{"id":631436,"date":"2026-08-14T02:29:28","date_gmt":"2026-08-14T02:29:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/631436\/"},"modified":"2026-08-14T02:29:28","modified_gmt":"2026-08-14T02:29:28","slug":"il-tour-de-lavenir-sceglie-strambino-dal-centro-del-paese-partira-la-sfida-decisiva-verso-il-lago-serru","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/631436\/","title":{"rendered":"Il Tour de l\u2019Avenir sceglie Strambino: dal centro del paese partir\u00e0 la sfida decisiva verso il Lago Serr\u00f9"},"content":{"rendered":"<p class=\"isSelectedEnd\">Per qualche ora il centro di <strong>Strambino<\/strong> non sar\u00e0 soltanto il punto di partenza di una corsa ciclistica. Diventer\u00e0 il luogo dal quale verr\u00e0 lanciato l\u2019ultimo assalto al <strong>Tour de l\u2019Avenir 2026<\/strong>, una delle competizioni internazionali pi\u00f9 importanti per i giovani talenti delle due ruote. Mercoled\u00ec <strong>26 agosto<\/strong> il gruppo lascer\u00e0 il Canavese per affrontare una giornata destinata a concludersi molto pi\u00f9 in alto, sulle montagne di <strong>Ceresole Reale<\/strong>, al Lago Serr\u00f9.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">In questi giorni i tecnici e gli organizzatori della manifestazione hanno supervisionato il centro di Strambino, verificando gli spazi che dovranno accogliere partenza, mezzi della corsa, squadre e strutture organizzative. Il conto alla rovescia \u00e8 quindi entrato nella fase operativa.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">La partenza ufficiale della settima e ultima tappa \u00e8 prevista alle <strong>12 da piazza Municipio<\/strong>. Davanti ai corridori ci saranno <strong>130 chilometri<\/strong>, con l\u2019arrivo al <strong>Lago Serr\u00f9<\/strong> stimato intorno alle 16. Il sito ufficiale della corsa indica per la frazione un dislivello positivo di <strong>2.722 metri<\/strong>: numeri che chiariscono subito come la giornata italiana non sar\u00e0 una passerella finale, ma possa diventare il terreno dell\u2019ultima battaglia per la classifica generale.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Da Strambino la corsa attraverser\u00e0 il <strong>Canavese<\/strong> prima di imboccare la Valle Orco. Il tracciato annunciato dalla Citt\u00e0 metropolitana interesser\u00e0, tra gli altri territori, <strong>Caravino, Romano Canavese, San Martino Canavese e Agli\u00e8<\/strong>, per poi passare da Rivarolo, Cuorgn\u00e8 e Pont Canavese e risalire progressivamente verso Ceresole Reale.\u00a0La vera selezione, inevitabilmente, arriver\u00e0 in montagna.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Il traguardo \u00e8 collocato in uno dei luoghi pi\u00f9 spettacolari dell\u2019arco alpino piemontese, lungo la <strong>Strada Provinciale 50 del Colle del Nivolet<\/strong>, nel territorio del Parco Nazionale Gran Paradiso. La salita finale verso il Serr\u00f9 \u00e8 gi\u00e0 conosciuta dal grande ciclismo: proprio qui termin\u00f2 una tappa del <strong>Giro d\u2019Italia 2019<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Gli ultimi chilometri spiegano perch\u00e9 gli organizzatori abbiano scelto questo scenario per decidere il Tour de l\u2019Avenir. Secondo i dati diffusi dalla Citt\u00e0 metropolitana, gli ultimi <strong>5 chilometri<\/strong> presentano una pendenza media del <strong>9,2%<\/strong>, con punte del 13%. Considerando gli ultimi 20,3 chilometri, la media \u00e8 del 6%, con settori che raggiungono il <strong>14% subito dopo Noasca<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Tradotto nel linguaggio della corsa, significa che chi arriver\u00e0 a Strambino ancora in lotta per la maglia gialla non potr\u00e0 permettersi una giornata di controllo. Il Serr\u00f9 offre terreno sufficiente per attaccare, perdere minuti o ribaltare una classifica costruita durante una settimana di gara.\u00a0E prima ancora di arrivare in Italia i corridori avranno gi\u00e0 accumulato molta fatica.