{"id":633613,"date":"2026-08-15T12:41:15","date_gmt":"2026-08-15T12:41:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/633613\/"},"modified":"2026-08-15T12:41:15","modified_gmt":"2026-08-15T12:41:15","slug":"dariya-derkach-a-scuola-ero-la-straniera-poi-vinsi-una-gara-e-trovai-gli-amici-lo-sport-e-comunita-litalia-e-casa-mia-ho-i-brividi-per-linno-di-mameli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/633613\/","title":{"rendered":"Dariya Derkach: \u00abA scuola ero la straniera, poi vinsi una gara e trovai gli amici: lo sport \u00e8 comunit\u00e0. L&#8217;Italia \u00e8 casa mia: ho i brividi per l&#8217;inno di Mameli\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Gaia Piccardi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Dagli infortuni alle lacrime per l&#8217;inno di Mameli, la neocampionessa del salto triplo agli Europei si racconta: \u00abA farmi tornare all\u2019atletica \u00e8 stata la fiamma che dentro di me non si \u00e8 mai spenta\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>DALLA NOSTRA INVIATA<\/b><br \/><b>BIRMINGHAM<\/b>\u00a0&#8211; Ci sono medaglie che raccontano storie che la pedana del salto triplo fa fatica a contenere e che spiegano l\u2019Italia, nel bene e nel male, pi\u00f9 di un trattato di sociologia o di mille leggi. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/26_agosto_14\/dariya-derkach-oro-salto-triplo-chi-e-ecedf8f1-b79d-41a3-b835-d231d27bcxlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\">Dariya Derkach<\/a> \u00e8 nata a Vinnycja, oblast&#8217; omonimo, Ucraina, 33 anni fa, vive tra Campania e Lazio da quando ne aveva nove, ma ne ha aspettati undici per ottenere la cittadinanza. Come Penelope, i suoi Ulisse sono stati il passaporto e l\u2019oro conquistato <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/diretta-live\/26_agosto_13\/atletica-europei-diretta-quarta-giornata.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\">gioved\u00ec sera a Birmingham<\/a>, suo <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/diretta-live\/26_agosto_15\/atletica-europei-diretta-sesta-giornata.shtml\" title=\"Atletica, la sesta giornata degli Europei in diretta: Fiorini e Stano oro nella marcia, argento per Mihai nella mezza maratona\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sesto Campionato europeo<\/a>, con un salto che \u00e8 stato nulla, in confronto a quelli cha ha fatto sul podio, con il tricolore addosso e l\u2019inno di Mameli nelle orecchie.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quanta pazienza ci \u00e8 voluta, Dariya?<\/b><br \/>\u00abNon \u00e8 stata una scelta, ma una necessit\u00e0. Prima la maggiore et\u00e0, poi gli anni di residenza. Ho dovuto resistere\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Resistere in un Paese che l\u2019ha subito accolta.<\/b><br \/>\u00abLa prima ad arrivare \u00e8 stata mamma Oksana: faceva la triplista in Ucraina, si era infortunata al tendine d\u2019Achille, un vizio di famiglia visto che io l\u2019anno scorso mi sono operata tre volte. Raggiunse un\u2019amica ciclista in Campania per curarsi, si accorse che le condizioni di vita erano nettamente migliori. Poco dopo l\u2019abbiamo raggiunta io e mio padre. I miei lavoravano, passavo molto tempo da sola: i vicini del piano di sotto mi accolsero come fossi una terza nipote. Pranzo e cena quasi ogni giorno, le festivit\u00e0, la tombola a Natale: ero sempre da loro. Sono cresciuta a pizza e mozzarelle. Cultura, lingua, cibo, scuole: tutto italiano. Sono fortunata: al di l\u00e0 di qualche sfott\u00f2 tra bambini perch\u00e9 venivo da un Paese lontano, ho incontrato persone meravigliose\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dov\u2019eravate, esattamente?<\/b><br \/>\u00abIn un paesino di settemila anime, Sant\u2019Egidio del Monte Albino, in provincia di Salerno. Mamma ha iniziato in un bar, poi ha fatto le pulizie, poi c\u2019\u00e8 stato un upgrade ed \u00e8 diventata cameriera; oggi lavora come preparatrice alla Federtennis. Pap\u00e0 \u00e8 stato muratore, ora \u00e8 in Federatletica. Sono arrivata a gennaio 2002, faceva freddo ma io, abituata a ben altre temperature, andavo in giro in maniche corte. Dal terrazzo di casa vedevo le montagne e ne ero incantata: in Ucraina, che \u00e8 piattissima, non esistono\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E la scuola?