{"id":635486,"date":"2026-08-16T20:43:19","date_gmt":"2026-08-16T20:43:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/635486\/"},"modified":"2026-08-16T20:43:19","modified_gmt":"2026-08-16T20:43:19","slug":"dove-conviene-davvero-comprare-frutta-e-verdura-come-risparmiare-tra-supermercato-e-mercati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/635486\/","title":{"rendered":"Dove conviene davvero comprare frutta e verdura: come risparmiare tra supermercato e mercati"},"content":{"rendered":"<p>Cinque porzioni di frutta e verdura al giorno: \u00e8 quanto raccomandano le linee guida dell&#8217;Oms in materia di consumo quotidiano. L&#8217;Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 stima infatti che consumare 600 grammi di frutta e verdura ogni giorno potrebbe scongiurare oltre 135.000 decessi, oltre a un terzo delle malattie croniche e all&#8217;11 per cento degli ictus.\u00a0<\/p>\n<p>Restando ai numeri, le cinque porzioni quotidiane, tra frutta e verdura, corrispondono al minimo consigliato per un&#8217;alimentazione sana ed equilibrata. Come puntualizza la Fondazione Veronesi, &#8220;per porzioni si intende un frutto intero (mela, pera, arancia) o 2-3 piccoli (albicocche, susine), un piatto di insalata (minimo 50 grammi), mezzo piatto di verdure cotte o crude, una coppetta di macedonia o un bicchiere di spremuta o di centrifugato&#8221;.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"aspect-ratio:1200\/797;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/una-moglie-bellissima-2007-film-di-leonardo-pieraccioni.jpg\" alt=\"Una moglie bellissima (2007), film di Leonardo Pieraccioni\" title=\"Leonardo Pieraccioni in una scena di Una moglie bellissima\"\/><\/p>\n<p>Indicazioni che sembrano fatte apposta per Mariano Stoppani, il fruttivendolo spiritoso e senza troppe pretese interpretato da Leonardo Pieraccioni nel film, di cui \u00e8 anche regista, &#8220;Una moglie bellissima&#8221; (2007). Tra le frasi pi\u00f9 celebri del personaggio ci sono alcune battute sui mercati rionali che, secondo un&#8217;indagine dell&#8217;Osservatorio Shopping di <a href=\"https:\/\/www.doveconviene.it\/?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">DoveConviene<\/a>, l&#8217;app che raccoglie le offerte di supermercati e negozi presenti nelle diverse citt\u00e0, sono scelti dal 23 per cento dei consumatori.<\/p>\n<p>Alimentazione stagionale<\/p>\n<p>Se \u00e8 vero che gli italiani appaiono ancora distanti dalle linee guida dell&#8217;Oms sul consumo di frutta e verdura, seguite solo dal 7 per cento dei nostri connazionali, \u00e8 altrettanto vero che cresce l&#8217;attenzione verso il modo in cui questi prodotti vengono acquistati. Il 52 per cento degli italiani ne consuma soltanto 1-2 porzioni, il 38 per cento 3-4 e il 3 per cento non ne mangia affatto. Il 18 per cento degli intervistati, infatti, preferisce il contatto diretto con il produttore, mentre il 16 per cento sceglie i negozi di prossimit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align:center;\">undefined<\/p>\n<p>Ma dove acquistare frutta e verdura non \u00e8 l&#8217;unico aspetto da considerare: altrettanto importante \u00e8 scegliere prodotti di stagione. Questo ultimi possono infatti offrire maggiore freschezza e gusto e, quando provengono da filiere locali, richiedere tempi di trasporto e conservazione pi\u00f9 brevi. Per orientarsi nella scelta, Altroconsumo ha pubblicato un <a href=\"https:\/\/www.altroconsumo.it\/alimentazione\/fare-la-spesa\/consigli\/calendario-frutta-verdura\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">calendario<\/a> che permette di conoscere il periodo dell&#8217;anno in cui frutta e ortaggi sono naturalmente disponibili. Anche il Centro per le malattie digestive della Fondazione Policlinico Gemelli, il Cemad, ha dedicato alla stagionalit\u00e0 un video educativo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.today.it\/dossier\/economia\/perche-i-discount-costano-meno.