{"id":633433,"date":"2026-08-15T10:14:13","date_gmt":"2026-08-15T10:14:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/633433\/"},"modified":"2026-08-15T10:14:13","modified_gmt":"2026-08-15T10:14:13","slug":"la-banda-che-in-meno-di-tre-minuti-aveva-rubato-i-dipinti-di-cezanne-renoir-e-matisse-un-furto-da-oscar-e-altri-14-colpi-era-diventati-un-incubo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/633433\/","title":{"rendered":"La banda che in meno di tre minuti aveva rubato i dipinti di Cezanne, Renoir e Matisse: \u00abUn furto da Oscar e altri 14 colpi, era diventati un incubo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Chiara Corradi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il furto alla Fondazione Magnani Rocca e tutti gli altri che vengono addebitati ai cinque fermati: i carabinieri sono riusciti a recuperare le opere d&#8217;arte<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dalle abitazioni alle aziende, dai locali pubblici ai distributori di carburante, <a href=\"https:\/\/corrieredibologna.corriere.it\/notizie\/cronaca\/26_agosto_14\/quadri-rubati-ritrovati-magnani-rocca-renoir-matisse-cezanne-21733809-d4db-480d-b3c1-a669e593fxlk.shtml\" title=\"Ritrovati i tre quadri rubati dalla Fondazione Magnani Rocca, nove indagati e cinque fermi: \u00abLe opere di Cezanne, Renoir e Matisse valgono quasi 10 milioni di euro\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">fino al clamoroso furto delle tre opere d\u2019arte <\/a>&#8211; recuperate il 14 agosto &#8211; della Fondazione Magnani Rocca. <b>\u00c8 un lungo elenco di colpi, 14 in tutto<\/b> quelli ricostruiti dagli investigatori, quello<b> attribuito al sodalizio criminale finito al centro dell\u2019operazione <\/b>che ha portato al fermo di cinque persone: <b>Constantin Ciobanu, Sergiu Matenco, Mihail Ciobanu, Ion Rotari e Andrei Ciobanu<\/b>. I cinque, tutti di origine moldava, erano residenti a Parma e sono ritenuti responsabili di<a href=\"https:\/\/video.corrieredibologna.corriere.it\/il-video-del-furto-di-quadri-in-provincia-di-parma-i-ladri-staccano-dal-muro-i-dipinti-di-cezanne-matisse-e-renoir\/b5a10344-11e4-4427-91fc-07dc7417bxlk\" title=\"Il video del furto di quadri in provincia di Parma: i ladri staccano dal muro i dipinti di Cezanne, Matisse e Renoir\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> una lunga lista di furti.<\/a><\/p>\n<p>    Il furto alla Fondazione Magnani Rocca ei cinque fermi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le indagini, <b>coordinate dalla Procura di Parma<\/b>, sono partite proprio dal furto dei tre dipinti avvenuto nella notte t<b>ra il 22 e il 23 marzo 2026 alla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo.<\/b>\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un colpo studiato nei dettagli, durante il quale i cinque hanno fatto irruzione nel museo trafugando &#8211; in meno di tre minuti <b>&#8211; \u00abTasse et plat de cerises\u00bb di Paul C\u00e9zanne, \u00abLes Poissons\u00bb di Pierre-Auguste Renoir e \u00abOdalisque sur la Terrasse\u00bb di Henri Matisse, <\/b>per un valore complessivo stimato in circa nove milioni di euro.<\/p>\n<p>    La banda ha messo a segno numerosi colpi in provincia di Parma<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sul posto <b>erano stati lasciati alcuni strumenti utilizzati durante il furto, <\/b>tra cui un estintore e un manico di piccone spezzato. Proprio da quegli oggetti sono stati identificati alcuni degli elementi investigativi che hanno consentito agli inquirenti di risalire ai presunti autori.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A ci\u00f2 si \u00e8 aggiunta l\u2019analisi delle immagini delle videosorveglianze,<\/b> i dati dei telefoni e delle celle, le intercettazioni <b>e persino le tracce informatiche lasciate durante la fase di preparazione<\/b> del colpo. Secondo la ricostruzione degli investigatori, uno degli indagati a<b>vrebbe infatti consultato su internet, proprio il 23 marzo,<\/b> le pagine relative alle opere appena trafugate.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quello alla Fondazione Magnani Rocca non \u00e8 stato un episodio isolato. Gli investigatori <b>hanno ricostruito una serie di incursioni <\/b>compiute nei mesi successivi in provincia di Parma e nei territori limitrofi.<\/p>\n<p>    Le immagini delle telecamere\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il 25 aprile, a Parma, due degli indagati <\/b>sono stati ripresi dalle telecamere mentre maneggiavano una pistola<b>, poi nascosta all\u2019interno di un garage. <\/b>Gli accertamenti hanno evidenziato l\u2019assenza di autorizzazioni per la detenzione dell\u2019arma. <b>Pochi giorni dopo, il 29 aprile a Lesignano de\u2019 Bagni, \u00e8 andato in scena un doppio raid <\/b>notturno.