{"id":634907,"date":"2026-08-16T12:06:16","date_gmt":"2026-08-16T12:06:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/634907\/"},"modified":"2026-08-16T12:06:16","modified_gmt":"2026-08-16T12:06:16","slug":"tumore-del-pancreas-dalla-malaria-una-nuova-arma-contro-le-cellule-tumorali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/634907\/","title":{"rendered":"Tumore del pancreas, dalla malaria una nuova arma contro le cellule tumorali"},"content":{"rendered":"<p>Una vecchia arma contro la malaria \u00e8 stata trasformata in un composto sperimentale capace di cercare le cellule del tumore del pancreas, rendersi visibile al loro interno e colpirne le centrali energetiche. \u00c8 questo il risultato ottenuto da un gruppo di ricercatori del <strong>Cedars-Sinai Medical Center<\/strong> e di altre istituzioni: non una semplice somministrazione di artemisinina, dunque, ma la costruzione di una molecola nuova, denominata DZ-ART1, che nei primi esperimenti si \u00e8 concentrata nelle cellule cancerose da 5 a 10 volte pi\u00f9 che in quelle normali.<\/p>\n<p>Il tumore del pancreas, come si sa, resta uno dei bersagli pi\u00f9 difficili dell\u2019oncologia, poich\u00e9 le sue cellule riescono ad adattarsi a condizioni ostili e a resistere ai trattamenti. Per aggirare queste difese, gli studiosi hanno legato l\u2019artemisinina a un colorante carbocianinico eptametinico, vale a dire una sostanza che pu\u00f2 essere rilevata mediante imaging nel vicino infrarosso. Il composto ottenuto, <strong>DZ-ART1<\/strong>, svolge cos\u00ec due compiti: trasporta il carico verso il tumore e, nello stesso tempo, consente di seguirne la localizzazione. Nei topi, infatti, le immagini nel vicino infrarosso hanno mostrato che la molecola raggiungeva la massa tumorale.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 tutto. Una volta penetrato nelle cellule dell\u2019adenocarcinoma duttale pancreatico, DZ-ART1 si dirige verso i mitocondri, le strutture che concorrono a produrre l\u2019energia necessaria al funzionamento cellulare. Qui altera la bioenergetica mitocondriale, riduce l\u2019ATP \u2014 l\u2019adenosina trifosfato, cio\u00e8 la principale moneta energetica immediatamente utilizzabile dalla cellula \u2014 e aumenta le specie reattive dell\u2019ossigeno, molecole che, quando si accumulano, possono provocare danni attraverso lo stress ossidativo.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/107858\/vitiligine-una-pillola-favorisce-la-ripigmentazione-i-risultati-di-due-grandi-trial-di-fase-3.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_15\/ChatGPT_Image_15_ago_2026__09_24_02-1786778798245.png--vitiligine__una_pillola_favorisce_la_ripigmentazione__i_risultati_di_due_grandi_trial_di_fase_3.webp\"\/><\/a><\/p>\n<p>Per intenderci, la cellula tumorale pu\u00f2 essere immaginata come un apparato che deve tenere accesi contemporaneamente motori, pompe e sistemi di riparazione. DZ-ART1 sembra intervenire proprio nella sala delle macchine: diminuisce il combustibile disponibile e, insieme, fa crescere i prodotti reattivi che logorano l\u2019impianto. <strong>Meno energia, pi\u00f9 stress ossidativo<\/strong>. E che i mitocondri siano davvero al centro del meccanismo \u00e8 stato indicato da un esperimento assai significativo: impoverite di queste strutture, le cellule lasciavano entrare meno composto e risultavano anche meno sensibili alla sua azione letale.<\/p>\n<p>Il composto \u00e8 stato quindi provato su otto linee cellulari di adenocarcinoma duttale pancreatico, riducendo la sopravvivenza delle cellule cancerose e producendo effetti assai pi\u00f9 limitati su quelle normali. Inoltre, secondo gli autori, DZ-ART1 ha rafforzato l\u2019azione citotossica delle chemioterapie sia in vitro sia negli animali. L\u2019analisi dell\u2019espressione genica \u2014 l\u2019esame dei geni attivati o silenziati nella cellula \u2014 ha rivelato modificazioni estese nei circuiti che regolano la sopravvivenza, le caratteristiche delle cellule staminali tumorali e la capacit\u00e0 di formare metastasi.