<\/b><br \/>\u00abAppena sono arrivata mi hanno messa in un asilo per impratichirmi con la lingua. In Ucraina avevo fatto un solo anno di scuola, in Italia ho ricominciato dalla terza elementare. Tutto il percorso scolastico obbligatorio l\u2019ho fatto a Nocera Inferiore, poi il liceo scientifico a Cava dei Tirreni e il diploma in Scienze motorie. Alle elementari c\u2019erano i giochi sportivi studenteschi, erano i primi anni di integrazione, ancora non conoscevo nessuno: ero la straniera. Finch\u00e9 non ho vinto una garetta di ostacoli e, magicamente, sono diventata amica di tutta la scuola! Questo per dire quanto lo sport possa aiutare a sentirsi parte di una comunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>In Ucraina chi \u00e8 rimasto?<\/b><br \/>\u00abUno zio, fratello di mio padre, a Kiev, sotto le bombe. E basta. Io, in ventiquattro anni, in Ucraina sono tornata una volta sola, quando ho dovuto rifare il passaporto. Finch\u00e9 sono stati in vita, sono venuti a trovarmi i miei nonni e lo zio, che ha mandato la moglie e la figlia in Inghilterra. Lui resta l\u00ec: gli uomini non possono uscire dal Paese\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Agli atti, prima ancora dell\u2019atletica, c\u2019\u00e8 la partecipazione da comparsa a un film.<\/b><br \/>\u00abNon avevo nemmeno quindici anni, ci avevano selezionate al campo: eravamo un gruppo di ragazzine e dovevamo correre in un film con Raul Bova. La voglia di fare l\u2019attrice non \u00e8 mai nata\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019amore per la lettura, invece, al parco con il cane meticcio Cesarino, \u00e8 rimasto.<\/b><br \/>\u00abDue libri di Aldo Cazzullo, in particolare, mi hanno aiutata a capire realt\u00e0 complesse: Mussolini e la Divina Commedia\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Altre passioni?<\/b><br \/>\u00abLa moto. Guido tranquilla, ho preso una Guzzi molto meno pericolosa del bolide che avevo in mente: non \u00e8 troppo pesante\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Alessandro Nocera, il suo bravo coach, la definisce determinata ma restia a mostrare le emozioni.<\/b><br \/>\u00ab\u00c8 vero&#8230; Sono timida, da piccola avevo il terrore delle persone che non conoscevo, avevo paura di tutto. Ero cos\u00ec spaventata che una volta, avr\u00f2 avuto 4 o 5 anni ed eravamo ancora in Ucraina, mentre mamma era impegnata al campo dove si allenava, per timore di chiedere al guardiano dov\u2019era il bagno, mi sono fatta la pip\u00ec addosso. Ero piena di vergogna per\u00f2 crescendo sono migliorata!\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ha pianto, cantando l\u2019Inno di Mameli?<\/b><br \/>\u00abMi sono trattenuta per non crollare, credo mi sia uscita mezza lacrima. Ma l\u2019Inno mi commuove sempre. A Nocera, dove andai ad allenarmi dopo Salerno quando costruirono una pedana nuova, il campo era accanto a una caserma. Alle sei, ogni pomeriggio, scattavano alzabandiera e Inno. E a me venivano i brividi in tutto il corpo, come a Birmingham\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come si vince un oro europeo a 33 anni dopo tre operazioni al tendine d\u2019Achille?<\/b><br \/>\u00abQuando non ho dolori, io al campo mi diverto come se fosse il mio parco giochi da adulta. L\u2019anno scorso ho vissuto momenti brutti: mamma, che forse adesso riesce a fare la madre pi\u00f9 di quando ero bambina, mi \u00e8 stata accanto come mai prima. Credo che a farmi tornare all\u2019atletica sia stata la fiamma che dentro di me non si \u00e8 mai spenta: ho aspettato questo momento per tantissimi anni, l\u2019ho sognato fin da quando ero piccola e il triplo era solo un gioco. Nonostante i tre interventi, sono felice di aver tenuto duro, di aver fatto il personale (14,60 m) a questa et\u00e0, nella finale di un Europeo. E poi ho vinto una medaglia inedita, che nessuna italiana aveva mai conquistato prima. Valeva la pena di aspettare tanto!\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nella lunga attesa della cittadinanza italiana, \u00e8 stato difficile rifiutare la corte delle altre Federazioni? Spagna, Ucraina, Qatar.<\/b><br \/>\u00abIo ho sempre voluto solo l\u2019Italia. Intanto perch\u00e9 ci eravamo trasferiti da tempo e cambiare non aveva alcun senso. L\u2019Italia \u00e8 stata la scelta dei miei genitori e anche la mia: io ci sono quasi nata, ci sono cresciuta, avevo appena iniziato a fare amicizia, a sentirmi di nuovo a casa. No, andarsene non era possibile\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa ha fatto scattare il colpo di fulmine tra Dariya Derkach e l\u2019atletica?