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Come fanno i discount a vendere a prezzi cos\u00ec bassi<\/a>\u00a0Dove conviene davvero<\/p>\n<p>Resta da capire se, per risparmiare, sia pi\u00f9 conveniente acquistare frutta e verdura nei mercati o all&#8217;interno dei <a href=\"https:\/\/www.today.it\/dossier\/economia\/chi-controlla-supermercati-italiani.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">supermercati<\/a>, senza per\u00f2 sacrificare la qualit\u00e0. &#8220;Quello che compro lo prendo dal mercato locale. La frutta e la verdura sono molto pi\u00f9 fresche, durano di pi\u00f9 e hanno un sapore migliore&#8221;, scrive un utente su <a href=\"https:\/\/www.today.it\/dossier\/societa\/reddit-tutti-gli-errori.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Reddit<\/a>. Un altro racconta la propria esperienza: &#8220;Al mercato, con un budget di 20 euro sono riuscito a fare una bella spesa. Ho acquistato 2 chili di zucchine, uno di melanzane e due cespi di insalata. Ho aggiunto anche 2 chili di patate. Per la frutta? Ho comprato 2 chili di anguria, 1 chilo di pesche e altrettanto di banane. Tutto questo scegliendo vari prodotti di stagione e cercando i banchi con i prezzi migliori&#8221;.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"aspect-ratio:1200\/799;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/elisa-macchi-direttore-di-cso-italy.jpg\" alt=\"Elisa Macchi, direttore di CSO Italy\" title=\"Elisa Macchi, direttore di CSO Italy\"\/><\/p>\n<p>Ma il prezzo non \u00e8 l&#8217;unico elemento che entra in gioco. A emergere \u00e8 anche il rapporto tra gli italiani e il consumo di ortofrutta, analizzato nell&#8217;ambito della ricerca &#8220;Frutta e verdura: tra percezione e realt\u00e0&#8221;, realizzata dal Centro servizi ortofrutticoli (Cso Italy). Numeri alla mano, solo il 20 per cento degli intervistati si dichiara soddisfatto delle informazioni sul prodotto disponibili nel punto vendita. Al contrario, i consumatori vorrebbero ricevere soprattutto maggiori indicazioni sul grado di maturazione, sulle caratteristiche organolettiche e sul sapore, ma anche sui diversi possibili utilizzi e sui benefici per la salute.<\/p>\n<p>Come risparmiare fino a 600 euro<\/p>\n<p>Piccola premessa: nei mercati \u00e8 possibile trovare soprattutto frutta e verdura di stagione, con l&#8217;opportunit\u00e0 di acquistare direttamente da produttori locali, spesso anche biologici, e di scoprire variet\u00e0 meno presenti sugli scaffali dei supermercati della Gdo, la grande distribuzione organizzata, come cime di rapa, puntarelle e fichi d&#8217;India. Aspetti molto apprezzati dai consumatori.<\/p>\n<p>&#8220;Al mercato puoi trovare direttamente i produttori, come noi: \u00e8 una filiera ancora pi\u00f9 corta e hai maggiori garanzie di acquistare un prodotto di qualit\u00e0. Non dimenticherei, poi, le botteghe: sono anche loro acquirenti, ma non sempre hanno prodotti di origine italiana&#8221;. Cos\u00ec racconta a Dossier Today.it Emilio Lombardi, socio dell&#8217;azienda agricola biologica Ridibio di Calvenzano, in provincia di Bergamo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"aspect-ratio:1200\/882;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/paul-lacroix-asparagi-pomodori-e-anguria-1865-olio-su-tela-cm-34-41-national-gallery-of-art-washingt.jpeg\" alt=\"Paul