{"id":634174,"date":"2026-08-15T22:08:21","date_gmt":"2026-08-15T22:08:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/634174\/"},"modified":"2026-08-15T22:08:21","modified_gmt":"2026-08-15T22:08:21","slug":"ferrari-cz26-la-sf90-stradale-cambia-volto-la-one-off-da-1-000-cv-debutta-a-monterey-news","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/634174\/","title":{"rendered":"Ferrari CZ26, la SF90 Stradale cambia volto: la one-off da 1.000 CV debutta a Monterey &#8211; News"},"content":{"rendered":"<p>\n            La Ferrari CZ26 \u00e8 la nuova creazione del programma Special Projects: una one-off commissionata da un cliente americano e costruita sulla base tecnica della SF90 Stradale. Carrozzeria, aerodinamica e abitacolo sono stati profondamente rivisti, mentre il powertrain V8 ibrido plug-in mantiene una potenza complessiva di circa 1.000 CV. Le prestazioni restano da riferimento: 0-100 km\/h in 2,5 secondi e 328 km\/h di velocit\u00e0 massima\n        <\/p>\n<p>              15 agosto 2026<\/p>\n<p><strong>Ferrari<\/strong> ha scelto la <strong>Monterey Car Week 2026<\/strong> per togliere i veli alla <strong>CZ26<\/strong>, una delle pi\u00f9 recenti e particolari creazioni nate dal programma <strong>Ferrari Special Projects<\/strong>. Si tratta di un esemplare unico realizzato su richiesta di un cliente statunitense, che ha potuto seguire un percorso di sviluppo personalizzato insieme al team di Maranello. La base tecnica \u00e8 quella della <strong>SF90 Stradale<\/strong>, ma la vettura \u00e8 stata completamente reinterpretata dal punto di vista stilistico e aerodinamico. Il progetto porta la firma del <strong>Ferrari Design Studio<\/strong>, diretto da <strong>Flavio Manzoni<\/strong>, e rappresenta una nuova interpretazione del concetto di berlinetta supersportiva. Il risultato \u00e8 una <strong>Ferrari<\/strong> che conserva la tecnologia della <strong>SF90<\/strong>, ma la veste con una carrozzeria completamente nuova, pi\u00f9 essenziale, bassa e caratterizzata da superfici tese.<\/p>\n<p>                                        <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" alt=\"\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/20260814-151656579-7585.jpg\" width=\"1280\" height=\"720\"\/><\/p>\n<p>                                        <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" alt=\"\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/20260814-151707048-1021.jpg\" width=\"1280\" height=\"720\"\/><\/p>\n<p>            Design: una Ferrari completamente nuova<\/p>\n<p>La trasformazione della <strong>SF90 Stradale<\/strong> \u00e8 evidente soprattutto osservando la carrozzeria della <strong>Ferrari CZ26<\/strong>. Le proporzioni sono state ridisegnate per ottenere una silhouette pi\u00f9 orizzontale, con un abitacolo raccolto e volumi molto pi\u00f9 netti rispetto alla vettura di serie. Il frontale \u00e8 dominato da una <strong>sottile firma luminosa<\/strong> inserita all&#8217;interno di un elemento nero che attraversa buona parte del muso, mentre le <strong>forme dei parafanghi<\/strong> e delle fiancate conferiscono alla vettura un aspetto pi\u00f9 muscoloso e contemporaneo. Anche la coda \u00e8 completamente inedita: i gruppi ottici sono sottili e orizzontali e lo spoiler posteriore \u00e8 integrato nella carrozzeria con una soluzione pi\u00f9 discreta rispetto a quella di altre Ferrari ad alte prestazioni.<\/p>\n<p>Il linguaggio estetico scelto da <strong>Ferrari<\/strong> guarda esplicitamente ad alcuni esempi di <strong>design industriale italiano degli anni Settanta<\/strong>, reinterpretandoli per\u00f2 in chiave moderna. La vettura \u00e8 verniciata nella particolare tonalit\u00e0 <strong>Argento Veloce<\/strong>, con dettagli rossi e inserti in fibra di carbonio che sottolineano le forme della carrozzeria. Interessante anche il rapporto con le Ferrari pi\u00f9 recenti: alcuni elementi ricordano la <strong>849 Testarossa<\/strong>, soprattutto nella parte posteriore e nella ricerca di una maggiore orizzontalit\u00e0, mentre la firma luminosa anteriore richiama in parte quella della nuova <strong>Ferrari Luce<\/strong>. Non \u00e8 quindi una semplice operazione estetica: secondo Ferrari, ogni superficie \u00e8 stata studiata per ottenere un&#8217;identit\u00e0 immediatamente riconoscibile e, contemporaneamente, una funzione aerodinamica precisa.