{"id":633326,"date":"2026-08-15T08:36:21","date_gmt":"2026-08-15T08:36:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/633326\/"},"modified":"2026-08-15T08:36:21","modified_gmt":"2026-08-15T08:36:21","slug":"i-3-milioni-di-passeggeri-che-volano-quasi-gratis-viaggio-tra-i-non-rev-i-dipendenti-delle-compagnie-aeree","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/633326\/","title":{"rendered":"I 3 milioni di passeggeri che volano (quasi) gratis: viaggio tra i \u00abnon-rev\u00bb, i dipendenti delle compagnie aeree"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-first-letter chapter-paragraph\">Due volte al mese Thomas, dipendente di uno dei principali gruppi aeronautici europei, sale su un aereo e va dove vuole. Un po\u2019 in Europa, spesso in Asia o nelle Americhe. Con il lavoro da remoto la distanza diventa irrilevante. L\u2019unico vero ostacolo \u00e8 il fuso orario, e nei periodi di alta stagione la disponibilit\u00e0 dei posti. Poco male: pu\u00f2 cambiare destinazione anche mentre \u00e8 gi\u00e0 in aeroporto, senza pagare penali. \u00abL\u2019importante \u00e8 non passare da un clima caldo a uno freddo o viceversa, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 tempo di tornare a rifare la valigia\u00bb, racconta al Corriere.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Thomas vola quasi sempre in Business, a volte in Prima. Pagando pochissimo.<\/b> Il suo ultimo viaggio a Singapore \u00e8 costato circa 120 euro, andata e ritorno, di cui oltre 70,54 di sole tasse aeroportuali \u2014 a fronte di un biglietto commerciale che per quella rotta arriva a 10.123 euro. Come dipendente di una compagnia aerea, Thomas gode di uno dei benefit pi\u00f9 apprezzati \u2014 e meno discussi pubblicamente \u2014 del settore: voli a prezzi stracciati, prenotazioni flessibili fino all\u2019ultimo minuto, upgrade gratuiti, tariffe agevolate negli hotel partner e sconti significativi per familiari e amici, tutto l\u2019anno.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Benvenuti nel mondo dei passeggeri \u00abnon-rev\u00bb, <\/b>cio\u00e8 \u00abnon revenue\u00bb, dai quali la compagnia di fatto non guadagna. \u00abCerto, non si accumulano miglia per i programmi fedelt\u00e0 e non c\u2019\u00e8 accesso alle lounge, ma sono limitazioni che si accettano volentieri\u00bb, dice, mentre aspetta di imbarcarsi per New York, l\u2019ennesima volta quest\u2019anno, per il fine settimana. Qualche minuto prima del gate prepara gi\u00e0 il viaggio successivo: si collega al portale riservato ai dipendenti, inserisce le credenziali, controlla la disponibilit\u00e0 sui voli del proprio gruppo e sulle compagnie partner, acquista in pochi clic. Una mail di conferma gli ricorda che ha scelto l\u2019opzione \u00abstandby\u00bb.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"L\u2019esercito di 3 milioni che vola (quasi) gratis: viaggio nel mondo dei passeggeri \u00abnon-rev\u00bb, i dipendenti delle compagnie aeree\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a7fbb666a599.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a7fbb666a599.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"has-first-letter chapter-paragraph\">Nel mondo sono circa tre milioni i lavoratori \u2014 in attivit\u00e0 o in pensione \u2014 che godono di questi vantaggi, in misura pi\u00f9 o meno ampia, per il solo fatto di lavorare o aver lavorato per una compagnia aerea. A loro si aggiungono circa cinque milioni di familiari stretti \u2014 genitori, coniugi, figli \u2014 che ottengono sconti per estensione. E poi una terza cerchia, pi\u00f9 informale, di amici e conoscenti che in alcuni casi possono volare una volta l\u2019anno a prezzi calmierati grazie a chi lavora nel settore. Pi\u00f9 grande e redditizia \u00e8 la compagnia, pi\u00f9 generoso \u00e8 il pacchetto.