Lacroix, Asparagi, pomodori e anguria, 1865, olio su tela, cm 34\u00d741, National Gallery of Art, Washington DC\" title=\"Paul Lacroix, Asparagi, pomodori e anguria, 1865, olio su tela, National Gallery of Art, Washington DC\"\/><\/p>\n<p>Il confronto tra mercato e supermercato porta anche al tema del biologico. &#8220;Qui vince il mercato, senza dubbio. Spesso il supermercato ha prezzi pi\u00f9 alti. Prendiamo il caso dei pomodori. Noi, per esempio, vendiamo un pacchetto di pomodorini a 6,90 euro al chilo, mentre al supermercato si possono trovare confezioni da 3 etti a 3,50 euro. Facendo il calcolo, significa che al supermercato li hai pagati quasi 12 euro al chilo&#8221;.<\/p>\n<p>Ma risparmiare non significa necessariamente acquistare di pi\u00f9. Stando ai risultati della seconda edizione di &#8220;Frozen in Focus&#8221;, l&#8217;indagine annuale realizzata da Findus su 10.750 adulti in sei Paesi europei, una famiglia potrebbe risparmiare fino a 624 euro all&#8217;anno soltanto acquistando ci\u00f2 che serve e riducendo gli sprechi. Il report evidenzia, in particolare, che il 50 per cento delle famiglie europee getta ogni mese verdure fresche non consumate.<\/p>\n<p>Quando il prezzo non \u00e8 tutto<\/p>\n<p>E per la frutta vale lo stesso principio? Lombardi risponde: &#8220;Quando si parla di qualit\u00e0, sia per la frutta sia per la verdura, il prezzo va sempre rapportato a ci\u00f2 che si acquista e a quello che si porta a casa. Oggi le persone sono pi\u00f9 attente alla spesa, ma non vogliono rinunciare alla genuinit\u00e0. Spesso, quando ci leggono o vengono da noi, ci dicono che siamo pi\u00f9 cari. Per\u00f2, soprattutto per i pomodori, hanno capito che la differenza c&#8217;\u00e8: sono pi\u00f9 freschi e durano pi\u00f9 a lungo&#8221;.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"aspect-ratio:1200\/900;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/emilio-lombardi-socio-dell-azienda-agricola-biologica-ridibio-di-calvenzano-bergamo.jpeg\" alt=\"Emilio Lombardi, socio dell'azienda agricola biologica Ridibio di Calvenzano (Bergamo)\" title=\"Emilio Lombardi, socio dell'azienda agricola biologica Ridibio di Calvenzano (Bergamo)\"\/><\/p>\n<p>Tornando alla domanda iniziale: dove conviene acquistare frutta e verdura? Non esiste una risposta valida per tutti i prodotti e per tutte le situazioni. Molto dipende dal prodotto scelto, dalla stagionalit\u00e0, dalla distanza da casa e dalla comodit\u00e0, anche in termini di orari. Ma nella scelta entrano in gioco anche altri elementi che per molti italiani sono imprescindibili, come il controllo sulla filiera alimentare e la possibilit\u00e0 di acquistare a chilometro zero. E ancora, il sostegno all&#8217;economia locale, i consigli di fruttivendoli e ortolani, che vedono crescere quelle primizie giorno dopo giorno.<\/p>\n<p>&#8220;Senza alcun dubbio la frutta, come angurie e meloni, che vendiamo da agricoltura biologica \u00e8 pi\u00f9 cara. Ma la qualit\u00e0, alla fine, ripaga la spesa&#8221;, riprende Lombardi. Al quale, infine, chiediamo se i clienti tornino e continuino ad acquistare i suoi prodotti. &#8220;Certamente, magari rinunciano a qualche quantit\u00e0. Prendono una pesca o un&#8217;albicocca in meno, oppure acquistano una zucchina in meno. Si ridimensionano nelle quantit\u00e0, non nella qualit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>Dossier \u00e8 la sezione di inchieste esclusive in abbonamento di Today.it. 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