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel mirino sono finiti diversi strumenti da lavoro, tra trapani e motoseghe, che gli autori hanno successivamente tentato di piazzare a un ricettatore.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il primo maggio, a Parma, la banda <b>ha preso di mira una cooperativa, portando via una cassaforte contenente oltre 1.700 euro<\/b> in contanti. A contribuire all\u2019identificazione di uno dei presunti autori sarebbe stato un dettaglio<b> apparentemente banale: un giubbotto a strisce bianche,<\/b> riconoscibile nelle immagini delle telecamere.<b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il 30 maggio, a Noceto, il gruppo ha fatto irruzione in un deposito<\/b> aziendale sfondando la recinzione e utilizzando poi un mezzo pesante rubato per allontanarsi con la refurtiva.<\/p>\n<p>    Furti anche con\u00a0\u00abdevastazione\u00bb nel lungo elenco di accuse<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un altro colpo, questa volta fallito, \u00e8 stato messo <b>a segno il 3 giugno a Collecchio, ai danni di un distributore di carburante<\/b>. La banda ha tentato di scardinare la cassetta di sicurezza di una colonnina self service, ma l\u2019attivazione dell\u2019allarme li ha costretti alla fuga.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u201911 giugno, sempre a Collecchio, il bersaglio preso di mira<\/b> \u00e8 l\u2019impianto sportivo Ecovillage: due furti gli hanno consentito di sottrarre il denaro c<b>ontenuto nelle casseforti del bar e dell\u2019impianto,<\/b> per un valore c<b>omplessivo di circa 3.000 euro.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tra gli episodi ricostruiti dagli inquirenti c\u2019\u00e8 poi <b>quello del 24 giugno a Parma, descritto come una vera e propria \u00abnotte di devastazione\u00bb.<\/b> Nelle prime ore della giornata u<b>n furgone sarebbe stato lanciato contro le vetrate di un supermercato <\/b>per consentire l\u2019ingresso e il furto della cassaforte. Alla sera, con lo stesso mezzo, \u00e8 stato <b>compiuto un secondo colpo ai danni di un bar<\/b>, con la sottrazione di alcune slot machine.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La sequenza \u00e8 proseguita il primo luglio, <b>con un furto di generi alimentari ai danni della ditta Zabo di via Langhirano<\/b>, per un danno superiore ai mille euro, comprensivo dei danni alla struttura. Il 2 luglio, invece, \u00e8 stato preso di mira il ristorante self service del <b>Campus universitario gestito da Camst<\/b>. I ladri hanno asportato la cassaforte, <b>contenente circa 3.600 euro. Anche in questo caso le intercettazioni <\/b>avrebbero restituito particolari sulle fasi successive al colpo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il 20 luglio a Castelnovo ne\u2019 Monti, nel Reggiano,<\/b> il gruppo ha compiuto un altro furto ai danni di un supermercato,<b> portando via una cassaforte con circa 16 mila euro.<\/b> La notte del 28 luglio, a Fontevivo, <b>la banda ha prima sottratto un trattore da una casa colonica<\/b> e successivamente tentato di rubare un bancomat all\u2019esterno di una sala slot sulla via Emilia.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il colpo \u00e8 per\u00f2 fallito grazie all\u2019intervento tempestivo di una pattuglia <\/b>dei Carabinieri. La banda in fuga ha abbandonato il furgone utilizzato per l\u2019azione, <b>risultato rubato a Vetto, con targhe sottratte il giorno precedente a Parma.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il 3 agosto, in via Budellungo a Parma, <b>sono state prese di mira due aziende impegnate in un cantiere,<\/b> dalle quali sono stati sottratti macchinari e attrezzature per un valore superiore <b>ai 10 mila euro<\/b>. Infine, l\u20198 agosto, il colpo alla Bocciofila Aquila di via Anselmi<b>: nel mirino sono finite quattro slot machine,<\/b> svuotate del loro contenuto, oltre ad alcune bottiglie di vino.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 proprio la ripetitivit\u00e0 dei colpi, la loro modalit\u00e0 di esecuzione e gli elementi raccolti attraverso intercettazioni,<b> videosorveglianza e accertamenti tecnici ad aver portato gli investigatori <\/b>a ipotizzare l\u2019esistenza di una vera e propria associazione <b>per delinquere operativa nel territorio parmense <\/b>e nelle province limitrofe.