{"id":635461,"date":"2026-08-16T20:16:17","date_gmt":"2026-08-16T20:16:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/635461\/"},"modified":"2026-08-16T20:16:17","modified_gmt":"2026-08-16T20:16:17","slug":"iran-la-studentessa-portata-in-psichiatria-riapre-una-vecchia-ferita-quando-la-cura-diventa-controllo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/635461\/","title":{"rendered":"Iran, la studentessa portata in psichiatria riapre una vecchia ferita: quando la cura diventa controllo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Una studentessa si spoglia all\u2019universit\u00e0<\/strong>, viene fermata e finisce in una struttura psichiatrica. \u00c8 accaduto a <strong>Teheran<\/strong> nel <strong>novembre 2024<\/strong> e la vicenda di <strong>Ahoo Daryaei<\/strong> ha fatto rapidamente il giro del mondo.<\/p>\n<p>Secondo le ricostruzioni internazionali, il gesto avvenne dopo uno scontro legato alle <strong>rigide regole sull\u2019abbigliamento femminile<\/strong>. Le <strong>autorit\u00e0 iraniane<\/strong> parlarono di <strong>problemi psicologici<\/strong>, mentre <strong>Amnesty International<\/strong> espresse forte preoccupazione, ricordando che in Iran la <strong>contestazione del velo obbligatorio<\/strong> era gi\u00e0 stata in precedenza associata a <strong>presunti disturbi mentali<\/strong>. (The Guardian)<\/p>\n<p>Il caso riporta alla luce una domanda antica e delicatissima: <strong>quando la psichiatria pu\u00f2 trasformarsi da strumento di cura in strumento di controllo?<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019URSS e i dissidenti considerati \u201cmalati\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Il precedente storico pi\u00f9 noto \u00e8 quello sovietico.<\/p>\n<p>Durante la seconda met\u00e0 del Novecento, la <strong>psichiatria fu utilizzata anche contro oppositori e dissidenti politici<\/strong>. Alcuni vennero diagnosticati come affetti da patologie mentali e <strong>internati in ospedali psichiatrici speciali<\/strong>.<\/p>\n<p>Una delle diagnosi pi\u00f9 controverse fu la cosiddetta <strong>\u201cschizofrenia lenta\u201d<\/strong>, categoria associata alla <strong>scuola psichiatrica sovietica<\/strong> e applicata anche a persone che manifestavano <strong>dissenso politico<\/strong>.<\/p>\n<p>In questo caso il ricovero non rappresentava semplicemente un abuso individuale: la letteratura storica e scientifica ha documentato un vero <strong>utilizzo politico della psichiatria<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Italia, prima della legge 180<\/strong><\/p>\n<p>La storia italiana \u00e8 diversa e non va sovrapposta a quella sovietica. Prima della <strong>riforma Basaglia<\/strong> il <strong>manicomio italiano<\/strong> aveva per\u00f2 una <strong>forte funzione custodiale oltre che sanitaria<\/strong>.<\/p>\n<p>La <strong>legge del 1904<\/strong> prevedeva il ricovero delle persone affette da <strong>\u201calienazione mentale\u201d<\/strong> quando fossero <strong>pericolose per s\u00e9 o per gli altri<\/strong>, ma anche quando risultassero di <strong>\u201cpubblico scandalo\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>Una formulazione oggi sorprendente, perch\u00e9 mostra quanto il <strong>confine tra malattia mentale, comportamento considerato deviante e ordine sociale<\/strong> fosse allora molto pi\u00f9 <strong>incerto<\/strong>.<\/p>\n<p>Il manicomio poteva quindi diventare anche il <strong>luogo dell\u2019esclusione<\/strong>: non soltanto del <strong>paziente gravemente malato<\/strong>, ma della <strong>persona che la societ\u00e0 dell\u2019epoca non riusciva o non voleva gestire diversamente<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>La svolta del 1978<\/strong><\/p>\n<p>Con la <strong>legge 180 del 13 maggio 1978<\/strong> cambi\u00f2 radicalmente il paradigma italiano. La riforma avvi\u00f2 il <strong>superamento degli ospedali psichiatrici tradizionali<\/strong> e afferm\u00f2 che gli <strong>accertamenti e i trattamenti sanitari sono, di regola, volontari<\/strong>.<\/p>\n<p>Anche nei trattamenti obbligatori, la legge pose al centro il <strong>rispetto della dignit\u00e0 e dei diritti civili e politici della persona<\/strong>.<\/p>\n<p>La vicenda iraniana ricorda quindi una lezione che la storia della psichiatria ha gi\u00e0 insegnato: quando una diagnosi pu\u00f2 privare una persona della libert\u00e0, le <strong>garanzie cliniche e giuridiche<\/strong> non sono un dettaglio burocratico. Sono parte stessa della <strong>cura<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ChatGPT_Image_16_ago_2026,_18_16_09-1786896977566.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p><strong>Fonti<\/strong><\/p>\n<p><strong>Amnesty International<\/strong> e ricostruzioni internazionali sul caso <strong>Ahoo Daryaei<\/strong>, novembre 2024. (The Guardian)<\/p>\n<p><strong>The Guardian<\/strong>, 3 e 8 novembre 2024, sulla studentessa iraniana e sull\u2019uso delle strutture psichiatriche nei confronti di attivisti. (The Guardian)<\/p>\n<p><strong>Normattiva<\/strong>, <strong>Legge 14 febbraio 1904, n. 36<\/strong>, \u201cDisposizioni sui manicomi e sugli alienati\u201d.<\/p>\n<p><strong>Normattiva<\/strong>, <strong>Legge 13 maggio 1978, n. 180<\/strong>, \u201cAccertamenti e trattamenti sanitari volontari e obbligatori\u201d.<\/p>\n<p><strong>Treccani<\/strong>, Quarant\u2019anni fa, la legge Basaglia.<\/p>\n<p><strong>Van Voren R.<\/strong>, Political Abuse of Psychiatry\u2014An Historical Overview, <strong>Schizophrenia Bulletin<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una studentessa si spoglia all\u2019universit\u00e0, viene fermata e finisce in una struttura psichiatrica. \u00c8 accaduto a Teheran nel&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":635462,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[350855,914,76120,14,164,165,764,166,7,350857,15,993,112164,50217,11,167,12,168,38790,350856,161,162,163],"class_list":["post-635461","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-ahoo-daryaei","tag-amnesty-international","tag-basaglia","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-iran","tag-mondo","tag-news","tag-normattiva","tag-notizie","tag-teheran","tag-the-guardian","tag-treccani","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-urss","tag-van-voren","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117107031528485582","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/635461","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=635461"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/635461\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/635462"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=635461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=635461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=635461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}