{"id":634698,"date":"2026-08-16T09:00:19","date_gmt":"2026-08-16T09:00:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/634698\/"},"modified":"2026-08-16T09:00:19","modified_gmt":"2026-08-16T09:00:19","slug":"argentina-milei-agevola-i-prestiti-in-dollari-alle-imprese-la-scommessa-che-divide-gli-economisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/634698\/","title":{"rendered":"Argentina, Milei agevola i prestiti in dollari alle imprese: la scommessa che divide gli economisti"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Massimiliano Jattoni Dall\u2019As\u00e9n<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">L\u2019inflazione \u00e8 scesa e le riserve risalgono, ma la crescita resta diseguale. E cos\u00ec Milei punta sui dollari privati per rilanciare credito e investimenti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La seconda fase della rivoluzione economica di<b> Javier Milei<\/b> ruota sempre pi\u00f9 intorno a una parola: <b>dollari<\/b>. Quelli che servono all\u2019Argentina per rafforzare le riserve e affrontare il debito, quelli che <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/26_febbraio_26\/argentina-l-estrazione-di-petrolio-al-massimo-storico-milei-punta-su-vaca-muerta-ma-esplode-lo-scontro-sui-ghiacciai-f224b58f-c9a0-44ad-b0e5-4011308ccxlk.shtml\" title=\"Argentina, l\u2019estrazione di petrolio al massimo storico: Milei punta su Vaca Muerta, ma esplode lo scontro sui ghiacciai\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Vaca Muerta<\/a> promette di portare con l\u2019export e quelli che gli argentini hanno accumulato negli anni per difendersi dal peso e che ora il governo vuole rimettere in circolo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019ultima mossa va proprio in questa direzione. <b>Il governo ha deciso di allentare le regole sui prestiti in dollari<\/b>, consentendo alle banche di destinare fino al 15% dei depositi in valuta estera a finanziamenti anche per imprese che generano ricavi in pesos. Finora il credito in dollari era riservato essenzialmente alle aziende capaci di produrre valuta estera o assistite da garanzie di soggetti che la producevano.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il ministro dell\u2019Economia <b>Luis Caputo<\/b> ha spiegato che la misura punta ad ampliare il credito e a \u00abriattivare l\u2019economia\u00bb. Automotive e costruzioni avevano chiesto maggiore flessibilit\u00e0, anche perch\u00e9 gli elevati tassi in pesos stanno pesando sulle imprese. Il provvedimento si inserisce inoltre nel tentativo del governo di riportare nel sistema finanziario una parte dei dollari detenuti dagli argentini in contanti o all\u2019estero.<\/p>\n<p>    Pi\u00f9 credito, ma anche pi\u00f9 rischio<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non si tratta di una liberalizzazione senza limiti.<b> Oltre al tetto del 15%, il Banco Central ha imposto per questi prestiti requisiti patrimoniali superiori del 25% rispetto a finanziamenti comparabili e ha stabilito che, ai fini dei limiti di esposizione, vengano conteggiati per 1,25 volte il loro valore<\/b>. Le banche dovranno inoltre verificare la capacit\u00e0 dei debitori di rimborsare il credito in diversi scenari di cambio.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il rischio \u00e8 prestare dollari a imprese che incassano pesos: una forte svalutazione aumenta il peso del debito. Proprio per scongiurare questo pericolo, dopo la crisi del 2001 l\u2019Argentina aveva mantenuto per oltre vent\u2019anni regole molto rigide sull\u2019impiego dei depositi in valuta estera.<br \/>La decisione ha aperto un dibattito anche tra economisti che hanno sostenuto diverse scelte di Milei. <b>Guido Sandleris<\/b>, ex presidente del Banco Central durante la presidenza di Mauricio Macri,<b> ha definito la misura \u00abuna cattiva idea\u00bb<\/b>. La sua obiezione \u00e8 soprattutto prudenziale: \u00abL\u2019importo autorizzato \u00e8 limitato, il precedente che si crea no\u00bb. <b>Hern\u00e1n Lacunza<\/b>, ex ministro dell\u2019Economia di Macri, ha ricordato invece gli errori della fine degli anni Novanta, sostenendo che chi incassa in pesos dovrebbe potersi finanziare in pesos.