostamento del bilancio italiano fino al 2028, sia dedicata a \u00a0sostenere e incentivare aziende e famiglie verso l\u2019autoproduzione di \u00a0energia elettrica\u201d, aggiunge.\u00a0<br \/>\n\u201cAuspichiamo \u00a0\u00a0&#8211; prosegue &#8211; che i nostri rappresentanti territoriali al Parlamento si \u00a0facciano portavoce di questa opportunit\u00e0. Dell\u2019interesse verso \u00a0l\u2019autoproduzione di energia abbiamo avuto prova nell\u2019ultimo anno con \u00a0contributi Pnrr: molte piccole imprese e molte famiglie si sono dotate \u00a0di fonti di energia rinnovabili, in particolare di impianti \u00a0fotovoltaici, per ridurre i costi energetici e per dare un contributo \u00a0positivo in termini di benefici ambientali e per l\u2019intera collettivit\u00e0. \u00a0Come Paese &#8211; conclude Daniele Giangiulli &#8211; dobbiamo renderci quanto pi\u00f9 \u00a0autonomi nella produzione energetica certo con i grandi impianti, senza \u00a0trascurare la forza di tanti \u2018piccoli\u2019 impianti installati sui tetti di \u00a0aziende e abitazioni\u201d.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>14:32<\/p>\n<p>Caldo, Firenze: ultimo giorno codice rosso, da domani livello 1 <\/p>\n<p>Ultimo giorno di codice rosso a Firenze. Dopo<br \/>\nuna lunga fase di caldo intenso, da domani, venerdi&#8217; 14 agosto, l&#8217;allerta<br \/>\ndel Ministero della Salute scendera&#8217; dal livello 3 al livello 1,<br \/>\ncondizione confermata anche per Ferragosto. Il caldo restera&#8217; comunque<br \/>\nsignificativo, ma il bollettino indica una riduzione del rischio legato<br \/>\nall&#8217;ondata di calore. Per oggi, giovedi&#8217; 13 agosto, sono previsti 37 gradi<br \/>\nalle 14 e una temperatura massima percepita di 38 gradi. Domani sono<br \/>\nattesi 23 gradi alle 8, 36 alle 14 e 36 percepiti; sabato 15 agosto<br \/>\nrispettivamente 21, 36 e 35 gradi.Un primo segnale di cambiamento arriva<br \/>\nanche dalle temperature minime registrate in citta&#8217;. Questa mattina il<br \/>\nCentro funzionale regionale ha rilevato 20 gradi a Firenze Universita&#8217;,<br \/>\n20,3 al Giardino di Boboli e 21,8 all&#8217;Orto Botanico, valori sensibilmente<br \/>\ninferiori rispetto alla notte precedente. Ieri il caldo e&#8217; rimasto invece<br \/>\nmolto intenso durante il giorno: 40 gradi all&#8217;Orto Botanico, 39,4 al<br \/>\nGiardino di Boboli e 38,8 a Firenze Universita&#8217;. Le carte meteorologiche<br \/>\nconfermano condizioni ancora favorevoli alla persistenza del caldo sulla<br \/>\nToscana, senza evidenziare nell&#8217;immediato un deciso ricambio d&#8217;aria. Il<br \/>\npassaggio a un livello di rischio inferiore non coincide quindi con una<br \/>\nbrusca fine del caldo: le temperature resteranno elevate anche nei<br \/>\nprossimi giorni, pur con valori percepiti in diminuzione. Il livello 3 del<br \/>\nsistema nazionale indica un&#8217;ondata di calore con condizioni a elevato<br \/>\nrischio che persistono per tre o piu&#8217; giorni consecutivi. Il livello 1<br \/>\ncorrisponde invece a condizioni meteorologiche che possono precedere un<br \/>\nlivello 2 e comporta la pre-allerta dei servizi sanitari e sociali.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>14:27<\/p>\n<p>Siccit\u00e0: corsi d&#8217;acqua svizzeri ai minimi storici, soffrono anche i laghi<\/p>\n<p>La siccit\u00e0 colpisce anche i corsi d&#8217;acqua a due passi dall&#8217;Italia. \u00a0Fiumi, torrenti e ruscelli della Svizzera sono in sofferenza da \u00a0settimane registrando livelli estremamente bassi. Tra le stazioni di \u00a0misurazione distribuite lungo diversi corsi d&#8217;acqua, undici hanno \u00a0infatti raggiunto un minimo storico in luglio. Tra il 1\u00b0 aprile e il 31 \u00a0luglio, circa un quinto delle stazioni in Svizzera ha registrato un \u00a0livello idrico ridottissimo per questo periodo, ha indicato l&#8217;Ufficio \u00a0federale dell&#8217;ambiente (Ufam), confermando un&#8217;informazione riportata dal \u00a0Tages-Anzeiger.