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/769345794_1697155354692360_5494566146817633651_n-1786608695454.jpeg\" alt=\"\" width=\"1025\" height=\"1363\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">La <strong>62\u00aa edizione<\/strong> del Tour de l\u2019Avenir si correr\u00e0 dal 20 al 26 agosto, dalla Normandia alle Alpi. Il programma comprende sette tappe, con una cronometro individuale di montagna e una durissima penultima giornata con arrivo sul <strong>Col de l\u2019Iseran<\/strong>, prima dello sconfinamento in Piemonte per il gran finale.\u00a0L\u2019arrivo a Strambino rappresenter\u00e0 dunque il passaggio dall\u2019ultima notte della corsa all\u2019ultima resa dei conti.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Per il Comune \u00e8 anche un appuntamento di grande visibilit\u00e0. La sindaca <strong>Sonia Cambursano<\/strong>, che \u00e8 anche consigliera metropolitana delegata al turismo, ha espresso soddisfazione per la scelta. Appassionata di ciclismo, Cambursano ha sottolineato nelle scorse settimane soprattutto la possibilit\u00e0 di utilizzare la gara come vetrina per il territorio canavesano, dalla zona collinare fino alla Valle Orco e al Gran Paradiso. La tappa conclusiva sar\u00e0 infatti trasmessa da <strong>Eurosport<\/strong>.\u00a0Dietro alla scelta di Strambino c\u2019\u00e8 anche la volont\u00e0 della <strong>Citt\u00e0 metropolitana di Torino<\/strong> di riportare il Tour de l\u2019Avenir sulle proprie strade dopo l\u2019esperienza del 2024.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Due anni fa la corsa aveva raggiunto <strong>Condove<\/strong> con una frazione transfrontaliera partita da Les Karellis. Il giorno successivo il programma aveva proposto la tappa conclusiva da Bobbio Pellice al Colle delle Finestre. Quell\u2019esperienza ha spinto l\u2019ente metropolitano a lavorare per riportare nel Torinese la manifestazione, questa volta spostandola verso il Canavese e il Gran Paradiso.\u00a0Non si tratta, del resto, di una corsa giovanile qualsiasi.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Il Tour de l\u2019Avenir viene spesso considerato una sorta di <strong>Tour de France dei giovani<\/strong>. La sua storia \u00e8 passata attraverso corridori destinati a diventare protagonisti assoluti del ciclismo internazionale. Nell\u2019albo d\u2019oro compaiono, tra gli altri, <strong>Felice Gimondi, Greg LeMond, Miguel Indurain, Laurent Fignon, Egan Bernal e Tadej Poga\u010dar<\/strong>. Il sito ufficiale ricorda che sedici edizioni del Tour de France sono state vinte da corridori che in precedenza avevano conquistato il Tour de l\u2019Avenir.\u00a0Il paragone con il futuro del professionismo, quindi, non \u00e8 soltanto uno slogan.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">L\u2019edizione 2026 introduce inoltre un cambiamento importante. Accanto alle selezioni nazionali possono partecipare anche le <strong>squadre di sviluppo collegate ai grandi team professionistici<\/strong>, una modifica pensata per adeguare la manifestazione all\u2019evoluzione del ciclismo moderno, dove i corridori arrivano sempre pi\u00f9 giovani alle porte del World Tour.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Tra gli atleti indicati come protagonisti pi\u00f9 attesi figura anche l\u2019italiano <strong>Lorenzo Finn<\/strong>, due volte campione del mondo tra Juniores e Under 23 e considerato uno dei talenti da osservare nella corsa. La lista annunciata comprende formazioni di sviluppo legate, tra le altre, ad Astana, Soudal Quick-Step, Visma, UAE Team Emirates, Red Bull-Bora-hansgrohe e Decathlon, oltre alle rappresentative nazionali.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Alla presentazione della tappa, organizzata il 27 luglio proprio nel Municipio di Strambino, era arrivato anche un ospite che non ha bisogno di molte presentazioni: <strong>Bernard Hinault<\/strong>, cinque volte vincitore del Tour de France e da anni vicino alla manifestazione. Il campione francese aveva indicato proprio le lunghe salite delle giornate finali come uno dei punti in cui la classifica potrebbe essere completamente rivoluzionata.