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Alla base di questo sistema c\u2019\u00e8 un\u2019architettura internazionale poco conosciuta al grande pubblico<\/b>, costruita su accordi bilaterali tra vettori e su un sistema di tariffe chiamato \u00abZed\u00bb, acronimo di \u00abZonal employee discount\u00bb. Funziona cos\u00ec: un dipendente di una compagnia pu\u00f2 volare sulle rotte di un\u2019altra aviolinea partner pagando una tariffa molto inferiore a quella commerciale, con prezzi che variano in base alla distanza e al livello dell\u2019accordo tra i due vettori.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non esiste uno sconto universale, diciamo del 90 o 95%.<\/b> Le condizioni, le tasse e i supplementi cambiano radicalmente da Paese a Paese, come ha potuto verificato il Corriere. Il volo Parigi-Singapore, per esempio, vede le tasse aeroportuali e le addizionali del volo in classe Business toccare i 220,75 euro (di cui 176,57 chiesti dalle autorit\u00e0 francesi), il triplo del volo Milano-Singapore e sulla stessa compagnia. Per il Londra-Singapore (stessa classe premium e stesso vettore) solo le tasse toccano i 399,69 euro (di cui 355,51 chiesti dai britannici).<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Questo spiega, per esempio, perch\u00e9 molti dipendenti francesi o britannici <\/b>diretti in Asia o nelle Americhe prenotano prima un volo \u2014 sempre scontato \u2014 verso l\u2019Italia e da l\u00ec proseguono verso la destinazione intercontinentale: nei loro Paesi le tasse aeroportuali applicate ai voli in Business Class sono significativamente pi\u00f9 alte. Spostare il punto di partenza pu\u00f2 ridurre il costo complessivo (gi\u00e0 scontato) anche dell\u201980%.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"L\u2019esercito di 3 milioni che vola (quasi) gratis: viaggio nel mondo dei passeggeri \u00abnon-rev\u00bb, i dipendenti delle compagnie aeree\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a7fbb78170b3.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a7fbb78170b3.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"has-first-letter chapter-paragraph\">La distinzione fondamentale per chi usa questi benefici \u00e8 tra biglietto \u00abstandby\u00bb e biglietto \u00abconfermato\u00bb. Con lo standby, il dipendente ha un titolo di viaggio valido \u2014 pagato poco pi\u00f9 delle tasse aeroportuali \u2014 ma non ha la garanzia del posto. Viene imbarcato solo se, dopo aver sistemato tutti i passeggeri paganti e le categorie con priorit\u00e0 superiore, rimangono sedili liberi. In pratica: si pu\u00f2 arrivare al gate con il biglietto in mano e scoprire pochi minuti prima della partenza se si sale o no.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Su alcune compagnie l\u2019assegnazione del posto arriva anche solo cinque-dieci minuti prima del decollo.<\/b> Sui voli Italia-Stati Uniti nei periodi di punta, il Corriere ha contato fino a 25 passeggeri in lista standby sullo stesso volo. \u00abChi usa questi benefici deve costruire la propria strategia di viaggio su disponibilit\u00e0, priorit\u00e0 e flessibilit\u00e0 totale\u00bb, conferma pi\u00f9 d\u2019uno tra i beneficiari. Non si prenota semplicemente \u00abMilano-New York con andata il 25 agosto e il ritorno il 29 \u2014 aggiunge un altro \u2014: si studia il carico dei voli, si valutano le alternative e ci si tiene pronti a cambiare\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A proposito del volo Milano-New York. <\/b>Utilizzando la piattaforma riservata il ticket in standby, in classe Business, al dipendente costa 286,33 euro con Emirates. Al comune viaggiatore 3.590 euro. Un Parigi-Mascate, sempre in Business, 284,06 euro contro i 1.845 euro. Un Monaco-Hong Kong, ancora in Business, 298,1 euro contro i 5.586 euro della tariffa normale. Selezionando il posto in Economy si paga ancora meno. \u00abE in pi\u00f9 si \u00e8 spesso in lista per gli upgrade in Business se ci sono posti liberi\u00bb, spiegano gli addetti.