{"id":63164,"date":"2025-08-22T22:41:10","date_gmt":"2025-08-22T22:41:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/63164\/"},"modified":"2025-08-22T22:41:10","modified_gmt":"2025-08-22T22:41:10","slug":"the-impossible-dove-vedere-in-tv-e-streaming-film-su-tsunami","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/63164\/","title":{"rendered":"The Impossible: dove vedere in tv e streaming film su tsunami"},"content":{"rendered":"<p> Il film da vedere stasera in prima serata in tv \u00e8 The Impossible (2012), il film sullo tsunami del 2004 nell&#8217;Oceano indiano, da una storia vera. Loro sono i meravigliosi Tom Holland e Naomi Watts.<\/p>\n<p>\n                              <strong>IL <a href=\"https:\/\/style.corriere.it\/spettacoli\/cinema\/film-sulla-fine-del-mondo-catrastrofici-apocalittici-migliori\/\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">FILM CATASTROFICO<\/a> PI\u00d9 &#8220;VERO&#8221;<\/strong>, forse, in assoluto (questo e la parte sul medesimo evento di Hereafter di Clint Eastwood). <strong>Un survival movie eccellente<\/strong>. Il film da vedere stasera in prima serata (su Rete 4 alle 21,25) \u00e8 <strong>The Impossible<\/strong> del regista spagnolo Juan Antonio Bayona. Dove l&#8217;impossibile, naturale e umano, diventa possibile.\n                          <\/p>\n<p>\n                              <strong>Per un&#8217;ora e 53 minuti<\/strong> (questa la durata del film, <strong>in streaming su Prime Video in abbonamento<\/strong>) saremo anche noi in <strong>Thailandia, a Khao Lak.<\/strong> I giorni sono quelli <strong>dal 26 dicembre al 28 (circa) 2004<\/strong>. Li vivremo esattamente come li vissero i Bennett, famiglia inglese residente in Giappone che aveva scelto il resort thailandese come meta delle vacanze natalizie. Questo nel film, perch\u00e9 <strong>la vera famiglia ispiratrice era spagnola: i Belon<\/strong>. Maria, la moglie dottoressa, il marito Enrique e i tre figli, Lucas, Tom\u00e1s e Sim\u00f3n. Erano in piscina quando l&#8217;onda alta 10 metri li sommerse. <strong>La donna resta sotto l&#8217;acqua 3 minuti, il figlio Lucas viene trascinato.<\/strong> Lei, ferita a una gamba, riemerge e riesce a ritrovarlo. <strong>Di Enrique, Tomas e Simon non sanno nulla.<\/strong> Si ritroveranno in uno degli ospedali organizzati sulle rovine, dopo l&#8217;apocalisse. Ma \u00e8 quello che successe e videro in quei giorni terribili che colp\u00ec l&#8217;opinione pubblica e la produzione di The Impossible.\n                          <\/p>\n<p>\n                              <strong>I Bennett arrivano al resort il giorno di Natale del 2004<\/strong>. La mattina dopo iniziano a godersi la vacanza. <strong>Alle 7, 58 ora del Sud Est Asiatico\/Oceano Indiano un <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Terremoto_e_maremoto_dell%27Oceano_Indiano_del_2004\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\">terremoto<\/a> (9,1 scala Richter) si scatena al largo di Sumatra.<\/strong> L&#8217;onda dello tsunami (arriver\u00e0 a <strong>picchi di 51 metri<\/strong>) colpisce il resort thailandese di Khao Lak quando la famiglia \u00e8 nella zona della piscina. Henry e i due figli pi\u00f9 piccoli vengono trascinati via. Mary e Lucas si ritrovano in piscina e poi su un albero, con un bambino piccolo di nome Daniel. Lei \u00e8 ferita al torace e a una gamba. Verranno trovati dai soccorritori. Portati in un ospedale, Mary \u00e8 in <strong>condizioni critiche<\/strong> e spinge Lucas a occuparsi degli altri malati. Intanto hanno perso Daniel. E credono che Henry e gli altri due figli <strong>siano morti<\/strong>. Non \u00e8 cos\u00ec. I tre si sono slavati arrampicandosi sul tetto del resort. Il padre decide di <strong>separarsi dai figli<\/strong> (cosa che non accadde): i bambini