\u00a0Per Strambino, per\u00f2, prima della battaglia sportiva c\u2019\u00e8 quella organizzativa.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Una partenza internazionale porta con s\u00e9 la necessit\u00e0 di predisporre viabilit\u00e0, sicurezza, aree dedicate alle squadre, spazi per la carovana e gestione del pubblico. Il sopralluogo effettuato dai tecnici nel centro del paese serve proprio a preparare una macchina organizzativa che il 26 agosto dovr\u00e0 funzionare con precisione.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">La <strong>Citt\u00e0 metropolitana<\/strong> sar\u00e0 direttamente coinvolta anche attraverso il proprio Dipartimento Viabilit\u00e0 e Trasporti, chiamato a garantire la percorribilit\u00e0 delle strade provinciali interessate dalla gara.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Poi toccher\u00e0 ai corridori.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Alle 12 il gruppo lascer\u00e0 piazza Municipio. Nel giro di poche ore cambieranno completamente paesaggio, quota e caratteristiche della strada: dal centro di Strambino alle campagne e ai paesi del Canavese, quindi dentro la Valle Orco fino ai tornanti che salgono verso il <strong>Lago Serr\u00f9<\/strong>.\u00a0Una linea lunga 130 chilometri che unir\u00e0 per un giorno Strambino alle grandi montagne del Gran Paradiso. E sulla quale, soprattutto, potrebbe essere scritto il nome di uno dei campioni del ciclismo di domani.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">\n    <a href=\"https:\/\/www.giornalelavoce.it\/news\/cronaca\/727058\/sterpaglie-in-fiamme-a-cerone-brucia-circa-un-ettaro-vigili-del-fuoco-e-aib-al-lavoro.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/foto_vigili_del_fuoco.png--sterpaglie_in_fiamme_a_cerone__brucia_circa_un_ettaro.png\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">\n    <a href=\"https:\/\/www.giornalelavoce.it\/news\/attualita\/725047\/candia-conquista-ancora-il-piemonte-e-comune-turistico-per-il-sesto-anno-consecutivo.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.giornalelavoce.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_04\/763213786_27644278321921437_6517583125539773054_n-1785840760996.jpeg--candia_conquista_ancora_il_piemonte.jpeg?1785840761163\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">\n    <a href=\"https:\/\/www.giornalelavoce.it\/news\/attualita\/723573\/santena-trovati-i-fondi-per-la-rotatoria-tra-la-provinciale-122-e-via-san-salva.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/incrocio_SP_122-via_San_Sal_va_Santena_repertorio_1-1785350013214.jpg--santena__trovati_i_fondi.jpg\"\/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per qualche ora il centro di Strambino non sar\u00e0 soltanto il punto di partenza di una corsa ciclistica.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":631437,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[62095,177844,51680,1824,35754,1825,149698,1537,90,89,333564,348461,23533,245,244,348460,34420],"class_list":["post-631436","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-astana","tag-bernard-hinault","tag-canavese","tag-ciclismo","tag-colle-del-nivolet","tag-cycling","tag-gran-paradiso","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lago-serru","tag-sonia-cambursano","tag-soudal-quick-step","tag-sport","tag-sports","tag-strambino","tag-tour-de-lavenir"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117091511967280275","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/631436","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=631436"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/631436\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/631437"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=631436"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=631436"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=631436"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}