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il biglietto confermato \u00e8 il vero privilegio del sistema: garantisce il posto, ma costa di pi\u00f9. <\/b>Non \u00e8 uno standard universale: alcune compagnie offrono solo standby, altre consentono anche tariffe confermate su determinate rotte o classi. Alcune aerolinee aggiungono programmi interni ancora pi\u00f9 generosi: un biglietto gratuito confermato l\u2019anno, uno con sconto dal 75% al 95% sempre confermato, e uno standby illimitato.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a7f86609f3d5.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a7f86609f3d5.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019INTERFACCIA CHE MUOVE TUTTO<\/b><\/p>\n<p class=\"has-first-letter chapter-paragraph\">La piattaforma su cui si regge gran parte di questo sistema si chiama \u00abMyIdTravel\u00bb, sviluppata dal gruppo Lufthansa, che percepisce una commissione (di almeno 3-4 euro) su ogni transazione. \u00c8 un portale riservato ai dipendenti delle compagnie aderenti, ai pensionati eleggibili e, nella maggior parte dei casi, ai familiari e ai cosiddetti companion autorizzati. Permette di cercare voli, verificare il riempimento dell\u2019aereo tramite un sistema di faccine \u2014 verde (posti disponibili), giallo (pochi posti), rosso (aereo quasi pieno) \u2014 emettere biglietti e gestire cambi e cancellazioni in autonomia.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Secondo stime di settore, la piattaforma serve oltre 350 compagnie nel mondo<\/b> e potenzialmente pi\u00f9 di dieci milioni di utenti tra dipendenti e familiari. British Airways ha scelto di costruire un proprio sistema interno, cos\u00ec da evitare di far versare commissioni alla rivale Lufthansa. Negli ultimi due anni alcune compagnie hanno stretto accordi persino con operatori di jet privati: il dipendente pu\u00f2 prenotare un posto su un aeromobile di lusso (che viaggia vuoto verso una citt\u00e0 dopo aver sbarcato il cliente) alle stesse condizioni agevolate.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019elegibilit\u00e0 parte tipicamente dopo sei mesi di servizio.<\/b> I beneficiari inclusi variano per contratto: di norma coniuge, figli fino ai 21-24 anni, genitori e, in alcuni accordi, un companion o un amico nominato dal dipendente. La priorit\u00e0 di imbarco \u00e8 gerarchica: prima i dipendenti della compagnia operatrice, poi quelli di compagnie partner, quindi i familiari, infine i titolari di \u00abbuddy pass\u00bb, i pass nominativi cedibili ad amici.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"L\u2019esercito di 3 milioni che vola (quasi) gratis: viaggio nel mondo dei passeggeri \u00abnon-rev\u00bb, i dipendenti delle compagnie aeree\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a7fbb863dbc8.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a7fbb863dbc8.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>UN BENEFIT E (A VOLTE) UN AZZARDO<\/b><\/p>\n<p class=\"has-first-letter chapter-paragraph\">Anche con un biglietto confermato esistono regole specifiche: procedure di listing entro determinati orari, dress code in alcuni casi, restrizioni sul bagaglio. Il risultato \u00e8 un beneficio che pu\u00f2 valere migliaia di euro l\u2019anno \u2014 specialmente per chi vola spesso e su lunghe distanze \u2014 ma che richiede una mentalit\u00e0 completamente diversa da quella del passeggero tradizionale. \u00abNon si compra un biglietto: si gioca una partita con le disponibilit\u00e0, le priorit\u00e0 e il tempo\u00bb, raccontano i beneficiari.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Perch\u00e9 in alta stagione o su rotte sature lo standby diventa una scommessa. <\/b>Spesso un azzardo. \u00abIl gioco funziona se si \u00e8 single e si ha massima flessibilit\u00e0 \u2014 racconta un dipendente \u2014: ma quando si mette su famiglia, diventa complicato cambiare piani all\u2019ultimo, magari perdere un giorno perch\u00e9 in quella data gli aerei sono pieni o quando si \u00e8 l\u00ec, pronti all\u2019imbarco e non si pu\u00f2 pi\u00f9 salire perch\u00e9 uno dei quattro posti richiesti \u00e8 stato prenotato all\u2019ultimo da un cliente\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Si viaggia, insomma, col brivido.