{"id":632790,"date":"2026-08-14T23:07:16","date_gmt":"2026-08-14T23:07:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/632790\/"},"modified":"2026-08-14T23:07:16","modified_gmt":"2026-08-14T23:07:16","slug":"cisgiordania-i-5-italiani-costretti-a-lasciare-il-villaggio-assediato-dai-coloni-israeliani-abbiamo-avuto-tre-minuti-per-andarcene-di-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/632790\/","title":{"rendered":"Cisgiordania, i 5 italiani costretti a lasciare il villaggio assediato dai coloni israeliani: \u00abAbbiamo avuto tre minuti per andarcene di casa\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Greta Privitera<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il racconto di \u00abFabio\u00bb, uno dei cinque attivisti italiani che si trova in Cisgiordania per solidariet\u00e0 ed \u00e8 stato cacciato da Qusra dall\u2019esercito israeliano<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I cinque attivisti italiani hanno lasciato Qusra ieri mattina. Se ne sono andati quando l\u2019esercito israeliano \u00e8 tornato per la seconda volta in due giorni <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_agosto_14\/imprenditore-palestinese-coloni-cisgiordania-3f95ce95-68bc-4d3a-a868-eaee913e5xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">alla casa della famiglia Ridi<\/a>, alla periferia del villaggio palestinese, 15 chilometri a sud di Nablus. <b>Quattro donne e un uomo, arrivati in Cisgiordania in giorni diversi, senza sigle e senza un\u2019associazione alle spalle, ospitati da un amico palestinese<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ora sono in un\u2019altra citt\u00e0. Fabio, il nome \u00e8 di fantasia per ragioni di sicurezza, non dice quale<\/b>. \u00abNon importa dove siamo. Importa quello che \u00e8 successo a Qusra\u00bb. Precisa per\u00f2 che \u00abnon abbiamo urgenza di lasciare il Paese\u00bb. Hanno appena risentito Qusai Ridi \u2014 fratello del proprietario della casa, che vive in America \u2014 l\u2019uomo con cui hanno condiviso questi giorni concitati. Qusai si trova ancora nell\u2019abitazione che loro hanno dovuto lasciare, e al telefono li ha ringraziati: <b>\u00abCredo che la nostra presenza abbia fatto sentire lui e Ahmed, il figlio di 18 anni, molto meno soli\u00bb<\/b>.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nei giorni dell\u2019assedio, Fabio e gli altri dormono, mangiano, resistono insieme a loro.<b> \u00abSi stava con le persiane abbassate per non farsi vedere dai coloni, le porte chiuse che facevano passare solo il rumore dei veicoli blindati fuori\u00bb.<\/b> Guardano ossessivamente le telecamere di sicurezza per capire chi arriva al cancello. <b>\u00abEvitavamo di affacciarci. La sera facevamo turni di guardia<\/b>, quella era la nostra attivit\u00e0 principale oltre che passare il tempo con i nostri nuovi amici\u00bb. Ahmed non vede i suoi da settimane. \u00abSono vite sotto scacco, quelle dei palestinesi\u00bb, spiega Fabio, la paura non arriva solo <a href=\"https:\/\/video.corriere.it\/esteri\/cisgiordania-i-coloni-danno-fuoco-ai-raccolti-nel-villaggio-palestinese-di-al-mughayyir\/92b42704-9fc2-4c56-8e6d-87f55a796xlk\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">con le pietre dei fanatici<\/a>, ti resta addosso soprattutto nelle ore silenziose, quando nessuno sa che cosa accadr\u00e0.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La prima volta l\u2019esercito bussa alla porta dei Ridi gioved\u00ec mattina. <b>Una trentina di soldati ordina alle undici persone presenti nelle tre case della famiglia di spostarsi in un solo edificio. Due abitazioni vengono requisite<\/b>, assicurano i militari, per due o tre giorni. Altre venti famiglie palestinesi del villaggio vengono evacuate dalle proprie abitazioni. \u00abCi hanno lasciato trenta minuti per prendere le nostre cose. Poi siamo rimasti fuori per otto ore\u00bb. <b>Quando rientrano, trovano stanze e mobili messi a soqquadro. Mancano cibo, materassi e cuscini. Sono stati tagliati i fili delle telecamere, l\u2019unico modo per controllare il patio e il muro di recinzione.