{"id":631623,"date":"2026-08-14T06:14:14","date_gmt":"2026-08-14T06:14:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/631623\/"},"modified":"2026-08-14T06:14:14","modified_gmt":"2026-08-14T06:14:14","slug":"dati-audiradio-volume-q2-2026-gli-ascolti-per-luoghi-e-device","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/631623\/","title":{"rendered":"Dati Audiradio \u2013 Volume Q2 2026: gli ascolti per luoghi e device"},"content":{"rendered":"<p>Con l&#8217;aiuto dell&#8217;AI, abbiamo analizzato <strong>gli ascolti per luoghi e device<\/strong>, prendendo come punto di riferimento le<strong> Tabelle 15 e 17<\/strong> della<strong> sezione 6<\/strong> del <strong>Volume Q2 2026<\/strong>.<\/p>\n<p>La fotografia complessiva \u00e8 molto netta: <strong>la radio viene ascoltata soprattutto fuori casa<\/strong>, mentre l&#8217;ascolto esclusivamente domestico rappresenta una quota decisamente pi\u00f9 contenuta.<\/p>\n<tr>\nLuogo d&#8217;ascolto<br \/>\nAscoltatori<br \/>\n% sul totale<br \/>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Fuori casa<\/strong><\/td>\n<td align=\"right\"><strong>19,652 milioni<\/strong><\/td>\n<td align=\"right\"><strong>57,7%<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Sia in casa che fuori casa<\/strong><\/td>\n<td align=\"right\"><strong>9,530 milioni<\/strong><\/td>\n<td align=\"right\"><strong>28,0%<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Solo in casa<\/strong><\/td>\n<td align=\"right\"><strong>4,829 milioni<\/strong><\/td>\n<td align=\"right\"><strong>14,2%<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Totale<\/strong><\/td>\n<td align=\"right\"><strong>34,053 milioni<\/strong><\/td>\n<td align=\"right\"><strong>100%<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<p>I valori delle tre categorie non sommano perfettamente al totale per effetto degli arrotondamenti della tabella.<\/p>\n<p>Il dato pi\u00f9 significativo<\/p>\n<p><strong>Quasi 6 ascoltatori su 10 ascoltano la radio fuori casa<\/strong>, mentre soltanto poco pi\u00f9 di <strong>1 ascoltatore su 10 la ascolta esclusivamente in casa<\/strong>.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 poi un bacino molto consistente di <strong>9,53 milioni di persone che ascoltano la radio sia dentro sia fuori casa<\/strong>, pari al 28%. Questo significa che, considerando anche questo pubblico, <strong>oltre 29 milioni di ascoltatori su 34 milioni hanno una qualche forma di ascolto fuori casa<\/strong>.<\/p>\n<p>In altre parole, l&#8217;ascolto domestico esclusivo \u00e8 una componente minoritaria: <strong>la radio \u00e8 soprattutto un mezzo legato agli spostamenti, al lavoro e alla vita fuori dalle mura domestiche<\/strong>.<\/p>\n<p>Il dato cambia sensibilmente quando si separano uomini e donne.<\/p>\n<p>Uomini<\/p>\n<p>Su <strong>17,996 milioni di ascoltatori maschi<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<strong>1,631 milioni<\/strong> ascoltano solo in casa \u2192 <strong>9,1%<\/strong>\n<\/li>\n<li>\n<strong>11,795 milioni<\/strong> ascoltano fuori casa \u2192 <strong>65,5%<\/strong>\n<\/li>\n<li>\n<strong>4,549 milioni<\/strong> ascoltano sia in casa sia fuori \u2192 <strong>25,3%<\/strong>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Donne<\/p>\n<p>Su <strong>16,057 milioni di ascoltatrici<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<strong>3,198 milioni<\/strong> ascoltano solo in casa \u2192 <strong>19,9%<\/strong>\n<\/li>\n<li>\n<strong>7,857 milioni<\/strong> ascoltano fuori casa \u2192 <strong>48,9%<\/strong>\n<\/li>\n<li>\n<strong>4,981 milioni<\/strong> ascoltano sia in casa sia fuori \u2192 <strong>31,0%<\/strong>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>I dati di base per sesso sono riportati nella Tavola 15.