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il Banco Central difende la scelta come un modo per utilizzare il risparmio domestico in valuta estera, ampliare il credito e ridurre la dipendenza dai finanziamenti esterni. La misura, del resto, non nasce all\u2019improvviso: gi\u00e0 nel programma per il 2026 il BCRA indicava una maggiore flessibilit\u00e0 nell\u2019utilizzo del dollaro e l\u2019espansione dell\u2019intermediazione finanziaria in un\u2019economia sempre pi\u00f9 \u00abbimonetaria\u00bb.<\/p>\n<p>    L\u2019inflazione \u00e8 crollata, ora scende pi\u00f9 lentamente<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sul fronte della stabilizzazione Milei pu\u00f2 rivendicare dei risultati. Quando si insedi\u00f2, nel dicembre 2023, l\u2019inflazione mensile aveva raggiunto il 25,5%. A luglio 2026 \u00e8 stata del 2,1%. Il dato \u00e8 per\u00f2 risalito dall\u20191,9% di giugno, mentre <b>l\u2019inflazione su dodici mesi \u00e8 passata dal 33,5 al 33,8%.<\/b> Gli economisti interpellati da Reuters continuano a considerare in corso la disinflazione, ma a un ritmo pi\u00f9 graduale. La banca centrale prevede per il 2026 un\u2019inflazione del 29,8% e una crescita del 2,7%.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il problema, dunque, non \u00e8 un ritorno alla spirale inflazionistica del passato, ma quanto rapidamente la stabilizzazione possa trasformarsi in investimenti e occupazione.<\/p>\n<p>    Le \u00abdue Argentine\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 qui che emerge il contrasto pi\u00f9 evidente del nuovo modello. Reuters lo ha raccontato come l\u2019esistenza di \u00abdue Argentine\u00bb. Da una parte c\u2019\u00e8 <b>Vaca Muerta, uno dei grandi poli mondiali dello shale<\/b>: YPF stima che entro il 2031 possa generare 50 miliardi di dollari l\u2019anno di esportazioni, mentre nel 2025 l\u2019export energetico argentino ha gi\u00e0 raggiunto il record di 11,1 miliardi.<br \/>Il settore ha beneficiato anche delle politiche di Milei. Il regime di incentivi ai grandi investimenti, il Rigi, ha attirato circa 25 miliardi di dollari di progetti energetici approvati, con gruppi internazionali come<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/26_febbraio_22\/l-argentina-punta-a-diventare-uno-dei-primi-dieci-esportatori-di-gas-grazie-all-accordo-con-eni-7e6a46a8-ff0f-414d-bd57-5c838165cxlk.shtml\" title=\"\u00abL\u2019Argentina punta a diventare uno dei primi dieci esportatori di gas grazie all\u2019accordo con Eni\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> l\u2019italiana Eni impegnati nello sviluppo di Vaca Muerta<\/a>, mentre liberalizzazione dei prezzi e minori restrizioni alle importazioni hanno facilitato gli investimenti in tecnologia.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dall\u2019altra parte manifattura, costruzioni e comparti legati al mercato interno continuano a soffrire. Secondo alcuni, questo \u00e8 collegato alla perdita di occupazione in questi settori all\u2019apertura alle importazioni, alla sospensione di progetti infrastrutturali federali e all\u2019austerit\u00e0 che ha compresso il potere d\u2019acquisto. Secondo il think tank<b> Fundar<\/b>, dall\u2019insediamento di Milei <b>hanno chiuso circa 28 mila imprese<\/b>, pari al 5,5% del totale. Il dato non prova da solo un rapporto di causa-effetto con le politiche del governo, ma fotografa una ripresa ancora molto diseguale.\u00a0Un disagio che \u00e8 tornato anche nelle piazze: <b>nelle ultime settimane pensionati, sindacati e movimenti sociali hanno ripreso le mobilitazioni<\/b> contro l\u2019aggiustamento, mentre proteste hanno interessato anche il mondo dell\u2019universit\u00e0 e della ricerca.