{"id":633262,"date":"2026-08-15T07:38:14","date_gmt":"2026-08-15T07:38:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/633262\/"},"modified":"2026-08-15T07:38:14","modified_gmt":"2026-08-15T07:38:14","slug":"perche-i-chili-tornano-il-grasso-conserva-una-memoria-dellobesita-anche-dopo-il-dimagrimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/633262\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 i chili tornano? Il grasso conserva una \u201cmemoria\u201d dell\u2019obesit\u00e0 anche dopo il dimagrimento"},"content":{"rendered":"<p>La bilancia scende, ma il tessuto adiposo non volta pagina con altrettanta disinvoltura. \u00c8 il paradosso che emerge da uno studio pubblicato su <strong>Cell Reports<\/strong>: dopo il dimagrimento, il corpo pu\u00f2 conservare una configurazione molecolare legata alla precedente obesit\u00e0, una specie di impronta capace di favorire il ritorno della fame e dell\u2019aumento di peso. I chili se ne vanno; alcuni segnali biologici, invece, restano.<\/p>\n<p>Entriamo dunque nella piccola fucina della cellula adiposa, dove i protagonisti sono due. Da una parte il <strong>TGF-\u03b21<\/strong>, molecola di segnalazione coinvolta in numerosi processi cellulari; dall\u2019altra l\u2019asprosina, ormone prodotto soprattutto dal tessuto adiposo bianco, gi\u00e0 noto perch\u00e9 durante il digiuno partecipa alla regolazione del glucosio e pu\u00f2 accendere l\u2019appetito agendo su specifici neuroni cerebrali. Nei modelli sperimentali i ricercatori hanno individuato un circuito che rimane attivo anche quando il peso \u00e8 gi\u00e0 diminuito: non un ricordo nel senso comune, naturalmente, ma una regia biochimica che continua a impartire ordini.<\/p>\n<p>Che cosa accade, precisamente? In condizioni di obesit\u00e0 aumenta il segnale TGF-\u03b21 e cambia l\u2019accessibilit\u00e0 della cromatina attorno a <strong>FBN1<\/strong>, il gene dal quale deriva l\u2019asprosina. Sale in particolare H3K27ac, un segnale epigenetico associato a una maggiore attivit\u00e0 di quella regione del DNA; aumenta cos\u00ec la trascrizione di FBN1 e, a cascata, la secrezione dell\u2019ormone. La costruzione \u00e8 minuta ma l\u2019effetto pu\u00f2 allargarsi: cromatina pi\u00f9 accessibile, gene pi\u00f9 attivo, pi\u00f9 asprosina in circolo, maggiore spinta verso l\u2019assunzione di cibo.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/salute\/107788\/insulino-resistenza-cose-perche-viene-e-come-ridurla.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_13\/ChatGPT_Image_13_ago_2026__17_22_58-1786634631216.png--insulino_resistenza__cos_e__perche_viene_e_come_ridurla.webp\"\/><\/a><\/p>\n<p>Il punto decisivo viene dopo. Rimosso lo stimolo obesogeno, questa architettura non si smonta immediatamente: le alterazioni della cromatina possono persistere e continuare ad alimentare la produzione dell\u2019ormone. Il grasso, insomma, non ricorda come ricordiamo una vacanza o un dispiacere; conserva piuttosto una finitura molecolare, invisibile ma tenace, che pu\u00f2 orientare il comportamento futuro delle cellule. <strong>Dimagrire non equivale necessariamente a ritornare alla condizione di partenza.<\/strong><\/p>\n<p>Tornando all\u2019intero organismo, il meccanismo offre una possibile spiegazione a un\u2019esperienza ben conosciuta: dopo una perdita di peso importante, mantenere il risultato pu\u00f2 diventare una battaglia contro adattamenti ormonali che aumentano la fame e favoriscono il recupero ponderale. Gi\u00e0 nel <strong>2024<\/strong>, uno studio pubblicato su Nature aveva mostrato che il tessuto adiposo umano e murino pu\u00f2 trattenere cambiamenti cellulari prodotti dalla precedente obesit\u00e0 anche dopo un forte dimagrimento. La nuova ricerca aggiunge un ingranaggio pi\u00f9 preciso: l\u2019asse TGF-\u03b21\u2013asprosina potrebbe tradurre quella memoria cellulare in un messaggio destinato a tutto il corpo.