<\/p>\n<p>            Ferrari CZ26, la SF90 Stradale cambia volto: la one-off da 1.000 CV debutta a Monterey<\/p>\n<p>                    <a class=\"aimg-link app-gallery-opener\" data-index=\"0\" href=\"#\" aria-label=\"Apri gallery\"><\/p>\n<p>                        <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" alt=\"\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/1.png\" width=\"1920\" height=\"1073\"\/><\/p>\n<p>                                            <\/a><\/p>\n<p>                    <a class=\"aimg-link app-gallery-opener\" data-index=\"1\" href=\"#\" aria-label=\"Apri gallery\"><\/p>\n<p>                        <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" alt=\"\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2.png\" width=\"1920\" height=\"1073\"\/><\/p>\n<p>                                            <\/a><\/p>\n<p>            V8 ibrido plug-in: quasi 1.000 CV<\/p>\n<p>Sotto la carrozzeria su misura rimane la sofisticata architettura della <strong>SF90 Stradale<\/strong>. La <strong>CZ26<\/strong> utilizza infatti il <strong>V8 biturbo 4.0 litri<\/strong> abbinato a tre motori elettrici, due posizionati sull&#8217;asse anteriore e uno integrato nella zona posteriore. Il sistema <strong>ibrido plug-in<\/strong> sviluppa complessivamente circa <strong>1.000 CV<\/strong>, mentre la trasmissione \u00e8 affidata al cambio a doppia frizione e otto rapporti. Una configurazione che permette di combinare la spinta del motore termico con quella elettrica e di offrire anche una modalit\u00e0 di marcia a zero emissioni locali. La batteria consente infatti di percorrere fino a circa <strong>25 km<\/strong> in modalit\u00e0 completamente elettrica, dato gi\u00e0 previsto per la <strong>SF90 Stradale<\/strong>.<\/p>\n<p>Le prestazioni confermano il carattere estremo della vettura: la <strong>Ferrari CZ26<\/strong> dichiara uno scatto da <strong>0 a 100 km\/h in 2,5 secondi<\/strong>, mentre la velocit\u00e0 massima raggiunge <strong>328 km\/h<\/strong>. Ma la novit\u00e0 non si limita al powertrain. Per adattare la meccanica alla nuova carrozzeria, Ferrari ha infatti rivisto diversi elementi funzionali, intervenendo sul sistema di raffreddamento, sulla posizione del radiatore, sul sottoscocca e sui flussi d&#8217;aria. Sono stati inoltre sviluppati nuovi <strong>air curtain<\/strong> anteriori, generatori di vortice, diffusore posteriore e soluzioni specifiche per incrementare il carico aerodinamico. In altre parole, la <strong>CZ26 non \u00e8 soltanto una SF90<\/strong> con un nuovo abito: la trasformazione coinvolge anche la gestione dei flussi e della temperatura dei componenti.<\/p>\n<p>                                        <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" alt=\"\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/20260814-151720357-5753.webp\" width=\"1280\" height=\"720\"\/><\/p>\n<p>                                        <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" alt=\"\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/20260814-151723583-2937.jpg\" width=\"1280\" height=\"720\"\/><\/p>\n<p>            Un esemplare unico per un cliente americano<\/p>\n<p>La <strong>CZ26<\/strong> \u00e8 stata realizzata per un singolo cliente statunitense e non entrer\u00e0 quindi in produzione. \u00c8 proprio questa possibilit\u00e0 di costruire un&#8217;automobile praticamente senza vincoli industriali a rendere il programma <strong>Special Projects<\/strong> uno degli strumenti pi\u00f9 esclusivi dell&#8217;universo Ferrari. Il cliente partecipa al processo creativo e pu\u00f2 contribuire alla definizione di numerosi dettagli, mentre il <strong>Ferrari Design Studio<\/strong> traduce le richieste in un progetto coerente con i valori del marchio. Il risultato \u00e8 una vettura destinata a rimanere un pezzo unico, con un livello di personalizzazione impossibile da ottenere attraverso la normale gamma di produzione.