<br \/>\nA nord delle \u00a0Alpi, la portata della maggior parte dei corsi d&#8217;acqua \u00e8 stata raramente \u00a0cos\u00ec bassa. Queste situazioni di magra si verificano solo ogni 2-10 \u00a0anni, ogni 30-100 anni o addirittura a intervalli ancora pi\u00f9 lunghi, \u00a0osserva l&#8217;Ufam. A sud delle Alpi, il quadro \u00e8 meno drammatico, \u00a0soprattutto a causa dello scioglimento dei ghiacciai. L&#8217;Altopiano e il \u00a0Giura sono particolarmente colpiti dalla siccit\u00e0. Il fenomeno \u00e8 evidente \u00a0sul fiume Doubs, all&#8217;altezza di Ocourt (JU), e sul Reno, a Basilea. \u00a0Nella citt\u00e0 renana, le portate del fiume sono rimaste inferiori alla \u00a0media pluriennale dall&#8217;inizio dell&#8217;anno, ad eccezione del mese di \u00a0febbraio.<br \/>\nLe precipitazioni \u00a0temporalesche della prima met\u00e0 della scorsa settimana non hanno permesso \u00a0di migliorare in modo significativo le portate dei corsi d&#8217;acqua \u00a0interessati, rileva ancora l&#8217;Ufam. In Svizzera, solo i torrenti la cui \u00a0portata \u00e8 fortemente influenzata dallo scioglimento dei ghiacciai \u00a0sfuggono agli effetti causati dai ripetuti episodi di caldo. Non sono \u00a0solo i corsi d&#8217;acqua a cambiare aspetto a causa della siccit\u00e0. Anche i \u00a0livelli di numerosi laghi sono eccezionalmente bassi, sottolinea l&#8217;Ufam. \u00a0\u00c8 il caso dei laghi di Costanza, di Zurigo, di Zugo, del Walensee e del \u00a0Lago Maggiore. Sono interessati anche specchi d&#8217;acqua pi\u00f9 piccoli, come \u00a0quelli di Sempach e Hallwil. Nonostante questa situazione, la Svizzera \u00a0dispone ancora di &#8220;abbondanti risorse idriche&#8221;, assicura l&#8217;Ufam. Ma \u00a0l&#8217;apporto idrico derivante dallo scioglimento delle nevi e dei ghiacciai \u00a0\u00e8 destinato a diminuire.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>14:20<\/p>\n<p>Caldo: cos\u00ec la siccit\u00e0 sta plasmando la diffusione delle infezioni, si rischia un boom<\/p>\n<p>Dall&#8217;ovest americano all&#8217;Europa, la siccit\u00e0 sta prosciugando i fiumi, \u00a0alimentando incendi devastanti e rimodellando gli ecosistemi. Ma c&#8217;\u00e8 \u00a0anche un altro impatto ancora poco considerato: questi cambiamenti \u00a0stanno plasmando anche la diffusione delle infezioni, provocando \u00a0un&#8217;impennata di malattie come il colera e il virus West Nile in tutto il \u00a0mondo. A lanciare l&#8217;alert \u00e8 un&#8217;analisi pubblicata su &#8216;Trends in Ecology \u00a0&amp; Evolution&#8217;. Gli autori &#8211; l&#8217;ecologo Pieter Johnson dell&#8217;University \u00a0of Colorado a Boulder e la sua collaboratrice Tara Stewart Merrill del \u00a0Cary Institute of Ecosystem Studies &#8211; segnalano come le condizioni di \u00a0siccit\u00e0 potrebbero rendere gli esseri umani e la fauna selvatica pi\u00f9 \u00a0vulnerabili a determinate malattie infettive, nonostante molti parassiti \u00a0e organismi portatori di malattie dipendano fortemente dall&#8217;acqua per \u00a0sopravvivere. &#8220;Il cambiamento climatico non si limita a rendere la Terra \u00a0pi\u00f9 calda o pi\u00f9 secca &#8211; avverte Johnson, che \u00e8 professore del \u00a0Dipartimento di Ecologia e Biologia evolutiva &#8211; Rende i fenomeni di \u00a0siccit\u00e0 pi\u00f9 variabili e meno prevedibili. Questa imprevedibilit\u00e0 sta \u00a0diventando una delle sfide principali per la comprensione e la gestione \u00a0delle malattie negli ecosistemi naturali&#8221;.