{"id":63565,"date":"2025-08-23T04:13:12","date_gmt":"2025-08-23T04:13:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/63565\/"},"modified":"2025-08-23T04:13:12","modified_gmt":"2025-08-23T04:13:12","slug":"antonio-decaro-dice-che-forse-non-si-candida-piu-alla-presidenza-della-puglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/63565\/","title":{"rendered":"Antonio Decaro dice che forse non si candida pi\u00f9 alla presidenza della Puglia"},"content":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec Antonio Decaro, ex sindaco di Bari ed europarlamentare del Partito Democratico, ha pubblicato un post sui suoi canali social nel quale rimette fortemente in discussione una decisione che per molto tempo, fino a qualche settimana fa, era sembrata scontata: la sua candidatura a presidente della Puglia <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/08\/18\/politica-settembre-regionali-almasri-riforma-giustizia\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">alle prossime elezioni regionali<\/a> previste a novembre. Decaro ha governato per dieci anni il capoluogo regionale e alle europee del giugno 2024 aveva ottenuto nella circoscrizione Sud 498mila preferenze, risultando uno dei candidati pi\u00f9 votati in assoluto in Italia: sembrava insomma tutto pronto per la sua candidatura a presidente. La vittoria del centrosinistra in Puglia viene peraltro considerata praticamente certa da tutti i politici locali e nazionali.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" style=\"background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DNpy5ZzK98K\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\">\n<\/blockquote>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/newsletter\/d686b693277a9fe32d0a72e388d09eb1\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Negli ultimi mesi<\/a> per\u00f2 \u00e8 sorto un problema per Decaro: Michele Emiliano e Nichi Vendola, gli ultimi due presidenti pugliesi, hanno deciso di candidarsi al Consiglio regionale. Il primo si candida nelle liste del PD, il secondo in quelle di Alleanza Verdi e Sinistra. Sono le due persone che hanno guidato l\u2019amministrazione della regione negli ultimi vent\u2019anni e anche due personalit\u00e0 estremamente ingombranti. Decaro ritiene che in questo modo si troverebbe continuamente a doversi confrontare con Emiliano e Vendola, e teme che la cosa alla lunga diventi per lui logorante.<\/p>\n<p>Per questo, interrompendo un lungo riserbo, Decaro ha scritto che \u00aba Michele Emiliano e a Nichi Vendola mi legano stima e affetto sinceri, oltre che una storia comune di cui sono orgoglioso e che non rinnego\u00bb, per poi aggiungere:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Ma io voglio essere un presidente libero, capace di assumermi fino in fondo la responsabilit\u00e0 delle scelte. Non voglio essere ostaggio delle decisioni di chi mi ha preceduto. La Puglia non ha bisogno di un presidente a met\u00e0.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Per Decaro con le candidature di Emiliano e Vendola verrebbe in una certa misura delegittimata la sua proposta di rinnovamento e discontinuit\u00e0: avere all\u2019interno della sua maggioranza Emiliano e Vendola, in posizioni cos\u00ec esposte, renderebbe difficile promuovere provvedimenti in contrasto con le precedenti gestioni. Dall\u2019altro lato Decaro sa che sia Vendola sia Emiliano sono due abilissimi politici: una volta entrati in Consiglio regionale, verosimilmente con un numero considerevole di voti, potrebbero agilmente condizionare l\u2019operato di un\u2019eventuale maggioranza di centrosinistra, e forse perfino tenere sotto ricatto politico il nuovo presidente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3388751 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1755871360-23568675_large.jpg\" alt=\"\" width=\"980\" height=\"653\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Michele Emiliano durante una riunione sull\u2019ex Ilva di Taranto al ministero delle Imprese, il 31 luglio 2025 (Mauro Scrobogna\/LaPresse)<\/p>\n<p>Marted\u00ec scorso, per provare a dirimere almeno la questione tra Decaro ed Emiliano, la segretaria del PD Elly Schlein aveva inviato a Bari un suo fedelissimo consigliere, Igor Taruffi. Quest\u2019ultimo ha organizzato una riunione coi due contendenti, che per\u00f2 non ha dato l\u2019esito sperato: non c\u2019\u00e8 stato alcun compromesso soddisfacente. A Emiliano \u00e8 stato proposto di non candidarsi in Consiglio con la promessa di un posto da assessore nella futura giunta, ma ha rifiutato.<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec Vendola ha dato <a href=\"https:\/\/bari.corriere.it\/notizie\/politica\/25_agosto_20\/nichi-vendola-intervista-regionali-puglia-08bf1fd6-d3e2-483a-b616-6f694db22xlk.shtml?refresh_ce\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">un\u2019intervista<\/a> al Corriere della Sera per confermare la sua intenzione di candidarsi e per criticare le pretese di Decaro; venerd\u00ec, su\u00a0Repubblica, Emiliano ha fatto grosso modo <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/politica\/2025\/08\/22\/news\/emiliano_regionali_puglia_de_caro_intervista-424801058\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la stessa cosa<\/a>. A quel punto Decaro ha deciso di fare una dichiarazione pubblica.<\/p>\n<p>Non \u00e8 chiaro cosa succeder\u00e0 adesso. Molti esponenti della parte moderata del PD considerano da tempo Decaro come il loro possibile leader, e come il pi\u00f9 accreditato sfidante in un futuro congresso per la segreteria. Il fatto che Schlein non sia intervenuta in modo perentorio per risolvere la questione, imponendo a Emiliano un ripensamento, secondo alcuni dirigenti riformisti \u00e8 legato alla volont\u00e0 della segretaria di indebolire un suo eventuale futuro sfidante.<\/p>\n<p>Nelle scorse settimana, peraltro, proprio su una delle questioni pi\u00f9 problematiche della Puglia, cio\u00e8 <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/08\/02\/accordo-programma-ex-ilva-lontano\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">il futuro dell\u2019ex Ilva di Taranto<\/a>, Schlein aveva sostenuto la posizione di Emiliano, conciliante col governo Meloni e <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/08\/14\/urso-ilva-taranto-accordo-programma\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">col ministro delle Imprese Adolfo Urso<\/a>: cosa che ha consolidato l\u2019insofferenza di Decaro.<\/p>\n<p><script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Venerd\u00ec Antonio Decaro, ex sindaco di Bari ed europarlamentare del Partito Democratico, ha pubblicato un post sui suoi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":63566,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-63565","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63565","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63565"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63565\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63566"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63565"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63565"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63565"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}