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anche il Fondo monetario riconosce le due facce del quadro.<b> Kristalina Georgieva ha elogiato la riduzione dell\u2019inflazione, ma ha sottolineato che alcuni settori restano sotto pressione e che l\u2019Argentina deve migliorare l\u2019accesso al credito per imprese e famiglie<\/b>.<\/p>\n<p>    Riserve in recupero<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anche sul fronte esterno la posizione dell\u2019Argentina \u00e8 migliorata. Le riserve internazionali lorde del Banco Central hanno superato in agosto i 50 miliardi di dollari, il livello pi\u00f9 alto dal 2019, anche se l\u2019ultimo balzo \u00e8 stato favorito dalla rivalutazione dell\u2019oro e il dato lordo non coincide con i dollari immediatamente disponibili.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Pi\u00f9 significativo \u00e8 il progresso rispetto agli obiettivi del Fondo. Secondo i calcoli di Equilibra riportati da La Naci\u00f3n, nel primo semestre il BCRA ha accumulato 6,278 miliardi di dollari secondo la metodologia prevista dal programma con il Fmi, quasi il doppio dei 3,5 miliardi richiesti per giugno. Restavano circa 1,7 miliardi per raggiungere l\u2019obiettivo di fine anno.<br \/><b>La ricostruzione delle riserve \u00e8 quindi uno dei risultati del 2026<\/b>, anche se il Fondo continua a considerare cruciale aumentare la liquidit\u00e0 disponibile e recuperare stabilmente l\u2019accesso ai mercati internazionali.<\/p>\n<p>    Il vero test arriva nel 2027<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel 2027 l\u2019Argentina dovr\u00e0 affrontare oltre 23 miliardi di dollari di rimborsi di capitale in valuta estera, pi\u00f9 di 32 miliardi includendo gli interessi, secondo i dati del Fondo monetario.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Caputo ha chiarito che il governo non intende tornare sui mercati internazionali a qualsiasi costo. Per coprire le necessit\u00e0 finanziarie punta per ora su prestiti multilaterali, privatizzazioni ed emissioni sul mercato interno, aspettando condizioni migliori per rifinanziarsi all\u2019estero.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il 2027 sar\u00e0 anche l\u2019anno in cui Milei ha annunciato di volersi ricandidare<\/b>. Gli investitori osservano quindi la capacit\u00e0 del governo di mantenere la disciplina fiscale quando il costo sociale dell\u2019aggiustamento entrer\u00e0 nuovamente nel confronto elettorale. Il Fmi considera il debito sostenibile, ma ritiene che la capacit\u00e0 di rimborso resti esposta a rischi elevati legati alle riserve liquide, alle scadenze e alla possibile volatilit\u00e0 politica.<br \/>Caputo, per ora, esclude cambi di rotta: la linea resta quella dell\u2019ortodossia fiscale e monetaria.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 in questo quadro che l\u2019apertura dei prestiti in dollari assume il suo significato pi\u00f9 ampio. Milei non vuole rilanciare l\u2019economia riaprendo i rubinetti della spesa pubblica o della creazione di moneta. Cerca invece di mobilitare capitale privato gi\u00e0 esistente, compresi i dollari accumulati dagli argentini negli anni delle crisi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 una scommessa coerente con la natura bimonetaria dell\u2019economia argentina, ma riapre un rischio che il Paese conosce bene:<b> mettere in relazione debiti in dollari e redditi in pesos.\u00a0<\/b>La prima fase della cura Milei ha mostrato che l\u2019Argentina pu\u00f2 essere stabilizzata. La prova pi\u00f9 difficile comincia ora: dimostrare che quella stabilit\u00e0 pu\u00f2 produrre una crescita abbastanza diffusa da creare credito, imprese e occupazione senza riaccendere l\u2019inflazione e senza indebolire le difese finanziarie costruite dopo il 2001.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. 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