{"id":634781,"date":"2026-08-16T10:20:18","date_gmt":"2026-08-16T10:20:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/634781\/"},"modified":"2026-08-16T10:20:18","modified_gmt":"2026-08-16T10:20:18","slug":"lintelligenza-artificiale-in-ambito-industriale-non-e-sempre-affidabile-il-caso-italiano-e-la-prova-su-un-trenino-elettrico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/634781\/","title":{"rendered":"L&#8217;intelligenza artificiale in ambito industriale non \u00e8 sempre affidabile: il caso italiano e la prova su un trenino elettrico"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">Un&#8217;azienda milanese, Valente Spa, e il Politecnico di Milano hanno testato l&#8217;AI sul progetto di un trenino elettrico. Il risultato mostra che la tecnologia ha ancora molti limiti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Basta chiedere e l&#8217;intelligenza artificiale crea. \u00c8 l&#8217;idea che accompagna quasi ogni discorso sull&#8217;AI applicata al lavoro: uno strumento a cui delegare tutto, dai testi ai progetti, fino al disegno industriale pi\u00f9 ingegnoso, con la promessa di tagliare tempi e costi. Poi qualcuno prova a verificarla sul campo e il quadro, inevitabilmente, si ridimensiona, come ha scoperto Valente Spa, un&#8217;azienda milanese che progetta rotaie, dopo aver messo alla prova l&#8217;AI su un progetto industriale, di quelli su cui si scervellano ingegneri e tecnici vari.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>    Il trenino da miniera<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;esperimento, da poco concluso insieme a Made Scarl e al Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano, serviva per valutare l&#8217;uso dell&#8217;AI nei software di progettazione dell&#8217;azienda, per ridurre i passaggi ripetitivi e accorciare i tempi di lavoro. Banco di prova: un <b>locomotore full-electric per tunnel e miniere<\/b>. In pratica, un trenino minerario, adatto a muoversi sottoterra per trasportare materiali o per portare i turisti in visita nei vecchi giacimenti dismessi (un centinaio in Italia). Il core business di Valente sono infatti le rotaie speciali per porti, gallerie, miniere e cantieri, insieme ai componenti che su quelle rotaie si muovono. E con l&#8217;AI ha gi\u00e0 una certa dimestichezza: da un paio d&#8217;anni, sempre con il Politecnico, sviluppa modelli e algoritmi per scegliere il tipo di rotaia e il sistema di fissaggio pi\u00f9 adatto a gru e impianti di sollevamento.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Che coss non ha funzionato<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma in questo caso non \u00e8 andata come sperato. Dinanzi a un complesso progetto ingegneristico, <b>l&#8217;intelligenza artificiale ha mostrato molti dei suoi\u00a0 limiti<\/b>. \u00abAll&#8217;inizio, le aspettative si confondevano un po&#8217; con le utopie\u00bb racconta l&#8217;ad di Valente, Alberto Menoncello. \u00abForse fuorviati dal termine\u00a0intelligenza, ci saremmo aspettati di poter digitare un <b>prompt<\/b>, premere invio e ottenere in pochi istanti disegni, schemi elettrici, schemi idraulici e tutto il necessario per realizzarlo\u00bb. Non perch\u00e9 l&#8217;obiettivo fosse irrealizzabile in assoluto, ma perch\u00e9 la mole di informazioni da fornire al modello per metterlo in condizione di disegnare era enorme. Dopo i primi confronti con il Politecnico, l&#8217;attivit\u00e0 \u00e8 stata scomposta in fasi pi\u00f9 piccole, definendo i modelli per individuare i dati di partenza e generare i disegni d&#8217;offerta in base a un disegno parametrico. Questo ha permesso di capire dove la macchina si ferma. \u00ab<b>Il limite, ad oggi, riguarda proprio l&#8217;ultimo miglio<\/b>: il disegno finale della struttura, completo dell&#8217;inserimento di tutti i componenti, non \u00e8 ancora realizzabile in autonomia\u00bb spiega Menoncello. Il locomotore, insomma, un&#8217;AI da sola non lo progetta ma non \u00e8 neppure in grado di generare tutta la documentazione che lo accompagna.\u00a0<\/p>\n<p>    Alleggerire le attivit\u00e0 di routine<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma non tutto \u00e8 da buttare: alla Valente ammettono che l&#8217;intelligenza artificiale \u00e8 <b>molto utile a alleggerire le attivit\u00e0 di routine<\/b>, aiutare nelle verifiche e rendere <b>pi\u00f9 rapido recuperare informazioni e soluzioni gi\u00e0 usate in progetti simili<\/b>. E l&#8217;AI pu\u00f2 dare una mano nella gestione della corrispondenza commerciale e nella stesura della documentazione tecnica. Meglio per\u00f2 non lasciarla sola. \u00abQuando entrano in gioco requisiti tecnici stringenti, vincoli di sicurezza e necessit\u00e0 di tracciabilit\u00e0\u00bb, precisa Menoncello \u00ab<b>nessun modello AI pu\u00f2 sostituire l&#8217;ingegnere<\/b>. Resta un acceleratore prezioso, ma sempre sotto supervisione umana\u00bb.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-15T22:20:04+02:00\">14 agosto 2026 ( modifica il 15 agosto 2026 | 22:20)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un&#8217;azienda milanese, Valente Spa, e il Politecnico di Milano hanno testato l&#8217;AI sul progetto di un trenino elettrico.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":634782,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[24230,14291,95760,350490,350491,666,1498,350492,4072,53404,3857,68405,2448,63522,25580,65884,6939,1173,667,668,1537,90,89,20616,244841,88665,544,28,25369,5919,2506,20461,112778,209346,6895,2851,4696,318845,195,198,199,197,200,201,194,196,61120,75848],"class_list":["post-634781","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-accompagna","tag-adatto","tag-alleggerire","tag-alleggerire-attivita","tag-alleggerire-attivita-routine","tag-artificiale","tag-attivita","tag-attivita-routine","tag-azienda","tag-azienda-milanese","tag-componenti","tag-disegni","tag-disegno","tag-documentazione","tag-elettrico","tag-generare","tag-industriale","tag-informazioni","tag-intelligenza","tag-intelligenza-artificiale","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-limiti","tag-locomotore","tag-menoncello","tag-milanese","tag-milano","tag-miniere","tag-modelli","tag-modello","tag-politecnico","tag-politecnico-milano","tag-progetta","tag-progetti","tag-progetto","tag-prova","tag-rotaie","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-technology","tag-tecnologia","tag-trenino","tag-valente"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/634781","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=634781"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/634781\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/634782"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=634781"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=634781"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=634781"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}