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quella notte restano nella casa senza elettricit\u00e0. Fuori, i<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_giugno_08\/netanyahu-stretto-tra-trump-e-teheran-la-sfida-all-alleato-usa-e-il-rischio-dell-isolamento-9d248bba-0791-4541-beda-41f45acb1xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> blindati di Benjamin Netanyahu<\/a>. <b>Gli avamposti dei fanatici \u2014 una tenda blu, sedie e divani \u2014 vengono smantellati, ma loro non se ne vanno<\/b>. Qualche giorno prima assistono a uno scontro tra esercito e coloni: \u00abErano una quarantina\u00bb. I soldati usano lacrimogeni e granate stordenti, gli altri lanciano pietre. \u00ab<b>A tratti i militari provano a disperderli. Ma poi li vedi parlare insieme, pregare, trattarli da interlocutori. C\u2019\u00e8 una complicit\u00e0, una coesistenza che rende tutto possibile<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Da domenica, cibo e acqua non passano pi\u00f9. Ieri mattina alcuni attivisti israeliani riescono a portare provviste fino al cancello. I soldati consentono la consegna e poi li respingono lungo la strada. Poco dopo arrivano decine di militari e poliziotti armati. Chiamano Qusai e il figlio, quindi si rivolgono ai cinque italiani.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abAvevamo tre minuti per andarcene dalla casa\u00bb. Il primo ordine parlava di una requisizione temporanea, due o tre giorni. Questa volta un soldato mostra sul telefono un documento in ebraico: la zona \u00e8 dichiarata di nuovo militare e l\u2019ordine arriva fino a marzo 2027. \u00abCi hanno imbrogliati\u00bb<\/b>, dice Fabio. \u00abIl soldato, intanto, rideva\u00bb. Non \u00e8 chiaro cosa voglia dire quel foglio, ma \u00e8 chiaro ci\u00f2 che produce: la famiglia pu\u00f2 restare nell\u2019abitazione, ma nessuno dall\u2019esterno pu\u00f2 entrare. Quindi o vivi una non-vita o te ne vai.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abA Qusra ho visto la colonizzazione messa in pratica\u00bb, continua Fabio, l\u2019isolamento, il controllo delle strade, l\u2019assedio, la casa che smette di essere un riparo, e poi che smette di essere tua<\/b>. \u00abEd \u00e8 la vita di molti villaggi palestinesi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I cinque attivisti hanno sentito il consolato italiano. \u00abCi sono stati contatti, ma non tanto altro\u00bb, racconta il ragazzo. E precisa che \u00abnon \u00e8 questo quello che conta. Noi siamo al sicuro. I Ridi sono ancora circondati dai coloni e dai blindati\u00bb<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-14T22:34:01+02:00\">14 agosto 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Greta Privitera Il racconto di \u00abFabio\u00bb, uno dei cinque attivisti italiani che si trova in Cisgiordania per&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":632791,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[2268,16246,52686,166413,2478,12673,10488,92508,20911,99172,928,844,631,349331,349333,875,17339,14,164,165,773,825,15504,1909,206205,2716,23811,281,760,627,53,4557,888,3479,349334,166,7,15,6183,785,771,3485,16786,42465,349332,332823,103797,863,111872,6443,38796,7045,5485,11,167,12,168,12363,4525,161,162,163],"class_list":["post-632790","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-abitazione","tag-abitazioni","tag-ahmed","tag-andarcene","tag-arriva","tag-assedio","tag-attivisti","tag-attivisti-italiani","tag-blindati","tag-cancello","tag-chiaro","tag-cibo","tag-cinque","tag-cinque-attivisti","tag-cinque-attivisti-italiani","tag-cisgiordania","tag-coloni","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-esercito","tag-esercito-israeliano","tag-fabio","tag-famiglia","tag-fanatici","tag-figlio","tag-importa","tag-israeliani","tag-israeliano","tag-italiani","tag-lasciare","tag-mattina","tag-militari","tag-minuti","tag-minuti-andarcene","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-ordine","tag-palestinese","tag-palestinesi","tag-passare","tag-pietre","tag-precisa","tag-qusai","tag-qusra","tag-ridi","tag-sicurezza","tag-smette","tag-soldati","tag-soldato","tag-telecamere","tag-telefono","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-vengono","tag-villaggio","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/632790","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=632790"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/632790\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/632791"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=632790"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=632790"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=632790"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}