{"id":632180,"date":"2026-08-14T14:06:16","date_gmt":"2026-08-14T14:06:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/632180\/"},"modified":"2026-08-14T14:06:16","modified_gmt":"2026-08-14T14:06:16","slug":"frodi-nelle-accise-sequestrati-un-milione-di-euro-e-una-ferrari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/632180\/","title":{"rendered":"Frodi nelle accise: sequestrati un milione di euro e una Ferrari"},"content":{"rendered":"<p>Frode\u00a0nel <strong>settore delle accise sui prodotti energetici<\/strong>: questa la pista su cui la Guardia di Finanza di Torino ha\u00a0dato esecuzione a <strong>decreti di sequestro preventivo\u00a0<\/strong>in ordine a disponibilit\u00e0 finanziarie e patrimoniali <strong>per oltre un milione di euro<\/strong> nei confronti di una societ\u00e0 di Torino e dei suoi due amministratori (uno \u201cufficiale\u201d e l\u2019altro \u201cdi fatto\u201d). Oltre ai conti correnti, nel sequestro risulta anche\u00a0<strong>una Ferrari \u201cPurosangue\u201d<\/strong> che risultava in uso alla persona ritenuta &#8220;l&#8217;amministratore di fatto&#8221;\u00a0dell\u2019impresa. Co<\/p>\n<p>L\u2019operazione prende il via da una verifica fiscale svolta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria Torino nei confronti di una <strong>societ\u00e0 di capitali operante nel settore del trasporto di merci su strada<\/strong>, per riscontrare il corretto assolvimento degli obblighi previsti in materia di accise sui prodotti energetici.<\/p>\n<p>Dai controlli emergeva che la societ\u00e0,\u00a0dal 2021 al 2025, avesse presentato all\u2019Agenzia delle dogane e dei monopoli diverse mendaci<strong> \u201cdichiarazioni sostitutive per il credito accisa sul gasolio commerciale\u201d:\u00a0<\/strong>istanze presentate per ottenere un credito d\u2019imposta in ragione dei consumi di carburante dei rispettivi veicoli aziendali. In questo modo i\u00a0prodotti energetici venivano sottratti dall\u2019accertamento e dal pagamento dell\u2019accisa: per un equivalente di <strong>oltre un milione di euro di imposta.<\/strong>\u00a0Denaro che poi \u00e8 stato utilizzato dall\u2019impresa per effettuare indebite compensazioni con imposte dalla stessa dovute per oltre 900 mila euro.<\/p>\n<p>\u00abA seguito del conseguente interessamento della locale Procura della Repubblica &#8211; spiegano le Fiamme Gialle &#8211; , il Nucleo di polizia economico-finanziaria Torino \u00e8 stato delegato all\u2019effettuazione di ulteriori e pi\u00f9 approfondite attivit\u00e0 di polizia giudiziaria, anche attraverso l\u2019esecuzione di accertamenti bancari, risultate funzionali non solo a una puntuale ricostruzione dei numerosi reati tributari commessi nel corso degli anni &#8211; in ipotesi d\u2019accusa &#8211; dai presunti autori, ma anche all\u2019individuazione di condotte di reimpiego\/reinvestimento dei relativi profitti in attivit\u00e0 economiche e all\u2019acquisizione di significativi elementi indiziari circa la riconducibilit\u00e0 dell\u2019amministrazione di fatto dell\u2019impresa a un soggetto distinto dal suo rappresentante legale.<\/p>\n<p>Sulla base delle investigazioni svolte, all\u2019attuale stadio delle indagini preliminari, \u00e8 stato possibile contestare i reati di Falsit\u00e0 ideologica commessa dal privato in atto pubblico, Autoriciclaggio, Indebita compensazione e Sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte nonch\u00e9 Sottrazione all&#8217;accertamento o al pagamento dell&#8217;accisa sui prodotti energetici. Al riguardo, ricorrendone i presupposti, la competente Autorit\u00e0 Giudiziaria ha, da ultimo, emesso appositi decreti di sequestro preventivo, anche in via d\u2019urgenza, nei confronti della societ\u00e0 e dei suoi amministratori \u201cdi diritto\u201d e \u201cdi fatto\u201d, in relazione a disponibilit\u00e0 finanziarie e patrimoniali per oltre un milione di euro, corrispondente ai profitti delittuosi conseguiti.<\/p>\n<p>La relativa esecuzione, delegata al citato Nucleo di polizia economico-finanziaria, ha permesso di rinvenire e sottoporre a vincolo disponibilit\u00e0 per un ammontare pari a quello disposto, tra risorse finanziarie presenti sui conti correnti e una autovettura Ferrari \u201cPurosangue\u201d risultata in uso alla persona ritenuta essere l\u2019amministratore \u201cdi fatto\u201d dell\u2019impresa. Contestualmente, sono state svolte anche perquisizioni, sia domiciliari che presso locali aziendali, per reperire ulteriori documenti ed elementi utili ai fini della prosecuzione delle indagini.<\/p>\n<p>Si precisa, infine, che, indipendentemente dagli elementi indiziari posti a base dei provvedimenti emessi dall\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria, i soggetti destinatari degli stessi si trovano nella posizione di indagati e, pertanto, non possono essere considerati colpevoli fino a eventuale pronuncia di una sentenza di condanna definitiva. L\u2019operazione di servizio testimonia l\u2019efficacia dell\u2019azione di contrasto alle pi\u00f9 insidiose frodi nel settore delle accise sui prodotti energetici costantemente posta in essere dai Reparti del Corpo, al fine di garantire gli interessi erariali e prevenire forme di illecita distorsione della concorrenza, che possano arrecare pregiudizio agli imprenditori onesti e alterare il corretto funzionamento del mercato\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Frode\u00a0nel settore delle accise sui prodotti energetici: questa la pista su cui la Guardia di Finanza di Torino&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":632181,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,177,368,348805,158,1537,90,89,10295],"class_list":["post-632180","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-business","tag-ferrari","tag-frodi-sulle-accise","tag-guardia-di-finanza","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-sequestro"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117094251757772338","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/632180","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=632180"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/632180\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/632181"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=632180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=632180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=632180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}