<\/b> \u00abFino all\u2019ultimo, pu\u00f2 spuntare la persona che ti ruba il sedile perch\u00e9 ha comprato il volo a prezzo pieno \u2014 ragiona un altro dipendente \u2014 e giustamente il vettore privilegia il cliente non chi ha pagato una frazione\u00bb. Ma quand\u2019\u00e8 che si \u00e8 sicuri di avercela fatta? \u00abQuando il portellone dell\u2019aereo \u00e8 stato chiuso e l\u2019assistente di volo dice \u201cimbarco completato\u201d\u00bb, confermano quasi tutti. Fino ad allora \u00abpossono chiederci di sbarcare\u00bb. Ma, per dirla con Thomas, \u00ab\u00e8 un sacrificio sopportabile visto che possiamo girare il mondo con 100-200 euro\u00bb.<\/p>\n<p class=\"bck-copyright\" datetime=\"2026-08-14T23:30:57+02:00\">15 ago 2026 | 08:37<\/p>\n<p class=\"bck-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Due volte al mese Thomas, dipendente di uno dei principali gruppi aeronautici europei, sale su un aereo e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":633327,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[1471,1002,1005,19383,232824,16561,3960,124388,7554,340773,36715,1266,1961,2478,528,349532,2333,4217,32649,17960,349531,25291,177,349533,349534,2554,1045,83166,631,3155,74133,26105,3715,676,18757,14191,231090,176320,3858,4385,1079,349535,4864,6985,4933,14,164,165,7284,5316,7349,349536,2588,349537,2850,349538,3669,724,349539,28801,6055,2731,75985,15413,5228,30043,2753,58860,90,1914,16730,113,20751,28,221834,221835,3479,3483,166,11040,11041,7,15,27394,17959,1289,16864,11021,7473,2466,16002,3792,26060,32516,861,11025,2099,349530,3728,6784,63142,16274,11,167,12,168,1652,8700,4652,161,162,163,16860],"class_list":["post-633326","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-accordi","tag-aerea","tag-aereo","tag-aeroportuali","tag-agevolate","tag-aggiungono","tag-alcune","tag-alcune-compagnie","tag-alta","tag-alta-stagione","tag-americhe","tag-amici","tag-andata","tag-arriva","tag-asia","tag-asia-americhe","tag-base","tag-benefici","tag-beneficiari","tag-biglietto","tag-biglietto-confermato","tag-britannici","tag-business","tag-business-euro","tag-business-euro-euro","tag-cambiare","tag-casi","tag-chiesti","tag-cinque","tag-classe","tag-classe-business","tag-cliente","tag-commerciale","tag-compagnia","tag-compagnia-aerea","tag-compagnie","tag-compagnie-partner","tag-companion","tag-condizioni","tag-conferma","tag-confermato","tag-confermato-standby","tag-corriere","tag-costa","tag-costruire","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-destinazione","tag-dieci","tag-dipendente","tag-dipendente-compagnia","tag-dipendenti","tag-dipendenti-compagnie","tag-disponibilita","tag-disponibilita-priorita","tag-distanza","tag-euro","tag-euro-chiesti","tag-euro-euro","tag-familiari","tag-figli","tag-flessibilita","tag-francesi","tag-funziona","tag-gate","tag-genitori","tag-imbarco","tag-italia","tag-li","tag-liberi","tag-lista","tag-lufthansa","tag-milano","tag-milano-new","tag-milano-new-york","tag-minuti","tag-minuto","tag-mondo","tag-new","tag-new-york","tag-news","tag-notizie","tag-pagando","tag-pagato","tag-parigi","tag-partner","tag-passeggeri","tag-piattaforma","tag-pochi","tag-posti","tag-prezzi","tag-priorita","tag-rotte","tag-settore","tag-singapore","tag-sistema","tag-standby","tag-tariffe","tag-tasse","tag-tasse-aeroportuali","tag-thomas","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-viaggio","tag-voli","tag-volo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews","tag-york"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/633326","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=633326"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/633326\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/633327"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=633326"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=633326"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=633326"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}