<br \/>\nNegli \u00a0ultimi decenni oltre il 77% delle terre emerse ha subito periodi di \u00a0siccit\u00e0, secondo un rapporto delle Nazioni Unite. Negli Stati Uniti \u00a0occidentali, ricordano gli esperti, la peggiore &#8216;megasiccit\u00e0&#8217; degli \u00a0ultimi 1.200 anni ha prosciugato bacini idrici cruciali come il lago \u00a0Mead, riducendoli a solo un terzo della loro capacit\u00e0. L&#8217;aumento delle \u00a0temperature, causato dai cambiamenti climatici, sta inoltre rendendo le \u00a0siccit\u00e0 pi\u00f9 frequenti, pi\u00f9 intense e pi\u00f9 diffuse. Sebbene molte malattie \u00a0infettive si trasmettano attraverso l&#8217;acqua o tramite ospiti come le \u00a0zanzare che dipendono dall&#8217;acqua per riprodursi, la siccit\u00e0 non fa \u00a0semplicemente scomparire queste malattie. Ad esempio, studi precedenti \u00a0hanno dimostrato come le siccit\u00e0 periodiche in Florida abbiano aumentato \u00a0la diffusione del virus dell&#8217;encefalite di Saint Louis, che viene \u00a0trasmesso all&#8217;uomo tramite zanzare infette.\u00a0<br \/>\nJohnson \u00a0ha notato per la prima volta questi cambiamenti nei modelli di \u00a0diffusione delle malattie mentre studiava in California i parassiti \u00a0acquatici che causano lo sviluppo di arti aggiuntivi nelle rane infette, \u00a0rendendole a loro volta pi\u00f9 vulnerabili ai predatori. Quando una grave \u00a0siccit\u00e0 colp\u00ec lo stato nel 2014, Johnson e il suo team osservarono che \u00a0la riduzione degli stagni costringeva gli anfibi a concentrarsi nei \u00a0corpi idrici rimanenti, con conseguenti infezioni pi\u00f9 gravi tra le rane e \u00a0tassi di infezione pi\u00f9 elevati. &#8220;Questo ci ha incuriosito e ci ha \u00a0spinto a chiederci perch\u00e9 la mancanza d&#8217;acqua a volte uccida gli agenti \u00a0patogeni, mentre in altri casi li amplifichi. Sembra che gli effetti \u00a0della siccit\u00e0 sull&#8217;andamento delle malattie non siano lineari&#8221;, afferma \u00a0Johnson.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>13:41<\/p>\n<p>Caldo, frena la quarta ondata, a Ferragosto bollino rosso solo a Bari e Bolzano<\/p>\n<p>Pausa di Ferragosto anche per la quarta ondata di calore dell&#8217;estate 2026. Secondo l&#8217;ultimo aggiornamento del bollettino del ministero della Salute, sabato 15 agosto l&#8217;Italia respira: delle 27 citt\u00e0 monitorate, solo in 2 (Bari e Bolzano) \u00e8 atteso il bollino rosso, codice dell&#8217;allerta massima &#8211; di livello 3 &#8211; con possibili rischi per la salute della popolazione generale. Sulla Penisola prevalgono condizioni di pre-allera (livello 1), con 21 bollini gialli ad Ancona, Bologna, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Palermo, Perugia, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Verona e Viterbo. In verde (rischio 0) gli altri 4 capoluoghi: Napoli, Pescara, Trieste e Venezia.\u00a0<\/p>\n<p>La festa comincia gi\u00e0 venerd\u00ec 14 agosto, con 7 bollini rossi (Bari, Bolzano, Cagliari, Genova, Messina, Palermo e Reggio Calabria), 18 gialli (Ancona, Bologna, Brescia, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Verona e Viterbo) e 2 verdi (Trieste e Venezia).<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>13:00<\/p>\n<p>Terna: caldo spinge consumi elettrici, +8,3% a luglio<\/p>\n<p>A luglio la domanda di energia elettrica in Italia ha raggiunto il dato mensile piu&#8217; alto di sempre: 32,5 TWh, in crescita dell&#8217;8,3% rispetto allo stesso mese del 2025. Il risultato e&#8217; stato sostenuto da temperature eccezionalmente elevate, che hanno contribuito anche al raggiungimento del picco annuale della domanda, pari a circa 58 GW il 15 luglio (+4,5% rispetto al picco del 2025). E&#8217; quanto emerge dai dati di Terna che gestisce la rete di trasmissione nazionale.\u00a0<\/p>\n<p>11:50<\/p>\n<p>Caldo, ultimo giorno di codice rosso a Firenze, da domani si scende a livello 1<\/p>\n<p>Ultimo giorno di codice rosso a Firenze. Dopo una lunga fase di caldo intenso, da domani, venerd\u00ec 14 agosto, l\u2019allerta del Ministero della Salute scender\u00e0 dal livello 3 al livello 1, condizione confermata anche per Ferragosto. Il caldo rester\u00e0 comunque significativo, ma il bollettino indica una riduzione del rischio legato all\u2019ondata di calore. Per oggi, gioved\u00ec 13 agosto, sono previsti 37 gradi alle 14 e una temperatura massima percepita di 38 gradi. Domani sono attesi 23 gradi alle 8, 36 alle 14 e 36 percepiti; sabato 15 agosto rispettivamente 21, 36 e 35 gradi.