<\/p>\n<p>    I preziosi quadri di Cezanne, Matisse e Renoir recuperati<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo l\u2019accusa, <b>il gruppo avrebbe potuto contare anche su una rete di connazionali <\/b>incaricati di fornire appoggio e di contribuire all\u2019occultamento della refurtiva. La posizione di queste persone \u00e8 ancora al vaglio dell\u2019autorit\u00e0 giudiziaria.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019operazione ha coinvolto c<b>irca 100 Carabinieri, appartenenti al Comando Provinciale di Parma, <\/b>al Comando Tutela Patrimonio Culturale e al V Reggimento \u00abEmilia-Romagna\u00bb, con la collaborazione dei Comandi provinciali di Reggio Emilia e Modena.<b> Fondamentale anche il lavoro del Nucleo Investigativo,<\/b> dei reparti specializzati del Tutela Patrimonio Culturale e del RIS di Parma.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Proprio <b>nelle perquisizioni che hanno portato ai fermi \u00e8 arrivata la scoperta pi\u00f9 importante:<\/b> le <b>tre opere sottratte alla Fondazione Magnani Rocca<\/b> sono state recuperate e restituite. Un epilogo particolarmente significativo per un\u2019indagine nata da uno dei furti pi\u00f9 clamorosi degli ultimi mesi nel Parmense e progressivamente allargatasi fino a ricostruire una lunga scia di raid.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Resta ora<b> da stabilire, nelle sedi competenti,<\/b> la responsabilit\u00e0 dei cinque fermati. La Procura dovr\u00e0 valutare la richiesta di convalida dei fermi e l\u2019eventuale applicazione di misure cautelari.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/corrieredibologna.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_bologna\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Bologna<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=38&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_bologna\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere di Bologna<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-15T11:24:28+02:00\">15 agosto 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Chiara Corradi Il furto alla Fondazione Magnani Rocca e tutti gli altri che vengono addebitati ai cinque&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":633434,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[2801,2699,3960,3587,1615,1613,1614,1611,1610,7461,5609,5802,12384,3905,8740,42630,349589,349590,97349,631,349591,349588,85769,2023,5371,349592,701,18123,11304,38535,107727,349593,3027,13819,24276,420,277,1612,30831,11195,3592,3763,7109,203,724,47892,297,6935,14920,238206,238207,2242,97,2001,7100,349594,349595,1148,349596,12272,36231,204,21838,1537,90,89,426,75354,238209,74531,4076,4476,731,6301,1916,8559,13856,81013,2679,5895,42820,7045,6813,3806],"class_list":["post-633433","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-accertamenti","tag-agosto","tag-alcune","tag-aprile","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-autori","tag-aziende","tag-banda","tag-bar","tag-carabinieri","tag-carburante","tag-cassaforte","tag-cassaforte-contenente","tag-cassaforte-contenente-euro","tag-cezanne","tag-cinque","tag-cinque-fermati","tag-ciobanu","tag-collecchio","tag-colpi","tag-colpo","tag-colpo-fallito","tag-comando","tag-compiuto","tag-complessivo","tag-consentito","tag-contenente","tag-contenente-euro","tag-contenuto","tag-contribuire","tag-culturale","tag-danni","tag-de","tag-design","tag-devastazione","tag-dipinti","tag-elementi","tag-elenco","tag-emilia","tag-entertainment","tag-euro","tag-fallito","tag-fermati","tag-fermi","tag-fondazione","tag-fondazione-magnani","tag-fondazione-magnani-rocca","tag-fuga","tag-furgone","tag-furti","tag-furto","tag-furto-fondazione","tag-furto-fondazione-magnani","tag-giugno","tag-giugno-collecchio","tag-immagini","tag-intercettazioni","tag-intrattenimento","tag-investigatori","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-luglio","tag-magnani","tag-magnani-rocca","tag-matisse","tag-mira","tag-notte","tag-opere","tag-parma","tag-portato","tag-preso","tag-preso-mira","tag-renoir","tag-rocca","tag-rubato","tag-slot","tag-telecamere","tag-tentato","tag-valore"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/633433","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=633433"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/633433\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/633434"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=633433"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=633433"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=633433"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}