<\/p>\n<p>La differenza uomini-donne \u00e8 molto interessante<\/p>\n<p><strong>L&#8217;uomo \u00e8 decisamente pi\u00f9 &#8220;fuori casa&#8221; della donna.<\/strong><\/p>\n<p>Il <strong>65,5% degli uomini<\/strong> ascolta fuori casa, contro il <strong>48,9% delle donne<\/strong>: una differenza di quasi <strong>17 punti percentuali<\/strong>.<\/p>\n<p>Al contrario, l&#8217;ascolto esclusivamente domestico \u00e8 <strong>pi\u00f9 che doppio tra le donne<\/strong>: 19,9% contro appena 9,1% degli uomini.<\/p>\n<p>Anche la modalit\u00e0 <strong>&#8220;sia in casa che fuori casa&#8221;<\/strong> \u00e8 pi\u00f9 forte tra le donne: 31,0% contro 25,3%.<\/p>\n<p>Quindi si pu\u00f2 sintetizzare cos\u00ec:<\/p>\n<blockquote>\n<p><strong>L&#8217;uomo presenta un profilo di ascolto prevalentemente &#8220;mobile&#8221;, mentre la donna mostra un ascolto pi\u00f9 distribuito tra casa e fuori casa.<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>C&#8217;\u00e8 inoltre un elemento interessante in termini assoluti: nonostante le donne siano meno numerose degli uomini nel totale degli ascoltatori, sono <strong>3,198 milioni contro 1,631 milioni<\/strong> quelle che ascoltano esclusivamente in casa: quasi il doppio.<\/p>\n<p>Passando alla <strong>Tavola 17<\/strong>, il quadro \u00e8 ancora pi\u00f9 interessante. Qui Audiradio misura i dispositivi utilizzati per ascoltare la radio: <strong>PC\/tablet, smartphone, apparecchio radio, autoradio, televisore, smart speaker e altri device<\/strong>.<\/p>\n<tr>\nDevice<br \/>\nAscoltatori<br \/>\n% sul totale<br \/>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Autoradio<\/strong><\/td>\n<td align=\"right\"><strong>26,457 milioni<\/strong><\/td>\n<td align=\"right\"><strong>77,7%<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Apparecchio radio<\/strong><\/td>\n<td align=\"right\"><strong>9,649 milioni<\/strong><\/td>\n<td align=\"right\"><strong>28,3%<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>PC\/tablet<\/strong><\/td>\n<td align=\"right\"><strong>1,177 milioni<\/strong><\/td>\n<td align=\"right\"><strong>3,5%<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Telefono cellulare\/smartphone<\/strong><\/td>\n<td align=\"right\"><strong>4,361 milioni<\/strong><\/td>\n<td align=\"right\"><strong>12,8%<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>TV \u2013 canale televisivo della radio<\/strong><\/td>\n<td align=\"right\"><strong>4,117 milioni<\/strong><\/td>\n<td align=\"right\"><strong>12,1%<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>TV \u2013 solo audio<\/strong><\/td>\n<td align=\"right\"><strong>1,141 milioni<\/strong><\/td>\n<td align=\"right\"><strong>3,4%<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Smart speaker\/assistente vocale<\/strong><\/td>\n<td align=\"right\"><strong>1,938 milioni<\/strong><\/td>\n<td align=\"right\"><strong>5,7%<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Altro<\/strong><\/td>\n<td align=\"right\">66 mila<\/td>\n<td align=\"right\">0,2%<\/td>\n<\/tr>\n<p><strong>Attenzione:<\/strong> queste percentuali <strong>non devono essere sommate<\/strong>. A differenza della Tavola 15, una stessa persona pu\u00f2 ascoltare la radio attraverso pi\u00f9 device. Per questo la somma supera il 100%.<\/p>\n<p>L&#8217;autoradio domina ancora nettamente<\/p>\n<p>Il dato pi\u00f9 impressionante \u00e8 quello dell&#8217;<strong>autoradio: 26,457 milioni di ascoltatori<\/strong>, pari al <strong>77,7% dell&#8217;intero pubblico radiofonico<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c8 una conferma molto forte del legame tra <strong>radio e mobilit\u00e0<\/strong> e si collega perfettamente al dato precedente: il 57,7% degli ascoltatori ascolta la radio fuori casa.<\/p>\n<p>L&#8217;autoradio, insomma, rimane <strong>di gran lunga il principale dispositivo di ascolto della radio in Italia<\/strong>.