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/salute\/107779\/grasso-viscerale-il-nemico-invisibile-che-puo-mettere-a-rischio-la-salute.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_13\/ChatGPT_Image_13_ago_2026%2C_15_39_23-1786628369191.jpg--grasso_viscerale__il_nemico_invisibile_che_puo_mettere_a_rischio_la_salute.webp?1786628369646\"\/><\/a><\/p>\n<p>Nei modelli sperimentali, infatti, i livelli di asprosina circolante risultavano collegati sia al peso sia all\u2019insulino-resistenza. Interferire con l\u2019ormone, oppure con il suo recettore cerebrale <strong>PTPRD<\/strong>, attenuava l\u2019iperfagia e le alterazioni metaboliche. Il circuito sembra dunque muoversi dal tessuto adiposo al cervello e ritorno, quasi un servizio di messaggeria fin troppo efficiente: il grasso produce il segnale, il cervello lo riceve, l\u2019appetito pu\u00f2 riaprirsi.<\/p>\n<p>Un discorso a parte riguarda la progenie. Nei topi, la persistenza del circuito \u00e8 stata associata a una maggiore suscettibilit\u00e0 all\u2019obesit\u00e0 nelle generazioni successive. Il dato \u00e8 suggestivo, senza dubbio, ma scegliamo senza esitazione la cautela: non significa che chi ha avuto obesit\u00e0 trasmetta inevitabilmente la condizione ai figli. Il possibile effetto intergenerazionale deve ancora essere verificato nell\u2019uomo, cos\u00ec come resta da dimostrare nell\u2019uomo il ruolo causale dell\u2019asse TGF-\u03b21\u2013asprosina nella ripresa del peso. Gli stessi autori ricordano che le informazioni disponibili sulle persone sono osservazionali, raccolte su numeri limitati e per periodi di osservazione contenuti.<\/p>\n<p>Rimane per\u00f2 una conclusione gi\u00e0 abbastanza robusta da cambiare il tono del discorso: <strong>riprendere peso non \u00e8 soltanto una questione di volont\u00e0<\/strong>. Il corpo porta con s\u00e9 la propria storia metabolica, con adattamenti profondi che non obbediscono al calendario della dieta n\u00e9 all\u2019impazienza della bilancia. Capire come cancellare, attenuare o aggirare questa memoria sar\u00e0 il passaggio decisivo: perch\u00e9 perdere peso \u00e8 un risultato, ma riuscire a convincere l\u2019organismo che il passato \u00e8 davvero passato \u00e8 tutt\u2019altra impresa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ChatGPT_Image_14_ago_2026,_22_17_33-1786738676474.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p>\u2e3b<\/p>\n<p>Kim BC et al. \u201cAdipose TGF\u03b2-asprosin memory promotes obesity relapse and offspring obesity susceptibility\u201d. Cell Reports, 2026;45(8):117809. DOI: 10.1016\/j.celrep.2026.117809.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.cell.com\/cell-reports\/fulltext\/S2211-1247(26)00887-9\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" style=\"color: #33cccc;\"><strong>Link alla pubblicazione<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La bilancia scende, ma il tessuto adiposo non volta pagina con altrettanta disinvoltura. \u00c8 il paradosso che emerge&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":633263,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[349470,332119,41523,239,189718,349472,1537,90,89,349469,43528,240,349471],"class_list":["post-633262","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-asprosina","tag-cromatina","tag-dimagrimento","tag-health","tag-insulino-resistenza","tag-iperfagia","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-memoria-cellulare","tag-obesita","tag-salute","tag-tgf-1"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117098389515439965","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/633262","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=633262"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/633262\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/633263"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=633262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=633262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=633262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}