<\/b><br \/>\u00abIl desiderio di dimostrare quanto valevo, che fino a Birmingham era certamente di pi\u00f9 di quel che avevo messo in mostra. Voglio farlo finch\u00e9 il mio corpo mi permette, nonostante tutto, di correre e saltare. Sono fortunata perch\u00e9 faccio una cosa che mi piace: dell\u2019atletica mi diverte tutto, non solo la gara. Mi appassiona il processo dell\u2019allenamento, il miglioramento dei dettagli che compongono la complessit\u00e0 del salto triplo, fino a riuscire a mettere insieme tutti i pezzi della disciplina\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dariya Derkach, Nadia Battocletti e Sara Fantini, qui a Birmingham, in attesa di Antonella Palmisano e Larissa Iapichino. Sara Curtis, Simona Quadarella, Chiara Pellacani, Ginevra Taddeucci, Benedetta Pilato a Parigi nel nuoto. La forza delle donne.<\/b><br \/>\u00abCredo che le donne per natura abbiano una forza speciale perch\u00e9 siamo programmate per sopportare dolori che gli uomini nemmeno si immaginano. Secondo me c\u2019\u00e8 stato un salto di qualit\u00e0 anche nella societ\u00e0: le donne oggi osano un po\u2019 di pi\u00f9, non si nascondono, cercano di mettersi, diciamo, alla pari. L\u2019eguaglianza tra sessi forse adesso sta iniziando veramente a uscire fuori, ma siamo sempre state forti, solo che fin qui abbiamo avuto meno occasioni per poterlo dimostrare\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-15T11:49:52+02:00\">15 agosto 2026 ( modifica il 15 agosto 2026 | 11:49)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Gaia Piccardi Dagli infortuni alle lacrime per l&#8217;inno di Mameli, la neocampionessa del salto triplo agli Europei&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":631158,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[5781,15933,3476,1495,7074,2201,6315,5314,349669,349670,2930,9298,8818,921,6657,931,57577,3344,3591,57473,2336,1367,30204,14,348324,77684,347951,30467,13035,21844,2429,1907,2152,3889,16394,349671,349672,3060,349673,454,28719,629,4421,8,6990,14340,38782,1537,90,4945,89,3088,38775,4002,6707,7,47192,15,82,9,83,10,3206,3608,1575,11347,20024,7900,43125,8689,11150,10016,33531,1360,2061,5244,349674,245,37709,105113,105114,3586,13,1899,349675,349676,33502,170,11,80,84,12,81,85,4412,16897,2200,24607],"class_list":["post-633613","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-accanto","tag-achille","tag-addosso","tag-altre","tag-amica","tag-appena","tag-arrivata","tag-atletica","tag-atletica-fiamma","tag-atletica-fiamma-spenta","tag-birmingham","tag-brividi","tag-campania","tag-campo","tag-cittadinanza","tag-comunita","tag-conoscevo","tag-conquistato","tag-corpo","tag-correre","tag-corte","tag-credo","tag-cresciuta","tag-cronaca","tag-dariya","tag-dariya-derkach","tag-derkach","tag-dimostrare","tag-diventata","tag-dolori","tag-donne","tag-dovuto","tag-eta","tag-europeo","tag-farmi","tag-farmi-tornare","tag-farmi-tornare-atletica","tag-fiamma","tag-fiamma-spenta","tag-film","tag-fortunata","tag-gara","tag-giochi","tag-headlines","tag-iniziato","tag-inno","tag-inno-mameli","tag-it","tag-italia","tag-italiana","tag-italy","tag-lingua","tag-mameli","tag-mamma","tag-nata","tag-news","tag-nocera","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-oro","tag-padre","tag-parco","tag-passaporto","tag-pedana","tag-piccola","tag-resistere","tag-rimasto","tag-salerno","tag-salto","tag-salto-triplo","tag-scelta","tag-scuola","tag-sola","tag-spenta","tag-sport","tag-straniera","tag-tendine","tag-tendine-achille","tag-terza","tag-titoli","tag-tornare","tag-tornare-atletica","tag-tornare-atletica-fiamma","tag-triplo","tag-ucraina","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-uomini","tag-uscire","tag-vinto","tag-zio"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/633613","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=633613"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/633613\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/631158"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=633613"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=633613"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=633613"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}