<\/p>\n<p>Al secondo posto troviamo il tradizionale <strong>apparecchio radio<\/strong>, con <strong>9,649 milioni<\/strong>, seguito dallo <strong>smartphone<\/strong>, 4,361 milioni, e dalla <strong>televisione attraverso il canale televisivo della radio<\/strong>, 4,117 milioni.<\/p>\n<p>\u00c8 interessante anche il dato degli <strong>smart speaker<\/strong>, che arrivano a <strong>1,938 milioni<\/strong>: ancora una nicchia rispetto all&#8217;autoradio, ma ormai una modalit\u00e0 di ascolto tutt&#8217;altro che marginale.<\/p>\n<p>Qui emergono differenze piuttosto marcate.<\/p>\n<p>Uomini<\/p>\n<tr>\nDevice<br \/>\nAscoltatori<br \/>\n% uomini<br \/>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Autoradio<\/strong><\/td>\n<td align=\"right\"><strong>14,624 mln<\/strong><\/td>\n<td align=\"right\"><strong>81,3%<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Apparecchio radio<\/td>\n<td align=\"right\">4,808 mln<\/td>\n<td align=\"right\">26,7%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Smartphone<\/td>\n<td align=\"right\">2,477 mln<\/td>\n<td align=\"right\">13,8%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>TV \u2013 canale radio<\/td>\n<td align=\"right\">1,515 mln<\/td>\n<td align=\"right\">8,4%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>PC\/tablet<\/td>\n<td align=\"right\">712 mila<\/td>\n<td align=\"right\">4,0%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Smart speaker<\/td>\n<td align=\"right\">695 mila<\/td>\n<td align=\"right\">3,9%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>TV \u2013 solo audio<\/td>\n<td align=\"right\">395 mila<\/td>\n<td align=\"right\">2,2%<\/td>\n<\/tr>\n<p>Donne<\/p>\n<tr>\nDevice<br \/>\nAscoltatrici<br \/>\n% donne<br \/>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Autoradio<\/strong><\/td>\n<td align=\"right\"><strong>11,833 mln<\/strong><\/td>\n<td align=\"right\"><strong>73,7%<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Apparecchio radio<\/td>\n<td align=\"right\">4,841 mln<\/td>\n<td align=\"right\">30,1%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>TV \u2013 canale radio<\/td>\n<td align=\"right\">2,602 mln<\/td>\n<td align=\"right\">16,2%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Smartphone<\/td>\n<td align=\"right\">1,884 mln<\/td>\n<td align=\"right\">11,7%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Smart speaker<\/td>\n<td align=\"right\">1,243 mln<\/td>\n<td align=\"right\">7,7%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>PC\/tablet<\/td>\n<td align=\"right\">465 mila<\/td>\n<td align=\"right\">2,9%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>TV \u2013 solo audio<\/td>\n<td align=\"right\">745 mila<\/td>\n<td align=\"right\">4,6%<\/td>\n<\/tr>\n<p>I dati per sesso sono quelli riportati direttamente nella Tavola 17.<\/p>\n<p>La differenza pi\u00f9 forte: l&#8217;autoradio<\/p>\n<p>Anche qui emerge una caratteristica molto precisa:<\/p>\n<p><strong>81,3% degli uomini ascolta la radio attraverso l&#8217;autoradio, contro il 73,7% delle donne.<\/strong><\/p>\n<p>La differenza \u00e8 quindi di circa <strong>7,6 punti percentuali<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 un dato ancora pi\u00f9 interessante: <strong>l&#8217;apparecchio radio tradizionale \u00e8 praticamente allo stesso livello tra uomini e donne in termini assoluti<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>uomini: <strong>4,808 milioni<\/strong>\n<\/li>\n<li>donne: <strong>4,841 milioni<\/strong>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quindi, mentre l&#8217;autoradio ha una marcata caratterizzazione maschile, <strong>l&#8217;apparecchio radio tradizionale ha un pubblico sostanzialmente equilibrato tra i due sessi<\/strong>.<\/p>\n<p>La vera differenza emerge soprattutto nell&#8217;utilizzo della <strong>televisione<\/strong>.