{"id":632967,"date":"2026-08-15T02:13:14","date_gmt":"2026-08-15T02:13:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/632967\/"},"modified":"2026-08-15T02:13:14","modified_gmt":"2026-08-15T02:13:14","slug":"andare-di-corpo-una-o-due-volte-al-giorno-la-frequenza-ideale-per-proteggere-fegato-e-reni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/632967\/","title":{"rendered":"Andare di corpo una o due volte al giorno: la frequenza ideale per proteggere fegato e reni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Andare di corpo una o due volte al giorno<\/strong> potrebbe rappresentare la cadenza ideale per preservare la salute dell\u2019organismo. \u00c8 quanto suggerisce uno <strong>studio pubblicato su Cell Reports Medicine<\/strong>, secondo cui una frequenza troppo scarsa o, all\u2019opposto, eccessivamente elevata sarebbe associata a <strong>effetti misurabili su organi come reni e fegato<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come riferisce la <strong>Frankfurter Rundschau<\/strong>, i ricercatori hanno suddiviso i partecipanti in <strong>quattro fasce<\/strong> in base alla regolarit\u00e0 intestinale: il primo gruppo includeva persone stitiche, con <strong>una o due evacuazioni la settimana<\/strong>; il secondo comprendeva chi andava di corpo <strong>da tre a sei volte a settimana<\/strong>; il terzo, definito \u201calto-normale\u201d, riuniva i soggetti con una frequenza compresa tra <strong>una e tre evacuazioni al giorno<\/strong>; il quarto raccoglieva invece chi presentava <strong>diarrea<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall\u2019analisi \u00e8 emerso che gli individui che <strong>defecavano una o due volte al giorno<\/strong> mostravano i <strong>migliori indicatori di salute<\/strong>. Al contrario, <strong>scostamenti in difetto o in eccesso<\/strong> rispetto a questa regolarit\u00e0 erano associati ad <strong>alterazioni collegate a possibili danni agli organi interni<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli studiosi spiegano il fenomeno con il <strong>tempo di transito<\/strong> delle feci nell\u2019intestino. In condizioni di <strong>stipsi<\/strong>, il materiale fecale <strong>permane pi\u00f9 a lungo nel colon<\/strong>, favorendo l\u2019attivit\u00e0 di <strong>batteri che degradano le proteine<\/strong>. Da tale processo derivano <strong>sostanze di scarto potenzialmente tossiche<\/strong>, come <strong>indossil solfato e p-cresil solfato<\/strong>, in grado di <strong>passare nel circolo sanguigno<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una volta in circolo, questi composti <strong>incrementano il carico di lavoro dei reni<\/strong> e possono <strong>influenzare anche la funzionalit\u00e0 epatica<\/strong>. \u201cCi aspettavamo di trovare livelli pi\u00f9 elevati di queste <strong>tossine derivate dalle proteine<\/strong> nel sangue delle persone con <strong>evacuazioni meno frequenti o con stitichezza<\/strong>, ed \u00e8 esattamente ci\u00f2 che abbiamo osservato. <strong>Queste sostanze danneggiano fegato e reni<\/strong>\u201d, ha dichiarato <strong>Sean Gibbons<\/strong>, coordinatore dello studio, a <strong>NBC News<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I ricercatori sottolineano la <strong>necessit\u00e0 di ulteriori approfondimenti<\/strong> per chiarire il legame tra <strong>frequenza dell\u2019evacuazione, microbiota intestinale e salute generale<\/strong>. Nel frattempo, i risultati rafforzano l\u2019idea che una <strong>buona regolarit\u00e0 intestinale<\/strong> possa costituire un <strong>indicatore rilevante del benessere complessivo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ChatGPT_Image_10_ago_2026,_19_14_34-1786382091635.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Andare di corpo una o due volte al giorno potrebbe rappresentare la cadenza ideale per preservare la salute&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":632968,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[326828,18896,243292,349379,239,349377,55090,1537,90,89,172144,349378,14419,240,349376],"class_list":["post-632967","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-cell-reports-medicine","tag-fegato","tag-frankfurter-rundschau","tag-frequenza-evacuazione","tag-health","tag-indoxilsolfato","tag-intestino","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-nbc-news","tag-p-cresilsolfato","tag-reni","tag-salute","tag-sean-gibbons"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117097111259579156","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/632967","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=632967"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/632967\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/632968"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=632967"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=632967"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=632967"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}