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/107886\/retina-quando-le-cellule-immunitarie-si-riempiono-di-grasso-e-diventano-dannose.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_15\/ChatGPT_Image_15_ago_2026__17_40_07-1786808690402.png--retina__quando_le_cellule_immunitarie_si_riempiono_di_grasso_e_diventano_dannose.webp\"\/><\/a><\/p>\n<p>La prova pi\u00f9 impegnativa \u00e8 arrivata con <strong>tre modelli preclinici<\/strong> differenti: topi geneticamente predisposti a sviluppare il tumore; un modello singenico, nel quale tumore e organismo ospite sono geneticamente compatibili; xenotrapianti ricavati da tumori umani. In questi sistemi il trattamento ha rallentato sia la crescita della massa sia la diffusione metastatica e ha prolungato la sopravvivenza degli animali. Lo studio riferisce, inoltre, che non sono emersi segni evidenti di tossicit\u00e0 nei tessuti normali. \u00c8 un risultato notevole, perch\u00e9 riunisce selettivit\u00e0, possibilit\u00e0 di localizzare il composto e azione terapeutica in un solo congegno molecolare.<\/p>\n<p>A scanso di equivoci, tuttavia, l\u2019osservazione non autorizza a concludere che l\u2019artemisinina assunta come antimalarico possa curare il tumore del pancreas. E non dimostra ancora che DZ-ART1 funzioni nell\u2019uomo. Si tratta di una nuova molecola sperimentale studiata, per ora, in cellule e animali; non di una terapia disponibile per i pazienti. Due degli autori, <strong>Ruoxiang Wang e Yi Zhang<\/strong>, hanno inoltre depositato congiuntamente un brevetto relativo a DZ-ART, interesse commerciale che deve essere dichiarato.<\/p>\n<p>La novit\u00e0, dunque, \u00e8 soprattutto nel progetto: prendere una sostanza gi\u00e0 nota, dotarla di una guida che la faccia accumulare preferenzialmente nel tumore, seguirla mediante imaging e indirizzarla contro una vulnerabilit\u00e0 energetica delle cellule maligne. Resta ora da stabilire se la selettivit\u00e0, l\u2019efficacia e la sicurezza osservate nei modelli preclinici resisteranno agli studi necessari prima di una sperimentazione clinica. \u00c8 questo il passaggio decisivo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ChatGPT_Image_16_ago_2026,_11_32_20-1786872749505.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p>\u2e3b<\/p>\n<p>Ou Y, Lim A, Wang R, et al. \u201cSpecific targeting of cancer cell mitochondria with a malaria drug improves pancreatic cancer outcome\u201d. Scientific Reports. Pubblicato il 16 agosto 2026. DOI: 10.1038\/s41598-026-66961-9.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41598-026-66961-9\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" style=\"color: #33cccc;\"><strong>Link alla pubblicazione<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una vecchia arma contro la malaria \u00e8 stata trasformata in un composto sperimentale capace di cercare le cellule&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":634908,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[350545,350547,59051,350546,239,350548,1537,90,89,102724,167726,20697,240],"class_list":["post-634907","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-artemisinina","tag-bioenergetica","tag-chemioterapia","tag-dz-art1","tag-health","tag-infrarosso","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-metastasi","tag-mitocondri","tag-pancreas","tag-salute"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117105105394245438","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/634907","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=634907"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/634907\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/634908"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=634907"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=634907"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=634907"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}