<\/p>\n<p>Le donne che ascoltano la radio attraverso il <strong>canale televisivo della radio<\/strong> sono <strong>2,602 milioni<\/strong>, contro <strong>1,515 milioni di uomini<\/strong>.<\/p>\n<p>In termini percentuali:<\/p>\n<ul>\n<li>uomini: <strong>8,4%<\/strong>\n<\/li>\n<li>donne: <strong>16,2%<\/strong>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quasi il doppio.<\/p>\n<p>Anche lo <strong>smart speaker<\/strong> presenta una maggiore penetrazione femminile:<\/p>\n<p>E lo stesso vale per la <strong>TV utilizzata solo come dispositivo audio<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>uomini: <strong>2,2%<\/strong>\n<\/li>\n<li>donne: <strong>4,6%<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quindi il comportamento femminile appare <strong>pi\u00f9 diversificato tra i device<\/strong>, mentre quello maschile \u00e8 maggiormente concentrato sull&#8217;autoradio.<\/p>\n<p>Mettendo insieme le due tavole, emerge un quadro abbastanza chiaro:<\/p>\n<p><strong>1. La radio \u00e8 soprattutto un mezzo &#8220;fuori casa&#8221;.<\/strong><br \/>Il 57,7% ascolta fuori casa e un ulteriore 28% lo fa sia in casa sia fuori. Solo il 14,2% \u00e8 esclusivamente domestico.<\/p>\n<p><strong>2. L&#8217;autoradio \u00e8 il vero pilastro dell&#8217;ascolto radiofonico.<\/strong><br \/>Con 26,457 milioni di ascoltatori, coinvolge oltre <strong>tre quarti del pubblico radiofonico<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>3. Il profilo maschile \u00e8 pi\u00f9 legato alla mobilit\u00e0.<\/strong><br \/>Il 65,5% degli uomini ascolta fuori casa e l&#8217;81,3% utilizza l&#8217;autoradio.<\/p>\n<p><strong>4. Il profilo femminile \u00e8 pi\u00f9 distribuito.<\/strong><br \/>Le donne hanno una maggiore presenza nell&#8217;ascolto esclusivamente domestico, nell&#8217;ascolto misto casa\/fuori casa e in diversi device alternativi all&#8217;autoradio.<\/p>\n<p><strong>5. La radio tradizionale non \u00e8 affatto scomparsa.<\/strong><br \/>L&#8217;apparecchio radio conta ancora <strong>9,649 milioni di ascoltatori<\/strong>, mentre lo smartphone si ferma a 4,361 milioni.<\/p>\n<p><strong>6. Il digitale cresce, ma non ha sostituito il modello storico.<\/strong><br \/>Smartphone, PC\/tablet, smart speaker e televisione ampliano le modalit\u00e0 di fruizione, ma <strong>l&#8217;autoradio resta nettamente dominante<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>* Per comunicati e segnalazioni:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.fm-world.it\/cdn-cgi\/l\/email-protection#86efe8e0e9c6e0ebabf1e9f4eae2a8eff2\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[email\u00a0protected]<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Con l&#8217;aiuto dell&#8217;AI, abbiamo analizzato gli ascolti per luoghi e device, prendendo come punto di riferimento le Tabelle&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":631624,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1443],"tags":[86327,79053,203,204,1537,90,89,7364,1538,1539],"class_list":["post-631623","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-musica","tag-audiradio","tag-device","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-luoghi","tag-music","tag-musica"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117092395619204583","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/631623","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=631623"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/631623\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/631624"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=631623"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=631623"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=631623"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}