{"id":633759,"date":"2026-08-15T15:14:28","date_gmt":"2026-08-15T15:14:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/633759\/"},"modified":"2026-08-15T15:14:28","modified_gmt":"2026-08-15T15:14:28","slug":"call-my-agent-diventa-film-george-clooney-nei-panni-di-se-stesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/633759\/","title":{"rendered":"\u00abCall my agent\u00bb diventa film. George Clooney nei panni di se stesso"},"content":{"rendered":"<p>Lo scorso anno George Clooney ha interpretato un attore nel film \u00abJay Kelly\u00bb di Noah Baumbach, quest\u2019anno lo fa di nuovo, ma nel ruolo di s\u00e9 stesso, in \u00abCall my agent \u2013 Il film\u00bb, nato da una costola della serie tv francese \u00abDix pour cent\u00bb, arrivata su Netflix con il titolo internazionale \u00abCall my agent\u00bb. Il cast \u00e8 quello della serie originale: Camille Cottin, Laure Calamy, Thibault de Montalembert, Gr\u00e9gory Montel, Nicolas Maury, Fanny Sidney, Liliane Rov\u00e8re, diretti da \u00c9milie Noblet, con la sceneggiatura di Fanny Herrero e Lison Daniel.  <\/p>\n<p><p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<\/p>\n<p><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9708030\" href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/spettacoli\/televisione\/call_my_agent_3_cast_le_new_entry_le_anticipazioni_prima_puntata-9192749.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00abCall my Agent 3\u00bb: il cast, le new entry e le anticipazioni della prima puntata<\/a><\/p>\n<p>Il legame tra Clooney e la serie non nasce dal nulla. Il divo ha condiviso lo schermo con Camille Cottin in una nota campagna pubblicitaria per il caff\u00e8, e \u00abDix pour cent\u00bb (il titolo si riferisce alla percentuale che solitamente un agente guadagna dall\u2019ingaggio di un attore in una produzione cinematografica) da sempre costruisce la sua identit\u00e0 sulle apparizioni di grandi nomi dello spettacolo internazionale nei panni di se stessi. In passato \u00e8 successo con Isabelle Huppert, Jean Dujardin, Virginie Efira, Jean Reno, persino Sigourney Weaver, tutti passati dagli uffici dell\u2019agenzia per talenti Ask. \u00abDix pour cent\u00bb \u00e8 diventata \u00abCall my agent\u00bb in decine di Paesi, con remake locali in Italia (regia di Luca Ribuoli, su Sky e Now), Regno Unito, Canada, India, Corea del Sud. Alla Cma, il nome dell\u2019agenzia versione Belpaese, sono passati, nei panni di s\u00e8 stessi, da Matilda De Angelis a Paolo Sorrentino, da Muccino ad Elodie. <\/p>\n<p>Clooney fa la stessa cosa. Al suo fianco, c\u2019\u00e8 anche Eva Longoria, nel ruolo di una produttrice, cosa che \u00e8 veramente: la sua societ\u00e0 di produzione \u00e8 coinvolta anche nell&#8217;adattamento americano del franchise. Nel cast ci sono anche le star francesi Laurent Lafitte, Vincent Macaigne e Laetitia C+asta. <\/p>\n<p>\u00abCi siamo lasciati andare a un approccio ambizioso per il film\u00bb, spiega la sceneggiatrice Fanny Herrero, \u00abspinti anche dal fatto che negli anni la serie aveva raccolto l\u2019ammirazione di star come Brad Pitt e Cate Blanchett, oltre a Clooney\u00bb.  <\/p>\n<p>Il film si muove dalle atmosfere dell\u2019agenzia di talenti per approdare sul set. La protagonista infatti, Andr\u00e9a Martel interpretata dalla Cottin, decide di tentare la carriera di filmmaker. Sempre Herrero: \u00ab\u00c8 stata un\u2019esperienza che ci ha arricchito perch\u00e9 ci ha permesso di espandere il nostro racconto sul cinema, sul processo di realizzazione di un film e sul dietro le quinte di quel mondo\u00bb.  <\/p>\n<p>Le riprese si sono svolte a Parigi per due mesi, tra uffici di agenzie di talenti, ristoranti frequentati dal mondo del cinema e le strade del decimo e undicesimo arrondissement, gli stessi scenari che avevano reso riconoscibile la serie originale. George, ha spiegato la regista \u00c9milie Noblet, \u00abnon si \u00e8 limitato a recitare, ha voluto essere coinvolto attivamente nel lavoro, proponendo sue idee\u00bb. All\u2019inizio ha bocciato la sua parte per poi collaborare a riscriverla. <\/p>\n<p> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Video\" height=\"180\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/utils.cedsdigital.it\/img\/placeholders\/video.svg\" style=\"max-width:100%;height:auto;display:block;margin:auto;left:0;bottom:0;right:0;top:0;position:absolute\" width=\"340\"\/>   <\/p>\n<p>La serie racconta ormai anche lo scontro, o l&#8217;incontro, tra Parigi e Hollywood. In \u00abJay Kelly\u00bb il divo interpretava una star del cinema che faceva i conti con il peso della propria fama e con una carriera costruita su un\u2019immagine pubblica difficile da abitare. Pochi mesi dopo, Clooney ha accettato di entrare in una serie che smonta con ironia i meccanismi dello star system. Da un lato l&#8217;attore che interroga il mito della celebrit\u00e0 nella finzione, dall&#8217;altro l\u2019uomo, attore reale, che si presta al gioco. Due modi diversi di restare, ancora una volta, dentro lo stesso discorso: cosa significa essere una star di Hollywood, oggi.  <\/p>\n<p>L\u2019uscita su Netflix \u00e8 fissata per il 10 settembre 2026, dopo l\u2019anteprima all&#8217;American French Film Festival di Los Angeles.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Lo scorso anno George Clooney ha interpretato un attore nel film \u00abJay Kelly\u00bb di Noah Baumbach, quest\u2019anno lo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":633760,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1444],"tags":[65332,203,31723,204,1537,90,89,253],"class_list":["post-633759","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tv","tag-call-my-agent","tag-entertainment","tag-george-clooney","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-tv"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117100182253612620","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/633759","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=633759"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/633759\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/633760"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=633759"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=633759"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=633759"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}