<\/p>\n<p>Un primo segnale di cambiamento arriva anche dalle temperature minime registrate in citt\u00e0. Questa mattina il Centro funzionale regionale ha rilevato 20 gradi a Firenze Universit\u00e0, 20,3 al Giardino di Boboli e 21,8 all\u2019Orto Botanico, valori sensibilmente inferiori rispetto alla notte precedente. Ieri il caldo \u00e8 rimasto invece molto intenso durante il giorno: 40 gradi all\u2019Orto Botanico, 39,4 al Giardino di Boboli e 38,8 a Firenze Universit\u00e0.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>08:46<\/p>\n<p>Maltempo nel Fiorentino, vigili del fuoco al lavoro tutta la notte<\/p>\n<p>Sono proseguite senza sosta per l&#8217;intera notte le operazioni dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza i danni causati dal maltempo che nel pomeriggio di mercoled\u00ec 12 agosto ha colpito la provincia di Firenze. Tra gli interventi conclusi, la rimozione di un pino caduto su un&#8217;abitazione a Montelupo Fiorentino, in via Poggio alle Donne: al termine dei lavori gli occupanti hanno potuto rientrare in casa. Nella zona dell&#8217;empolese restano da completare una ventina di interventi.<\/p>\n<p>Nel corso della notte la squadra di Barberino di Mugello \u00e8 intervenuta a Firenzuola per soccorrere un escursionista che aveva perso l&#8217;orientamento. Sulla base delle indicazioni del compagno di escursione, la sala operativa 115 ha guidato gli operatori sul terreno, che hanno rintracciato il giovane, fermatosi perch\u00e9 affaticato. Il ragazzo \u00e8 stato quindi accompagnato dai vigili del fuoco al campeggio dove alloggiava insieme al gruppo.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>06:57<\/p>\n<p>Francia, ondata di caldo: 80 dipartimenti in allerta arancione<\/p>\n<p>Il caldo estremo continuer\u00e0 a interessare gran parte della Francia fino a venerd\u00ec: sono 80 i dipartimenti collocati in allerta arancione, nel quinto episodio di canicola dell&#8217;estate. Lo comunica Meteo France nel bollettino delle 6. Secondo l&#8217;istituto meteorologico, la situazione dovrebbe evolvere nel weekend: &#8220;Venerd\u00ec queste temperature da canicola si sposteranno progressivamente un po&#8217; pi\u00f9 verso est. Ci\u00f2 consentir\u00e0 di avviare una graduale diminuzione delle temperature nel nord-ovest del Paese, che sar\u00e0 particolarmente sensibile e significativa durante il fine settimana&#8221;.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una perturbazione atlantica sta per far scendere le temperature sulla Penisola, a cominciare dal Nord, mettendo potenzialmente fine&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":630732,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[6489,1534,14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,634,103,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":["post-630731","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-allerta-meteo","tag-caldo","tag-cronaca","tag-headlines","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-pioggia","tag-temporali","tag-titoli","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117088821363897662","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/630731","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=630731"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/630731\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/630732"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=630731"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=630731"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=630731"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}