<\/p>\n<p>Anche l&#8217;abitacolo \u00e8 stato aggiornato per distinguersi dalla SF90 di serie. Ferrari ha utilizzato <strong>tessuto tecnico 3D<\/strong>, sviluppato specificamente per la CZ26, insieme a superfici in carbonio e finiture scure. Alcuni elementi dei sedili sono stati realizzati attraverso tecniche di <strong>stampa 3D<\/strong>, mentre la configurazione complessiva punta a creare l&#8217;effetto di un vero cockpit inserito nella carrozzeria. Il prezzo della vettura e il nome del committente non sono stati comunicati, ma la natura del progetto e il processo di sviluppo tipico delle <strong>Special Projects<\/strong> collocano inevitabilmente la CZ26 nel territorio delle automobili da collezione dal valore estremamente elevato.<\/p>\n<p>La presentazione alla <strong>Monterey Car Week<\/strong> \u00e8 quindi il palcoscenico ideale per una Ferrari di questo tipo. La CZ26 unisce infatti tre elementi centrali della strategia pi\u00f9 esclusiva di Maranello: <strong>prestazioni<\/strong>, ricerca stilistica e <strong>personalizzazione estrema<\/strong>. Pur partendo da una piattaforma ormai nota, il progetto dimostra come Ferrari possa trasformare una vettura esistente in qualcosa di completamente diverso attraverso un lavoro approfondito su design, aerodinamica e materiali. La CZ26 diventa cos\u00ec non soltanto una <strong>one-off da collezione<\/strong>, ma anche una vetrina delle possibilit\u00e0 offerte dal programma Special Projects e del modo in cui Maranello continua a sperimentare nuove forme per le proprie supercar.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Ferrari CZ26 \u00e8 la nuova creazione del programma Special Projects: una one-off commissionata da un cliente americano&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":634175,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[350129,350039,350133,350130,350140,350131,170284,350150,350128,350132,350127,350149,350148,350137,350138,350141,201004,350134,350147,350136,350135,350145,350143,350144,350146,350151,350139,350142,1537,90,89,340569,195,198,199,197,200,201,196361,194,196],"class_list":["post-634174","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-5-secondi","tag-auto-esclusive","tag-auto-one-off","tag-ferrari-0-100-2","tag-ferrari-1000-cv","tag-ferrari-328-km-h","tag-ferrari-849-testarossa","tag-ferrari-aerodinamica","tag-ferrari-argento-veloce","tag-ferrari-cliente-americano","tag-ferrari-cz26","tag-ferrari-cz26-2026","tag-ferrari-cz26-monterey","tag-ferrari-design","tag-ferrari-flavio-manzoni","tag-ferrari-ibrida-plug-in","tag-ferrari-luce","tag-ferrari-monterey","tag-ferrari-monterey-car-week-2026","tag-ferrari-nuove-auto","tag-ferrari-nuovi-modelli","tag-ferrari-one-off","tag-ferrari-sf90","tag-ferrari-sf90-stradale","tag-ferrari-special-projects","tag-ferrari-special-projects-2026","tag-ferrari-supercar","tag-ferrari-v8-ibrido","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-monterey-car-week","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-supercar-2026","tag-technology","tag-tecnologia"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/634174","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=634174"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/634174\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/634175"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=634174"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=634174"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=634174"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}