andranno verso le montagne con altri sopravvissuti, mentre lui si mette sulle tracce di moglie e figlio maggiore. Insieme ad altri superstiti, inizia a fare il giro degli ospedali. Riesce a contattare i famigliari in Inghilterra. Ma <strong>di Mary e Lucas nessuno sa nulla<\/strong>&#8230;\n                          <\/p>\n<p>\n                              The Impossible \u00e8 uscito al cinema in Italia nel gennaio 2013. <strong>Naomi Watts fu candidata all&#8217;Oscar come Miglior attrice protagonista:<\/strong> aggiungete le candidature a tutti i premi dell&#8217;anno (dai Golden Globe agli SAG). <strong>Tom Holland, all&#8217;epoca 16enne al primo film, fu la vera rivelazione e come tale vinse tutti i premi disponibili<\/strong>. Conquistando, forse proprio grazie a questo film, <strong>il ruolo di Peter Parker\/Spider Man<\/strong>. Prima in <strong>Captain America: Civil War<\/strong> (2016) e poi in <strong>Spider-Man: Homecoming<\/strong> (2017). Ruolo che \u00e8 suo tuttora.\n                          <\/p>\n<p>\n                              The Impossible \u00e8 il disaster movie perfetto. <strong>Mix di effetti speciali e dramma umano.<\/strong> A differenza dei classici catastrofici hollywoodiani, <strong>si concentra sul racconto di una famiglia<\/strong>: non dobbiamo seguire tanti personaggi, ma solo i 5 Bennett. Gli attori sono magistrali nel darci l&#8217;idea dell&#8217;<strong>impossibile fame di vita in condizioni impossibili<\/strong>. La loro forza sovraumana nel <strong>sopportare il fato e il dolore fisico e la paura (che soprattutto Naomi Watts fa provare anche a noi)<\/strong>, hanno davvero qualcosa di apocalittico e di reale. La combinazione tra <strong>spettacolarit\u00e0 e cronaca non diventa mai spettacolarizzazione<\/strong>. Grazie al cast, ma soprattutto al regista (<strong>il film vinse 5 Premi Goya, gli Oscar spagnoli, per regia e tutti gli effetti speciali e quello della Visual Effect Society<\/strong>). Spagnolo, lanciato da Guillermo del Toro affascinato dalla sua visionariet\u00e0 controllata, viene dai videoclip e dalla pubblicit\u00e0. Con <strong>l&#8217;horror The Orphanage<\/strong> ha conquistato il pubblico e Hollywood. Pi\u00f9 che <strong>Jurassic World &#8211; Il regno distrutto,<\/strong> vale la pena vedere i <strong>primi due episodi della serie tv <a href=\"https:\/\/style.corriere.it\/spettacoli\/tv\/gli-anelli-del-potere-luci-ombre\/\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gli anelli del potere<\/a><\/strong> (2022). E dopo The Impossible, cercate su Netflix, <a href=\"https:\/\/style.corriere.it\/attualita\/societa\/festival-di-venezia-2023-film-di-chiusura-storia-vera\/\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>La societ\u00e0 della neve<\/strong><\/a> (2023). <strong>Un altro survival movie, un&#8217;altra storia vera<\/strong>: quella dei <strong>sopravvissuti dell&#8217;incidente aereo sulle Ande del 1972<\/strong>. Un altro umanissimo ritratto di umanit\u00e0 alle prese con la fame di vita, in condizioni impossibili. Se stasera vi sentirete sotto l&#8217;acqua dello tsunami, con quel film vi sentirete sulle Ande&#8230;\n                          <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il film da vedere stasera in prima serata in tv \u00e8 The Impossible (2012), il film sullo tsunami&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":63165,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-63164","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63164","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63164"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63164\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63165"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63164"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}